Le edizioni VOLONTÈ & CO. pubblicano MODAL JAZZ COMPOSITION & HARMONY di RON MILLER in italiano, traduzione di ROBERTO SPADONI Le edizioni musicali ""Volontè & Co. hanno pubblicato l’edizione italiana di ""Modal Jazz Composition & Harmony di ""Ron Miller. La cura della traduzione è stata affidata a ""Roberto Spadoni, autore per la stessa casa editrice del testo “Jazz Harmony - Le Basi dell’Armonia Tonale” e curatore (sempre per Volontè & Co.) di altre importanti traduzioni (Jazz Composition di Ted Pease, Jazz Arranging and Composing di Bill Dobbins, Melodic Structures e Pentatonics di Bergonzi, Modern Jazz Voicings di Pease/Pullig e Arranging for Large Jazz Ensemble di Lowell/ Pullig).
Quella di Miller è sicuramente un’opera fondamentale che non può mancare negli scaffali di chi studia, pratica e compone musica oggi. Si tratta probabilmente del più riuscito sforzo di organizzare il linguaggio armonico modale, fornendo un metodo rigoroso e libertario allo stesso tempo, che seguito con attenzione può dare risultati eccellenti a musicisti con vari livelli di preparazione. Ricco di esempi dalle convincenti sonorità, con passi propedeutici che portano il lettore a ottimi risultati, contestualizzati di volta in volta attraverso il collegamento a esempi tratti da opere pubblicate (anche dalla musica classica del primo Novecento). Nella sapiente traduzione di Roberto Spadoni, l’opera di Ron Miller diviene finalmente accessibile per svelare i molteplici universi dell’armonia modale.
Tra la fine degli anni ‘50 e tutti gli anni ‘60 del XX secolo il mondo del jazz ha vissuto le ennesime rivoluzioni che ne hanno ridipinto profondamente i connotati. I cambiamenti hanno coinvolto molteplici aspetti e sono stati condotti da una folta e innovativa schiera di grandi personalità. Tra le tante spinte attuate in queste rivoluzioni, quelle che hanno sconvolto il linguaggio armonico - e di conseguenza compositivo e improvvisativo - sono state tra le più importanti per la rinnovata estetica della musica di area jazzistica. Le attenzioni di molti innovativi leader sono state rivolte all’esaurimento del linguaggio armonico legato alla tonalità e a una spiccata attenzione per l’adozione di pedali, di scale pentatoniche e di derivazione modale e per la ricerca di nuove costruzioni accordali che si differenziassero dalla tradizionale armonia basata sulla sovrapposizione di terze.
Come dice Spadoni nella sua nota introduttiva «Ron Miller in quest’opera ha tentato con successo di costruire un sistema di approccio a una materia così vasta, complessa e apparentemente insondabile: ha orientato il suo lavoro a uso dei compositori jazz, consigliando anche una disciplina personale a chi voglia nella propria attività privilegiare questi aspetti. Si tratta probabilmente a oggi del più riuscito sforzo di organizzare il linguaggio armonico modale, fornendo un metodo rigoroso e libertario allo stesso tempo, che seguito con attenzione può dare risultati eccellenti a musicisti con vario livello di preparazione.»
MB612 Modal Jazz Composition & Harmony, Ron Miller, traduzione italiana di Roberto Spadoni, 2016 Volontè & Co., pagg. 142, € 26,90
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