
Aperitivo in Concerto 2013-2014
TEATRO MANZONI - Via Manzoni, 42 - Milano
Prima Europea – Concerto di Natale
Domenica, 15 Dicembre 2013, ore 11.00
La più grande flautista del mondo e il suo inno alla vita
Nicole Mitchell Ensemble
When Life's Doors Open

flauto, voce, live electronics
Nicole Mitchell
voci
Jamika Ajalon
Fay Victor
Kiran Ahluwalia
corno francese
Vincent Chancey
live electron ics, turntables
Val Jeanty (Val-Inc)
chitarra
Martin Sewell
contrabbasso
Ken Filiano
batteria
Tomas Fujiwara
<%=stGoogleCorpoArticolo%>Domenica 15 dicembre 2013, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni (via Manzoni,
42 – Milano), "Aperitivo in Concerto" presenta, in prima europea, il nuovo,
appassionante lavoro della straordinaria flautista e compositrice Nicole Mitchell:
When Life's Doors Open, affascinante ritratto della vita di oggi al femminile
e che l'autrice ha voluto rileggere alla luce delle prossime festività natalizie,
coniugando la tradizione popolare africano-americana con i temi più attuali della
nostra modernità.
«Tre donne che simboleggiano la saggezza, la scoperta e la lotta». Così la flautista
Nicole Mitchell presenta le tre vocalist che l'accompagneranno al Manzoni il prossimo
15 dicembre per il nuovo progetto «When Life's Doors Open». «Il concerto per "Aperitivo"
sarà un live costruito intorno alle personalità artistiche di Jamika Ajalon, Fay
Victor, Kiran Ahluwalia e al valore di un gruppo di jazzisti newyorkesi» dice la
46enne artista di Chicago. Per anni co-presidentessa dell'associazione AACM, prestigioso
club di Chicago che riunisce grandi jazzisti come Anthony Braxton e Muhal Richard
Abrams, la Mitchell è abituata al ruolo di «una delle poche donne» in molti contesti:
«Il jazz è ancora un mondo maschile, cantanti a parte; dopo molti anni da compositrice
e flautista so che devi avere idee migliori e il doppio di grinta e volontà rispetto
ai miei colleghi». Osannata da un mostro sacro del flauto jazz come James Newton,
la Mitchell è nomade per vocazione: «Gli Stati Uniti sono straordinari perché noi
americani, per la nostra storia, siamo infaticabili nomadi. Così ho potuto portare
avanti i miei progetti vivendo a Chicago, New Orleans e ora a Los Angeles». Il nuovo
show è dedicato a un tema universale: «Il percorso che ognuno di noi fa o vorrebbe
fare per realizzare i propri sogni». Qui entra in gioco il trio di vocalist: «È
per l'idea alla base della mia musica che il ruolo di Jamika, Fay e Kiran è così
importante: sono tre aspetti diversi degli ideali e delle vocazioni di noi donne,
dalla riflessione all'azione». La Mitchell, flautista, cantante e manipolatrice
di elettronica ha una forte consapevolezza sociale e politica: «So che in Europa
le donne stanno lottando contro il femminicidio e mi unisco alla battaglia civile
con il mio concerto». Pensata come una suite e presentata pochi mesi fa al club
Roulette di Brooklyn, «When Life's Doors Open» è il punto di vista di una donna
che guarda al mondo da artista ma senza perdere di vista la realtà quotidiana: «Viviamo
in un mondo difficile e incentrato sul denaro, molti miei amici hanno perso casa
e lavoro e vedo le stesse difficoltà in Europa; il modello occidentale è in crisi
e l'eccessivo individualismo sta compromettendo i rapporti umani». Dalle idee alla
musica in scena: con la leader ci saranno ottimi strumentisti, come il chitarrista
Martin Sewell e anche un tocco d'innovazione, affidato alla dj Val-Inc e un accenno
classico con il corno francese di Vincent Chancey. «Le musiche nere oggi non sono
vitali solo con l'hip hop, anche il jazz delle nuove generazioni e il soul, penso
a Macy Gray che ha aperto "Aperitivo" con David Murray, stanno rinnovando la lezione
di Marvin Gaye e John Coltrane». Il live darà spazio anche alla «spoken word» (recitazione
fra poesia e performance) di Jamika Ajalon. «Sarà proprio Jamika» dice la vulcanica
Nicole «a dar corpo a storie vissute o immaginate in cui ogni donna troverà un frammento
di sé» (Fabrizio Gugliemini, Corriere della Sera).
NICOLE MITCHELL
Flautista impegnata sia nella musica improvvisata che in quella orchestrale contemporanea,
Nicole Mitchell si è aggiudicata il Down Beat ‘rising star Flutist 2005-2012'
e ‘best Flutist'; è stata premiata ‘Chicagoan of the Year 2006' dal Chicago Tribune;
la Jazz Journalists Association l'ha insignita dal 2008 ad oggi del titolo di Jazz
Flutist of the Year.
La Mitchell è fondatrice dell'acclamato Black Earth Ensemble e del Black Earth Strings
ed è co-presidente dell'AACM (Association for Advancement of Creative Musicians).
Ha condiviso il palco con grandi personalità della musica come George Lewis, Miya
Masaoka, Lori Freedman, James Newton, Bill Dixon e Muhal Richard Abrams. Nicole
Mitchell lavora nel rispetto dell'integrità della migliore tradizione improvvisativa
il cui substrato è la ricerca e la progettazione innovative.
Nel 1997 fonda il Black Earth Ensemble, organico multigenere e celebrazione multigenerazionale
del legame musicale con la cultura africano-americana. Si è esibita in molti festival
internazionali e ha realizzato svariate opere in qualità di compositrice, tra i
quali Many Paths to the Sea - Black Earth Orchestra: tributo ad Alice Coltrane,
(Chicago Cultural Center-Jazz Institute of Chicago). La Chamber Music America, con
il supporto della Doris Duke Foundation le ha commissionato la composizione dell'opera
Xenogenesis Suite, tributo alla scrittrice di sci-fi e afrofuturista Octavia
Butler (pluripremiata per l'opera ‘Dawn') la cui première è stata realizzata nel
2007 al Vision Festival di New York, e pubblicata nell'Aprile 2008 da Firehouse.
In aggiunta ai suoi personali progetti (fra cui Black Earth Ensemble, Black Earth
Strings) è parte integrante di altri ensemble come Indigo Trio (con Hamid Drake
and Harrison Bankhead), Exploding Star Orchestra (progetto di Rob Mazurek), Great
Black Music Ensemble (Chicago AACM) e David Boykin Expanse. Nicole Mitchell dedica
all'insegnamento parte della sua attività. Durante gli scorsi mesi ha ottenuto incarichi
prestigiosi in qualità di docente in alcune Università degli Stati Uniti. È stata
membro della Facoltà del Vancouver Creative Music Institute (Canada) e Sherwood
Flute Institute Chicago. Dal 2006 al 2008 ha ottenuto una docenza al Vancouver Jazz
Festival lavorando con giovani musicisti e dirigendo le loro performance.
La Mitchell è impegnata anche in workshop e panel di discussione sul jazz e musica
improvvisata, in Europa e negli Stati Uniti. Nel settembre del 2010 si è esibita
presso il Teatro Manzoni e per il Festival MiToSettembremusica. Ha ottenuto nell'ottobre
2010 l'endorsement di Powell Flutes e si è esibita con la Chicago Sinfonietta oltre
ad essere stata Artist-in-Residence al Chicago jazz Festival 2010. Ha scritto e
diretto prestigiosi lavori orchestrali per The American Composers Orchestra nel
giugno 2011 e ha collaborato con l'Orchestra del Maggio Fiorentino (giugno 2011),
dirigendo l'Indigo Trio e special guests al Piccolo Teatro di Firenze.
Ha vinto di recente l'Alpert Award e il Doris Duke Award.
E' Docente dell'Università di Irvine - California
Prevendita
alla cassa del Teatro – Via Manzoni 42 – 02 7636901
Numero Verde 800-914350
circuito Ticketone + Call Center 892.101
link www.aperitivoinconcerto.com
posti fissi e numerati
Biglietto intero € 12 + € 1 prev.
Ridotto giovani € 8 + € 1 prev.
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