Addio a Roberto Ciotti, baluardo del Blues in Italia

Roberto Ciotti, la voce e la chitarra blues italiana per eccellenza, è mancato ieri,
31 dicembre 2013. Era malato da tempo ed aveva 60 anni.
Il suo nome è da sempre tangibilmente associato al blues sin dagli inizi della sua
carriera in cui ha divulgato la sua musica attraverso numerosi live soprattutto
nella città di Roma. La sua passione per il blues lo ha portato a primeggiare e
a costellare la sua carriera di soddisfazioni importanti, come la scrittura della
colonna sonora dei due film di Salvatores "Marrakech Express" e "Turnè". In particolare,
il brano "No more blue" scritto nel 1988 per "Marrakech Express" è diventato un
vero classico e riceve il premio alla migliore colonna sonora "Giovani &
Giovani-Roccella Jonica 1989" ed il premio "Platea Oro 1989".
Tra le sue collaborazioni più importanti vanno ricordate quelle con Ginger Baker
(tour in USA), Brian Auger, Tommy Mandel (ex Dire Straits), Edoardo Bennato, Francesco De Gregori, tour in Russia, Senegal, Svizzera,
Brasile, partecipazioni amolti altri palchi internazionali come
Dubai (Dubai International Jazz Festival con Billy Cobham, Archie Sheep, Stanley
Jordan), Berlino, Pistoia, Villa Celimontana, Bellinzona, Francoforte (Festival
Jazz) e partecipazioni a trasmissioni come DOC, "Quelli della notte",
"Mister Fantasy", "Maurizio Costanzo Show". Apre i concerti di Bob Marley e di
Zucchero e nel 1998 al FESTIVAL MEDITERRANEO (BARI) viene presentato come
miglior artista Blues Mediterraneo. Intervistato al Teatro Sistina di Roma da
Massimo Nunzi in occasione della registrazione dei DVD sulla "Storia del Jazz"
usciti per l'Espresso (attualmente in programmazione su canale Classica HD).
Ha registrato quindici album e in occasione dell'ultimo, "Equilibrio precario",
Jazzitalia lo ha intervistato (click).
E' autore di un libro autobiografico "Unplugged" pubblicato da Castelvecchi
Editore.
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