Programma Alexanderplatz dal 17 al 30 Maggio Alexanderplatz Jazz Club Programma di Maggio apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 22:00
25 ANNI DI ALEXANDERPLATZ LASCIANO L’IMPRONTA
Sabato 17 Maggio
CAROLINA BRANDES’ “ W. n. W. “ collective....SPECIAL GUEST: KURT ROSENWINKEL
Carolina Brandes: voce, piano Kurt Rosenwinkel: chitarra Claudio Filippini: fender rhodes , tastiere Pierpaolo Ranieri: el. bass & effects Davide Pettirossi: batteria
Carolina Brandes artista italo-tedesca intraprende da giovanissima lo studio musicale esplorando diversi stili dal Funk al Rock, dal Jazz all’ Afro/Latino, dal Rap allo Scat, dal Gospel alla Musica Sudamericana, ...dai Beatles al Punk... La sua é una voce “soul” in senso autentico, calda e sinuosa, al tempo stesso drammatica e dissacrante, in scena, grazie alle multiformi esperienze nel campo del teatro, della danza e delle arti figurative, supera la tradizionale forma concerto per abbracciare quella di uno spettacolo totale, “fusion”. Carolina reincontra all’Alexanderplatz il suo primo e storico compagno musicale con cui studiava al Berklee Collage of Music: Kurt Rosenwinkel con cui suonerà il suo repertorio. E’ da molti considerato il chitarrista più notevole e futuribile della sua generazione, e nonostante l’ancor giovane età la sua figura musicale è stata spesso accostata a quella di innovatori dello strumento quali Pat Metheny, John Scofield, John Abercrombie e Bill Frisell. Dal 2000 incide per la Verve, con la quale ha pubblicato quattro cd. In questa serie di lavori Rosenwinkel ha sicuramente dato prova, accanto alle sue formidabili qualità esecutive e strumentali, di una visione compositiva e musicale decisamente innovativa e talvolta visionaria, che lo ha confermato al centro dell’attenzione della critica e gli ha procurato un vasto seguito di appassionati. La sua concezione musicale nasce e si sviluppa a partire da basi decisamente solide: tra le collaborazioni precedenti alla carriera di bandleader spiccano quelle con nomi storici come Gary Burton e Paul Motian. Trasferitosi a New York nel 1991, Rosenwinkel ha inoltre avuto modo di essere parte e di contribuire all'evoluzione di una nuova scena di straordinari musicisti comprendente tra gli altri Brad Mehldau, Mark Turner, Ben Street, Larry Grenadier, Avishai Cohen, Jeff Ballard e Jorge Rossy. Fulcro della performance sarà il loro incontro; un intesa musicale , intellettuale e “gioiosa”, che ha sempre caratterizzato il loro rapporto di amicizia e di stima.
Domenica 18 Maggio FRANCESCA FARO QUARTET Francesca Faro: voce Riccardo Biseo: pianoforte Marco Loddo: contrabbasso Andrea Nunzi: batteria Concerto dedicato alle grandi voci femminili del jazz dagli anni trenta agli anni cinquanta, che hanno reso celebri brani di compositori come Gershwin, Porter, Rodgers & Hart. Billie Holiday, Peggy Lee, Ella Fitzgerald, Anita O’Day: le voci di quegli anni, delle signore del jazz - prima fra tutte quella di Billie Holiday, che con la sua parola cantata e suonata è stata interprete sensibile di racconti ed emozioni - saranno ricordate attraverso i brani più famosi da loro interpretati, con particolare attenzione, nella ricerca vocale, al suono e allo stile del periodo.La tradizione si unirà all’elegante esecuzione di musicisti quali Riccardo Biseo, Andrea Nunzi Marco Loddo, e alla voce di Francesca Faro.
Lunedì 19 Maggio RENATO GATTONE SEXTET. TRIBUTE TO BLUE NOTE 60'S SEXTETS. Renato Gattone: contrabbasso Andy Gravish:tromba Max Ionata: tenor sax Paolo Recchia: alto sax Luca Mannutza:piano Andrea Nunzi: batteria
Il sestetto si ispira alla musica e al sound dei più importanti sestetti jazz che negli anni '60 registrarono per la famosa etichetta BLUE NOTE: i JAZZ MESSENGERS di ART BLAKEY, i sestetti di WAYNE SHORTER. Non mancano gli omaggi ai sestetti di più recente formazione come quello del grande pianista MULGREW MILLER.
Martedì 20 Maggio BASSI ALDO Aldo Bassi: tromba; flicorno Alessandro Bravo: pianoforte
Aldo Bassi e Alessandro Bravo suoneranno il loro ultimo lavoro discografico “Sirio”.La matrice stilistica del Cd è una sintesi di varie esperienze musicali che i due musicisti hanno compiuto negli ultimi anni. Il risultato è un lavoro che racchiude atmosfere diverse che vanno da brani jazz divertenti come “Orazio”, “Pico Pico”a composizioni che richiamano l’impressionismo come “Sirio” “I sogni che…”dalle sfumature squisitamente cinematografiche ed ancora a brani nostalgici come “Oblivion” di Astor Piazzolla.
Mercoledì 21 Maggio ENRICO BRACCO QUINTET “Tjololo” Daniele Tittarelli: sax Enrico Bracco: chitarra Pietro Lussu : pianoforte Stefano Nunzi : contrabbasso Andrea Nunzi: batteria
Enrico Bracco è un artista eclettico, che spazia liberamente tra vari ambiti artistici: dal jazz alla composizione per il teatro al cinema. Di prim’ordine sono le sue esperienze discografiche sia da leader che da sideman, nonché quelle concertistiche a fianco di Tony Scott, Eddie Henderson e Rick Margitza. Dopo l’omaggio a Wes Montgomery del 2002, cambiano le atmosfere - ma non la qualità - proposte dal chitarrista romano in questo suo CD per la etichetta discografica tedesca YVP, il secondo da solista.
Giovedì 22 Maggio TITTARELLI DANIELE QUARTET Daniele Tittarelli: sax alto Vincenzo Florio: basso Marco Valeri: batteria Pietro Lussu: piano
Il quartetto di Daniele Tittarelli, sassofonista romano sempre più attivo nel panorama nazionale del Jazz Italiano, propone un repertorio di brani esclusivamente originali, prendendo ispirazione dalla musica di Coltrane, Monk, Marsalis e della tradizione del jazz afro-americano.Il gruppo ha inciso il disco “Jungle Trane” (Wide Sound) nel 2001 e sta lavorando ad un nuovo progetto di prossima pubblicazione.Marco Valeri, autore di alcuni dei brani, e Vincenzo Florio formano una sezione ritmica molto solida e fluida, completata e arricchita dalla sensibilità di Pietro Lussu.La Musica del quartetto è ricca di intensità espressiva, di improvvisazione e swing. Tradizione e innovazione. Il suono è una miscela ben calibrata di richiami metropolitani e strutture canoniche, accenti tradizionali e costruzioni personali.
Venerdì 23 Maggio MARCELLO ROSA CONCETTO JAZZ Marcello Rosa: trombone Paolo Tombolesi: piano Gianluca Renzi: contrabbasso Alessandro Marzi: batteria
Marcello Rosa, trombonista, compositore, arrangiatore, scrittore di testi, ideatore e conduttore di programmi radiotelevisivi. La sua lunghissima carriera (ha debuttato nel 1954) è densa di avvenimenti positivi. Il suo stile profondamente ispirato al jazz tradizionale, spazia verso concezioni originali che gli hanno valsa l'ammirazione di tanti illustri colleghi, contribuendo in maniera decisiva alla diffusione del jazz in Italia.Ha fatto parte della Roman New Orleans Jazz Band e della "Seconda Roman". Ha suonato con Trummy Young, Peanuts Hucko, Earl Hines, Albert Nicholas, Bill Coleman, Milton Jackson, Lionel Hampton, Slide Hampton e molti altri. Innumerevoli sono i concerti e i festival a cui ha partecipato, con i suoi gruppi o come solista ospite, in Italia e all'estero dove ha rappresentato il nostro Paese in numerose manifestazioni internazionali. Ha partecipato ad alcuni importanti festival del jazz, tra i quali quello internazionale di Comblain - La Tour (per quattro anni consecutivi), dove è stato l'unico esponente del jazz tradizionale italiano ad essere invitato come solista (1965). Ha fatto il dj alla RAI ed anche il collaboratore a programmi radiofonici di jazz. All’Alexanderplatz suonerà insieme a Paolo Tombolesi al piano, Gianluca Renzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.
Sabato 24 Maggio PIETRO CIANCAGLINI QUINTET presenta “HOMAGE TO MINGUS” Daniele Tittarelli: sax alto Max Ionata: sax tenore Pietro Lussu : piano Pietro Ciancaglini: contrabbasso Walter Paoli: batteria Il contrabbassista capitolino Pietro Ciancaglini e' considerato uno dei musicisti più richiesti nel circuito jazzistico nazionale. Dotato di grande talento, vanta una solida formazione musicale e professionale, ed una lunga lista di collaborazioni e partecipazioni con musicisti di successo. La voglia di esprimere e di esibire le proprie capacità e il proprio talento ne fanno il leader di un progetto che vuole essere omaggio all'arte del grande contrabbassista e compositore afro-americano : “Mingus”. Fondamentale per la riuscita di questo lavoro la presenza di alcuni tra i migliori jazzisti attualmente attivi nel panorama italiano. Il repertorio, costituito da brani di Mingus riadattati e arrangiati per questo organico e da alcune composizioni originali, costituisce il terreno fertile su cui trovano piena espressione le potenzialità e le peculiarietà di ciascun musicista.
Domenica 25 Maggio chiuso
Lunedì 26 Maggio Serata con il cantautore Peppe Ponte che presenterà il suo ultimo lavoro discografico. Sandro Deidda: sax Carlo Finiani: chitarra Alessandro La Corte: pianoforte Aldo Vigorito: contrabbasso Giampiero Virtuoso: batteria
Martedì 27 Maggio JuJu QUARTET Marco Bonini: chitarra Lorenzo Colombini: pianoforte Riccardo Gola: contrabbasso Emiliano Caroselli: batteria
Nei quattro anni dalla loro formazione, i JuJu Quartet hanno sviluppato un vasto repertorio di brani originali. Nelle proprie composizioni, il quartetto cerca una propria "voce" in equilibrio tra modernità e tradizione, ispirata da Wayne Shorter, dal secondo quintetto di Miles Davis e dal sound “Blue Note” degli anni ‘60, ma aperta agli influssi del jazz newyorkese contemporaneo dei vari Kurt Rosenwinkel, Brad Mehldau, Chris Potter, Mark Turner.Il grande interplay e l'energia delle esibizioni live costituiscono la caratteristica principale del quartetto, che insieme alla maturità compositiva ed espressiva dei brani originali, li ha portati alla vittoria di vari premi nazionali.
Mercoledì 28 Maggio CARLA MARCIANO QUARTET “ CHANGE OF MOOD”
Carla Marciano: sax alto e sopranino Alessandro La Corte: pianoforte Aldo Vigorito : contrabbasso Gaetano Fasano: batteria Dopo l’esordio di “Trane’s groove” nel 2002 ed “A strange day” nel 2005 (nominato tra i migliori 10 cd dell’anno dalla rivista americana Cadence Magazine), “Change of mood” è il terzo album di Carla Marciano, sassofonista e compositrice salernitana, considerata dalla critica specializzata tra i migliori nuovi talenti del jazz nazionale e non solo, apprezzata sia per la grande passionalità ed istintività quanto per il fraseggio particolarmente articolato e l’inconsueta vena interpretativa e compositiva.“Change of mood” è stato appena pubblicato, come i cd precedenti, dal prestigioso marchio Black Saint e contiene esclusivamente brani originali, tutti di sua composizione, con la consueta collaborazione di La Corte negli arrangiamenti. Con un quartetto ormai stabile da anni, formato dai conterranei Alessandro La Corte al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso e Gaetano Fasano alla batteria, il progetto ribadisce l’intenzione di portare avanti un discorso musicale coerente e con una precisa identità, che vive sull’alternanza tra momenti dalla coinvolgente carica passionale e altri più riflessivi. Si passa dai brani modali, giusto terreno per esprimere una libertà di fraseggio che spesso si spinge fino ad estreme soluzioni armoniche, alle ballads, morbide e seducenti. Il quartetto ha collezionato numerosissime partecipazioni ad alcuni tra i maggiori jazz festival nazionali e non solo, incluso un fortunato tour in USA nel 2006.
Giovedì 29- Venerdì 30 FLAVIO BOLTRO QUINTET “OMAGGIO A LEE MORGAN” Special Guest Rosario Giuliani Flavio Boltro : tromba e flicorno Rosario Giuliani : sax Pietro Lussu : piano Pietro Ciancaglini : contrabbasso Marcello di Leonardo: batteria
Flavio Boltro nasce a Torino il 5 maggio 1961. Il padre è musicista, trombettista e grande appassionato di jazz, mentre la madre è un'insegnante elementare. « Mi sono ritrovato immerso nel jazz fin da piccolo, da quando avevo tre anni. Mio padre mi prendeva sulle ginocchia prima di andare a letto e mi faceva ascoltare Amstrong e tutti i dischi di quegli anni ». Una volta diplomato, la sua vita sarà segnata da due momenti determinanti, che coincidono con l'incontro di due formazioni che saranno per lui l'occasione di farsi conoscere e apprezzare.La prima è LINGOMANIA, guidata da Maurizio Giammarco.Il musicista possiede già un quartetto, ma aspira a trasformarlo in un quintetto. Una sera, al Capolinea, il celebre club milanese, Giammarco vede Flavio esibirsi con il trio del pianista Mario Rusca e lo chiama la settimana seguente per fissare un incontro. Nasce così il famoso quintetto, formato da Roberto Gatto alla batteria, Furio Di Castri al contrabbasso, Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra e Flavio alla tromba.Questo gruppo acustico dalla matrice e dalle sonorità elettriche rappresenta una novità per quegli anni e riscuote grande successo in Italia, aggiudicandosi, per due volte consecutive, il premio per il Miglior Disco e il titolo di Miglior Gruppo dell'Anno. Quando intraprende questa avventura, che si protrarrà per un biennio, Flavio ha 25 anni.Parallelamente, incomincia a ricevere diverse richieste di collaborazione, in particolare da Steve Grossman, con il quale si esibisce regolarmente. La seconda formazione decisiva è il trio costituito insieme a Manu Roche alla batteria e a Furio Di Castri al contrabbasso. Nel 1994, Laurent Cugny, che ha appena preso le redini dell’ONJ, è alla ricerca di un trombettista e di un sassofonista: la sua scelta ricade proprio su Flavio Boltro. Un anno prima della conclusione della sua esperienza con l’ONJ, Flavio entrerà a fare parte del sestetto di Michel Petrucciani. Alexanderplatz Jazz Club Via Ostia, 9 – Roma 00199 per informazioni e prenotazioni: 06.39742171 Ingresso Tessera mensile 10 € apertura ore 20:30 – inizio concerti ore22:00
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