Autunno in Jazz 2016
Polistena
PRESENTA:
30 Ottobre 2016
Auditorium
Comunale
ore
21,30
FABRIZIO
BOSSO & THE JAZZ CONVENTION
in
A Kind
of Miles
Omaggio
a Miles Davis
Fabrizio Bosso tromba
Gaetano Partipilo sax
Giuseppe Bassi contrabbasso
Fabio Accardi batteria
Claudio Filippini pianoforte
4 Dicembre 2016
Salone delle Feste
ore 21,30
ALESSANDRO
LANZONI TRIO
Alessandro
Lanzoni pianoforte
Matteo
Bortone contrabbasso
Enrico Morello batteria
Dopo aver ospitato nella scorsa edizione, in prima nazionale (dopo l’anteprima
a Roma presso la Casa del Jazz), il progetto “This machine kills fascists”
di Francesco Bearzatti con il Tinissima Quartet, l’edizione 2016 dell’Autunno
in Jazz a Polistena (Reggio Calabria) si apre il 30 Ottobre con un concerto-evento
davvero unico, il quintetto FABRIZIO BOSSO & THE JAZZ
CONVENTION.
Si tratta di un super-gruppo che unisce alcuni tra i più talentuosi
artisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale: oltre al
grandissimo Fabrizio Bosso alla tromba, troviamo Gaetano
Partipilo al sax, Claudio Filippini al pianoforte,
Giuseppe Bassi al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria.
La band presenterà il progetto “A Kind of Miles”, omaggio a Miles
Davis (26 maggio 1926 – 28 settembre 1991), per celebrare i 90
anni dalla nascita e i 25 anni dalla scomparsa del grande artista
statunitense. Il progetto si snoda attraverso una serie di brani scelti con
cura che rappresentano le svolte artistiche e stilistiche del grande musicista
visionario.
Il concerto rappresenta l’UNICA DATA IN CALABRIA di questa
eccezionale formazione, che approda a Polistena dopo aver toccato città
come Roma, Firenze, Praga, Tokyo.
FABRIZIO BOSSO non ha bisogno di presentazioni: è uno dei
jazzisti italiani più conosciuti al mondo. Ha cominciato a suonare quasi per
gioco fin da bambino e a soli quindici anni si è diplomato presso il
Conservatorio di Torino. Un musicista che si è esibito nei più importanti
Festival Jazz del mondo e che, partendo dalla tradizione (A Kind of Blue
il suo album di ispirazione, Clifford Brown il musicista che lo ha
influenzato maggiormente), suona classica, jazz e pop collaborando con artisti
di fama internazionale.
THE JAZZ CONVENTION è un gruppo storico
nato alla fine degli anni Novanta e subito giudicato dalla critica come una
delle più talentuose band in circolazione. Basti pensare che la formazione,
originariamente un sestetto, radunava già allora i migliori talenti
emergenti del jazz italiano, includendo Fabrizio Bosso alla tromba, Stefano
Bollani al piano, Gianluca Petrella al trombone, Gaetano Partipilo
ai sax, Fabio Accardi alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso. Il filo
conduttore della loro musica è stato sin da allora l’hard bop,
riproposto attraverso il repertorio di musicisti come Lee Morgan, Duke
Pearson, Art Blakey, Andrew Hill, nonché attraverso brani originali. Risorta nel 2012
in un quintetto tromba e sax alto, la band - oltre a Fabrizio Bosso
come special guest e ad alcuni dei “vecchi” componenti – comprende
un altro grandissimo talento del jazz italiano, il già enfant prodige Claudio
Filippini al pianoforte (collaborazioni con Herbie Hancock, Kenny Barron,
George Cables, Jimmy Owens, Joey Calderazzo, Enrico Pieranunzi, Franco
D’Andrea, Otmaro Ruiz, Stefano Bollani, Stefano Battaglia). In occasione
della reunion, la band ha inciso un bellissimo disco dal titolo Sound
Briefing, caratterizzato da un sound chiaramente hard bop
in Bluenote style, ma che manifesta soprattutto un gusto per la melodia
tutto italiano con un'intenzione soul jazz. Nel disco i brani originali
si alternano a perle come “The Rumproller” di Andrew Hill e “Yes I can”
di Lee Morgan.
Il secondo appuntamento sarà per il 4 Dicembre al
Salone delle Feste, dove si esibirà un trio composto da giovanissimi esponenti
del panorama jazz nazionale, che si stanno velocemente affermando anche sulla
scena internazionale. Si tratta dell’ALESSANDRO LANZONI TRIO, con
Alessandro Lanzoni al pianoforte, Matteo Bortone al contrabbasso
ed Enrico Morello alla batteria.
ALESSANDRO LANZONI è fra gli artisti di maggiore personalità del jazz
italiano, tanto da essere stato insignito del prestigioso “TOP JAZZ 2013”
come miglior nuovo talento dell’anno, premio attribuito dai più
qualificati giornalisti italiani per la rivista “Musica Jazz", la più
importante del settore. Il giovane pianista e compositore può già vantare
esperienze di assoluto prestigio, che gli hanno consentito di imporsi
rapidamente all’attenzione del mondo musicale internazionale. Matteo Bortone
è un altro giovane talento nostrano, un contrabbassista che sta già avendo
notevolissimi riscontri nel circuito jazz internazionale, sia come strumentista
che come compositore e leader ed ha anch’egli ottenuto il riconoscimento da
parte della rivista “Musica Jazz” quale “Miglior Nuovo Talento Italiano
2015”.
Enrico Morello è un batterista dal drumming raffinato, un
musicista moderno, curioso e rispettoso della tradizione, con uno swing
stupefacente e grande sensibilità nella scelta delle dinamiche, che guarda al
futuro, costantemente impegnato in una personale ricerca che parte dal jazz ma
esplora tutto l'universo musicale.
Il TRIO nasce dalla volontà di costruire insieme qualcosa di
bello e di nuovo, all'insegna della continua ricerca della fusione e dell'interplay.
“Dark flavour”, il loro primo album (secondo da leader per Alessandro
Lanzoni), comprende un repertorio per lo più di brani originali ma anche tratti
dalla migliore tradizione del jazz, con scelte estremamente mirate. Nell’album
Alessandro affronta standards di Monk (“Crepuscule With Nellie” e
“Bright Mississippi”), Coltrane (“Satellite”) per poi dispiegare tutto
il suo talento nelle proprie composizioni come “Dark Flavour”, “Levra” e
“Anatolio”, tenendo sempre un occhio attento sulla tradizione ma guardando
oltre. Il tour di Dark Flavour lo ha portato ad esibirsi nelle maggiori
città italiane ed in
alcune trasmissioni su Radio 3. In occasione di Siena Jazz, l’esibizione a
fianco di grandi musicisti americani come Ambrose Akinmusire, Jeff Ballard,
Larry Grenadier, Ben Street, Steven Bernstein, e Miguel Zenon.
Infine la collaborazione con il New Blood Quartet di Aldo Romano,
con il disco New Blood, omaggio a The Connection di Freddie
Redd, pubblicato dalla Dreyfus Jazz, con il quale ha suonato a Parigi ed in
altre città francesi.
Con lo stesso trio, Alessandro Lanzoni nel 2014 pubblica il suo ultimo
album, Seldom, per l’etichetta CAM Jazz (distr. Goodfellas). Il
disco vede la partecipazione straordinaria del trombettista americano Ralph
Alessi. Si tratta di un nuovo convincente passo avanti per il giovanissimo
pianista che con questo lavoro dimostra una notevole maturazione sia tecnica
che espressiva.
L’edizione 2016 dell’Autunno in Jazz a
Polistena si caratterizza anche quest’anno, quindi, per una offerta musicale di
altissimo livello. Due eventi assolutamente imperdibili, quindi, quelli che si
terranno il 30 ottobre e il 4 dicembre 2016, a Polistena.