
Festival Internazionale
Time in Jazz
XXVII Edizione:
"Piedi"
Berchidda (Prov. Olbia-Tempio)
Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Chiaramonti,
Ittireddu, Loiri Porto San Paolo, Mores,
Ozieri, Pattada, Posada, Sant'Antonio di Gallura,
Telti, Tempio Pausania e Tula
9 > 16 agosto 2014
con la direzione artistica di Paolo Fresu
Time in Jazz edizione numero ventisette:
all'insegna dei "Piedi" il festival diretto da Paolo Fresu,
in programma dal 9 al 16 agosto
a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna.
Tra i protagonisti Dave Holland, Mulatu Astatke, Omar Sosa,
Fabrizio Bosso, la Brass Bang! Elina Duni.
"E' pur vero che, una volta in piedi, l'uomo non sa star fermo". Con questa
citazione di Frédéric Gros, il filosofo francese autore di "Andare a piedi –- Filosofia
del camminare", Paolo Fresu introduce il tema che caratterizzerà la ventisettesima
edizione di Time in Jazz, il festival internazionale di cui è ideatore
e direttore artistico.
Quest'anno si riconosce infatti sotto il titolo "Piedi" l'appuntamento di
mezza estate in Sardegna, in programma dal 9 al 16 agosto a Berchidda,
il paese natale del trombettista, ma con fermate sparse, come sempre, anche in vari
altri centri del nord dell'isola: Bortigiadas, Budoni,
Calangianus, Chiaramonti, Ittireddu,
Loiri Porto San Paolo, Mores, Ozieri,
Pattada, Posada, Sant'Antonio di Gallura,
Telti, Tempio Pausania e Tula. Quindici
tappe per un'intensa settimana di musica (e non solo) da vivere dal mattino a notte
fonda in spazi e scenari sempre differenti, dagli scorci marini alle chiesette di
campagna, dalle piazze agli altri luoghi notevoli portati in dote da ciascun comune,
con Berchidda a fare da "campo centrale".
Su questo circuito ideale, caratterizzato dal paesaggio, dalla natura e dalla cultura
locali, è atteso un nutrito e variegato cast artistico in cui si riconosce più di
un nome di primo piano della scena jazzistica (e non solo) italiana e internazionale:
Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello, Gianluca Petrella,
Nico Gori, Alessandro Lanzoni, Rosario Bonaccorso, Stefano
"Cocco" Cantini, Marco Tamburini, Leonardo Sapere, Ezio Bosso,
Luca Aquino, Carmine Ioanna, la Banda Musicale "Bernardo De Muro'',
il BargaJazz Ensemble, Monica Demuru, Mulatu Astatke, Elina
Duni, Steven Bernstein, Marcus Rojas, Omar Sosa, Gustavo
Ovalles, Andy Emler, Laurent Dehors, il gruppo vocale A Cumpagnia,
Dave Holland, Kevin Eubanks, Eric Harland, Peppe Servillo,
Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Stefano D'Anna, la
Fanfara Tirana, i Transglobal Underground, oltre allo stesso Paolo
Fresu; e poi lo scrittore Erri De Luca, Alessio Bertallot con
le sue selezioni musicali, Luigi Lai e i suoni delle launeddas, i passi di
tango di Margarita Klurfan e Walter Cardozo, i balli
tradizionali sardi e il tip-tap contaminato e multimediale di Tamango
e Urban Tap; danze che si intrecciano con altre suggestioni evocate
dal tema dei "Piedi": il ritmo, la terra, il viaggio, l'impronta dell'identità.
Suggestioni e spunti di ispirazione validi anche per il consueto apparato di mostre
ed eventi espositivi allestiti al Centro Laber di Berchidda sotto l'insegna del
P.A.V., il Progetto Arti Visive di Time in Jazz coordinato da Giannella Demuro
e Antonello Fresu, e attraverso l'altrettanto immancabile rassegna di film e
documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu.
Musica, arte, cinema, ma non solo: ritornano in campo anche in questa edizione del
festival le varie iniziative targate Green Jazz, il progetto di sensibilizzazione
ai temi dell'ambiente che Time in Jazz porta avanti da anni.
Poi, calato il sipario sulla settimana berchiddese, i riflettori si accenderanno
ancora una volta su Time in Sassari, il consueto prolungamento del festival
che si terrà il 17 e il 18 agosto nel capoluogo turritano, con tappe a Cheremule
e Osilo. Protagonisti, Stefano D'Anna col suo gruppo, Javier Girotto
col sestetto di Fabrizio Bosso; Gianluca Petrella e Steven Bernstein
in duo, e ancora il trio di Girotto, Peppe Servillo e Natalio Mangalavite con le
storie musicate di "Futbol".
Il Festival Time in Jazz e Time in Sassari sono organizzati dall'Associazione
culturale Time in Jazz con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna
(Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo
e Sport, Assessorato del Turismo e Assessorato della difesa dell'Ambiente), della
Fondazione Banco di Sardegna, del Comune di Berchidda, del
Comune di Sassari, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
e del Turismo (Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo), dell'Unione
Europea, della Banca di Sassari, della Comunità Montana del
Monte Acuto e dei Bortigiadas, Budoni, Calangianus,
Cheremule, Chiaramonti, Ittireddu,
Loiri Porto San Paolo, Mores, Osilo,
Ozieri, Pattada, Posada, Sant'Antonio
di Gallura, Telti, Tempio Pausania e
Tula, con la partecipazione di Ente Foreste della Sardegna,
Banco di Sardegna, Sardinia Ferries, Geasar,
Ente Musicale di Nuoro, I-jazz.
La ventisettesima edizione di Time in Jazz si mette in marcia sabato 9 agosto
con tre diversi appuntamenti legati al mare. Il primo è in mattinata all'antica
Torre di San Giovanni, sul litorale di Posada, il suggestivo paese
della Baronia sulla costa orientale: qui, alle 11, il trombettista Fabrizio Bosso
e il pianista Julian Mazzariello presentano il loro progetto "Shuffle",
un emozionante viaggio in un repertorio che spazia tra generi e stili differenti,
dalla tradizione jazzistica al Brasile, fino alla canzone d'autore.
Altro mare e altre emozioni attendono il pubblico del festival nel tardo pomeriggio:
alle 18, nella Pineta di Sant'Anna nei pressi di Budoni, centro costiero
a una trentina di chilometri da Olbia, va in scena "Tango sottile". Si tratta
di una performance sperimentale realizzata appositamente per Time in Jazz dal violoncellista
italo-argentino Leonardo Sapere e dai ballerini Margarita Klurfan
e Walter Cardozo: tre artisti che uniscono l'attenzione e lo studio
della tradizione del tango con una costante ricerca musicale e coreografica.
E il mare fa da sfondo anche al terzo evento della giornata inaugurale del festival:
alle 15.30 parte infatti da Livorno il traghetto della Sardinia Ferries
diretto al porto sardo di Golfo Aranci (arrivo ore 21) che ospita a bordo
la consueta "concertazione navale", una produzione originale di Time in Jazz in
collaborazione con la compagnia delle navi gialle che si rinnova per il nono anno
consecutivo. A caratterizzare il viaggio, questa volta, l'inedito incontro tra la
parola dello scrittore Erri De Luca, che racconterà di Mediterraneo e di
emigrazioni, e la musica di Ezio Bosso, uno dei musicisti-compositori italiani
più apprezzati della sua generazione (è nato a Torino nel 1971) e di quella corrente
che viene definita "neo" o "post" minimalismo.
Già impegnato in mattinata con Julian Mazzariello, Fabrizio Bosso torna in
scena in serata (ore 21, 30) a Pattada, nella piazza della Chiesa di San
Giovanni, stavolta alla guida dello Spiritual Trio, con il pianista e organista
Alberto Marsico e il batterista Alessandro Minetto: una formazione dedita alla musica
nera, come suggerisce il nome, nella sua variante Gospel e Spiritual. Nel solco
di questa tradizione la tromba di Bosso innalza la sua voce in uno spazio colmo
di pathos, come dimostrano il primo album del trio, "Spiritual" (del 2011), e il
più recente "Purple", uscito alla fine dello scorso novembre.
La seconda giornata - domenica 10 agosto - prende le mosse alle 11 dalla
chiesetta campestre di Santa Lucia, nei pressi di Mores, con un altro inedito
rendez-vous: reduci dalla traversata marittima del giorno prima, Erri De Luca
e Ezio Bosso allargano il loro recentissimo incontro alla partecipazione
di Paolo Fresu.
Dal centro del Meilogu nuovamente verso la costa orientale, allo stagno di Porto
Taverna, nel territorio di Loiri Porto San Paolo, per apprezzare (ore 18)
la voce di Elina Duni, stella nascente nel panorama jazzistico europeo. Con
il suo quartetto - Colin Vallon al pianoforte, Patrice Moret al contrabbasso e Norbert
Pfammatter alla batteria - la cantante di casa in Svizzera proporrà la sua originale
interpretazione in chiave jazz dei canti tradizionali della sua terra d'origine,
l'Albania, già consegnata alle tracce dell'album "Matanë Malit", pubblicato dalla
ECM.
In serata (ore 21, 30), al Vulcano di Ittireddu, Ezio Bosso completa
il suo trittico di impegni per Time in Jazz con un'altra produzione inedita, dedicata
al tema del movimento, stavolta alla testa del trio che, accanto al suo pianoforte,
schiera due virtuosi degli strumenti ad arco: Giacomo Agazzini al violino e il violoncellista
serbo Relja Lukic.
Le rovine del Castello dei Doria a Chiaramonti saranno il suggestivo scenario
del concerto d'apertura della terza giornata, lunedì 11: protagonista, a
partire dalle 11, il duo clarinetto e pianoforte formato dai fiorentini Nico
Gori e Alessandro Lanzoni (miglior nuovo talento dell'anno all'ultimo
referendum "Top Jazz" della rivista Musica Jazz).
Tappa a Calangianus, nel tardo pomeriggio. Dopo averlo ascoltato in coppia
con Fabrizio Bosso, il pubblico di Time in Jazz potrà apprezzare ancora il talento
pianistico dell'italo-inglese Julian Mazzariello nell'esibizione solistica
che lo attende alle 18 all'ex-convento del paese gallurese.
In serata il festival approda finalmente a Berchidda per un doppio
concerto al Centro Laber (l'ex caseificio riconvertito in spazio culturale),
sotto l'insegna di "Sonata di Mare": un progetto transfrontaliero finanziato
dal Programma Operativo europeo Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013, che ha come
area di riferimento lo spazio marittimo fra Toscana, Corsica, Sardegna e Liguria,
e come obiettivo la creazione di un circuito transfrontaliero di festival, eventi
e produzioni artistiche per la valorizzazione della musica tradizionale e contemporanea,
e per la creazione di forme musicali innovative.
Apre, alle 21, 30, "In mezzo c'è solo... il mare", produzione originale della
Provincia di Savona - PERCFEST, con le musiche, la direzione e gli arrangiamenti
di Rosario Bonaccorso. Un concerto composto di quadri sonori, pagine musicali
policrome che si dipanano in una successione quasi geografica seguendo il tema del
viaggio, motivo ispiratore al quale il contrabbassista–-compositore è legato in
modo indissolubile. Lo accompagna in questo ideale viaggio musicale tra Liguria,
Sardegna, Corsica, Brasile, Messico e Nord Africa, un "equipaggio" composto da Fabrizio
Bosso alla tromba, il chitarrista brasiliano Roberto Taufic e un gruppo di percussionisti
guidato da Marco Fadda con Andrea Ruggeri dalla Sardegna, Jerome Casalonga (t.b.c.)
dalla Corsica, Dado Sezzi da Genova e Gilson Silveira dal Brasile.
Il secondo progetto, alle 23, 30, è invece firmato da Stefano "Cocco" Cantini:
si intitola "7 modi" ed è un concerto ispirato alla cultura mediterranea
e alle antiche civiltà, sulla base di originali rivisitazioni jazzistiche. Sul palcoscenico
un organico che schiera musicisti toscani e provenienti da altre regioni coinvolte
nel progetto "Sonata di mare", oltre a voci recitanti in poesia e canto: con lo
stesso Stefano "Cocco" Cantini (direzione e sax), ci saranno Antonello Salis (fisarmonica
e tastiere), Francesco Petreni (batteria), Raffaele Toninelli (contrabbasso), Andrea
Lagi (tromba), Valentina Toni (voce), Aldo Milani (sax e flauto), Enrico Rustici
(ottavatore) e la partecipazione speciale di Jerome Casalonga (voce); performance
e danza sono coordinate da Cristina Riparbelli, consulenza generale di Simona Rafanelli.
All'insegna di "Sonata di Mare" anche il primo impegno in scaletta per martedì
12: a Bortigiadas, alle 11, nella Chiesa della Santissima Trinità, tiene
infatti banco "Voce di vento", un concerto che vede insieme il BargaJazz
Ensemble con il trombettista Marco Tamburini (Nico Gori al sax
alto e al clarinetto, Rossano Emili al sax baritono, Alessandro Rizzardi al sax
tenore, Roberto Rossi al trombone, Andrea Guzzoletti alla tromba, Stefano Onorati
al pianoforte, Paolo Ghetti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria) e il
gruppo vocale corso A Cumpagnia, impegnati in una rivisitazione in chiave
jazz di melodie e polifonie della tradizione della Corsica.
Nel pomeriggio il festival si sposta a Sant'Antonio di Gallura (Lu
Naracu, ore 18) dove è in programma il piano solo di un grande protagonista della
scena jazz contemporanea, Omar Sosa, che torna a Time in Jazz due
anni dopo la sua ultima apparizione. Classe 1965, originario di Camagüey, il musicista
cubano è un talento eclettico e versatile: pianista, compositore, arrangiatore e
leader di varie formazioni, nella sua poetica Omar Sosa intreccia elementi di jazz,
world music, sonorità contemporanee ed effetti elettronici con le sue radici afrocubane
per dare forma a un sound fresco e originale, dal cuore latino.
In serata, alle 21.30, a Berchidda si accendono per la prima volta i riflettori
sul palco "centrale" del festival, in piazza del Popolo, per accogliere un artista
di culto della musica africana, Mulatu Astatke. Compositore, arrangiatore
e polistrumentista (suona vibrafono, pianoforte e varie percussioni), è considerato
il padre dell'Ethio-Jazz, quel movimento nato negli anni Sessanta che fonde insieme
jazz, elementi della musica tradizionale etiope e influenze latinoamericane. A Time
in Jazz si presenta alla testa di una formazione con James Arben ai sassofoni e
al clarino basso, Byron Wallen alla tromba, Danny Keane al violoncello, Alex Hawkins
al piano e alle tastiere, John Edwards al basso, Tom Skinner alla batteria e Richard
Olatunde Baker alle percussioni.
Al termine del concerto, la musica prosegue al Centro Laber con i Seven
Steps, il gruppo composto dai vincitori delle borse di studio della passata
edizione dei Seminari Nuoro Jazz. A seguire, un Dj set di Alessio Bertallot
inaugura la serie di dopo-concerto al Jazz Club al Centro Laber,
che nelle notti successive, verso l'una, ospiterà i gruppi selezionati attraverso
l'apposito concorso "Time Out", quest'anno alla sua quarta edizione.
La giornata di mercoledì 13 prende il via alla Chiesa di Santa Vittoria
a Telti (ore 11) con Three Lower Colours, un trio che chiama
ancora una volta in scena la tromba di Marco Tamburini insieme a Stefano
Onorati al piano, synth e live electronics, e a Stefano Paolini alla batteria.
Ancora un trombettista, il beneventano Luca Aquino, affiancato dalla fisarmonica
di Carmine Ioanna, terrà banco nel pomeriggio (ore 18) alla chiesa di San
Pietro di Tempio Pausania con aQstico, un progetto che prende
il nome dal suo quinto album, uscito nel 2011 per la Tûk Music.
Ricchissima la serata a Berchidda, con il doppio set in programma
in piazza del Popolo. Apre, alle 21, 30, la Brass Bang!, l'esplosivo, piccolo-grande
ensemble di soli ottoni che riunisce sotto la sua insegna quattro stelle di prima
grandezza del jazz contemporaneo: due trombettisti, Paolo Fresu, fra i maggiori
protagonisti del panorama italiano di questa musica, e l'americano Steven Bernstein,
una delle personalità più prolifiche della scena downtown di New York; il trombonista
barese Gianluca Petrella, considerato fra i grandi specialisti dello strumento
a coulisse, e quello che per molti è invece il miglior suonatore di basso tuba al
mondo, il newyorkese Marcus Rojas.
La seconda parte della serata vedrà sul palco la musica di Omar Sosa
incontrare i ritmi, le danze e le visioni di Urban Tap, la compagnia
newyorkese fondata negli anni novanta da Tamango, danzatore e ballerino di
tip tap, che ne condivide la direzione artistica con Jean de Boysson aka
VJ Naj. Gli spettacoli di Urban Tap sono un ibrido di culture e linguaggi
artistici differenti: tradizioni ancestrali e nuove tecnologie, animismo e tendenze
metropolitane, musica jazz e ritmi ammalianti, tip tap e hip hop, scenografie multimediali,
veejaying. Una miscela che Tamango e Jean "Naj" de Boysson con Omar Sosa e il percussionista
Gustavo Ovalles, arricchiranno a Berchidda di ulteriori ingredienti con l'inedita
partecipazione del grande suonatore di launeddas Luigi Lai e le danze tradizionali
sarde proposte dall'Associazione folkloristica e culturale "San Gemiliano" di Sestu.
Sarà un concerto all'insegna dell'improvvisazione "Musique hors normes",
quello del duo francese composto da Andy Emler all'organo e Laurent
Dehors ai sax e clarinetti, che avrà il compito di inaugurare la giornata del
14 agosto (alle 11) alla Cattedrale dell'Immacolata di Ozieri.
Alle 18, ancora una chiesa, quella di San Pietro di Tula, apre i battenti
all'eclettica cantante e attrice sarda Monica Demuru che insieme al pianista
argentino Natalio Mangalavite porta in scena "Podology", un percorso
di ricerca tra folk, pop, cantautorato, jazz e creazioni originali.
La serata in piazza del Popolo, giovedì 14 ospita un unico concerto, ma senz'altro
fra i più attesi in assoluto: al centro dei riflettori sarà infatti un grande protagonista
del jazz moderno, Dave Holland, alla testa del suo trio. Sulle scene da mezzo
secolo, il contrabbassista e compositore inglese vanta una ricca e caleidoscopica
carriera decollata presto, quando ebbe la straordinaria opportunità di suonare con
Miles Davis durante il leggendario periodo di "Bitches Brew". Nel 2013 Holland ha
celebrato i suoi primi quarant'anni da leader, ma guardando decisamente in avanti.
Per l'anniversario del suo primo disco, "Conference of the birds", ha registrato
l'album "Prism" riunendo intorno a sé una band elettrica composta dal tastierista
Craig Taborn, dal chitarrista Kevin Eubanks, suo collaboratore di lunga data,
e dal batterista Eric Harland. E saranno proprio questi due ultimi ad affiancare
Dave Holland sul palco di Berchidda.
Intorno alla mezzanotte, al Parco della Musica suona la banda del paese, la "Bernardo
De Muro" diretta da Luciano Demuru, per l'occasione impreziosita da due ospiti
d'eccezione: Paolo Fresu e Gianluca Petrella.
Come da tradizione, il giorno di Ferragosto Time in Jazz pianta le tende
nelle campagne intorno a Berchidda. Il primo appuntamento è alla chiesetta
di Santa Caterina (ore 11), dove, dopo una conferenza sui temi del festival,
il pubblico sarà ancora una volta trascinato dal mix esplosivo del quartetto
Brass Bang! di Paolo Fresu, Steven Bernstein,
Gianluca Petrella e Marcus Rojas, già applauditi due sere prima
sul palco di Piazza del Popolo. Dopo il concerto, trasferimento nella vicina chiesetta
di San Michele dove, come ogni Ferragosto, sarà possibile degustare alcuni piatti
della cucina locale nel tradizionale pranzo berchiddese.
Nel pomeriggio (alle 18), sempre a San Michele, spazio a una delle forme
più note della tradizione musicale sarda, il canto a chitarra, in un appuntamento
a cura di Fabio Calzia con Daniele Giallara e Gianmichele Lai accompagnati da Carlo
Boeddu alla fisarmonica.
La sera di Ferragosto, in piazza del Popolo, è come sempre divisa in due parti.
La prima, alle 21, 30 (con ingresso a pagamento), porta sul palco il trio di
Peppe Servillo (voce) Javier Girotto (sassofoni) e Natalio
Mangalavite (pianoforte) con il repertorio di "Futbol", un progetto ispirato
all'omonimo libro dello scrittore argentino Osvaldo Soriano e consegnato alle tracce
di un cd cinque anni fa: racconti sul gioco del calcio in cui si incrociano storie
di vita, d'amore e di pallone tra vittorie e sconfitte, gioie e delusioni, fantasia
e ironia. Musica col "doppio passaporto", quella di Servillo e degli argentini (ma
trapiantati da tempo in Italia) Girotto e Mangalavite, ispirata alle rispettive
radici dei suoi membri, mondi e atmosfere culturali differenti che si incrociano
in un mix suggestivo ed evocativo di suoni e parole.
Altra miscela di suoni quella che dilagherà sulla piazza del Popolo quando, sgomberata
la platea da tutte le sedie e aperti i cancelli al mondo, sul palco saliranno la
Fanfara Tirana e i Transglobal Underground per quella che si
annuncia come una scoppiettante festa finale impreziosita anche dalla partecipazione
della Brass Bang!. La Fanfara Tirana (che nelle tre sere precedenti, intorno
alle 19, 45, sarà in parata con la sua musica per le strade del paese) porterà in
dote alla serata i ritmi spezzati e l'inconfondibile sound balcanico dei suoi ottoni,
cui i Transglobal Underground aggiungeranno le loro sonorità multietniche, dando
vita a una trascinante contaminazione di generi, la stessa che la formazione albanese
e il gruppo britannico hanno fissato sulle tracce dell'album "Kabatronics"
uscito l'anno scorso.
Come di consueto, al ricco programma musicale, il festival affiancherà le attività
espositive del P.A.V., il Progetto Arti Visive curato da Giannella
Demuro e Antonello Fresu. Il programma è ancora in via di definizione, ma anche
per questa edizione si prevedono mostre ed eventi espositivi negli spazi del Laber,
l'ex caseificio di Berchidda trasformato in centro culturale. Ritorna anche la
rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu,
che esplorerà il tema del festival attraverso le suggestioni offerte dal cinema.
Non mancheranno nemmeno gli appuntamenti di "Wine Book'', lo spazio dedicato
alle presentazioni di novità editoriali con aperitivo, ospitate da alcuni bar di
Berchidda: il 13 agosto al Bar K2, si parla di "Alberi erranti e naufraghi" di
Alberto Capitta (Edizioni Il Maestrale), mentre il 14 agosto, al Bar Centrale,
l'argomento è il calcio con "Rossoblù giorno per giorno. Protagonisti e comparse
del Cagliari Calcio", di Boris Carta (Edizioni Aipsa).
Ancora un libro, in questo caso incentrato sulla musica, nel pomeriggio del 16
agosto al Museo del Vino, con il gradito ritorno di Ashley Kahn:
dopo aver illustrato, nella scorsa edizione del festival, il suo "A Love Supreme
- Storia del capolavoro di John Coltrane", pubblicato nel 2004 da Il Saggiatore,
il giornalista e storico musicale americano, ritorna a Berchidda per presentare
il suo celebre libro "Kind of Blue'' (Il Saggiatore, 2003) dedicato all'omonimo
album di Miles Davis, considerato una pietra miliare del jazz.
La sostenibilità ambientale e la riduzione dell'impatto del festival sul territorio
sono diventati di centrale importanza per Time in Jazz, che negli anni ha consolidato
il suo impegno a favore dell'ambiente attraverso Green Jazz, un progetto
di sensibilizzazione che dà voce ai temi del risparmio energetico, dell'uso delle
energie alternative, della differenziazione dei rifiuti, dell'abbattimento delle
emissioni di CO2.
Lo sviluppo di una coscienza ambientale nell'ambito di Time in Jazz nasce da originali
progetti come i concerti nei boschi del Limbara e nelle chiesette campestri, che
hanno stimolato una maggiore consapevolezza sui temi dell'ambiente e della sostenibilità,
portando, anche grazie al supporto di partner e sponsor locali, alla realizzazione
di iniziative volte a tutelare un patrimonio naturale e culturale di inestimabile
valore.
Green Jazz sarà presente anche in questa edizione del festival con stand,
videoproiezioni, azioni di sensibilizzazione ambientale. Tra le iniziative concrete,
spiccano quelle che incentivano il pubblico a ridurre l'uso delle auto durante i
giorni del festival, e dunque le emissioni inquinanti di CO2, come Motori
a strappo, un progetto di car-sharing rivolto al pubblico per raggiungere
i diversi luoghi dei concerti. In partnership con il Comune di Berchidda proseguono
poi le iniziative per la riduzione dei rifiuti, come la raccolta differenziata del
vetro, del cartone e della plastica nelle isole ecologiche di Green Jazz,
e Acqua dalla rete, progetto che mira a ridurre lo spreco d'acqua
e la produzione di rifiuti di plastica, mettendo a disposizione del pubblico fontanelle
alimentate dalla rete idrica comunale, da cui attingere gratuitamente acqua potabile.
Contribuisce invece alla riduzione del consumo di energia elettrica e dell'impatto
del festival sull'ambiente "Light for music", che prevede l'utilizzo
di pannelli fotovoltaici per l'alimentazione dei concerti esterni.
Anche la promozione e valorizzazione dei prodotti della tradizione enogastronomica
locale a "chilometro zero" fanno parte delle azioni di Green Jazz: nell'ambito del
progetto "Sentieri di..." saranno realizzate una serie di iniziative,
degustazioni, laboratori, azioni informative, culturali ed educative per il pubblico
di Time in jazz, che entrerà in contatto con alcune produzioni caratteristiche del
territorio che ospita il festival. Tema di quest'anno, il vino, frutto della pigiatura
coi piedi. E dunque, dopo l'esperienza dell'anno corso con "Sentieri di pane", stavolta
saranno "Sentieri di vino" da "percorrere" con la collaborazione delle cantine del
territorio.
Mediterranea è uno stage/masterclass che Time in Jazz ha ideato nell''ambito
di "Sonata di Mare", un progetto europeo della durata di due anni, che riunisce
in un unico circuito i grandi festival dell''area marittima e costiera di Corsica,
Liguria, Sardegna e Toscana, per valorizzarne la musica tradizionale e quella contemporanea
e per creare nuove produzioni musicali dalla contaminazione tra le culture dei territori
transfrontalieri.
Il percorso didattico di Mediterranea si articola in una serie di incontri della
durata di due ore ciascuno nell''ambito del Festival internazionale Time in Jazz
ed è rivolto agli studenti dei conservatori e delle scuole di musica di Corsica,
Liguria, Sardegna e Toscana, di età superiore ai 18 anni. Ognuno degli otto partner
di "Sonata di Mare" potrà usufruire di un numero massimo di quattro posti per studenti
e/o musicisti da inserire come stagisti all''interno della masterclass, che potrà
accogliere anche uditori di diversa provenienza, nel numero massimo di cento presenze.
Il progetto, già iniziato nel 2013 con le masterclass di Paolo Fresu e Daniele Di
Bonaventura, prosegue quest'anno con focus dedicati a contrabbasso, sassofono, percussioni
e tromba il 12 agosto, sempre al Centro Laber di Berchidda.
Primo appuntamento della giornata alle 10.30, con la masterclass ""Nei piedi le
radici, nella mente le ali"", a cura del contrabbassista Rosario Bonaccorso;
alle 11.30, sarà il turno del sassofonista Stefano Cocco Cantini con ""Una
pedata alla tonalità"". Nel pomeriggio altri due appuntamenti: alle 16 ""Ritmo dalla
Testa ai Piedi: Workshop di Percussioni Afro Brasiliane"" con Francesco Petreni,
e alle 17.30 ultimo incontro con il trombettista Marco Tamburini : "Comporre
improvvisando"".
Il 17 e il 18 agosto, calato il sipario su Berchidda, si rinnova l'appuntamento
con Time in Sassari, la consueta appendice di Time in Jazz, che giunge quest'anno
alla sua ottava edizione, con tappe pomeridiane a Cheremule e Osilo.
La città di Sassari è come sempre il fulcro della manifestazione,
con due concerti che animeranno per due sere consecutive la piazza Tola.
Primo appuntamento domenica 17 (ore 21) con "Futbòl", il concerto
(già in scena la sera di Ferragosto a Berchidda) che riunisce il talento italiano
del cantante Peppe Servillo, con quello degli argentini
Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (piano).
La sera di lunedì 18 (21.30) i riflettori di Piazza Tola si accendono invece
per "Latin Mood", un sestetto che vede ancora una volta in azione Javier
Girotto ai sax, insieme al trombettista Fabrizio Bosso, con Natalio Mangalavite
al piano e tastiere, Luca Bulgarelli al basso elettrico, Lorenzo Tucci alla batteria
e Bruno Marcozzi alle percussioni, questa volta impegnati in un progetto che rivisita
in chiave jazzistica le ritmiche trascinanti di tango, milonga, chacarera e candombe
nell'accezione tipica del Latin Jazz.
I concerti serali di Sassari saranno preceduti da due tappe fuori città:
il primo è nel pomeriggio del 17 agosto (ore 18) nell'area archeologica di
Museddu, nel territorio di Cheremule, con il talentuoso sassofonista
siciliano Stefano D'Anna, che proporrà brani tratti da "Soundscape", il suo
ultimo album, pubblicato nel 2013 dall'etichetta S'Ard Music, sviluppato nel solco
della moderna tradizione jazzistica, in cui è affiancato in quartetto dal chitarrista
romano Enrico Bracco, da Nicola Muresu al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria.
Il pomeriggio successivo (lunedì 18) Time in Sassari fa invece tappa al Castello
dei Malaspina di Osilo, dove (alle 18) il pubblico potrà applaudire ancora
una volta Gianluca Petrella & Steven Bernstein, impegnati in un inedito
duetto.
Biglietti e abbonamenti per il festival saranno in vendita dal 15 aprile,
online su circuito Vivaticket e nei punti vendita autorizzati. Come sempre,
l'ingresso è a pagamento solo per i concerti serali che si tengono
in piazza del Popolo: tutti gli eventi in decentramento sono infatti a ingresso
gratuito. Un posto intero in platea costa 23 euro, ridotto a 20; in tribuna 18 euro,
ridotto a 15.
Per informazioni, la segreteria di Time in Jazz risponde al numero telefonico
079704731 e all'indirizzo di posta elettronica
info@timeinjazz.it.
* * *
Associazione culturale TIME IN JAZZ
via Milano, 18 - 07022 Berchidda(OT)
tel. 079 70 47 31 - fax 079 70 30 07
e-mail: info@timeinjazz.it
www.timeinjazz.itProgramma
Sabato 9 agosto
Posada, Torre di San Giovanni - ore 11
Fabrizio Bosso & Julian Mazzariello > "Shuffle"
Traversata marittima Livorno > Golfo Aranci - partenza ore 15.30 > arrivo ore 21
Erri De Luca & Ezio Bosso > "Attraversamenti"
In collaborazione con Sardinia Ferries
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
Budoni, Pineta di Sant'Anna - ore 18
"Tango sottile" > performance per violoncello solo e ballerini di tango
Leonardo Sapere, violoncello; Margarita Klurfan - Walter Cardozo, ballerini
Pattada, Piazza della Chiesa di San Giovanni - ore 21.30
Fabrizio Bosso Spiritual TrioDomenica 10 agosto
Mores, Chiesa di Santa Lucia - ore 11
Erri De Luca, Ezio Bosso & Paolo Fresu
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
Loiri Porto San Paolo, Stagno di Porto Taverna - ore 18
Elina Duni Quartet
Ittireddu, Vulcano - ore 21.30
Ezio Bosso Project
Produzione originale del Festival internazionale Time in JazzLunedì 11 agosto
Chiaramonti, Castello dei Doria - ore 11
Nico Gori - Alessandro Lanzoni duo
Calangianus, ex-convento - ore 18
Julian Mazzariello piano solo
Berchidda, Centro Laber - ore 21.30
"Sonata di Mare"
Progetto transfontaliero del P.O. europeo Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013
– ore 21.30
"In mezzo c'è solo... il mare" > musiche originali, direzione e arrangiamenti a
cura di Rosario Bonaccorso
– ore 23.30
"7 modi" > un progetto di Stefano "Cocco" Cantini
Martedì 12 agosto
Bortigiadas, Chiesa della Santissima Trinità - ore 11
"Sonata di Mare"
Progetto transfontaliero del P.O. europeo Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013
"Voce di vento" > BargaJazz Ensemble feat. Marco Tamburini - Gruppo Vocale A Cumpagnia
Sant'Antonio di Gallura, Lu Naracu - ore 18
Omar Sosa piano solo
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Mulatu Astatke
Berchidda, Centro Laber - ore 23
Seven Steps
Gruppo borsisti Seminario Nuoro Jazz 2013Mercoledì 13 agosto
Telti, Chiesa di Santa Vittoria - ore 11
Marco Tamburini Three Lower Colours
Tempio Pausania, Chiesa di San Pietro - ore 18
Luca Aquino & Carmine Ioanna > aQustico
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Paolo Fresu, Steven Bernstein, Gianluca Petrella & Marcus Rojas > Brass Bang!
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 23
Omar Sosa & Urban Tap, featuring Tamango, Jean "Naj" de Boysson, Gustavo Ovalles
Luigi Lai e Associazione folkloristica e culturale "San Gemiliano" di Sestu
Giovedì 14 agosto
Ozieri, Cattedrale - ore 11
Andy Emler & Laurent Dehors > "Musique hors normes"
Tula, Chiesa di San Pietro - ore 18
Monica Demuru & Natalio Mangalavite > "Podology"
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Dave Holland trio featuring Kevin Eubanks and Eric Harland
Berchidda, Parco della Musica - ore 24
Banda Musicale "Bernardo De Muro" di Berchidda feat. Paolo Fresu & Gianluca Petrella
Venerdì 15 agosto
Berchidda, Chiesa di Santa Caterina - ore 11
Conferenza sui temi del festival
A seguire:
Paolo Fresu, Steven Bernstein, Gianluca Petrella & Marcus Rojas > Brass Bang!
Berchidda, Chiesa di San Michele - ore 13.30
Pranzo tipico berchiddese
Berchidda, Chiesa di San Michele - ore 18
Daniele Giallara, Carlo Boeddu, Gianmichele Lai, Fabio Calzia >
Canto a chitarra con accompagnamento di fisarmonica
A cura di Fabio Calzia
Produzione originale del Festival internazionale Time in Jazz
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30
Servillo Girotto Mangalavite trio > "Futbol"
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 23
Festa finale con Fanfara Tirana meets Transglobal Underground feat. Brass Bang!
+ eventi specialiSabato 16 agosto
Berchidda, Museo del Vino - ore 18
"Kind of Blue" > Presentazione del libro di Ashley Kahn
Berchidda, Museo del Vino - ore 19
Presentazione della bottiglia da collezione di Time in JazzTutti i giorni
Berchidda, Centro Laber
PAV - Progetto Arti Visive
Mostre - Performance - Eventi a cura di Giannella Demuro e Antonello Fresu
11 > 15 agosto Berchidda, Nuovo Cinema - ore 16
Rassegna di film
a cura di Gianfranco Cabiddu
Berchidda, luoghi vari
I progetti di Green Jazz
stand, laboratori, iniziative di sensibilizzazione ambientale
12>14 agosto - Berchidda, itinerante e postazioni fisse - ore 19.45
Fanfara Tirana
13>15 agosto - Berchidda, Centro Laber - ore 01
"Time out" > Dopoconcerto con musica dal vivo12 agosto - Alessio Bertallot dj set
13 agosto - Vincitore Time OUT 1
14 agosto - Vincitore Time OUT 2
15 agosto - Vincitore Time OUT 3
13>14 agosto - Berchidda - ore 12
"Wine Book" - Presentazione-aperitivo di novità editoriali
- 13 agosto, Bar K2 > "Alberi erranti e naufraghi", di Alberto Capitta - in
collaborazione con Edizioni Il Maestrale
- 14 agosto, Bar Centrale > "Rossoblù giorno per giorno. Protagonisti e comparse
del Cagliari Calcio", di Boris Carta - in collaborazione con Edizioni Aipsa
Domenica 17 agosto
Cheremule, Museddu - ore 18
Stefano D'Anna Group
Sassari, Piazza Tola - ore 21.30
Servillo Girotto Mangalavite trio > "Futbol"Lunedì 18 agosto
Osilo, Castello dei Malaspina - ore 18
Gianluca Petrella & Steven Bernstein
Sassari, Piazza Tola - ore 21.30
Javier Girotto & Fabrizio Bosso Sestetto > "Latin Mood"
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