Simone Graziano presenta "Frontal"
(Auand Records, AU9033)
FRONTAL, il nuovo disco di Simone Graziano, con David Binney, Chris Speed,
Gabriele Evangelista e Stefano Tamborrino, sarà presentato in tour in Italia dal
26 aprile al 9 maggio

Il 20 maggio (dal 26 aprile negli store digitali) esce "Frontal",
il nuovo lavoro discografico del pianista fiorentino Simone Graziano, edito
dall'etichetta Auand Records.
Il gruppo sarà in tour in Italia dal 26 aprile al 9 maggio per la
presentazione in anteprima del disco. Accanto al leader ci saranno David Binney
al sax contralto, Gabriele Evangelista al contrabbasso, Stefano Tamborrino
alla batteria e, a sostituire al sax tenore Chris Speed, presente
nella registrazione, ci saranno Francesco Bigoni e Dan Kinzelman.
Il tour di presentazione toccherà il Torrione Jazz Club di Ferrara (26 aprile),
il Musicus Concentus di Firenze (27 aprile), lo Spirito Jazz di Calcinaia,
Pisa (2 maggio), l'Art Blakey di Milano (6 maggio), Biella
(8 maggio) e il Vicenza Jazz Festival (9 maggio).
Quella che ha accompagnato Simone Graziano nella realizzazione di "Frontal" è una
formazione d'eccezione che avvicina in maniera esclusiva due realtà musicali solo
geograficamente distanti, ovvero la sempre più vivace scena jazzistica italiana
e l'effervescente mondo dell'improvvisazione newyorkese. Due assi della scena contemporanea
statunitense incontrano tre giovani ma già affermati musicisti italiani in una combinazione
di originalità e talento. L'eccezionalità dell'incontro è accresciuta dal fatto
che Chris Speed e David Binney, pur avendo all'attivo più di 160 pubblicazioni
discografiche, non si erano mai proposti prima d'ora in uno stesso gruppo. La carica
innovatrice della band sta nella scelta di eseguire solo musiche originali, composte
e arrangiate ad hoc dal leader Simone Graziano; tutte le composizioni mirano a valorizzare
il virtuosismo dei singoli esecutori in una musica che non lascia mai da parte la
melodicità dei temi e la ricchezza armonica, frutto dello studio dei più grandi
maestri della tradizione classica e jazzistica. Tutto ciò contribuisce a determinare
un suono d'insieme unico e moderno.
A un anno dalla sua fondazione, il gruppo guidato da Simone Graziano ha già raccolto
un pregevole successo di pubblico ed entusiasmanti consensi dalla critica specializzata,
che hanno consentito al pianista di essere nominato nel Top Jazz 2012, indetto
dalla rivista Musica Jazz, nella categoria Migliori Nuovi Talenti.
Nell'ultima stagione il gruppo si è esibito in diversi importanti festival e club
italiani: Peperoncino Jazz Festival, Estate Fiorentina (presso l'Anfiteatro delle
Cascine di Firenze), Wine Town Jazz Festival, Ex Wide Young Jazz Festival, Blackmail
Jazz Club, Padova Jazz Club e si appresta ora a cominciare un nuovo tour, dal 26
aprile al 9 maggio, per la presentazione di "Frontal".
Per questo tour italiano Chris Speed sarà sostituito da due straordinari
colleghi: per la data del 27 aprile a Firenze ci sarà il sassofonista italiano
Francesco Bigoni, che divide la sua attività tra Italia e Danimarca ed è
attivo con numerosi progetti dell'etichetta El Gallo Rojo; per tutte le altre
date al tenore ci sarà invece l'americano Dan Kinzelman, che da anni vanta
collaborazioni con artisti del calibro di Enrico Rava, Uri Caine, Maria Schneider.
http://www.jazzos.com/detail0.php?prod=AU9033
http://www.auand.com/au9033/
BIOGRAFIE
David Binney
Sassofonista e compositore, è da diversi anni uno dei musicisti più creativi e affascinanti
della scena jazz statunitense. Considerato da molti come l'erede di Wayne Shorter,
Binney è uno strumentista dagli straordinari mezzi tecnici e improvvisatore di profonda
competenza lessicale che negli anni ha messo a punto una poetica personale e distintiva.
Ha collaborato e registrato con Jim Hall, Maria Schneider, Chris Potter, Gil Evans,
Cecil McBee. Recentemente la prestigiosa rivista Jazz Times lo ha definito «musicista
che è riuscito a creare una nuova realtà jazzistica». Nato a Miami nel 1961, all'età
di 19 anni si trasferisce a New York dove studia con George Coleman, Phil Woods,
David Liebman. Nel 1989 vince la Sovvenzione Nazionale per l'Arte (National Endowment
for the Arts), grazie alla quale registra il suo primo disco "Point Game" con l'etichetta
francese Owl Records. Da quel momento in poi registrerà altri 15 dischi a suo nome,
molti dei quali per la sua etichetta Mithology Records, fondata nel 1998: "The Luxury
of Guessing" (Sledgheammer Blues), "Lan Xang" (Mitology), " Lan Xang, Hidden Gardens"
(Naxos), "South" (Act), "Afinidad" (Red Records), " A Small Madness" (Auand), "Welcome
to Life" (Mithology), "Fiestas de Agosto" (Mithology), "Bastion of Sanity" (Criss
Cross), "Out of Airplanes" (Mithology), "Cities and Desire" (Mithology), "Oceanos"
(Mithology), "Third Occasion" (Mithology), "Aliso" (Criss Cross), "Graylen Epicenter"
(Mithology), "Barefooted Town" (Criss Cross). Ha suonato anche con Aretha Franklin,
Medesky, Martin & Woods, Maceo Parker.
www.davidbinney.com
Chris Speed
Nato a Seattle, inizia lo studio del pianoforte all'età di 5 anni e a undici intraprende
lo studio del clarinetto. Si diploma al New England Conservatory di Boston e dal
1992 risiede stabilmente a New York. Da allora costituisce alcuni dei gruppi più
importanti della scena jazzistica statunitense: AlasNoAxis, Pachora, Human Feel,
Yeah No, Trio Iffy. Come co-leader suona con i più importanti musicisti dell'avanguardia
newyorchese: Tim Berne, Jim Black, Oscar Noriega, Drew Gress, Marc Ducret, Dave
Douglas, Myra Meldford. Il suo disco "A Blessing" con John Hollenbeck ha ricevuto
la prestigiosa nomination per i Grammy Awards. Ha al suo attivo 80 pubblicazioni
discografiche, come leader, co-leader e sideman. Dal 2006 partecipa alla fondazione
dell'etichetta discografica Skirl Records.
www.chrisspeed.com
Simone Graziano
Nato a Firenze, si diploma col massimo dei voti in pianoforte classico sotto la
guida del Maestro Stefano Fiuzzi presso il Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze.
Contemporaneamente alla musica classica, approfondisce lo studio del linguaggio
jazz frequentando la Berklee School of Music di Boston. Si è perfezionato con maestri
quali John Taylor, Kenny Wheeler, Mulgrew Miller, Riccardo Fassi, Enrico Pieranunzi,
Stefano Bollani, Franco D'Andrea, Aaron Goldberg. In questi anni ha avuto l'occasione
di suonare e registrare con molti musicisti, tra cui Ares Tavolazzi, Chris Speed,
David Binney, Stefano "Cocco" Cantini, Gilad Atzmon, Luciano Biondini, Battista
Lena, Francesco Petreni, Paul McCandless, Stefano Bollani, Francesco Cafiso, Walter
Paoli, Claudio Fasoli, Nico Gori, Mirko Guerrini. Nel 2009 registra "Lightwalls"
con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria, pubblicato
dall'etichetta Dodicilune. Nel 2009 è finalista al concorso pianistico nazionale
Luca Flores. Nel 2010 vince il concorso Waltex Jazz Competition col gruppo formato
da Giacomo Riggi al vibrafono e il quartetto d'archi Even Eights, con conseguente
pubblicazione del disco per la casa discografica Radar (distribuzione Egea). Nello
stesso anno il disco d'esordio riceve un unanime consenso della critica specializzata,
e viene annoverato tra i migliori dischi nazionali e internazionali del 2010 dalla
rivista Jazzit. La rivista Musica Jazz seleziona Simone Graziano tra i migliori
nuovi talenti nel Top Jazz 2010. Nel 2011 suona in piano solo per il Musicus Concentus
all'interno della rassegna "Piano Hours". Nel 2012 è ospite della trasmissione di
Radio Tre "Il dottor Djembè" diretta da Stefano Bollani e David Riondino, dove esegue
brani di sua composizione in piano solo e in duo con Bollani. Nel 2012 la rassegna
Ex Wide Young Jazz organizza presso il Teatro S. Andrea di Pisa un doppio concerto
in piano solo, per lui e per Enrico Pieranunzi. Nel marzo 2012 effettua la registrazione
del suo nuovo progetto con Chris Speed, David Binney, Gabriele Evangelista, Stefano
Tamborrino, presso lo studio Artesuono di Cavalicco (UD) a cura del fonico Stefano
Amerio. Attualmente è docente di Pianoforte presso la Fondazione Siena Jazz.
www.simonegraziano.it
Gabriele Evangelista
Nato a Poggibonsi (SI) nel 1988 e cresciuto a Livorno, si è diplomato in contrabbasso
nel 2006 con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore ministeriale presso
l'Istituto Musicale "P. Mascagni" di Livorno nella classe del M° Paolo Tommasi,
proseguendo poi gli studi con il M° Alberto Bocini. La sua formazione jazzistica
è cominciata attraverso il corso di alto perfezionamento "Roma Jazz's Cool", nel
2008, dove ha avuto come insegnanti Scott Colley e Salvatore Bonafede. Fra il 2008
e il 2010, durante il corso di alto perfezionamento In.Ja.M. di Siena Jazz, ha seguito
le lezioni di Rufus Reid, Paolino Dalla Porta, Riccardo del Fra, Furio Di Castri,
Eddie Gomez, Drew Gress, Piero Leveratto, Hein Van de Geyn, Enrico Rava, Jeff Ballard,
Tim Berne, Billy Hart e molti altri. È stato inoltre selezionato fra i migliori
allievi del corso per partecipare nel 2010 al "Panama Jazz Festival" e a un tour
negli Stati Uniti quale componente dell'In.Ja.M. 6et. all'interno di un programma
di scambio con il Berklee Global Jazz Institute di Boston e il Conservatorio Superiore
di Parigi. Dal 2010 Gabriele è il contrabbassista di Enrico Rava nel quintetto Tribe
e nel progetto "L'Opera Va", con i quali ha effettuato numerosi concerti in Italia
e all'estero. Sempre dal 2010, suona nel nuovo trio di Roberto Gatto. È inoltre
componente stabile del Riccardo Zegna Trio, del Mirco Rubegni Quintet, del nuovo
gruppo di Ada Montellanico. Di rilievo è anche la collaborazione con il chitarrista
statunitense Kurt Rosenwinkel. In ambito jazz vanta un numero di collaborazioni
da musicista di lungo corso: Enrico Rava, Kurt Rosenwinkel, Chris Potter, Seamus
Blake, Bill Stewart, Dave Kikosky, Stefano "Cocco" Cantini, Gianluca Petrella, Fabrizio
Sferra, Danilo Rea, Mauro Grossi, Walter Paoli, Irio De Paula, Fabio Zeppetella,
Ramberto Ciammarughi, Ada Montellanico, Andrea Pozza, Nico Gori, Riccardo Zegna,
Javier Girotto, Mirko Guerrini, Karima Ammar, Shown Monteiro, Jason Marsalis, Garrison
Fewell.
www.myspace.com/gabrieleevangelista
Stefano Tamborrino
Stefano Tamborrino ha cominciato a suonare nel 2000, all'età di 19 anni. Da allora
ha portato avanti il suo percorso musicale da autodidatta, elaborando uno stile
del tutto personale ed estremamente raffinato. Molteplici sono le sessioni di studio
con affermati musicisti; tra questi, Ares Tavolazzi, Paolo Birro, Dan Kinzelman,
Joe Rehmer, Riccardo Onori, Franco Santarnecchi, Marco Panascia, Francesco Bearzatti,
Simone Graziano, Nico Gori, Gabriele Evangelista, Mirko Guerrini e molti altri.
Talento poliedrico, è stato ripetutamente ospite della trasmissione di Radio Tre
"Il dottor Djembé" a cura di Stefano Bollani e David Riondino.
www.myspace.com/stefanotamborrino
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