
presenta
Festival Internazionale
Time in Jazz
XXVII Edizione:
"Piedi"
Berchidda (Prov. Olbia-Tempio)
Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Chiaramonti,
Ittireddu, Loiri Porto San Paolo, Mores,
Ozieri, Pattada, Posada, Sant'Antonio di Gallura,
Telti, Tempio Pausania e Tula
9 > 16 agosto 2014
con la direzione artistica di Paolo Fresu
Time in Jazz: al via sabato 9 agosto il festival diretto da Paolo Fresu.
All'insegna dei "Piedi" l'edizione numero ventisette
in programma fino al 16 a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna.
Dave Holland, Omar Sosa e Mulatu Astatke tra i protagonisti.
E il 17 e il 18 ritorna Time in Sassari.
"È pur vero che, una volta in piedi, l'uomo non sa star fermo". Con questa
citazione di Frédéric Gros, il filosofo francese autore di "Andare a piedi -
Filosofia del camminare", Paolo Fresu introduce il tema che caratterizza
la ventisettesima edizione di Time in Jazz, il festival
internazionale di cui è ideatore e direttore artistico, e che quest'anno gode
del patrocinio della Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea.
Si riconosce infatti sotto il titolo "Piedi" l'appuntamento di
mezza estate in Sardegna, in programma dal 9 al 16 agosto a Berchidda,
il paese natale del trombettista, ma con fermate sparse, come sempre, anche in vari
altri centri e località del nord dell'isola: Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Chiaramonti,
Ittireddu, Loiri Porto San Paolo, Mores, Ozieri, Pattada,
Posada, Sant'Antonio di Gallura, Telti,
Tempio Pausania e Tula. Quindici tappe per un'intensa
settimana di musica (e non solo) da vivere dal mattino a notte fonda in spazi e
scenari sempre differenti, dagli scorci marini alle chiesette di campagna, dalle
piazze agli altri luoghi notevoli portati in dote da ciascun comune, con Berchidda
a fare da "campo centrale".
Su questo circuito ideale, caratterizzato dal paesaggio, dalla natura e dalla
cultura locali, è atteso un nutrito e variegato cast artistico in cui si riconosce
più di un nome di primo piano della scena jazzistica (e non solo) italiana e internazionale: Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello,
Nico Gori, Alessandro Lanzoni, Rosario Bonaccorso,
Stefano "Cocco" Cantini, Marco Tamburini, Leonardo
Sapere, Ezio Bosso, Luca Aquino, Carmine
Ioanna, Monica Demuru, Mulatu Astatke, Elina Duni, Omar Sosa, Gustavo Ovalles,
Andy Emler, Laurent Dehors, Dave Holland, Kevin Eubanks, Eric Harland, Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Stefano D'Anna,
la Fanfara Tirana, i Transglobal Underground, la Banda Musicale "Bernardo De Muro'', il gruppo vocale A Cumpagnia,
il BargaJazz Ensemble, la Brass Bang!
con Steven Bernstein, Marcus Rojas, Gianluca
Petrella e lo stesso Paolo Fresu. E, ancora, lo scrittore Erri De Luca, Alessio Bertallot con le sue selezioni
musicali, Luigi Lai e i suoni delle launeddas, i passi di tango di Margarita Klurfan e Walter Cardozo, i balli
tradizionali sardi e il tip-tap contaminato e multimediale di Tamango e Urban Tap; danze che si intrecciano con altre suggestioni evocate
dal tema dei "Piedi": il ritmo, la terra, il viaggio, l'impronta dell'identità.
Suggestioni e spunti di ispirazione validi anche per il consueto apparato di mostre
ed eventi espositivi allestiti al Centro Laber di Berchidda sotto l'insegna del Time in Jazz coordinato da Giannella Demuro e Antonello Fresu.
Musica, arte, cinema, con una selezione di film curata dal regista Gianfranco
Cabiddu. Ma non solo: numerose, ancora una volta, sono infatti le iniziative
targate Green Jazz, la sezione del festival dedicata all'ambiente. Quest'anno,
accanto ai consueti progetti dedicati alla costruzione di una consapevolezza ambientale
diffusa - come Green Point, Light for Music, Acqua dalla Rete,
Motori a strappo, e la seconda tappa di "Sentieri
di…", il progetto pluriennale dedicato alle eccellenze dell'agro-alimentare sardo,
con uno spazio riservato ai vini sardi di qualità -, coinvolgeranno il
pubblico anche interessanti seminari, laboratori e prove di fitwalking
e nordic walking, con la partecipazione di esperti escursionisti e "camminatori".
Calato il sipario sulla settimana berchiddese, i riflettori si accenderanno ancora
una volta su Time in Sassari, il consueto prolungamento del festival che
si terrà il 17 e il 18 agosto nel capoluogo turritano con tappe
anche a Cheremule, Osilo, Ossi
e Sorso. Protagonisti il sassofonista Stefano D'Anna
col suo gruppo, Javier Girotto col sestetto di Fabrizio Bosso;
il duo di Gianluca Petrella e Steven Bernstein,
ancora il trio di Girotto, Peppe Servillo e Natalio
Mangalavite con le storie musicate di "Futbol", il violinista
algerino Kheir Eddine M'Kachiche in due inediti duo con Andy
Emler e con Paolo Fresu.
È dunque un cartellone fitto di eventi assortiti e di spessore quello allestito
dall'Associazione culturale Time in Jazz con il patrocinio di Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea, il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della
Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Assessorato
del Turismo), della Fondazione Banco di Sardegna,
del Comune di Berchidda, del Comune di Sassari,
del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare,
dell'Unione Europea progetto Caras, della
Banca di Sassari, della Comunità montana del Monte Acuto,
dei comuni di Bortigiadas, Budoni, Calangianus,
Cheremule, Chiaramonti,
Ittireddu, Loiri Porto San Paolo, Mores,
Osilo, Ossi, Ozieri,
Pattada, Posada, Sant'Antonio
di Gallura, Sorso, Telti, Tempio Pausania e Tula, con
la partecipazione di Ente Foreste della Sardegna, Banco di Sardegna, Sardinia Ferries, Geasar, Ente Musicale di Nuoro, I-Jazz, Careof, Ichnusa, Clarin
Italia, A.S.CU.N.A.S., Boghes de Cheremule, Mereu
Motori, FAB Autoservizi, Pincar, Secauto, Consorzio
San Michele, Jazz Hotel, RR Orafi, Tecnografica Turritana,
Medtravel, Abele Editore, Condaghes Edizioni, Il Maestrale,
Aipsa Edizioni, Materiali edili Pianezzi, Nuova Casearia - Crasta,
Su Senabrinu, Dolci Tradizioni, Pensieri Floreali, Il Menù
di Elia, Allianz RAS, Big Bar, Bar Al muretto, K2,
Bar Centrale, Friends' Bar, Pizzeria Genipabù, Royal Pizza,
Campeggio Tancaré.
La ventisettesima edizione di Time in Jazz si mette in marcia sabato
9 agosto con tre diversi appuntamenti legati al mare. Il primo
è in mattinata all'antica Torre di San Giovanni, sul litorale di Posada,
il suggestivo paese della Baronia sulla costa orientale: qui, alle 11, il
trombettista Fabrizio Bosso e il pianista Julian Mazzariello presentano il loro progetto "Shuffle", un emozionante viaggio in un repertorio
che spazia tra generi e stili differenti, dalla tradizione jazzistica al Brasile,
fino alla canzone d'autore.
Altro mare e altre emozioni attendono il pubblico del festival nel tardo pomeriggio: alle 18, nella Pineta di Sant'Anna nei pressi di Budoni,
centro costiero a una trentina di chilometri da Olbia, va in scena "Tango
sottile". Si tratta di una performance sperimentale realizzata appositamente per
Time in Jazz dal violoncellista italo-argentino Leonardo Sapere e
dai ballerini Margarita Klurfan e Walter Cardozo: tre
artisti che uniscono l'attenzione e lo studio della tradizione del tango con una
costante ricerca musicale e coreografica.
E il mare fa da sfondo anche al terzo evento della giornata inaugurale del festival: alle 15.30 parte infatti da Livorno il traghetto della Sardinia Ferries diretto al porto sardo di Golfo Aranci (arrivo ore 21) che ospita a bordo la consueta "concertazione navale", una produzione
originale di Time in Jazz in collaborazione con la compagnia delle navi gialle che
si rinnova per il nono anno consecutivo. A caratterizzare il viaggio, questa volta,
l'inedito incontro tra la parola dello scrittore Erri De Luca, che
racconterà di Mediterraneo e di emigrazioni, e la musica di Ezio Bosso,
uno dei musicisti-compositori italiani più apprezzati della sua generazione (è nato
a Torino nel 1971) e di quella corrente che viene definita "neo" o "post" minimalismo.
Alla performance seguirà una conferenza di Gianfranco Bracci, guida
escursionistica e ambientale di grande esperienza, istruttore nazionale di nordic
walking e corrispondente della rivista "Camminare". Si tratta del primo appuntamento
di Greenwalk, uno dei tanti progetti previsti nell'ambito di Green
Jazz, la sezione del festival dedicata ai temi ambientali.
Già impegnato in mattinata con Julian Mazzariello, Fabrizio Bosso torna in scena in serata (ore 21.30) a Pattada, nella piazza della Chiesa
di San Giovanni, stavolta alla guida delloSpiritual Trio, con il pianista e organista
Alberto Marsico e il batterista Alessandro Minetto: una formazione dedita alla musica
nera, come suggerisce il nome, nella sua variante Gospel e Spiritual. Nel solco
di questa tradizione la tromba di Bosso innalza la sua voce in uno spazio colmo
di pathos, come dimostrano il primo album del trio, "Spiritual" (del 2011), e il
più recente "Purple", uscito alla fine dello scorso novembre.
La seconda giornata - domenica 10 agosto - prende le mosse alle 11 dalla chiesetta campestre di Santa Lucia, nei pressi di Mores,
con un altro inedito rendez-vous: reduci dalla traversata marittima del giorno
prima, Erri De Luca e Ezio Bosso allargano il loro recentissimo
incontro alla partecipazione di Paolo Fresu.
Dal centro del Meilogu nuovamente verso la costa orientale, allo stagno di Porto Taverna, nel territorio di Loiri Porto San Paolo,
per apprezzare (ore 18) la voce di Elina Duni, stella nascente nel
panorama jazzistico europeo. Con Colin Vallon al pianoforte,
Bjorn Meyer al contrabbasso e Norbert Pfammatter alla
batteria, la cantante di casa in Svizzera proporrà la sua originale interpretazione
in chiave jazz dei canti tradizionali della sua terra d'origine, l'Albania, già
consegnata alle tracce dell'album "Matanë Malit", pubblicato dalla ECM.
In serata (ore 21.30), al Vulcano di Ittireddu, Ezio Bosso completa il suo trittico di impegni per Time in Jazz alla testa del trio che,
accanto al suo pianoforte, schiera Giacomo Agazzini al violino e Claudia Ravetto al violoncello. "Con i piedi per terra e gli
occhi nel cielo. Another day" il titolo del concerto dedicato allo scorrere
del tempo e completato da alcuni dei brani più conosciuti di Ezio Bosso,
come "Rain in your black eyes".
Le rovine del Castello dei Doria a Chiaramonti saranno il suggestivo scenario del concerto d'apertura della terza giornata,
lunedì 11: protagonista, a partire dalle 11, il duo clarinetto e pianoforte
formato dai fiorentini Nico Gori e Alessandro Lanzoni (miglior nuovo talento dell'anno all'ultimo referendum "Top Jazz" della rivista Musica Jazz).
Tappa a Calangianus, nel tardo pomeriggio: dopo averlo ascoltato
in coppia con Fabrizio Bosso, il pubblico di Time in Jazz potrà apprezzare ancora
il talento del pianista italo-inglese Julian Mazzariello nell'esibizione
solistica che lo attende alle 18 all'ex-convento del paese gallurese.
In serata il festival approda finalmente a Berchidda per un doppio
concerto al Centro Laber (l'ex caseificio riconvertito in spazio culturale),
sotto l'insegna di Sonata di Mare: un progetto transfrontaliero
finanziato dal Programma Operativo europeo Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013,
che ha come area di riferimento lo spazio marittimo fra Toscana, Corsica, Sardegna
e Liguria, e come obiettivo la creazione di un circuito di festival, eventi e produzioni
artistiche per la valorizzazione della musica tradizionale e contemporanea, e per
la creazione di forme musicali innovative. Apre, alle 21.30, "In mezzo
c'è solo... il mare", produzione originale della Provincia di Savona - PERCFEST,
con le musiche, la direzione e gli arrangiamenti di Rosario Bonaccorso.
Un concerto composto di quadri sonori, pagine musicali policrome che si dipanano
in una successione quasi geografica seguendo il tema del viaggio, motivo ispiratore
al quale il contrabbassista–-compositore è legato in modo indissolubile. Lo accompagna
in questo ideale viaggio musicale tra Liguria, Sardegna, Corsica, Brasile, Messico
e Nord Africa, un "equipaggio" composto da Fabrizio Bosso alla tromba, il chitarrista
brasiliano Roberto Taufic e un gruppo di percussionisti guidato da Marco Fadda e composto da Dado Sezzi da Genova, Gilson Silveira dal Brasile e dal batterista Nicola Angelucci. Dalla Corsica, ospite
partner transfrontaliero, Jérôme Casalonga, voce e percussioni.
Il secondo progetto, alle 23.30, è invece firmato dal sassofonista Stefano "Cocco" Cantini: si intitola "7 modi" ed è un
concerto ispirato alla cultura mediterranea e alle antiche civiltà, sulla base di
originali rivisitazioni jazzistiche. Sul palcoscenico un organico che schiera musicisti
toscani e provenienti da altre regioni coinvolte nel progetto Sonata di
Mare, oltre a voci recitanti in poesia e canto: con lo stesso
Stefano "Cocco" Cantini (direzione e sax), ci saranno Antonello
Salis (fisarmonica e tastiere), Francesco Petreni (batteria),
Raffaele Toninelli(contrabbasso), Andrea Lagi (tromba), Valentina Toni (voce), Aldo Milani (sax e flauto),
Enrico Rustici (ottavatore), con la partecipazione speciale di Jérôme Casalonga (voce).
All'insegna di Sonata di Mare anche il primo impegno in
scaletta per martedì 12: a Bortigiadas, alle 11, nella Chiesa
della Santissima Trinità, tiene infatti banco "Voce di vento", un concerto
che vede insieme il BargaJazz Ensemble (Nico Gori al sax alto e al
clarinetto, Rossano Emili al sax baritono, Alessandro Rizzardi al sax tenore, Roberto
Rossi al trombone, Andrea Guzzoletti alla tromba, Stefano Onorati al pianoforte,
Paolo Ghetti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria) con il trombettista Marco Tamburini e le voci del gruppo corso A Cumpagnia,
impegnati in una rivisitazione in chiave jazz di melodie e polifonie della tradizione
della Corsica.
Nel pomeriggio (ore 18) il festival si sposta a Sant'Antonio di
Gallura dove, a Lu Naracu, è in programma il piano solo di un grande protagonista
della scena jazz contemporanea, Omar Sosa, che torna a Time in Jazz
due anni dopo la sua ultima apparizione. Classe 1965, originario di Camagüey, il
musicista cubano è un talento eclettico e versatile: pianista, compositore, arrangiatore
e leader di varie formazioni, nella sua poetica Omar Sosa intreccia elementi di
jazz, world music, sonorità contemporanee ed effetti elettronici con le sue radici
afrocubane per dare forma a un sound fresco e originale, dal cuore latino.
In serata, alle 21.30, a Berchidda si accendono per la prima volta
i riflettori sul palco "centrale" del festival, in piazza del Popolo,
per accogliere un artista di culto della musica africana: Mulatu Astatke.
Compositore, arrangiatore e polistrumentista (suona vibrafono, pianoforte e varie
percussioni), è considerato il padre dell'Ethio-Jazz, quel movimento nato negli
anni Sessanta che fonde insieme jazz, elementi della musica tradizionale etiope
e influenze latinoamericane. A Time in Jazz si presenta alla testa di una formazione
con James Arben ai sassofoni e al clarino basso, Byron Wallen alla tromba, Danny
Keane al violoncello, Alex Hawkins al piano e alle tastiere, John Edwards al basso,
Tom Skinner alla batteria e Richard Olatunde Baker alle percussioni.
Al termine, la musica prosegue al Centro Laber con i Seven Steps,
il gruppo composto dai vincitori delle borse di studio della passata edizione dei Seminari Nuoro Jazz. E, a seguire, un Dj set di Alessio Bertallot inaugura la serie di dopo-concerto al Jazz Club al Centro Laber,
che nelle notti successive, verso l'una, ospiterà i gruppi selezionati attraverso
l'apposito concorso "Time Out", quest'anno alla sua quarta edizione: Lame
a Foglia d'Oltremare (mercoledì 13), Accordo dei Contrari (giovedì 14) e Paul maD Gang (la notte di Ferragosto).
La giornata di mercoledì 13 prende il via alla Chiesa di
Santa Vittoria a Telti (ore 11) con Three Lower Colours, un
trio che chiama ancora una volta in scena la tromba di Marco Tamburini insieme a Stefano Onorati al piano, synth e live electronics, e a Stefano Paolini
alla batteria.
Ancora un trombettista, il beneventano Luca Aquino, affiancato
dalla fisarmonica di Carmine Ioanna, terrà banco nel pomeriggio (ore
18) a San Pasquale, frazione del Comune di Tempio Pausania, con aQstico, un progetto che prende il nome dal suo quinto album, uscito nel 2011
per la Tûk Music.
Ricchissima la serata a Berchidda, con il doppio set in programma in piazza del Popolo. Apre, alle 21.30, la Brass Bang!,
l'esplosivo, piccolo-grande ensemble di soli ottoni che riunisce sotto la sua insegna
quattro stelle di prima grandezza del jazz contemporaneo: due trombettisti, Paolo Fresu, fra i maggiori protagonisti del panorama italiano di questa
musica, e l'americano Steven Bernstein, una delle personalità più
prolifiche della scena downtown di New York; il trombonista
barese Gianluca Petrella, considerato fra i grandi specialisti dello
strumento a coulisse, e quello che per molti è invece il miglior suonatore di basso
tuba al mondo, il newyorkese Marcus Rojas.
La seconda parte della serata vedrà sul palco la musica di Omar Sosa incontrare i ritmi, le danze e le visioni di Urban
Tap, la compagnia newyorkese fondata negli anni novanta da Tamango,
danzatore e ballerino di tip tap, che ne condivide la direzione artistica con Jean de Boysson aka VJ Naj. Gli spettacoli di Urban Tap sono un ibrido
di culture e linguaggi artistici differenti: tradizioni ancestrali e nuove tecnologie,
animismo e tendenze metropolitane, musica jazz e ritmi ammalianti, tip tap e hip
hop, scenografie multimediali, veejaying. Una miscela che Tamango e Jean "Naj" de
Boysson con Omar Sosa e il percussionista Gustavo Ovalles, arricchiranno a Berchidda
di ulteriori ingredienti con l'inedita partecipazione del grande suonatore di launeddas Luigi Lai e le danze tradizionali sarde proposte dall'Associazione folkloristica
e culturale "San Gemiliano" di Sestu.
Organo e ance dettano la regola di "Musique hors normes", il concerto
che inaugura la giornata di giovedì 14 agosto (alle
11) alla Cattedrale dell'Immacolata di Ozieri. Protagonisti
due nomi di spicco della scena jazzistica francese, legati da vent'anni di amicizia
musicale: Andy Emler, compositore, pianista, improvvisatore e arrangiatore
di grande inventiva, e Laurent Dehors, un musicista che sa padroneggiare con uguale
successo sia i sassofoni che i clarinetti.
Alle 18, ancora una chiesa, quella di San Pietro a Tula, apre i
battenti all'eclettica cantante e attrice sarda Monica Demuru che
insieme al pianista argentino Natalio Mangalavite porta in scena "Podology", un percorso di ricerca tra folk, pop, cantautorato, jazz e creazioni
originali.
La serata in piazza del Popolo, giovedì 14 ospita un unico concerto, ma
senz'altro fra i più attesi in assoluto: al centro dei riflettori sarà infatti un
grande protagonista del jazz moderno, Dave Holland, in trio con il
chitarrista Kevin Eubanks, suo collaboratore di lunga data, e il batterista Eric Harland. Sulle scene da mezzo secolo, il contrabbassista e compositore
inglese vanta una ricca e caleidoscopica carriera decollata presto, quando ebbe
la straordinaria opportunità di suonare con Miles Davis durante il leggendario periodo
di "Bitches Brew". Nel 2013 Dave Holland ha celebrato i suoi
primi quarant'anni da leader, ma guardando decisamente in avanti. Per l'anniversario
del suo primo disco, "Conference of the birds", ha registrato l'album
"Prism" riunendo intorno a sé una band elettrica composta dal tastierista Craig
Taborn, e, appunto, Kevin Eubanks e Eric Harland.
Intorno alla mezzanotte, al Parco della Musica suona la banda del paese, la "Bernardo
De Muro" diretta da Luciano Demuru, per l'occasione impreziosita da due
ospiti d'eccezione: Paolo Fresu e Gianluca Petrella.
Come da tradizione, a Ferragosto Time in Jazz pianta le
tende nelle campagne intorno a Berchidda per una giornata all'insegna
di Sas Chejas Foranas, che permetterà al pubblico di incontrare esperti
di ambiente, cantori e musicisti nelle antiche chiesette campestri che impreziosiscono
i dintorni del paese. Un progetto che anche quest'anno ha ottenuto un importante
riconoscimento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
e del Mare, che ha concesso il suo patrocinio a Sas Chejas Foranas.
Il programma della mattinata si concentra nella chiesa di Santa
Caterina, a quattro chilometri circa da Berchidda: in ossequio al tema del festival,
gli spettatori potranno arrivarci a piedi provando due diversi modi di camminare,
il Fitwalking e il Nordic Walking, in un percorso guidato con
partenza dal paese (è gradita la prenotazione all'indirizzo
greenjazz@timeinjazz.it o
presso l'infopoint di Berchidda). Per il Fitwalking, guideranno l'escursione Mauro
Pirino (istruttore della Scuola Sarda del Cammino) e i marciatori, pluripremiati,
Morena Gasparinetti e Bachisio Faedda. Per il Nordic Walking, il cammino sarà invece
guidato da Walter Piras (istruttore dell'Associazione Nordic Walking Italia) e Monica
Deiana (Maestro della Scuola Italiana Nordic Walking).
All'arrivo a Santa Caterina, il primo appuntamento in scaletta per Sas Chejas Foranas è la consueta conferenza su tematiche ambientali: relatore, in questa edizione di Time in Jazz dedicata ai "Piedi", è la guida Corrado Conca, che chiacchiererà col pubblico
della sua esperienza ventennale tra speleologia, torrentismo, escursionismo e arrampicata,
e dei luoghi della Sardegna da lui visitati, in un intervento che nel titolo,
"Con i piedi leggeri", evoca un noto romanzo dello scrittore
sardo Sergio Atzeni. Poi, spazio alla musica con una nuova, scoppiettante prova
della Brass Bang! di Paolo Fresu, Steven Bernstein,
Gianluca Petrella e Marcus Rojas, già applaudita due sere prima sul
palco di Piazza del Popolo.
Dopo il concerto, trasferimento nella vicina chiesetta di San Michele dove, come ogni Ferragosto, sarà possibile degustare alcuni piatti della cucina
locale nel tradizionale pranzo berchiddese. Il pomeriggio (alle 18), sempre
a San Michele, si chiude nel segno di una delle forme più note della tradizione
musicale sarda, il canto a chitarra, in un appuntamento a cura di Fabio Calzia
con Carlo Crisponi e Gianmichele Lai accompagnati
da Carlo Boeddu alla fisarmonica.
Di ritorno in paese, alle 21.30 si accendono per l'ultima volta i riflettori sul
palco di Piazza del Popolo. Come sempre, la serata di Ferragosto a Time in Jazz
si divide in due parti. La prima (con ingresso a pagamento),
vede di scena Peppe Servillo (voce), Javier Girotto
(sassofoni) e Natalio Mangalavite (pianoforte) con il loro
"Fútbol", un progetto ben collaudato, ispirato all'omonimo libro dello scrittore
argentino Osvaldo Soriano e consegnato cinque anni fa alle tracce di un cd: racconti
sul gioco del calcio in cui si incrociano storie di vita, d'amore e di pallone tra
vittorie e sconfitte, gioie e delusioni, fantasia e ironia. Musica col "doppio passaporto",
quella di Servillo e degli argentini (ma trapiantati da tempo in Italia) Girotto
e Mangalavite, ispirata alle rispettive radici culturali; mondi e atmosfere
differenti che si intersecano in una miscela suggestiva ed evocativa di suoni e
parole.
Altra miscela di suoni quella che dilagherà sulla piazza del Popolo nella seconda
parte della serata quando, sgomberata la platea da tutte le sedie e aperti i cancelli
al mondo, sul palco saliranno la Fanfara Tirana e i Transglobal
Underground per quella che si annuncia come una scoppiettante festa finale
impreziosita anche dalla partecipazione della Brass Bang!. LaFanfara
Tirana (che nelle tre sere precedenti, intorno alle 19.45, sarà in parata
con la sua musica per le strade del paese) porterà in dote alla serata i ritmi spezzati
e l'inconfondibile sound balcanico dei suoi ottoni, cui i Transglobal
Underground aggiungeranno le loro sonorità multietniche, dando vita a
una trascinante contaminazione di generi, la stessa che la formazione albanese e
il gruppo britannico hanno fissato sulle tracce dell'album "Kabatronics"
uscito l'anno scorso.
- Il jazz-club al Centro Laber
Come già accennato, Lame a Foglia d'Oltremare, Accordo
dei Contrari e Paul maD Gang sono le band che
animeranno le nottate al jazz-club allestito nel cortile del Centro Laber, il 13,
14 e 15 agosto intorno alla una, subito dopo i concerti sul palco centrale del festival
in piazza del Popolo. I tre gruppi, che all'indomani dei rispettivi impegni a Berchidda
si esibiranno anche a Olbia, al John Gotti, il locale in via Imperia (zona Bandinu),
approdano a Time in Jazz come vincitori della quarta edizione del concorso Time Out.
Aprono il trittico (mercoledì 13) le Lame a Foglia d'Oltremare,
una band formata dieci anni fa da cinque artisti sardi che vivono tra l'isola e
il "continente": Diego Deidda (voce), Lorenzo Lepori (chitarra, e voce), Simone
Pistis (chitarra, organetto, fisarmonica e trunfa), Massimo Cadeddu (basso) e Alberto
Coda (batteria e percussioni). Una formazione eclettica, che ama spaziare tra culture
musicali differenti - sarda, sud-americana, africana e mediterranea -, allontanandosi
da cliché e percorsi tradizionali.
Giovedì 14 è il turno degli Accordo dei Contrari, un gruppo rock
strumentale fondato nel 2001 a Bologna dal batterista Cristian Franchi e dal tastierista
Giovanni Parmeggiani, raggiunti in seguito da Daniele Piccinini al basso e Marco
Marzo alla chitarra, in cui si uniscono elementi di avanguardia, jazz elettrico
e musica etnica, in una miscela che si avvicina al progressive rock.
Si danza invece sulle note rock n'roll e rockabilly nel dopofestival di Ferragosto,
con l'energia della Paul maD Gang, formazione attiva dal 2011, con
Roberto Pianezza e Damien Rizzo alla voce e chitarra, e con una sezione ritmica
che vede Francesca Alinovi al contrabbasso e Ivano Zanotti alla batteria: un live
all'insegna del buon rock n'roll tutto da ballare, con brani originali e rivisitazioni
di alcuni celebri brani pop.
Mediterranea è uno stage/masterclass che Time in Jazz ha
ideato nell'ambito di Sonata di Mare, un progetto europeo della
durata di due anni, che riunisce in un unico circuito i grandi festival dell'area
marittima e costiera di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana, per valorizzarne la
musica tradizionale e quella contemporanea e per creare nuove produzioni musicali
dalla contaminazione tra le culture dei territori transfrontalieri.
Il percorso didattico di Mediterranea si articola in una
serie di incontri della durata di due ore ciascuno nell'ambito del Festival internazionale
Time in Jazz, ed è rivolto agli studenti dei conservatori e delle scuole di musica
di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana, di età superiore ai 18 anni. Ognuno degli
otto partner di Sonata di Mare potrà usufruire di quattro posti per
studenti e/o musicisti da inserire come stagisti all'interno della masterclass,
che potrà accogliere anche uditori di diversa provenienza, fino a cento presenze.
Già iniziato l'anno scorso con le masterclass di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura
e dei cantori del gruppo corso A Filetta, il progetto prosegue ora con focus dedicati
a contrabbasso, sassofono, percussioni e tromba il 12 agosto, sempre al Centro Laber di Berchidda. Primo appuntamento della giornata alle
10.30, con la masterclass del contrabbassista Rosario Bonaccorso "Nei piedi le radici, nella mente le ali"; alle 11.30, sarà il turno del
sassofonista Stefano "Cocco" Cantini con "Una pedata alla tonalità".
Nel pomeriggio altri due appuntamenti: alle 16 "Ritmo dalla testa ai piedi: workshop
di percussioni afrobrasiliane" con Francesco Petreni, e alle 17.30 "Comporre
improvvisando" con il trombettista Marco Tamburini.
- PAV, progetto arti visive
Come di consueto, la programmazione musicale sarà affiancata dall'itinerario museale
del P.A.V., il Progetto Arti Visive, curato da Giannella Demuro e Antonello
Fresu, che per l'edizione 2014 proporrà al pubblico mostre ed eventi espositivi
che, pur variamente declinati, sono tutti riconducibili al tema del festival. Piedi,
dunque, nei suggestivi spazi del Laber, l'ex caseificio di Berchidda trasformato
in centro culturale, che accoglierà quattro mostre con opere di oltre quaranta artisti.
Contretemps, rassegna internazionale di arte contemporanea curata
da Giannella Demuro, con opere di Francesco Arena, Franco B, Filippo Berta, Maria
Magdalena Campos-Pons, Cristian Chironi, Emilio Fantin, Regina José Galindo, Luigi
Y Luca, Pinuccia Marras, Cristina Montagnani, Davide Monteleone, Bill Owens, Nero
Project, Leonardo Pivi, Danilo Sini, Sandy Skoglund, Maurizio Taioli, Lucia Veronesi,
Yevgeny Yufit. In mostra piedi, impronte, tracce, sentieri, perimetri,
allusioni, echi. Piedi, dunque, come strumento del cammino e del viaggio,
come metafore e metonimie visive dell'essere umano e del suo relazionarsi con se
stesso e il suo prossimo, il mondo, la società, la politica. Piedi come misure delle
cose, dei luoghi del fare e dell'abitare. Piedi in cammino verso un altrove dove
l'esperienza dell'oggi – incontrata, cercata, accolta o subita – divenga strumento
per tracciare un solido sentiero su cui camminare con passi certi e sicuri verso
il domani.
Stazione eretta, una selezione di video d'artista a cura di
Mario Gorni in collaborazione con Careof, con Marina Ballo Charmet, Roberta Baldaro,
Massimo Bartolini, Davide Bertocchi, Elisabetta Di Sopra, Michael Fliri, Maria Friberg,
Meri Gorni, Sabina Grasso, Orestis Mavroudis, Ottonella Mocellin, Bruno Muzzolini,
Christian Niccoli, Benedetta Panisson, Stefano Pasquini, Oliver Pietsch, Mariuccia
Pisani, Stefano Romano, Emilia Scharfe, Cesare Viel e Luca Vitone: un ventaglio
di riflessioni e di performance fra di loro profondamente diverse e tutte calibrate
attorno alla forza, all'uso, o all'inutilità dei piedi, tanto da indicarne prepotentemente
la centralità nell'azione quotidiana. Una inattesa fertilità di argomenti e argomentazioni
potentemente intercettate dal lavoro degli artisti, un corpus di ventidue opere
inatteso e trasversale fra diversi approcci, generazioni e nazionalità dove i protagonisti
assoluti sono sempre loro: i piedi, i nostri.
La sezione Babelfish, dedicata alla giovane arte, presenta Mi tentano paesaggi, senza alcuna idea di movimento, progetto
curatoriale di Giangavino Pazzola con opere di Andrea Caretto e Raffaella Spagna,
Renato Leotta, Enrico Piras e Alessandro Seu: riflessioni sparse sull'uomo
come architettura estetica che sembrano aprire possibilità di ragionamento su nozioni
quali stabilità fisica e immateriale, complessità e indeterminatezza ambientale,
necessità di registrazione dei mutamenti, delle relazioni e dell'esperienza umana
nel paesaggio.
L'affascinante e inesauribile universo di internet, è alla base di Scrumbled
web, viaggio nella rete a cura di Antonello Fresu e Ivo Serafino Fenu, che
accosta video d'artista, cortometraggi, e documentari d'autore a materiali d'archivio
e filmati amatoriali.
In giro per il paese, Lavori in corso, progetti d'artista per Berchidda,
con performance e interventi site-specific di Francesco Arena e Cristian Chironi.
Accanto ai progetti espositivi, infine, a confermare il legame che a Berchidda unisce
arte e musica, Arte tra le note porterà sul palco scenografie
appositamente realizzate come quella di Cristian Chironi e di Nero Project, e riproduzioni
di alcune delle opere presenti in mostra.
In visione al Centro Laber anche la selezione di film curata dal regista Gianfranco
Cabiddu, che per questa edizione del festival propone un omaggio a Buster Keaton: ogni notte, intorno all'una.
Anche quest'anno Time in Jazz dedica ampio spazio alle presentazioni editoriali,
raccolte sotto l'insegna WineBook: gli autori incontreranno il pubblico del
festival in alcuni bar e altri spazi di Berchidda, per presentare le loro pubblicazioni
più recenti, nella formula informale dell'aperitivo letterario. Primo appuntamento
la sera dell'11 (ore 19) al Bookshop di Time in Jazz allestito in Piazza
del Popolo, con "Una splendida notte stellata", libro per ragazzi di Jimmy
Liao, autore e illustratore di Taiwan, che sarà presentato dalle traduttrici
dell'edizione italiana, Silvia Torchio e Cecilia Giorgia Paquola. Utilizzando le
tavole del racconto illustrato, attraverso un reading e un laboratorio per bambini
dai 5 agli 11 anni, si farà una sorta di gioco dell'oca che ripercorrerà la storia
del libro tra indovinelli e giochi di abilità.
La mattina del 12 (ore 12.30), al Bar Al Muretto, sarà invece la volta della
scrittrice cagliaritana Claudia Zedda, con il suo romanzo "L'amuleto",
ispirato dalla sua passione per la storia e la cultura della Sardegna (Edizioni
Condaghes, 2014).
Mercoledì 13 (sempre alle 12.30), al Bar K2, è poi il turno di "Alberi
erranti e naufraghi", di Alberto Capitta, pubblicato lo scorso anno (Edizioni
Il Maestrale). Dedicato al calcio l'incontro in programma nel pomeriggio del
14 (ore 18) al Bar Centrale, dove Boris Carta presenterà "Rossoblù
giorno per giorno. Protagonisti e comparse del Cagliari Calcio"(Edizioni Aipsa,
2013).
Ancora un libro, in questo caso di argomento musicale, caratterizza il pomeriggio
del 16 agosto al Museo del Vino, con il gradito ritorno di Ashley Kahn: dopo aver illustrato, nella scorsa edizione del festival,
il suo "A Love Supreme - Storia del capolavoro di John Coltrane", pubblicato nel
2004 da Il Saggiatore, il giornalista e storico musicale americano ritorna a Berchidda
per presentare "Kind of Blue'' (Il Saggiatore, 2003), il suo
saggio dedicato all'omonimo album di Miles Davis, altra autentica pietra miliare
del jazz.
A seguire (intorno alle 19, 30), l'ormai tradizionale concerto-aperitivo
al Museo del Vino suggella anche quest'anno il festival con la presentazione di
una novità discografica. Alla ribalta, i Tempi di Cris, ovvero Matteo Cara
(synth e tastiere), Raffaele Mele (chitarra), Mauro Dore (basso), Paolo Succu (batteria
e percussioni) e Cristian Orsini aka dj Cris (consolle e elettronica): cinque musicisti
sardi uniti dalla passione per il funk e la black music delle origini, al debutto
con l'album autoprodotto "Event Horizon" di imminente uscita.
La sostenibilità ambientale e la riduzione dell'impatto del festival sul territorio
sono diventati di centrale importanza per Time in Jazz, che da sette edizioni prosegue
e consolida il suo impegno a favore dell'ambiente attraverso Green Jazz,
un progetto di sensibilizzazione che dà voce ai temi del risparmio energetico, dell'uso
delle energie alternative, della differenziazione dei rifiuti, dell'abbattimento
delle emissioni di CO2.
Lo sviluppo di una coscienza ambientale nell'ambito di Time in Jazz nasce da originali
progetti come i concerti nei boschi del Limbara e nelle chiesette campestri, che
hanno stimolato una maggiore consapevolezza sui temi dell'ambiente e della sostenibilità,
portando, anche grazie al supporto di partner e sponsor locali, alla realizzazione
di iniziative volte a tutelare un patrimonio naturale e culturale di inestimabile
valore.
Green Jazz è presente anche in questa edizione del festival con stand
e azioni di sensibilizzazione ambientale.
Contribuisce al contenimento del consumo di energia elettrica e dell'impatto
del festival sull'ambiente il progetto Light for music: avviato
sei anni fa, prevede l'utilizzo di pannelli fotovoltaici per l'alimentazione dei
concerti nelle chiese campestri e negli altri "teatri" all'aperto.
In partnership con il Comune di Berchidda il progetto Acqua dalla rete
punta alla riduzione sia dello spreco d'acqua sia della produzione di rifiuti di
plastica, mettendo a disposizione del pubblico fontanelle alimentate dalla
rete idrica comunale da cui attingere gratuitamente acqua potabile, e le Isole
ecologiche di Green Jazz, interventi finalizzati alla riduzione dei rifiuti,
con spazi dedicati alla raccolta differenziata del vetro, del cartone e della plastica
allestiti nei luoghi del festival, che quest'anno si avvalgono di contenitori appositamente
realizzati nei laboratori del Laber con materiali di recupero. Continua anche
Green Bed, campagna di sensibilizzazione per il risparmio di acqua e corrente
elettrica negli alberghi e altri luoghi di accoglienza.
Per incentivare il pubblico a ridurre l'uso delle auto durante i giorni del festival,
e dunque le emissioni inquinanti di CO2, ritorna Motori a strappo,
un'iniziativa che promuove la condivisione dell'auto e del viaggio utilizzando i
portali web disponibili per raggiungere il festival e le diverse sedi dei concerti.
(Per chi volesse aderire al progetto e condividere, offrire o cercare passaggi auto,
suggeriamo alcuni siti di riferimento:
www.blablacar.it; www.passaggiosardegna.com;
www.youtrip.it/viaggiamo_insieme; www.roadsharing.com)
In linea con il tema "Piedi", che fa da filo conduttore a questa edizione del festival,
i "sentieri" quest'anno verranno percorsi anche con il progetto GreenWalk,
realizzato in partnership con l'Ente Foreste della Sardegna e diversi esperti del
settore del "camminare" - istruttori e appassionati di nordic walking, fitwalking,
trekking e arrampicata - accompagneranno il pubblico a piedi attraverso suggestivi
percorsi nei dintorni di Berchidda, proponendo una riflessione generale sulla salute
fisica e la mobilità degli esseri umani, i benefici del camminare e i suoi vantaggi
sociali, psico-fisici e ambientali.
Il primo appuntamento sul tema è nella giornata inaugurale, sabato 9 agosto,
a bordo del traghetto della Sardinia Ferries in viaggio da Livorno alla volta di Golfo Aranci (partenza ore 15.30 e arrivo ore 21): qui, alla "concertazione navale" di Erri De Luca e Ezio Bosso, seguirà una conferenza di
Gianfranco Bracci, guida escursionistica e ambientale di grande esperienza,
istruttore nazionale di nordic walking e corrispondente della rivista "Camminare",
che racconterà le speciali emozioni provate durante alcuni dei suoi viaggi più particolari,
in Madagascar e Tibet. Gianfranco Bracci sarà presente nuovamente la mattina del
12 agosto durante l'evento in programma a Bortigiadas.
Le escursioni a piedi partono dal tardo pomeriggio del 12 agosto, con una passeggiata
nel territorio di Berchidda: adulti e bambini saranno guidati da Gianpaolo Demartis,
Massimo Putzu e Marco Pinna dell'ASD Dynamic Sardinia nel riconoscimento e nella raccolta di erbe officinali endemiche
della Sardegna, che la mattina dopo (13 agosto, ore 10, a Casa Sanna), saranno utilizzate
in un laboratorio di trasformazione erboristica per la preparazione di prodotti
usati nelle ricette cosmetiche e di medicina tradizionale.
In un apposito gazebo allestito in Piazza del Popolo, nella serata del 13 (dalle
20 alle 24), si terrà un incontro di sensibilizzazione sulla "Terapia
del cammino" e sui suoi benefici nel contrastare le patologie del metabolismo:
in collaborazione con il reparto diabetologia della ASL N°2 di Olbia.
Fitwalking e Nordic Walking, due diversi modi di camminare alla prova del
pubblico la mattina del 15: gli spettatori di Time in Jazz saranno accompagnati
in un percorso a piedi da Berchidda verso la vicina chiesa campestre di
Santa Caterina (è gradita la prenotazione all'indirizzo
greenjazz@timeinjazz.it o presso
l'infopoint di Berchidda); per il Fitwalking, guideranno l'escursione Mauro Pirino
(istruttore della Scuola Sarda del Cammino), e i marciatori pluripremiati Morena
Gasparinetti e Bachisio Faedda. Per il Nordic walking, il cammino sarà guidato da
Walter Piras (istruttore dell'Associazione Nordic Walking Italia) e Monica Deiana
(Maestro della Scuola Italiana Nordic Walking).
All'arrivo a Santa Caterina, alle 11, prima del concerto della Brass
Bang!, si terrà la consueta conferenza che il festival dedica ogni Ferragosto
ai temi ambientali e della sostenibilità: a tenere banco, in questa edizione dedicata
ai "Piedi", la guida Corrado Conca, che chiacchiererà col pubblico della
sua esperienza ventennale tra speleologia, torrentismo, escursionismo e arrampicata,
e dei luoghi della Sardegna da lui visitati, in un intervento che nel titolo,
"Con i piedi leggeri", evoca un noto romanzo dello scrittore sardo Sergio
Atzeni. Anche quest'anno, un grande riconoscimento all'impegno di Time in Jazz in
quest'ambito, arriva dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e
del Mare, che ha concesso il suo patrocinio al progetto Sas Chejas Foranas,
dove si affrontano tematiche ambientali con esperti, cantori e musicisti.
Anche la promozione e la valorizzazione dei prodotti della tradizione enogastronomica
locale a "chilometro zero" rientrano tra le azioni di Green Jazz: sotto l'insegna
Sentieri di... vino ecco dunque una serie di degustazioni, laboratori,
azioni informative, culturali ed educative – partner il Museo del Vino di Berchidda,
le Strade del Vermentino di Gallura, il Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura
DOCG e l'agenzia Laore Sardegna - attraverso le quali il pubblico di Time in jazz
entrerà in contatto con le produzioni caratteristiche del territorio che ospita
il festival. Tra gli appuntamenti previsti, tre corner "Sapori di...Vino" in coincidenza
con i concerti in programma a Loiri Porto San Paolo, Stagno di Porto Taverna (domenica
10 agosto), Tempio Pausania (lunedì 11) e Calangianus (mercoledì 13): in collaborazione
col Museo del Vino di Berchidda.
Continua anche la collaborazione con le aziende locali e regionali per la fornitura
di prodotti di qualità per la mensa del festival. Tra questi, la pasta e le farine
marchiate Sardo Sole, il progetto di filiera corta di produzione e trasformazione
del grano duro Cappelli a ciclo chiuso sardo trasformate dal pastificio Tanda&Spada
di Thiesi preparate in collaborazione con lo chef Elia Saba, presidente dell'Unione
Cuochi Sardegna.
La difesa dell'ambiente parte dall'educazione: per questo Green Jazz propone anche
quest'anno il laboratorio per bambini "Impronte", a cura dell'Area Marina
Protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo, che attraverso il gioco porterà i più piccoli
alla scoperta delle impronte di alcune specie della fauna endemica: giovedì 14 alle 17 nei cortili di Casa Sanna a Berchidda.
Continua anche la partnership con l'Emporio naturale Mariposa di Ozieri che sarà
presente all'interno dello stand Green Jazz con soluzioni ecologiche per
la vita quotidiana.
Nell'ambito della riduzione dell'impatto ambientale del festival sul territorio,
Time in Jazz introduce una sostanziale novità: la certificazione ISO 20121
che definisce i requisiti di un sistema di gestione della sostenibilità degli eventi.
Il rapporto di collaborazione con la società e-cube, attiva sul campo della
consulenza ambientale, permetterà di intraprendere il percorso di certificazione
valorizzando al meglio le iniziative di monitoraggio già avviate negli scorsi anni
(report green jazz) secondo il metodo del Life Cycle Assessment (LCA) o "analisi
del ciclo di vita", attivate grazie alla collaborazione di professionisti del settore
per valutare l'interazione dell'evento, in tutte le sue componenti, con l'ambiente
e il territorio e indirizzare le linee di intervento per la riduzione dell'impatto
ambientale globale del festival.
Si rinnova inoltre per il terzo anno consecutivo la partnership con l'associazione
Aregai - Terre di Benessere che consentirà un'ulteriore valutazione della sostenibilità
del festival secondo i valori definiti dal sistema LICET, acronimo di Legame con
il territorio, Innovazione, Competitività, Ecosistema, Tutela; in questo modo, attraverso
una maggiore consapevolezza, si creano le basi per rendere il festival sempre più
eco-compatibile e in armonia col territorio che lo ospita.
L'impegno di Time in Jazz per l'ambiente è stato riconosciuto attraverso l'assegnazione
del premio Cultura in Verde, nell'ambito della settima edizione del forum
CompraVerde-BuyGreen dedicato alle politiche e ai progetti sugli acquisti verdi
e sostenibili, che si è tenuto lo scorso ottobre a Milano, al Palazzo delle Stelline.
Il premio è stato assegnato a Time in Jazz (ex aequo col Ferrara Buskers Festival,
rassegna internazionale del Musicista di Strada, oggi partner del festival di
Berchidda) "per il progetto Green Jazz, attraverso cui s'impegna a promuovere
e attuare in modo concreto la sostenibilità riducendo l'impatto ambientale della
manifestazione sul territorio".
Calato il sipario su Berchidda, il 17 e il 18 agosto si
rinnova l'appuntamento con Time in Sassari, la consueta appendice di Time
in Jazz, che giunge quest'anno alla sua ottava edizione, con tappe mattutine e pomeridiane
a Cheremule, Osilo, Ossi e Sorso.
La città di Sassari è come sempre il fulcro della manifestazione,
che per due sere pianta le tende in piazza Tola. Nella prima, domenica
17 (ore 21), tiene banco "Futbòl", il concerto (già in scena
la sera di Ferragosto a Berchidda) che riunisce il talento italiano del cantante Peppe Servillo, con quello degli argentini Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (piano).
Lunedì 18 (21.30) i riflettori di Piazza Tola si accendono invece per "Latin Mood", un sestetto che vede ancora una volta in azione Javier Girotto ai sax, insieme al trombettista Fabrizio Bosso, con Natalio Mangalavite al piano e tastiere, Luca Bulgarelli al basso elettrico, Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni, questa volta impegnati in un progetto che rivisita in chiave
jazzistica le ritmiche trascinanti di tango, milonga, chacarera e candombe nell'accezione
tipica del Latin Jazz.
I concerti serali di Sassari saranno preceduti dalle tappe fuori città: primo appuntamento la mattina del 17 agosto (ore 11) al Giardino
degli aranci di Sorso, con un'inedita performance di Andy Emler
al pianforte con il violinista algerino Kheir Eddine M'Kachiche, dal titolo
"Traces d'Afrique".
Nel pomeriggio la musica si trasferisce a Osilo, in Piazza Brundanu, dove
(alle 18) il pubblico potrà applaudire un altro, insolito duo, quello formato da Gianluca Petrella e Steven Bernstein.
La mattina successiva (lunedì 18), Time in Sassari fa invece tappa a Ossi, in
località Mulineddu, con il talentuoso sassofonista siciliano Stefano D'Anna,
che proporrà brani tratti da "Soundscape", il suo album pubblicato nel 2013 dall'etichetta
S'Ard Music, sviluppato nel solco della moderna tradizione jazzistica, in cui è
affiancato in quartetto dal chitarrista romano Enrico Bracco, da Nicola Muresu
al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria.
Alle 18, nell'area archeologica di Museddu, nel territorio di Cheremule,
è invece la volta di "Pieds Noirs", un'altra prima assoluta che coinvolge
nuovamente Kheir Eddine M'Kachiche, stavolta in duo con Paolo Fresu.
Come sempre, l'ingresso è a pagamento solo per i concerti serali che si tengono
in piazza del Popolo: tutti gli eventi in decentramento di Time in Jazz e quelli
in programma per Time in Sassari sono infatti a ingresso gratuito.
Per tutti gli spettacoli a pagamento il biglietto intero in platea costa
23 euro, il ridotto 20 (più 2 euro di diritti di prevendita); 60 euro è invece
il prezzo dell'abbonamento intero per le quattro serate (12, 13, 14 e 15 agosto),
ridotto a 50 (più 3 euro di diritti di prevendita). Per i posti in
tribuna non sono previsti abbonamenti ma solo biglietti a 18 (intero) e 15
euro (ridotto).
Per la serata di Ferragosto l'ingresso costa quasi la metà: il biglietto
(15 e 13 euro in platea, 13 e 11 in tribuna, più 2 euro di prevendita) si paga
infatti solo per il primo dei due concerti in programma (Servillo Girotto Mangalavite
trio > "Futbol"), mentre la festa finale (Fanfara Tirana meets Transglobal
Underground feat. Brass Bang! + eventi speciali) sarà, come di consueto, a ingresso
gratuito.
Le riduzioni saranno applicate a soci, studenti, adulti oltre 65 anni,
bambini sotto i 12 anni, disabili, Carta Giovani, Jazzit Card, soci TCI, Sconto in Conto.
Biglietti e abbonamenti si possono acquistare online su circuito Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.
A Berchidda, biglietteria aperta dall'1 al 10 agosto in piazza del Popolo (Casa
Sanna) dalle ore 11 alle 13 e dalle 16 alle 19. Nei giorni del festival, dall'11
al 15 agosto, sarà aperta dalle 11 alle 14, e nel pomeriggio dalle 16 alle 18; in
serata botteghino dell'area concerti aperto dalle ore 20.
Per informazioni, la segreteria di Time in Jazz risponde al numero telefonico 079704731 e all'indirizzo di posta elettronica
info@timeinjazz.it.
Per aggiornamenti: www.timeinjazz.it
* * *
Associazione culturale TIME IN JAZZ
via Milano, 18 - 07022 Berchidda(OT)
tel. 079 70 47 31 - fax 079 70 30 07
e-mail: info@timeinjazz.it
www.timeinjazz.it
PROGRAMMA
Posada, Torre di San Giovanni - ore 11
Fabrizio Bosso & Julian Mazzariello > "Shuffle"
Traversata marittima Livorno > Golfo Aranci - partenza ore 15.30 > arrivo ore 21
Erri De Luca & Ezio Bosso > "Attraversamenti"
In collaborazione con Sardinia Ferries
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
GreenTalk "Camminare con i piedi... ma anche con le mani per cercare di capire"
incontro con la guida escursionistica Gianfranco Bracci
Budoni, Pineta di Sant'Anna - ore 18
"Tango sottile" > performance per violoncello solo e ballerini di tango
Leonardo Sapere, violoncello; Margarita Klurfan - Walter Cardozo,
ballerini
Pattada, Piazza della Chiesa di San Giovanni - ore 21.30
Fabrizio Bosso Spiritual Trio
Mores, Chiesa di Santa Lucia - ore 11
Erri De Luca, Ezio Bosso & Paolo Fresu > "Elogio dei Piedi"
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
Loiri Porto San Paolo, Stagno di Porto Taverna - ore 18
Elina Duni Quartet
Ittireddu, Vulcano - ore 21.30
Ezio Bosso Project
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
Chiaramonti, Castello dei Doria - ore 11
Nico Gori & Alessandro Lanzoni
Calangianus, ex-convento - ore 18
Julian Mazzariello piano solo
Berchidda, Centro Laber - ore 21.30
"Sonata di Mare"
Progetto transfrontaliero del P.O. europeo Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013
– ore 21.30
Rosario Bonaccorso, Fabrizio Bosso & Roberto Taufic con percussionisti diretti da
Marco Fadda > "In mezzo c'è solo...il mare"
– ore 23.30
Stefano "Cocco" Cantini project > "7 modi"
Bortigiadas, Chiesa della Santissima Trinità - ore 11
"Sonata di Mare"
Progetto transfrontaliero del P.O. europeo Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013
BargaJazz Ensemble feat. Marco Tamburini - Gruppo Vocale A Cumpagnia >"Voce di
vento"
Sant'Antonio di Gallura, Lu Naracu - ore 18
Omar Sosa piano solo
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Mulatu Astatke
Berchidda, Centro Laber - ore 23
Seven Steps
Gruppo borsisti Seminario Nuoro Jazz 2013
Telti, Cortile Lu Furru - ore 11
Marco Tamburini, Stefano Onorati & Stefano Paolini > "Three Lower Colours"
Tempio Pausania, Frazione San Pasquale - ore 18
Luca Aquino & Carmine Ioanna > "aQustico"
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Paolo Fresu, Steven Bernstein, Gianluca Petrella & Marcus Rojas > Brass Bang!
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 23
Omar Sosa & Urban Tap, featuring Tamango, Jean "Naj" de Boysson, Gustavo Ovalles,
Luigi Lai e Associazione folkloristica e culturale "San Gemiliano" di Sestu
Ozieri, Cattedrale dell'Immacolata - ore 11
Andy Emler & Laurent Dehors > "Musique hors normes"
Tula, Chiesa di San Pietro - ore 18
Monica Demuru & Natalio Mangalavite > "Podology"
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Dave Holland trio featuring Kevin Eubanks and Eric Harland
Berchidda, Parco della Musica - ore 24
Banda Musicale "Bernardo De Muro" di Berchidda feat. Paolo Fresu & Gianluca Petrella
Berchidda, Chiesa di Santa Caterina - ore 11
Conferenza sui temi del festival
GreenTalk: "Sulla terra leggeri"
incontro con Corrado Conca
A seguire:
Paolo Fresu, Steven Bernstein, Gianluca Petrella & Marcus Rojas > Brass Bang!
Berchidda, Chiesa di San Michele - ore 13.30
Pranzo tipico berchiddese
Berchidda, Chiesa di San Michele - ore 18
Carlo Crisponi, Carlo Boeddu, Gianmichele Lai, Fabio Calzia >
Canto a chitarra con accompagnamento di fisarmonica
A cura di Fabio Calzia
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Servillo, Girotto, Mangalavite trio > "Fútbol"
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 23
Festa finale con Fanfara Tirana meets Transglobal Underground feat. Brass Bang!
+ eventi speciali
Berchidda, Museo del Vino - ore 18
"Kind of Blue" > Presentazione del libro di Ashley Kahn
Berchidda, Museo del Vino - ore 19
Presentazione della bottiglia da collezione di Time in Jazz
Berchidda, Museo del Vino - ore 19.30
Tempi di Cris
Concerto aperitivo
11 > 15 agosto Berchidda, Centro Laber – ore 01
"A rotta di collo: omaggio a Buster Keaton"
Rassegna di film a cura di Gianfranco Cabiddu
12 > 14 agosto - Berchidda, itinerante e postazioni fisse - ore 19.45
Fanfara Tirana
12 > 15 agosto - Berchidda, Centro Laber - ore 01
Jazz Club
"Time out" > Dopoconcerto con i vincitori della IV edizione del concorso:
-
13 agosto - Lame a Foglia d'Oltremare
-
14 agosto - Accordo dei Contrari
-
15 agosto - Paul maD Gang
11 > 14 agosto - Berchidda
"Wine Book" - Presentazione-aperitivo di novità editoriali
-
11 agosto, Bookshop Time in Jazz - ore 19.00 > Silvia Torchio e Cecilia
Giorgia Paquola presentano Jimmy Liao con "Una splendida notte stellata"- Edizioni
Gruppo Abele > A seguire: Laboratorio per bambini dai 5 agli 11anni (a
cura dell'associazione Per filo e per segno)
-
12/08, Bar Al Muretto - ore 12.30 > "L'amuleto", di Claudia Zedda - Edizioni
Condaghes
-
13 agosto, Bar K2 - ore 12.30 > "Alberi erranti e naufraghi", di Alberto
Capitta - Edizioni Il Maestrale
-
14 agosto, Bar Centrale - ore 18.00 > "Rossoblù giorno per giorno. Protagonisti
e comparse del Cagliari Calcio", di Boris Carta - Edizioni Aipsa
Pav - Progetto Arti Visive
a cura di Antonello Fresu e Giannella Demuro
Berchidda, Piazza del Popolo
Arte tra le note
scenografie d'artista per i concerti serali di Time in Jazz
Berchidda, Centro Laber
Contretemps
rassegna internazionale di arte contemporanea a cura di Giannella Demuro
Francesco Arena, Franko B, Filippo Berta, Maria Magdalena Campos-Pons, Cristian
Chironi, Emilio Fantin, Regina José Galindo, Luigi Y Luca, Pinuccia Marras, Cristina
Montagnani, Davide Monteleone, Bill Owens, Nero Project, Leonardo Pivi, Danilo Sini,
Sandy Skoglund, Maurizio Taioli, Lucia Veronesi, Yevgeny Yufit
Berchidda, Centro Laber
Stazione eretta
video d'artista a cura di Mario Gorni in collaborazione con Careof
Marina Ballo Charmet, Roberta Baldaro, Massimo Bartolini, Davide Bertocchi, Elisabetta
Di Sopra, Michael Fliri, Maria Friberg, Meri Gorni, Sabina Grasso, Orestis Mavroudis,
Ottonella Mocellin, Bruno Muzzolini, Christian Niccoli, Benedetta Panisson, Stefano
Pasquini, Oliver Pietsch, Mariuccia Pisani, Stefano Romano, Emilia Scharfe, Cesare
Viel, Luca Vitone
Berchidda, Centro Laber
Mi tentano paesaggi, senza alcuna idea di movimento
a cura di Giangavino Pazzola
Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Renato Leotta, Enrico Piras e Alessandro Seu
Berchidda, Centro Laber
Scrumbled web, viaggio nella rete
a cura di Antonello Fresu e Ivo Serafino Fenu
Berchidda
Lavori in corso
performance e interventi site-specific di
Francesco Arena, Cristian Chironi
Orario mostre al Centro Laber:
-
10 agosto | dalle ore 18 alle ore 23
-
11 > 16 agosto | dalle ore 12 alle ore 01
-
17 > 18 agosto | dalle ore 12 alle ore 23
dal 18 al 31 agosto mostre aperte per appuntamento (info@timeinjazz.it,
079 704731 320 3874963)
Green Jazz
stand, laboratori, iniziative di sensibilizzazione ambientale
12-15 agosto, Berchidda, ore 20 -24
Stand GreenWalk con esperti del cammino e del territorio
9 agosto > Nave Sardinia Ferries (traversata Livorno > Golfo Aranci), ore 18
GreenTalk | Camminare con i piedi… ma anche con le mani per cercare di
capire - incontro con Gianfranco Bracci
12 agosto > Bortigiadas, ore 10.30
GreenTalk | Camminare con i piedi… ma anche con il cuore - incontro
con Gianfranco Bracci ()
12 agosto ore 17.30-20.00
GreenWalk | I percorsi delle erbe officinali 1 – escursione sul Limbara
con Gianpaolo Demartis
12 agosto > Berchidda, Stand GreenWalk, ore 20-24
GreenWalk | Incontro con Massimo Putzu e ASD Dynamic Sardinia
13 agosto > Berchidda, Cortili Casa Sanna, ore 10 - 12
GreenLab | I percorsi delle erbe officinali 2 – laboratorio di trasformazione
delle erbe con Gianpaolo Demartis
13 agosto > Berchidda, Stand GreenWalk, ore 20-24
GreenWalk | Terapia del cammino – incontro con gli esperti della A.S.L.
n. 2 Olbia
14 agosto > Berchidda, Cortili Casa Sanna, ore 17-19
GreenLab | Impronte – laboratorio per bambini a cura dell'Area Marina
Protetta Tavolara – PCC
14 agosto > Berchidda, Stand GreenWalk, ore 20-24
GreenWalk | Incontro con l'Area Marina Protetta Tavolara – PCC
15 agosto > da Berchidda alla Chiesa di Santa Caterina, ore 9 - 10.30
GreenWalk | Camminata – prova di nordic walking e fitwalking
15 agosto > Berchidda, Chiesa di Santa Caterina, ore 11
GreenTalk | Con i piedi leggeri – incontro con Corrado Conca
Sentieri di…
10 agosto > Stagno di Porto Taverna, ore 17.15
Vino | Corner Vino
11 agosto > Tempio Pausania, ore 17.15
Vino | Corner Vino
12 agosto > Bortigiadas, ore 10
Olio | Corner olio e pane - incontro con Gianfranco Bracci
13 agosto > Calangianus, ore 17.15
Vino | Corner Vino
Festival internazionale
Time in Sassari
VIII edizione:
un prolungamento del XXVII festival Time in Jazz
Sassari, Cheremule, Osilo, Ossi, Sorso
17 > 18 agosto 2014
con la direzione artistica di Paolo Fresu
Sorso, Giardino degli aranci - ore 11
Andy Emler feat. Kheir Eddine M'Kachiche > "Traces d'Afrique"
Osilo, Piazza Brundanu - ore 18
Gianluca Petrella & Steven Bernstein
Sassari, Piazza Tola - ore 21.30
Servillo, Girotto, Mangalavite trio > "Fútbol"
Ossi, Molineddu - ore 11
Stefano D'Anna Group
Cheremule, Museddu - ore 18
Kheir Eddine M'Kachiche & Paolo Fresu > "Pieds-noirs"
Sassari, Piazza Tola - ore 21.30
Javier Girotto & Fabrizio Bosso Sestetto > "Latin Mood"
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