
Martin Tingvall e il suo Jazz che viene dal Nord. Ancora un
protagonista internazionale per "Piano Jazz"
VENERDI' 26 APRILE NEL RIDOTTO DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE
NUOVA TAPPA DELLA RASSEGNA ORGANIZZATA IN COLLABORAZIONE FRA TEATRO E CIRCOLO
CONTROTEMPO

Saranno le atmosfere scandinave di Martin Tingvall a conquistare il palco del Ridotto
del Teatro Verdi di Pordenone, venerdì 26 aprile (alle 20.45), per la seconda serata
della rassegna "Piano Jazz", organizzata in collaborazione fra il Teatro e il Circolo
culturale Controtempo, aperta da Chris Jarret e dedicata alle mille sfumature che
il suono del piano può offrire alla voce del jazz, in un'atmosfera più intima, dove
la capacità evocativa del pianoforte consente al musicista di entrare direttamente
a contatto con il pubblico.
Tingvall porta a Pordenone il suo progetto "En ny dag", donando a chi lo ascolta
uno sguardo a un altro aspetto del suo cosmo musicale. E questo avviene dopo aver
collezionato un successo dietro l'altro con il Tingvall Trio, anche su scala internazionale,
aver di recente scalato la Jazz Charts arrivando al primo posto con l'album "Vägen"
(posizionandosi con lo stesso anche nella Pop Charts) e aver ricevuto dai critici
il premio ECHO JAZZ "Ensemble of the Year, National" sia nel 2010 che nel 2012.
Il pianista, che attualmente divide il suo tempo fra Amburgo, la Germania e il sud
della Svezia, con "En ny dag" trasforma in miniatura le scene musicali che potrebbero
essere appropriatamente catalogate sotto il titolo di ‘film mentali'. Le sue composizioni
si prendono il loro tempo, l'ascoltatore è trasportato da Tingvall negli stati d'animo
che tutti conosciamo. Malinconici, gioiosi, sublimi o ‘incantati': sono i momenti
di memoria che il compositore fa rivivere nella nostra mente. In questi termini
Martin Tingvall vede il suonare da solo come un dialogo diretto con l'ascoltatore.
"È qualcosa di completamente diverso quando una persona racconta una storia e quando
sono in tre a raccontarla allo stesso tempo": è così che lui sottolinea il diverso
approccio alle sue composizioni d'atmosfera qui presentate.
"En ny dag" (‘Un nuovo giorno) costituisce un ciclo temporale tra due notti: inizia
con una stella cadente e finisce con la costellazione del Grande Carro. I temi e
le melodie mozzafiato che riflettono lo stile compositivo di Tingvall emergono chiaramente
in questi brani musicali. Ci entrano in testa al primo ascolto facendo leva sulle
influenze della musica popolare scandinava. Ma Martin Tingvall avvia anche nuove
direzioni sonore: percorsi modellati molto più sulla musica classica e compositori
come Grieg, Bach o Chopin. La natura scandinava, con la sua remota solitudine, viene
richiamata nell'estrema tranquillità di questi pezzi; le origini del pianista sono
presenti in questa musica come non mai.
I biglietti costano 10 euro, info:
www.comunalegiuseppeverdi.it;
tel. 0434 247624.
News correlate:
|