E’ uscito, in digitale, “Check your soul” di Massimo Spano e i “Double Decker Quartet” (etichetta Improvvisatore Involontario)
Si intitola “Check your Soul” ed è il
terzo progetto da solista per Massimo Spano, il secondo
uscito con l’etichetta Improvvisatore Involontario. Si
tratta di una nuova partenza per il contrabbassista cagliaritano che con i “Double Decker Quartet” ha voluto confrontarsi con un
organico di musicisti più ristretto rispetto agli ultimi suoi lavori con la
Rural Electrification.
Questo lavoro vede il fortunoso incontro di esperti musicisti che riescono,
fin dall’inizio, a consolidare un suono personale e compatto dove i ruoli e
gli interventi sono definiti in maniera naturale. Nel progetto Massimo
Spano e il suo contrabbasso sono affiancati daAchille Succi al clarinetto basso,Sebastiano Meloni al pianoforte e Roberto Migoni alla batteria e percussioni.
Il disco è acquistabile da oggi, 28 aprile 2017, in
formato digitale, sul sito di Improvvisatore Involontario
al seguente link:
http://www.improvvisatoreinvolontario.com/shop/66/check-you-soul
e presto lo sarà anche in formato fisico.
Per info:
http://improvvisatoreinvolontario.com
info@improvvisatoreinvolontario.com
Massimo Spano
: diplomato con il massimo dei voti nel 2009 al “Corso Universitario
Triennale di Musica Jazz” presso il conservatorio di Cagliari “Pierluigi da
Palestrina”, inizia la sua attività musicale negli anni ’80 come bassista
elettrico suonando in diversi gruppi musicali di funky e jazz elettrico.
Nel 1997 si avvicina al jazz acustico e allo studio del contrabbasso
partecipando a diversi seminari dove ha occasione di affinare la propria
tecnica strumentale e ampliare le conoscenze di armonia e arrangiamento.
Negli anni seguenti svolge un’intensa attività compositiva esplorando nuove
sonorità prendendo spunto dai vecchi esperimenti di C. Mingus, C. Haden e
O. Coleman sulla free improvisation. Suona con alcuni tra i più importanti
musicisti isolani riuscendo a dare forma alle sue idee sulla libera
improvvisazione sperimentando con organici inusuali sonorità particolari,
riuscendo a svincolare il singolo musicista dagli schemi jazzistici
tradizionali.
Costituisce la “Rural Electrification Orchestra” con la quale nel 2009
registra il disco “Col Fiato Sospeso” curando personalmente le composizioni
e gli arrangiamenti.
Nel 2013 esce per l’etichetta “Improvvisatore Involontario” il secondo CD
della medesima orchestra dal titolo The Sleepwalker.
Nel 2014 esce per l’etichetta Clair de Lune il disco “Be Happy” del
Quartetto Hard ‘Up di cui fa parte stabilmente come bassista e compositore.
Nel 2017 esce il nuovo disco “Waves” dell’ Hard ‘Up Trio.
Attualmente suona con il suo nuovo Double Decker Quartet con Achille Succi,
Sebastiano Meloni e Roberto Migoni.
Achille Succi
: saxofonista, clarinettista e compositore è stato recentemente recensito
da Bill Shoemaker nel “giornale della Musica” come uno dei musicisti
Europei da seguire nei prossimi 10 anni mentre il giornalista Mario Gamba
lo descrive come un genio del Jazz Italiano.
Fra i molti artisti italiani e stranieri con cui ha collaborato ci sono Uri
Caine, Ralph Alessi, Silvie Courvoisier, Steve Swell, Louis Sclavis, Ernst
Reijseger, Pierre Dorge, David Liebman, Franco DʼAndrea, Giorgio Gaslini,
Ettore Fioravanti, Simone Guiducci e Giancarlo Tossani; con molti di questi
ha anche preso parte alla realizzazione di numerose incisioni
discografiche, tra cui due CD da leader: “Shivaʼs dance” e “ Terra” ed uno
in duo con Salvatore Maiore “ Pequenas Flores do inferno”.
Ha fondato con Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli il gruppo “Atman” con cui
ha realizzato due lavori discografici (“Atman” e “Puntolinea”), con il
pianista Christopher Culpo ha realizzato i Cd “Fresh Frozen”, al quale ha
partecipato anche il tubista Oren Marshall, e il recente “Thawing Mammoth”.
Di recente pubblicazione anche “Three Branches” con l’omonimo trio e
“Protection Sound” con il JuJu sound di Silvia Bolognesi, oltre a “Bach in
Black”, un lavoro di ricerca su Bach e l’improvvisazione in duo con il
sassofonista Mario Marzi.
E’ molto attivo anche nel campo dell’alta formazione musicale sin dal 2006;
attualmente è in cattedra di sassofono Jazz al Conservatorio di Cagliari, e
dal 2012 è docente alla Siena Jazz University.
Numerosi sono i workshop e masterclass di Jazz e improvvisazione in diversi
conservatori e istituzioni musicali italiane ed estere, tra i quali i
seminari estivi di Siena Jazz (dal 2001) e la “European Jazz School” a
Marburg, Germania, oltre ad essere stato docente di tecniche di
improvvisazione al Master annuale di clarinetto basso e musica elettronica
del Conservatorio di Milano.
Dal 2015 insegna presso il Conservatorio di Cagliari “Pierluigi da
Palestrina”.
Sebastiano Meloni
: pianista, vive a Cagliari, dove ha conseguito il diploma accademico in
jazz-pianoforte e ha studiato pianoforte classico, armonia e composizione.
Insegna Lettere nella scuola secondaria.
Ha suonato tra gli altri con Tony Oxley, Paul Dunmall, Roberto Dani, Mark
Sanders, Achille Succi e i musicisti sardi Adriano Orrù, Roberto
Pellegrini, Nicola Cossu, Massimo Maso Spano, Massimo Tore, Roberto Migoni,
Simona Bandino, Sebastiano Dessanay e Alessandro Garau.
Ha pubblicato vari CD, tra cui Improvised Pieces for Trio (Big Round/Parma
Recordings – 2009) con Tony Oxley, Adriano Orrù; Dialogues (Slam
Productions – 2010) con Roberto Dani, Nicola Cossu; Cut-Up (Ticonzero –
2011) con Roberto Pellegrini, Simona Bandino, Massimo Tore; Pictures of a
Quartet (Slam Productions – 2012) con Paul Dunmall, Mark Sanders,
Sebastiano Dessanay e Moods and Sketches (Big Round/Parma Recordings –
2016), piano solo.
Roberto Migoni
: nato a Cagliari nel 1986, nel 2010 si diploma col massimo dei voti e la
lode in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Cagliari col Mº
Roberto Pellegrini.
Si dedica dai primi anni Duemila allo studio del repertorio della musica
contemporanea. Oltre all’attività solistica, è membro del MiniM Ensemble,
del Modular Quartet e del Modular Ensemble, coi quali ha eseguito brani di
Globokar, Aperghis, Xenakis, Scelsi, Cage e Reich tra gli altri e ha
pubblicato il CD “Drumming” nel 2012. Dal 2014 è membro dell’Ensemble
Spaziomusica.
Si è esibito in numerosi festival e ha suonato e collaborato nel corso
degli anni con figure di primo piano della scena musicale internazionale
tra le quali David Cossin, Steven Schick, Markus Stockhausen, Michiko
Hirayama, Henrik Strindberg, Tomas Ondrusek, François Bedel e Françoise
Rivalland.
È inoltre attivo in campo jazzistico a partire dal 2004. Suona in diverse
formazioni jazzistiche isolane, e ha collaborato con importanti jazzisti
quali Franco D’Andrea, Franco Cerri, Joe Locke, Paolo Fresu e Maurizio
Giammarco, in diversi jazz-club e festival nazionali ed europei. È
attualmente docente di strumenti a percussione e batteria e percussioni
jazz presso il conservatorio di Cagliari.
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