David Byrne il 20 luglio a Umbria Jazz

photo by Clayton Cubitt
Fondatore dei Talking Heads nel 1974, creatore della Luaka
Bop, produttore discografico, fotografo, regista, autore, musicista (iscritto nel
2002 nella Rock & roll Hall of Fame) ed infine artista, David Byrne è un talento
multiforme ed in continua evoluzione. Americano di ogirine scozzese, ha vinto, nella
sua lunga e intensa carriera, un Oscar ed un Golden Globe nel 1988 per la migliore
colonna sonora ("L'Ultimo Imperatore", con Sakamoto) e due David di Donatello nel
2012. Non bastasse, Byrne continua ad esporre visual art da oltre un decennio. Tra
le sue più recenti opere vi sono "Joan of Arc: Into the Fire", rivisitazione teatrale
della storia di Giovanna D'Arco; "The Institute Presents: Neurosociety", una serie
di installazioni interattive create in collaborazione con PACE Arts + Technology;
"Contemporary Color", un evento ispirato alla tradizione folk americana; "Here Lies
Love", una produzione teatrale di 22 composizioni realizzate in collaborazione con
Fatboy Slim sulla vita di Imelda Marcos.
Ha inoltre scritto un libro, "How Music Works", tradotto anche in italiano, che
è uno studio sulla storia, l'esperienza e l'aspetto sociale e sociologico della
musica.
David Byrne ha lasciato comunque un segno forte nella storia della musica contemporanea
con i Talking Heads, band sperimentale e d'avanguardia che ha rappresentato una
delle colonne portanti della new wave americana. Successivamente (ma anche contemporaneamente)
ai Talking Heads, Byrne ha intrapreso dal 1981 una intensa carriera solista, collaborando
con artisti come Brian Eno, Ryuichi Sakamoto, St. Vincent. La sua passione per la
world music lo ha portato a fondare la Luaka Bop, etichetta per cui hanno inciso
Os Mutantes, Jim White, Los De Abajo, Atomic Bomb Band.
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