Programma Alexanderplatz Dal'1all'11 Aprile Mercoledì 1 -giovedì 2 -venerdì 3- sabato 4 Aprile ROSARIO GIULIANI/JOE LOCKE QUINTET Rosario Giuliani : sax Joe Locke : vibrafono Roberto Tarenzi : piano Enzo Pietropaoli : contrabbasso Marcello Di Leonardo : batteria
Rosario Giuliani continua sempre a sorprendere per la sua tenacia ed il suo talento. La profonda passione per la musica e la capacità tecnica lo hanno condotto alla ribalta della scena europea ed internazionale, facendo parlare di lui come di una vera e propria rivelazione “une bènèdiction”. Con lui Joe Locke unanimente considerato il più straordinario vibrafonista della sua generazione. Musicista in possesso di doti tecniche ed espressive davvero fuori dal comune, Joe Locke è un sublime virtuoso del proprio strumento e un artista di eccezionale vitalità, che ormai da molti anni continua con successo a proporre numerosi progetti, tutti caratterizzati da grande integrità artistica, nonché da quella certa sua particolare generosità comunicativa che è tra l'altro una componente essenziale delle sue esibizioni live, le quali non a caso si distinguono per l'energia che esprimono e per l'entusiasmo. Premiato quale "Mallet Player of the Year" in occasione della decima edizione dell'AAJ, tenutasi a New York nel giugno 2006.
Domenica 5 Aprile FABIANA ROSCIGLIONE QUINTET Special Guest Paolo Recchia Fabiana Rosciglione: voce Giorgio Rosciglione: contrabbasso Domenico Sanna: piano Paolo Recchia: sax Roberto Pistolesi: batteria
Fabiana Rosciglione comincia la sua carriera all'età di 18 anni, e collabora con: Shawnn Monteiro, Giorgio Rosciglione, Dario Rosciglione, Michel Rosciglione, Bobby Durham, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Massimo D'Avola, Pietro Lussu, e altri famosi musicisti italiani. Ha cantato in svariati jazz festival italiani quali: Umbria Jazz, Villa Celimontana, Elba Jazz, Tuscia in Jazz, Lucca Jazz Donna, New Morning (Paris). Ha realizzato 2 Cd: The dream of love e Jazbeat. La band si avvale di quattro esperti musicisti: Giorgio Rosciglione al contrabbasso, domenico Sanna al piano Poalo Recchia al sax e Roberto Pistolesi alla batteria.
Lunedì 6 Aprile DARIO DEIDDA CONTEMPORARY JAM SESSION
Martedì 7 Aprile FILIPPO LA PORTA LATIN CONNECTION
Claudio De Angelis: pianoforte Carlo Zaratti: contrabbasso Davide Grotelli: sax; flauto Massimo Guerra: tromba Giovanni Mazzeo: congas Filippo La Porta: bongo; campana David Pettirossi: batteria
Quando Charlie Parker e Dizzie Gillespie scoprirono l'incanto dei ritmi cubani nacque un nuovo genere musicale, che si poteva ascoltare e ballare: il "latin jazz". Il settetto Latin Connection propone con rigore e attraverso uno stile personale brani "classici" di questo genere. La band è composta da musicisti che da molti anni operano in quella zona di confine tra jazz ed "etnico" che rappresenta una delle frontiere più interessanti della ricerca musicale.
Mercoledì 8 Aprile NICOLA ANGELUCCI 4ET THE FIRST ONE Luca Mannutza : piano Paolo Recchia : sax Francesco Puglisi : contrabbasso Nicola Angelucci : batteria
Giovane batterista dall'esperienza ormai consolidata, sideman di molti tra i più interessanti leader del Jazz, quali Benny Golson , Steve Grossman, Sonny Fortune, George Garzone, Wess Anderson, Joel Frahm, Jim Rotondi, John Hicks, Jeremy Pelt, Bob Mintzer, Mike Stern, intraprende la strada da band leader proponendo brani inediti, standards ed originals con personali arrangiamenti. Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo più di 20 dischi come sideman. Di prossima uscita il suo primo lavoro da leader “The First One”. Il progetto nasce con l'intento di omaggiare la tradizione jazzistica, alla quale è strettamente legato, senza tralasciare l'originalità della musica, del sound della band e la creatività di ogni singolo musicista. Dinamiche, poliritmie e swing sono caratteristiche che vanno a formare un quartetto d'eccezione, compatto e affiatato, entro il quale gli artisti hanno ampi spazi per esprimere la propria personalità musicale.
Giovedì 9 Aprile PAOLO RECCHIA TRIO Paolo Recchia : alto&sop sax Nicola Muresu : basso Nicola Angelucci : batteria
Il trio composto da sax, contrabbasso e batteria è il nuovo progetto di Paolo Recchia, incentrato principalmente sugli standards della grande tradizione jazzistica. La dimensione musicale di questo trio porta il solista ad esplorare nuovi terreni armonici e soprattutto ritmici, arricchendo l'esecuzione degli standards con l'utilizzo di poliritmie e tempi dispari; il risultato è dato da una grande sintonia e feeling musicale che lega i tre musicisti. Al fianco di Paolo Recchia, Nicola Angelucci e Nicola Muresu.
Venerdì 10 Aprile RICK PELLEGRINO QUARTET Rick Pellegrino: violino Eddy Palermo: chitarra Giuseppe Bassi: contrabbasso Mimmo Campanale: batteria Riccardo “Rick” Pellegrino è un violinista poliedrico che da sempre spazia in tutti i generi musicali, dal “classico” al “jazz”, dal “country” al “gipsy”. Si esibisce nei più importanti jazz club – collaborando con musicisti della levatura di Stéphane Grappelli, Joe Venuti, Keny Clark, Eddie Calvert, Ray Charles e tanti altri. Dopo molti anni di esperienze di alto livello, maturate in tutti i generi musicali affrontati, egli è oggi in grado di offrire spettacoli e serate di vera “attrazione” suonando il suo violino a cinque corde e accompagnandosi da solo. L’idea di costruire un violino a cinque corde, è nata con la necessità di ampliare l’estensione dello strumento verso il basso. L’aggiunta di una quinta corda (DO), che nel contrabbasso ad esempio è molto comune, non trova precedenti realizzati per il violino. L’utilizzo di questo peculiare strumento è un’altra delle caratteristiche di unicità che contraddistinguono Rick Pellegrino, il quale trova in questo violino il complemento ideale per la realizzazione delle sue esclusive ed innovative forme espressive.
Sabato 11 Aprile VALERIO VIGLIAR “CAVALIEREQUILIBRISTA” Valerio Vigliar: piano, voce Gianluca Vigliar: sax Marco Bonini: chitarra Francesco Ponticelli: contrabbasso Alessandro Marzi: batteria
Difficile inquadrare precisamente la musica di Vigliàr; cresciuto tra il jazz, la classica e la canzone d'autore, nella sua musica si sentono echi lontani di mondi diversi tra di loro, se infatti nella sua musica strumentale avverti ma lo Strawinsky della Sagra della primavera e lo Shostakovich cameristico, nelle canzoni vediamo in lontananza il K.Weill dell'Opera da tre soldi, ma anche i Beatles, T.Waits e le canzoni di Brodway. Solo echi lontani, pero', perche' in primo piano ce' il chiaro e preciso bisogno di raccontare delle storie attraverso un linguaggio originalissimo, frutto di una profonda capacita' di elaborazione e di comunicare attraverso i suoni. Come un cavaliere in equilibrio sulla fune, tra la morte e l'amore, tra "eros" e "thanatos", durante i suoi concerti il giovane compositore, produttore e performer romano, Valerio Vigliàr ci guida attraverso un viaggio nella sua musica; un percorso che andrà da brani strumentali scritti per il teatro e la video arte, alle canzoni (sia in italiano che in inglese) passando dal jazz, alla musica da camera, per toccare infine momenti di sperimentazione. Non mancheranno le citazioni con alcune rivisitazioni (Tom Waits, Kurt Weill, De Andre', N.Drake).
Alexanderplatz Jazz Club Via Ostia, 9 – Roma 00199 per informazioni e prenotazioni: 06.39742171 apertura ore 20:30 – inizio concerti ore22:00
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