Alexanderplatz programmazione dall'1 al 16 febbraio Alexanderplatz Jazz Club Programma di Febbraio apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 22:00
25 ANNI DI ALEXANDERPLATZ LASCIANO L’IMPRONTA
Domenica 3 Febbraio OMAGGIO A ROMANO MUSSOLINI JAM SESSION
Serata dedicata alla memoria di Romano Mussolini . A due anni dalla scomparsa del grande pianista, jazzista di fama internazionale, l’Alexanderplatz rende omaggio all’artista riunendo alcuni dei musicisti che lo hanno affiancato nella sua lunga carriera concertistica.
Lunedì 4 Febbraio MARILENA PARADISI PRESENTA INTUENDO trasformazioni per voce e chitarra Marilena Paradisi: voce Arturo Tallini: chitarra
La cantante jazz Marilena Paradisi ed il chitarrista classico Arturo Tallini danno vita ad un concerto difficilmente catalogabile perché la loro musica spazia in un variegato territorio fatto di fantasia, improvvisazione e dialogo creando un live che abbraccia molteplici sonorità ed armonie. Si lasciano trasportare dall’improvvisazione cercando continuamente soluzioni espressive originali ed estemporanee. I brani del repertorio classico, popolare e jazzistico vengono riarrangiati e sottoposti a continue sperimentazioni e trasformazioni . Si susseguono vari episodi musicali di 8-10 minuti ciascuno, chiamati “Intuendo”. Dal repertorio sudamericano (Intuendo Brasil) si passa a quello spagnolo (Intuendo Spagna) per poi arrivare al mondo greco (Intuendo la Grecia) ma anche alla samba e alle canzoni d’amore Andaluse. La cantante, Marilena Paradisi – affermata jazz vocalist, ha ottenuto riconoscimenti internazionali, per lo spessore espressivo ed interpretativo e per la sua capacità di presa sul testo. E' tra le poche cantanti italiane ad essere recensita sulla prestigiosa rivista americana JazzTimes: " la cosa più magica della Paradisi e' che puoi credere in tutto ciò che lei canta, intuisci che c'e' stata, che ha veramente fatto quella cosa, e che ha sia le cicatrici che i dolci ricordi romantici per provarlo". La sua ricerca da anni, e' basata sull'espressione e sul colloquio musicale profondo che le consente di mettere in gioco tutta se stessa. Questo si concretizza in tutti e tre i suoi CD, " I'll Never Be the Same", col trio di Eliot Zigmund, " Intimate Conversation" , dove già' sperimenta la formazione in duo, col c.bassista Pietro Leveratto, e recentissimo, il Cd live " Pensiero- Omaggio a Gino Paoli" , in trio con Renato Sellani e Dino Piana.
Martedì 5 – mercoledì 6- giovedì 7- venerdì 8 ALEX SIPIAGIN & MAURIZIO GIAMMARCO Alex Sipiagin: tromba Maurizio Giammarco:sax Dario Deidda: contrabbasso Gene Jackson:batteria
Alex Sipiagin è uno dei personaggi più creativi e stimolanti che non appartengono al crogiuolo musicale europeo. Di origine russa, si è fatto notare nella Mingus Big band, formazione ideale per fare esperienza e approfondire il repertorio del grande Charles, riletto da band sempre molto interessanti. Lo stile di Sipiagin è molto originale e si colloca a cavallo tra gli stilemi afro-americani e le tradizioni europee. Il suo ultimo lavoro discografico“Out of the Circle “ è stato selezionato dalla prestigiosa etichetta jazz Sunnyside ed uscirà in primavera. Questo progetto rappresenta la sua nuova visione musicale. Maurizio Giammarco sassofonista, compositore e arrangiatore. Nato a Roma nel ‘52, ha studiato nel ‘75 al Creative Music Studio di Karl Berger (Woodstock, N.Y.), armonia col maestro Gino Marinuzzi e sassofono a New York con Joe Allard. Dal ‘76 dirige formazioni varie: la più famosa di queste è il quartetto di jazz elettrico Lingomania, che si è imposto negli anni Ottanta vincendo anche i referendum di Musica Jazz nell’84, ‘85 e ‘87 come miglior gruppo italiano. Musicista polivalente, la sua attività ha spaziato e spazia tuttora in diversi settori: didattica, produzione discografica e concertista, compositore per musica per films e lavori teatrali ma anche danza e multimedialità . Nell’85 si è cimentato anche con un organo sinfonico arrangiando anche composizioni di Enrico Rava per l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari; più tardi ha arrangiato il progetto “Naples in Jazz” . E’ autore del libro “Sonny Rollins, lo Zen e l’arte della manutenzione del sax” edito da Nuovi Equilibri, Stampa Alternativa nel Novembre del ’97. Dario Deidda .Diplomato in contrabbasso - bassoelettrico è considerato uno dei migliori contrabbassisti del mondo, un virtuoso del basso elettrico, ma é anche un maturo pianista, un romantico suonatore di ballad quando usa la tromba. Ha suonato e realizzato incisioni discografiche con alcuni jazzisti di fama mondiale, oltre ad aver fatto parte di numerose band televisive collaborando in quell’occasione con : Carmen Consoli, Marina Rei, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Elisa, Max Gazzè, Niccolò Fabi, Samuele Bersani, Alex Britti,Luca Carboni. Ha partecipato a circa 20 cd di vario genere con alcuni dei sopraccitati artisti.
Sabato 9 Febbraio ALEX SIPIAGIN Special Guest Riccardo Fassi Alex Sipiagin: tromba Riccardo Fassi: pianista, tastierista Riccardo Fassi: piano Gianluca Renzi: contrabbasso Gene Jackson:batteria
Compositore, arrangiatore, pianista, tastierista. Riccardo Fassi è conosciuto come uno dei più interessanti ed affermati pianisti di jazz in Italia. Lavora da anni alle tastiere elettroniche dove esprime un'attitudine creativa e coloristica del tutto particolare .Come compositore Fassi ha registrato 18 dischi come leader di proprie formazioni tra cui 5 con la Tankio Band e 12 dischi come collaboratore di progetti altrui. Fassi, nel 2000, ha vinto il concorso europeo svoltosi a Parigi, per partecipare alle attività dell'Orchestra Nazionale Jazz Francese. Dal 1993 ha composto le musiche per 11 documentari di RaiDue tra cui "La Grande Pace" e "Perchè Buddha" .E' stato assistente e pianista del compositore Manuel De Sica per il film "Patrizia" di Flavio Mogherini trasmesso da RAIDUE nel 1992 e ha suonato il piano in "presa diretta" nel film "Sogni D'Oro" di Nanni Moretti.E' stato direttore didattico ed insegnante di Piano presso l'Università Della Musica Di Roma dal 1991 al 2002, docente di piano alla Scuola Popolare di Musica del Testaccio dal 1978 al 1999.Nel 1997 ha insegnato jazz al Conservatorio di Cosenza, nel 1999 al Conservatorio dell'Aquila ed in quello di Trieste, dal 2000 al 2001 al Conservatorio di Potenza, nel 2001-2002 al Conservatorio dell'Aquila e dal 2002 al Conservatorio di Foggia.
Domenica 10 Febbraio JOY GARRISON “ WHAT' S LOVE GOT TO DO WITH IT ? " Joy Garrison: voce Claudio Colasazza: pianoforte Francesco Puglisi: contrabbasso Amedeo Ariano: batteria
Il genere musicale proposto e’ di natura prettamente Funky/Jazz Soul, con incursioni nella musica latina. Il repertorio e’ composto sia da brani originali di composizione del gruppo che da brani opportunamente riarrangiati per sfruttare appieno le sonorità della Band o le fantastiche doti vocali della cantante. Del gruppo fanno parte musicisti che usano assieme a Joy lo stesso linguaggio per comunicare attraverso i propri strumenti, linguaggio che diventa la matrice dello spettacolo proposto da Joy Garrison e la sua Band: la musica nera. Joy Garrison newyorchese, figlia d'arte, comincia a cantare sotto la guida di suo padre Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane). Ha cantato nei più importanti locali di Manhattan al fianco di musicisti come Barney Kessel, Cameron Brown, Billy Heart, Ronnie Matthews, Hank Jones, Kevin Hubanks, Alberta Hunter solo per citarne alcuni. Il titolo della serata all’ Alexanderplatz è “what’s love got to do with it?” Ovvero cosa centra l’amore? Felice, triste,facile ,difficile! Questo sarà il tema delle canzoni che Joy Garrison proporrà.
Lunedì 11 Febbraio LUTTEBERG TRIO JAZZ ETNICO Lutteberg: chitarre Alessandro Gwis: piano Luca Pirozzi: contrabbasso, basso elettrico
Le note di Lutte Berg aprono una strada infinita e bellissima, quella del viaggio. L’ultima formula che ha messo a punto è a dir poco inconsueta: ci sono dentro il jazz e la musica popolare svedese, il calore del sud e il freddo del nord, il gusto dell’improvvisazione e la lirica di chi guarda orizzonti lontani. Probabilmente vedrete molti paesaggi bianchi di neve del Grande Nord, ma avrete anche la precisa sensazione che da qualche parte ci sia sempre un fuoco acceso per riscaldarvi lo spirito. L’obiettivo della chitarra di Lutte, del pianoforte di Alessandro Gwis e del basso di Luca Pirozzi è proprio questo, accendere una luce fatta di musica.
Martedì 12 Febbraio MARCELLO ROSA GROUP Marcello Rosa: trombone Paolo Tombolesi: pianoforte Gianluca Renzi: contrabbasso Alessandro Marzi: batteria
Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi. La sua lunghissima carriera (ha debuttato nel 1954) è densa di avvenimenti positivi. Il suo stile profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli hanno valsa l'ammirazione di tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del jazz in Italia. Ha fatto parte della Roman New Orleans Jazz Band e della "Seconda Roman". Ha suonato con Trummy Young, Peanuts Hucko, Earl Hines, Albert Nicholas, Bill Coleman, Milton Jackson, Lionel Hampton, Slide Hampton e molti altri. Innumerevoli sono i concerti e i festival a cui ha partecipato, con i suoi gruppi o come solista ospite, in Italia e all'estero dove ha rappresentato il nostro Paese in numerose manifestazioni internazionali. Ha partecipato ad alcuni importanti festival del jazz, tra i quali quello internazionale di Comblain - La Tour (per quattro anni consecutivi), dove è stato l'unico esponente del jazz tradizionale italiano ad essere invitato come solista (1965). Ha fatto il dj alla RAI ed anche il collaboratore a programmi radiofonici di jazz. All’Alexanderplatz suonerà insieme a Paolo Tombolesi al piano, Gianluca Renzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.
Mercoledì 13 Febbraio GIOVANNI PALOMBO PRESENTA CAMERA ENSAMBLE Giovanni Palombo: chitarre acustiche, Gabriele Coen:clarinetto-sax, Benni Penazzi: violoncello, Andrea Piccioni :percussioni etniche
Il gruppo Camera Ensemble suona composizioni originali basate su un suono acustico e cameristico, utilizzando elementi di musica etnica e di jazz. L’esperienza nella musica popolare, nel jazz e nella musica classica dei singoli componenti porta ad una sintesi trasversale dei diversi generi. La formula del quartetto valorizza le dinamiche e gli elementi melodici favorendo il dialogo organico tra i vari strumenti, la cui dimensione acustica esalta l'originalità del suono: chitarre acustiche, percussioni etniche, clarinetto-sax e violoncello, sonorità vicine a quelle della tradizione ma capaci di sovrapporsi e originare un suono stratificato e denso, trasversale ai ritmi classici, al tango, al jazz. Elementi di ispirazione sono gli scenari Mediterranei, le suggestioni di culture e arti intraviste o anche solo immaginate, attraverso le quali il viaggio diviene a volte interiore, in equilibrio affascinante tra sognato e consapevole, tra inconscio e reale. Scene naturali suggestive, luoghi Mediterranei con le loro luci e colori, scene di festa e di celebrazione sono evocati dalla musica e suggeriti da alcuni titoli: Folk Frontiera, La profezia dell'armeno, Viaggio in Corsica, Volver, Dove avranno nascosto il mare...
Giovedì 14 Febbraio ENZO SCOPPA "Enzo Scoppa una pagina nel jazz italiano" Enzo Scoppa: sax Giambattista Gioia: flicorno Claudio Colasazza: piano Francesco Puglisi : basso Amedeo Ariano: batteria
Enzo Scoppa è uno dei musicisti che ha contribuito a scrivere una pagina nel jazz italiano. Molto attivo, continua a suonare con energia grazie alla sua passione per il jazz. E' stato fra i promotori del jazz moderno nella capitale. Lo ricordiamo come co-leader di un lungo sodalizio con Cicci Santucci e stabilmente nel gruppo di Nunzio Rotondo. Innumerevoli i suoi incontri, concerti, festivals, con musicisti nazionali ed internazionali come Eddy Palermo, Mal Waldrom, Chet Baker,Benny Golson, Pierre Favre, Kenny Clarke. Da segnalare il suo ultimo lavoro dal titolo "Standars", che ha avuto grande riconoscimento di valore dai critici e dal pubblico. Ospite dell'Alexanderplatz in quintetto con Giambattista Gioia flicorno,Claudio Colasazza piano, Francesco Puglisi basso, Amedeo Ariano batteria proporrà un programma di standars e brani originali.
Venerdì 15 Febbraio AMATO –IONATA ORGANIC Giovanni Amato: tromba, flicorno Max Ionata: sax J. Oliver Mazzariello: hammond organ Nicola Angelucci: Batteria
Nato dall’esigenza, da parte dei due leader, di una sonorità nuova che non si scostasse eccessivamente dal loro stile, questo quartetto vede la collaborazione di quattro tra i più apprezzati talenti del panorama jazzistico nazionale. Amato e Ionata propongono un repertorio originale con una forte radice hardbop, al quale affiancano volentieri l’esecuzione di qualche standard, come nella migliore tradizione. Una sezione ritmica davvero esemplare è formata dai giovani Giulian O. Mazzariello all’Organo Hammond e Nicola Angelucci alla batteria che riescono, in questo caso e più che mai, a soddisfare pienamente le esigenze del gruppo, pur non avendo l’apporto del basso. Anche se di recente formazione il quartetto fa già parlare di se avendo già ottenuto ottimi commenti da parte del pubblico e della critica specializzata
Sabato 16 Febbraio STEFANO ROSSINI “BATUQUE PERCUSSION” Stefano Rossini : band Leader, percussioni, arranger e composer Mario Palma : percussioni Diego Rossini: percussioni Vito Sardo : percussioni Mirta Marzano: percussioni Danila Colamatteo :voce e percussioni Cristiana Irali :voce Virginia Zingone :voce Germana di Cara :voce e percussioni
Batuque Percussion nasce dall’idea del multipercussionista e batterista Stefano Rossini. Il progetto è quello di diffondere, attraverso una rivisitazione, la cultura percussiva afro-brasiliana. Un lavoro originale che propone un viaggio all’interno di questo mondo di suoni e ritmi popolari: un percorso di ricerca a ritroso, verso le origini ancestrali del linguaggio musicale, per recuperarne la parte più istintiva e profonda. Un’orchestra di soli strumenti a percussione, per la maggior parte autocostruiti, in grado di fondere l’aspetto popolare con quello etnico, l’improvvisazione agli schemi e alla tradizione. Dopo tanti concerti, per la 1° volta, con questa formazione all’Alexanderplatz.
Alexanderplatz Jazz Club Via Ostia, 9 – Roma 00199 per informazioni e prenotazioni: 06.39742171 Ingresso Tessera mensile 10 € apertura ore 20:30 – inizio concerti ore22:00
News correlate:
|