
SABATO 23 NOVEMBRE @ BRICHERASIO (TO)
SALONE POLIVALENTE – Via Vittorio Emanuele II, 94 - ORE 21.15
Riccardo Arrighini Group
Nuovo appuntamento per Jazz Visions, la rassegna che, organizzata dall'Associazione
"Michele Ginotta" con la direzione artistica di Luigi Martinale e giunta alla quarta
edizione, propone ancora una volta nomi d'eccellenza del jazz nazionale e internazionale
abbinando ogni appuntamento alle arti visive: ogni concerto della rassegna mette
in evidenza alcune opere del giovane artista torinese Davide Pesce.
Di spicco il quinto concerto in cartellone che vede esibirsi il Riccardo Arrighini
Group nel Salone Polivalente di Bricherasio (Via Vittorio Emanuele II
n. 94), sabato 23 novembre alle ore 21, 15. La formazione è composta
da Riccardo Arrighini al piano, Emiliano Loconsolo alla voce, Ugo Bongianni alle
tastiere, Fender Rhodes Gabriele Evangelista al contrabbasso e Michael Baker alla
batteria.
Riccardo Arrighini è un leader che pensa alla sua musica in modo progettuale, scegliiendo
ogni volta i musicisti migliori con cui condividere comuni idee estetiche. La voce
di Emiliano Loconsolo sarà per tutti una grande sorpresa, un timbro tra i più originali
nel panorama delle voci maschili che si dedicano al jazz in Italia. Ugo Bongianni
porterà la sua esperienza affinati da anni a fianco di Mina. Gabriele Evangelista,
seppur giovanissimo, ha dimostrato un enorme talento che lo ha portato ad essere
tra i contrabbassisti più ricercati, Facendo parte ta un poò di tempo del quintetto
di Enrico Rava. Completa il gruppo un batterista, Michael Baker, a suo agio in qualunque
ambito stilistico, come d'uso a molti talenti della scena statunitense.Con questo
nuovo quintetto, Riccardo Arrighini riesce a coniugare sonorità e stili provenienti
da ogni parte del mondo: un lavoro su diversi linguaggi espressivi, la musica etnica,
il pop e la musica classica, tenuti insieme dal grande amore per il jazz, inteso
come musica meticcia che si guarda costantemente intorno per rinnovarsi. Un repertorio
di brani originali composti ripensando a vent'anni di incontri musicali e umani.
Riccardo Arrighini è il pianista italiano che ha fuso classica e lirica
con il jazz, appellativo che si è guadagnato riarrangiando, Puccini, Vivaldi,
Chopin, Verdi, Mozart, Wagner e Morricone. Diplomato in pianoforte alla Berklee
di Boston, ha suonato per anni con Francesco Cafiso. Coi repertori sopra descritti
ha suonato in Australia, Giappone, Brasile, Russia, Francia, Olanda, Svezia, Inghilterra,
Turchia, Serbia. Ha avuto il piacere e l'onore di collaborare con: Lee Konitz, Steve
Grossman, Harry Allen, Joe Cohn, Joe Lee Wilson, Enrico Rava, Paolo Fresu, Tullio
de Piscopo, Rita Marcotulli e Danilo Rea (2 pianoforti), Fabrizio Bosso, Antonello
Salis, Ares Tavolazzi, Andrea Dulbecco, Pietro Tonolo, Aldo Zunino, Stefano Bagnoli,
Riccardo Fioravanti, Giovanni Tommaso.
Di origini milanesi, il tenore/controtenore Emiliano Loconsolo è considerato
uno dei piu' suggestivi e singolari vocalist emergenti del panorama italiano. Educato
sia al canto classico che jazz, ha sviluppato una tecnica versatile che con continuità
timbrica fonde il registro di tenore e controtenore, e ha allestito un repertorio
affascinante quanto vasto, che include classici dell'American Songbook, Villanelle,
arie del sei-settecento italiano e contemporary art songs.
Ugo Bongianni, tastierista, ha iniziato gli studi musicali con il pianoforte
classico per poi passare allo studio del jazz. Nel 2003 conosce Massimiliano Pani,
grazie al quale si avvicina al mondo della musica pop, iniziando subito a lavorare
con grandi nomi del panorama italiano. Dal 2003 collabora attivamente con Mina per
la quale scrive arrangiamenti, programma e suona tastiere e pianoforte.
Gabriele Evangelista, al contrabbasso, prima di dedicarsi esclusivamente
al jazz, fra il 2002 e il 2007, ha suonato in orchestre e gruppi cameristici di
musica classica, anche in veste di contrabbasso solista, ottenendo prestigiosi riconoscimenti
e importanti borse di studio. La sua formazione jazzistica è cominciata attraverso
il corso di alto perfezionamento Roma Jazz's Cool nel 2008 dove ha avuto come insegnanti
Scott Colley e Salvatore Bonafede. Dal 2010 è il contrabbassista di Enrico Rava
nel quintetto "Enrico Rava Tribe" e nel progetto "L'Opera Va".
Michael Baker è un batterista, arrangiatore e producer di livello internazionale
che ha lavorato con artisti del calibro di Missy Elliott, Sting, Christina Aguilera,
James Taylor, Elton John, Ricky Martin e Ray Charles. Tra i musicisti jazz con i
quali ha lavorato possiamo citare anche Al Jarreau, The Zawinul Syndicate, Wayne
Shorter e Dianne Reeves. Ha poi legato il suo nome a doppio filo con Whitney Houston,
della quale è stato per sette anni batterista e "Music Director". Con lei ha partecipato
anche al famoso Divas Tour, che vedeva sul palco anche Dionne Warwick e Natalie
Cole. Ha realizzato molti arrangiamenti per Aretha Franklin e ha prodotto uno spettacolo
del Cirque du Soleil; ha fatto inoltre parte del trio che vedeva alla chitarra Andy
Summers e al basso Jerry Watts. In Italia ha prodotto i tre ultimi CD di Giorgia
(Senza Ali, Greatest Hits, Ladra di Vento) esibendosi a fianco della cantante romana
in numerosi concerti. Ha diretto l'orchestra del Festival di Sanremo per la presentazione
del brano "Di sole e d'azzurro" scritto da Zucchero.
Informazioni: 339 2514218 – 347 3141294
info@jazzvisions.it
Programma dettagliato e photogallery su: www.jazzvisions.it
Prezzi: ingresso 8 euro, ridotto 5
DAVIDE PESCE
Torino, 1973
Diplomato presso il Liceo Artistico dell'Accademia Albertina di Torino, palesa,
nella serie dei suoi ritratti di artisti, una raffinata capacità interpretativa,
oltre che esecutiva. La sua sensibilità lo conduce a quella che Marta Concina ha
definito "una tensione esplorativa uomo-artista": "Volti dell'arte", una sua personale,
consiste per l'appunto in una serie di ritratti (tecnica grafite su carta) di personalità
che hanno caratterizzato l'arte e la letteratura del Novecento. Qui non si può fare
a meno di notare una mano che sa disegnare. I ritratti sono incisivi, carnali. I
volti realistici. E, in questo, impietosi. Ritratti, potremmo dire, di un'incisività
caravaggesca. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Dal 2003
inizia la collaborazione con la Galleria d'arte di Acqui Terme "Argento e Blu",
per la quale crea soprattutto pittura informale. E "Di materici colori" è, per esempio,
una sua serie di tele coloratissime. Esplosioni di colore. Di colori che guizzano,
come scie luminescenti di fuochi artificiali. Pirotecnie. Di gusto raffinato per gli
accostamenti cromatico-timbrici. Come le due "Fantasia per piano solo" qui presentate.
Ufficio Stampa Mrcomunicazione
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