Viggiano, la città dell'arpa, omaggia il jazz Viggiano, la città dell’arpa e della musica, è famosa in tutta Italia per la sua secolare tradizione musicale che affascino anche Pascoli. Come ogni estate, il centro della Val d'Agri presenta una serie di eventi legati alle musiche del mondo, organizzati dagli assessorati al Turismo, Cultura e Spettacoli del comune di Viggiano, in collaborazione con la Proloco. Accanto ad arpisti con Cormac de Barra e Raul Moretti, a maestri della musica popolare come Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato e Auli,a musicisti classici e giovani che si avvicinano ai corsi estivi organizzati dal comune, spazio anche al jazz e alle sonorità afroamericane. L’8 e 9 agosto va in scena l’undicesima edizione di “Viggiano Jazz”, organizzata dall'omonima associazione per la direzione artistica di Mario Raja. In apertura il live del duo Barbara Casini e Monica Demeru con un un set incentrato sulla musica brasiliana del grande Chico Buarque de Hollanda. A seguire il trio del newyorkese David Kikoski (con Matt Clohesy e Ari Hoenig) con special guest il sassofonista Seamus Blake. Il giorno seguente è la volta del piano solo di Ramberto Ciammurghi (già al fianco di Miroslav Vitous dei Weater Report) seguito dal quartetto di Gegè Telesforo, storico collaboratore di Renzo Arbore. A fare da volano alla manifestazione quest’anno ci sarà la Salerno Street Parade, formazione specializzata nel jazz di New Orleans per Brass Band. Sono poche le città che possono annoverare una tradizione così radicata e consolidata, costituita da un connubio sorprendente tra musica popolare e musica colta. Tra musici di strada e virtuosi interpreti di orchestra, tra artigiani del legno e liutai raffinati, tra esecutori ad orecchio e compositori eccelsi. Tutti i concerti in programma sono ad ingresso gratuito.
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