
SABATO 19 OTTOBRE 2013
PINEROLO
TEATRO SOCIALE - Piazza Vittorio Veneto, 3 - ore 21.15
Mauro Ottolini Sousaphonic in "Bix Factor"
Prosegue Jazz Visions, la rassegna che, organizzata dall'Associazione "Michele
Ginotta" e giunta alla quarta edizione, propone ancora una volta nomi d'eccellenza
del jazz nazionale e internazionale abbinando ogni appuntamento alle arti visive:
ogni concerto della rassegna mette in evidenza alcune opere del giovane artista
torinese Davide Pesce.
Sabato 19 ottobre un appuntamento imperdibile: al Teatro Sociale di Pinerolo
(To) alle 21:15 sul palco Mauro Ottolini Sousaphonic in "Bix Factor"
(racconto fantastico e musica scritto da Mauro Ottolini e Vanessa Tagliabue Yorke).
Lo spettacolo "Bix Factor", che si avvale di un 'orchestra straordinaria con nomi
eccellenti del panorama nazionale, già nell'ironia del titolo ammicca in modo divertito
ad un mito degli anni '30, Bix Beiderbecke e a tutto il mondo che lo circondava.
Ottolini e i suoi musicisti puntano la bussola verso il jazz di New Orleans, tenendo
il timone della nave con libertà, spregiudicatezza nell'evitare il revival fine
a se stesso, innervando le radici della musica afroamericana con freschezza e senso
del divertimento.
Il 2012 è stato l'anno di Mauro Ottolini, che ha fatto man bassa di premi tra la
critica e il pubblico del jazz italiano. Il TOP JAZZ 2012 (il referendum indetto
dalla Rivista Musica Jazz tra gli addetti ai lavori) lo ha dichiarato Miglior Musicista
dell'anno, il suo gruppo Sousaphonix è risultato al secondo posto tra i gruppi italiani,
mentre il cd "Bix Factor" è stato votato al terzo posto tra le uscite discografiche
dell'anno. Il referendum tra i lettori indetto dalla rivista Jazzit lo incorona
invece come miglior trombonista e miglior arrangiatore dell'anno.
Una serie di riconoscimenti importanti che testimoniano il suo lavoro come solista
e come organizzatore di musica tout court, frutto di una personalità complessa
e di una storia personale che comprende musica classica e operistica, popolare,
jazz e afroamericana, producendo una musica che travalica frontiere stilistiche,
geografiche e temporali.
Sempre presenti i gruppi Click&Jazz e Video&Jazz che riprenderanno il concerto,
le cui immagini e video saranno poi disponibili sul sito della rassegna
www.jazzvisions.it
Informazioni: 339 2514218 – 347 3141294
info@jazzvisions.it
Programma dettagliato: www.jazzvisions.it
Prezzi
19 ottobre – ore 21.15 Mauro Ottolini Sousaphonix in "Bix Factor" – Pinerolo
(To) –
ingresso 12 euro, ridotto 8
PROGRAMMA DETTAGLIATO
MAURO OTTOLINI SOUSAPHONIX in "BIX FACTOR" Racconto fantastico e musica
Scritto da Mauro Ottolini e Vanessa Tagliabue Yorke
Arrangiamenti di Mauro Ottolini, Franz Bazzani, Paolo Botti e Sousaphonix Trascrizione
e traduzione dei testi delle canzoni: Vanessa Tagliabue Yorke
Mauro Ottolini – trombone, sousaphone, voce
Vanessa Tagliabue Yorke – voce
Stephanie Ocean Ghizzoni – voce, riti voodoo
Vincenzo Vasi – voce, theremin, strumenti giocattolo
Paolo Degiuli – cornetta
Guido Bombardieri – clarinetto, sax alto
Dan Kinzelman. sax tenore, clarinetto, clarinetto basso
Paolo Botti – viola, dobro
Enrico Terragnoli – banjo, chitarra, podofono
Franz Bazzani – pianoforte, armonio liturgico a pedali Galvan
Danilo Gallo – contrabbasso
Zeno De Rossi – batteria
Lo spettacolo "Bix Factor", che si avvale di un gruppo straordinario, già nell'ironia
del titolo ammicca in modo divertito ad un mito degli anni '30, Bix Beiderbecke
e a tutto il mondo che lo circondava. Ottolini e i suoi musicisti puntano la bussola
verso il jazz di New Orleans, tenendo il timone della nave con libertà, spregiudicatezza
nell'evitare il revival fine a se stesso, innervando le radici della musica afroamericana
con freschezza e senso del divertimento. Mauro Ottolini è un polistrumentista e
la sua musica è polistilistica. L'uso del mutevole trombone con le sue sordine,
della saettante slide trumpet, del corposo quanto agile sousaphone lo ispira nel
generare brani che esprimono una personalità complessa, frutto di una storia personale
che comprende musica classica e operistica, popolare, jazz e afroamericana, producendo
una musica che travalica frontiere stilistiche, geografiche e temporali.
MAURO OTTOLINI
Il 2012 è stato l'anno di Mauro Ottolini, che ha fatto man bassa di premi tra la
critica e il pubblico del jazz italiano. Il TOP JAZZ 2012 (il referendum indetto
dalla Rivista Musica Jazz tra gli addetti ai lavori) lo ha dichiarato Miglior Musicista
dell'anno, il suo gruppo Sousaphonix è risultato al secondo posto tra i gruppi
italiani, mentre il cd "Bix Factor" è stato votato al terzo posto tra le uscite
discografiche dell'anno. Il referendum tra i lettori indetto dalla rivista Jazzit
lo incorona invece come miglior trombonista e miglior arrangiatore dell'anno.
Una serie di riconoscimenti importanti che testimoniano il suo lavoro come solista
e come organizzatore di musica tout court. Lasciata l'orchestra dell'Arena di Verona
per inseguire il suo vero amore, il jazz, si è velocemente imposto come leader
fantasioso e sorprendente. Alla sua ascesa hanno contribuito la fiducia e la stima
che altri grandi musicisti dimostrano per lui, chiamandolo regolarmente nelle loro
formazioni: Enrico Rava, Franco D'Andrea, Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti,
Daniele D'Agaro nonché il cantautore Vinicio Capossela. Da anni Ottolini esprime
il proprio talento eclettico come compositore e come arrangiatore non solo per i
progetti a suo nome, ma anche per importanti formazioni jazz, rock, pop e avant-garde.
Di recente ha arrangiato le musiche di Michael Jackson nel disco "Rava on the Dance
Floor" (ECM 2012), del singolo "Sole" per Negramaro e "Il tempo non inganna" per
Malika Ayane nel disco Ricreazione (Sugar 2012). Attualmente sta lavorando agli
arragiamenti dell'omaggio a Lester Bowie per Enrico Rava e PMJazzLab a cura dell'Auditorium
Parco della Musica di Roma.
DAVIDE PESCE
Torino, 1973
Diplomato presso il Liceo Artistico dell'Accademia Albertina di Torino, palesa,
nella serie dei suoi ritratti di artisti, una raffinata capacità interpretativa,
oltre che esecutiva. La sua sensibilità lo conduce a quella che Marta Concina ha
definito "una tensione esplorativa uomo-artista": "Volti dell'arte", una sua personale,
consiste per l'appunto in una serie di ritratti (tecnica grafite su carta) di personalità
che hanno caratterizzato l'arte e la letteratura del Novecento. Qui non si può fare
a meno di notare una mano che sa disegnare. I ritratti sono incisivi, carnali. I
volti realistici. E, in questo, impietosi. Ritratti, potremmo dire, di un'incisività
caravaggesca. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Dal 2003
inizia la collaborazione con la Galleria d'arte di Acqui Terme "Argento e Blu",
per la quale crea soprattutto pittura informale. E "Di materici colori" è, per esempio,
una sua serie di tele coloratissime. Esplosioni di colore. Di colori che guizzano,
come scie luminescenti di fuochi artificiali. Pirotecnie. Di gusto raffinato per gli
accostamenti cromatico-timbrici. Come le due "Fantasia per piano solo" qui presentate.
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