
Girotto & Biondini e Pietropaoli & Viterbini per l'apertura di Spezia Jazz 2014
Javier Girotto con Luciano Biondini sabato 5 luglio e
Enzo Pietropaoli e Adriano Viterbini con il loro nuovo progetto musicale Streetmates domenica 6 luglio apriranno
a Porto Venere la 46° edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia.
Entrambi i concerti saranno a ingresso libero e sarà possibile usufruire dei battelli
gratuiti che collegheranno La Spezia e Porto Venere. Sia il 5 che il 6 luglio sarà
possibile infatti prendere al Molo Morin il battello alle ore 20.00 e rientrare
da Porto Venere alle 24.00.
"Quest'anno il festival aprirà con i concerti di Porto Venere il 5 e 6 luglio e
a Lerici il 7 luglio con Silvia Bolognesi e Angelo Olivieri duo." Precisa il direttore
del festival Italo Leali. "Per poi tornare dal 9 luglio alla Spezia con i concerti
al Teatro Civico, Porto Mirabello, Palco della Musica e Piazza Mentana. Quest'anno
però in accordo con Comune della Spezia e Fondazione Carispezia abbiamo voluto aprire
dalle due estremità del Golfo dei Poeti. Come in un abbraccio al territorio, che
nella visione del festival vediamo come un unico palcoscenico. Un ringraziamento
va alle amministrazioni di Porto Venere e Lerici che subito hanno sposato il progetto.
Stiamo cercando di fare sistema con gli enti e i privati per realizzare sempre più
un evento, che coinvolga il Golfo e i suoi comuni, di caratura internazionale. I
presupposti e la volontà ci sono tutti."
"Abbiamo accolto con piacere ed entusiasmo la proposta di ospitare i due concerti
di apertura della 46^ edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia"
dichiara il sindaco di Porto Venere, Matteo Cozzani "Grazie a questa manifestazione
si compie un altro passo verso la creazione della rete turistica e ricreativa che
stiamo costruendo con i Comuni della Spezia e di Lerici. Un ringraziamento particolare
va anche alla Fondazione Carispezia per l'attenzione che da sempre mostra verso
il territorio."
Tornando ai concerti in programma a Porto Venere, il 5 luglio Javier Girotto e Luciano
Biondini suoneranno a San Pietro alle 21.45 e Enzo Pietropaoli e Adriano Viterbini
il 6 luglio sul Molo Doria sempre alle 21.45.
Javier Girotto e Luciano Biondini 5 luglio ore 21.45
Non è certo la prima volta che il jazz e le tradizioni argentine s'innamorano fino
a finire in un abbraccio vigoroso, simile a un tango impetuoso e improvviso. Non'è
néanche la prima voltà che la fisarmonica, strumento popolare (se si puo dire),
portando nel suo corpo l'eco di un misto di tutti i folclori del mondo, s'imbaldanzisce
a uscire con delizia del suo universo traditionale. Ma l'italiano Luciano Biondini
e l'argentino Javier Girotto, lirici e molto melodici, senza cercare a rinnovare
questo tipo di conversazioni intimiste, hanno la sensibilità e il talento di alzare
questo esercizio di « stile » al suo grado più alto di compimento estetico e di
poesia sentimentale. Insieme gli due uomini propongono una musica originale, regalandoci
"nuovi ponti tra il jazz e il tango". Improvvisazione libera e scrittura neoclassica.
Ci sta, veramente, molta malinconia e raffinatezza in questo universo musicale che
si rivolge tanto all'anima quanto all'intelligenza. Il duo si è formato nel 2000
e si è esibito nei più importanti festival jazz europei (Berlino, Coutances, Triennale
di Colonia, Vienna, Clusone, Villa Celimontana, Fandango Festival, Auditorium S.Cecilia
di Roma, Bergamo Jazz, Monaco ed altri). Nel 2002, registrano il loro primo disco
" El Cacerolazo " per l'etichetta italiana Philology, dedicato alla popolazione
argentina (El cacerolazo è appunto un modo di protesta pacifica che gli argentini
hanno fatto più volte andando per le strade sbattendo delle pentole). Quest'anno
è uscito il loro secondo disco " Terra Madre " per l'etichetta tedesca Enja. Questo
ultimo lavoro testimonia la continua crescita insieme di questi due musicisti, sia
nelle loro composizioni sia nel linguaggio espressivo. La loro musica prende spunto
dall' Argentina e dalla musica mediterranea, il tutto concepito come terreno di
ricerca verso il coinvolgente lirismo e calore di una musica che supera i confini
del jazz. Intesa ed energia sono le componenti fondamentali delle loro performance.
Enzo Pietropaoli e Adriano Viterbini Streetmates 6 luglio ore 21.45
La passione, l'inventiva, il sentimento. Il fuoco, ma anche la melodia. L'incontro
tra Enzo Pietropaoli e Adriano Viterbini (già chitarra e voce di Bud Spencer Blues
Explosion e Black Friday) è un intenso respiro, un'esperienza di condivisione musicale
cercata da tempo ma nata per caso, in una piazza del rione Testaccio, un incontro
fortuito, lo scoprirsi vicini di casa con la voglia di iniziare insieme un nuovo
percorso. Da qui il nome Streetmates, compagni di strada. L'incontro, pur mettendo
in relazione due musicisti che appartengono a generazioni e ambiti apparentemente
differenti, produce immediatamente frutti inaspettati, e "scocca la scintilla".
Enzo suona jazz fin dagli anni settanta ma non nasconde le sue radici rock blues,
la chitarra di Adriano si muove magistralmente su quel territorio. Ognuno scopre
di avere, con l'altro, molte passioni, ascolti e modelli in comune. Per questo il
contrabbasso di Enzo Pietropaoli e la chitarra di Adriano Viterbini insieme funzionano.
La indole "emozionale" comune a entrambi viene espressa con naturalezza e diventa
la cifra stilistica del duo. Alle matrici antiche del blues e del soul aggiungono
innovazioni senza supplemento di retoriche citazioni, i livelli multipli di interazione
tra i due si sublimano anche nei brani originali composti per l'occasione. Nell'
aprile 2103 Streetmates ha registrato il suo primo lavoro discografico all'Auditorium
di Roma per l'etichetta "Parco Della Musica Records".
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