
Al Verdi di Pordenone la seconda grande stagione del Jazz :
La musica risuonerà in tutti gli spazi: sala grande, spazio
due e ridotto
DALLA LEGGENDA JOHN MCLAUGHLIN AI TALENTI INTERNAZIONALI DI PIANO JAZZ, "PASSANDO"
PER JAZZ LOFT CON LE SUE ANTEPRIME ASSOLUTE CHE ESALTANO ANCHE I MIGLIORI JAZZISTI
FRIULANI:
UN PROGETTO CHE SUGGELLA LE COLLABORAZIONI CON L'ASSOCIAZIONE CONTROTEMPO - IL
VOLO DEL JAZZ E FLAVIO MASSARUTTO (SAN VITO JAZZ)
IL PRIMO APPUNTAMENTO MERCOLEDI' 16 OTTOBRE
Dalla Sala Grande al Ridotto, passando per lo Spazio Due, anche nella stagione 2013-2014
il Teatro Verdi di Pordenone risuonerà in ogni sua sala al ritmo del jazz, Avviato
felicemente l'anno scorso, torna, nella programmazione del Comunale, il Progetto
jazz, che si declina in una proposta articolata, distribuita su tutto l'arco dell'anno
e che, ampliando e valorizzando l'utilizzo degli spazi della struttura, abbina a
eventi di richiamo internazionale concerti che valorizzano le eccellenze locali,
organici molto differenziati, così come stili e linguaggi musicali Aperto alle collaborazioni,
il progetto esalta il ruolo di operatore culturale del Teatro e punto di aggregazione
delle varie realtà e soggetti che si occupano di cultura. "Nel caso specifico –
sottolinea il presidente dell'Associazione Teatro Giovanni Lessio – si rinnova la
collaborazione, nata sulla condivisione di obiettivi di crescita del territorio,
con l'associazione Controtempo-Il volo del jazz e Flavio Massarutto, direttore artistico
di San Vito Jazz, entrambi uniti nel marchio JazzFvg, che riunisce alcune delle
maggiori realtà organizzative e produttive del jazz regionale. E si apre la collaborazione
con l'azienda Futura di Cordenons, Amica del Teatro, che ha scelto di sostenere
Jazz Loft e Piano Jazz
REMEMBER SHAKTI, LA LEGGENDA JOHN MCLAUGHLIN
Anche quest'anno sarà la Sala Grande del teatro pordenonese a ospitare l'anteprima
de "Il volo del jazz 2014", fiore all' occhiello fra le attività del Circolo Controtempo.
E se l'anno scorso arrivò Herbie Hancock in una delle sole tre date italiane, questa
volta sarà un'altra leggenda del jazz a salire sul palco: con un viaggio
a ritroso nel tempo, alle origini della world music, l'11 novembre, alle 20.45,
arriverà infatti il quintetto "Remember Shakti", formazione anglo-indiana capitanata
da uno dei chitarristi che hanno segnato la storia del jazz, John McLaughlin. Fu
proprio McLaughlin, nei lontani anni Settanta, dopo gli esperimenti cominciati con
Miles Davis, a tentare l'insolito mix tra il jazz e il sistema musicale indiano,
dando vita a "Shakti", formazione storica che dal 1975 al 1977 registrò tre album
che testimoniano quello che il nome del gruppo rappresenta: "Intelligenza, Bellezza,
e Potere". Oggi nuovi musicisti si sono affiancati ai veterani del gruppo: oltre
a McLaughlin, Zakir Hussain e alla voce di Shankar Mahadevan, la formazione è composta
da U. Shrinivas e Selvaganesh, A loro è affidata la nuova versione di "Remember
Shakti", progetto nel quale c'è tutto quello che ha reso così magica la prima formula.
JAZZ LOFT
Nello Spazio Due tornano dal 16 ottobre i mercoledì del jazz, fra formazioni
inedite, leggende della musica e talenti emergenti. Dal supertrio Massaria-Lake-Kaucic
alle anteprime assolute della Zerorchestra e di Clara Rivieri e Juri Dal Dan Octet,
oltre al nuovo cd del Bruno Cesselli 5est
Nella dimensione informale e raccolta dello Spazio Due del Teatro Verdi di Pordenone
tornano i mercoledì di Jazz loft: quattro serate per vivere il jazz da vicino e
gustare le migliori nuove proposte della ricca scena musicale jazzistica, organizzate
dal Comunale con la direzione artistica di Flavio Massarutto, spaziando fra anteprime
assolute e formazioni inedite, vere e proprie leggende della musica di improvvisazione
e talenti emergenti.
Si comincia il 16 ottobre (concerti alle 20.45), con il supertrio formato da Oliver
Lake (sax alto), uno dei giganti del jazz afroamericano, Andrea Massaria (chitarra
elettrica ed effetti) e Zlatko Kaucic alla batteria e percussioni, Riunita da Massaria
nel suo nuovo progetto "Alchemy Trio", non si tratta del classico trio jazz ma di
una formazione atipica nella quale si fondono alchemicamente tre forti personalità
musicali, fra jazz d'avanguardia, suggestioni elettriche e musica contemporanea.
Mercoledì 23 ottobre, in anteprima assoluta, Zerorchestra Plays Max Linder, nuova
produzione della Zerorchestra: tre capolavori dell'età del Muto con una colonna
sonora nuova fiammante composta da Didier Ortolan, Bruno Cesselli e Romano Todesco.
L'organico schiererà, fra gli altri, il sassofonista Francesco Bearzatti pluripremiato
come miglior jazzista in Italia e in Francia.
Ancora un'anteprima assoluta mercoledì 30 ottobre con Clara Rivieri e Juri Dal Dan
Octet e il loro In the Still of the Night, un repertorio di musiche dell'anima
che va Cole Porter a Ruben Blades, da Carlos Gardel al fado portoghese, dal
folklore venezuelano a Lionel Hampton: compositori o cantanti o generi diversi che
appartengono alla storia della musica con la S maiuscola.
Mercoledì 6 novembre, gran finale con la presentazione del nuovo cd del Bruno Cesselli
5est, l'ultimo progetto del pianista, compositore e arrangiatore pordenonese; Ispirato
decisamente alla stagione dell'hard bop avanzato degli anni sessanta il repertorio
è di musiche originali che a partire da quell'esperienza si pongono l'obiettivo
di riprenderne gli stilemi attualizzandoli.
PIANO JAZZ
Nella primavera 2014 tornerà nel Ridotto del Teatro la rassegna che presenta
i migliori talenti internazionali del piano jazz: dal polacco Marcin Wasilewski,
all'americano Fred Hersch fino al duo "Blue Africa" del pianista Claudio Cojaniz
e il contrabbassista Franco Feruglio.
In primavera tornerà anche la rassegna "Piano Jazz", frutto ancora della collaborazione
fra il Teatro e il Circolo culturale Controtempo che l'ha ideata per "accendere
un'idea capace di restituire luce al temperamento artistico del musicista attraverso
la poesia del jazz". Una rassegna costruita attorno a un'intuizione nata ascoltando
i diversi talenti del panorama internazionale, che per mezzo del pianoforte conciliano
tecnica e sensibilità musicale, dando vita alle infinite declinazioni del jazz,
e dall'idea che ci siano ancora mille sfumature che il suono del pianoforte può
offrire alla voce del jazz. Ecco allora che nel cartellone di Piano Jazz 2014 si
riuniranno, ancora una volta, musicisti di diverse provenienze, accomunati da uno
straordinario talento e dalla passione per il jazz: dal pianista e compositore polacco
Marcin Wasilewski, in concerto il 19 marzo 2014 (ore 20.45, tutti i concerti), all'americano
Fred Hersch, definito dalla rivista Vanity Fair "il pianista più innovativo nel
jazz degli ultimi dieci anni o giù di lì", in programma per il 16 aprile. E ancora
il duo "Blue Africa", composto dal pianista Claudio Cojaniz e dal contrabbassista
Franco Feruglio, in calendario il 3 aprile 2014.
BIGLIETTI
Per Jazz Loft le prevendite e i biglietti costano soltanto 10 euro, per favorire
la più ampia partecipazione di pubblico e sono già aperte.
Per il concerto Remember Shakti di John McLaughlin, prevendite online
dal 7 ottobre, in biglietteria dal 14 ottobre.
Info: www.comunalegiuseppeverdi.it;
0434 247610
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