
Il grande Jazz al Verdi di Pordenone
"Kurt Elling The Beautiful Day" atteso il 5 novembre,
esclusiva nordest
APERTE LE PREVENDITE PER IL CONCERTO DI UNO DEI MAGGIORI JAZZ VOCALIST AL MONDO,
SUL PALCO IN QUINTETTO
L'ANTEPRIMA DE IL VOLO DEL JAZZ CON IL GRANDE CROONER AMERICANO RINNOVA LA
COLLABORAZIONE FRA IL TEATRO E IL CIRCOLO CONTROTEMPO

"Elling, un vero fuoriclasse tra i cantanti del nostro tempo"." Basterebbero,
forse, le sole parole del New York Times per dare un'idea del concerto che
il Teatro Verdi di Pordenone ospiterà il 5 novembre, alle 20.45, in esclusiva per
il Nordest, e per il quale è già aperta la prevendita dei biglietti (www.comunalegiuseppeverdi.it,
0434 247624).
Sarà dunque Kurt Elling, straordinario crooner noto
a livello planetario, guest star a Umbria Jazz 2016, voce nota in
tutto il mondo, già premio Grammy, ad aprire la 12. edizione de "Il volo del jazz",
densa rassegna jazz di sei appuntamenti curata dal Circolo Culturale Controtempo.
Un evento, "Kurt Elling The beautiful day", che conferma e rafforza la collaborazione
fra il Teatro e Controtempo, fondata sull'obiettivo della promozione e valorizzazione
del jazz di qualità e che segue i grandi successi degli anni scorsi, con nomi come
Gregory Porter o Dianne Reeves, ricordando soltanto le ultime due edizioni.
Un'incredibile estensione vocale consente a Elling di muoversi fra maestria tecnica
ed emozioni. Il suo repertorio include composizioni originali e moderne reinterpretazioni,
ognuna delle quali è trampolino di improvvisazioni e formidabili jazz solo.
La critica lo celebra: "Dalla metà degli anni Novanta nessun altro cantante è stato
coraggioso, dinamico, originale come lui. Con il voluttuoso fluttuare della sua
voce, il lirismo, le agilità vocali e il senso di vivere la musica come una missione,
incarna oggi il vero spirito creativo nel repertorio jazz" (The Washington Post).
Erede naturale di pionieri del jazz come Eddie Jefferson, King Pleasure e Jon Hendricks,
Elling è autore di testi e di solo improvvisati per Wayne Shorter, Keith
Jarrett e Pat Metheny. Spesso, nei suoi lavori, si ispira a testi poetici e letterari,
dal catalogo di autori come Rilke, Rumi, Neruda e Proust. Robert Creeley - recente
Premio Bollingen - ha scritto di lui: "Kurt Elling ci porta in un universo di sacri
dettagli. Le sue parole sono plasmate da un potentissimo spirito poetico".
Contemporaneamente è cresciuto con il suo ensemble e ha collaborato con molte delle
migliori orchestre internazionali. Una band di grande freschezza e maturità accompagna
Elling nel tour che lo vede arrivare a Pordenone: Stu Mindeman - pianista e compositore
di base a Chicago - ha la sua principale forza nell'eclettismo stilistico e nell'enorme
sensibilità musicale; Ulysses Owens Jr. - batterista e percussionista già vincitore
di diversi Grammy e noto a livello internazionale - ha suonato, tra gli altri, con
Wynton Marsalis, Mulgrew Miller, Nicholas Payton, Benny Golson, e Maceo Parker;
Clark Sommers - bassista e compositore californiano che spopola negli Stati Uniti
per le importanti collaborazioni - ha un suono (dice All About Jazz) del
color dell'oro che caratterizza e dà corpo al timbro di tutta la band. Infine John
McLean, chitarrista dall'ultra ventennale carriera che ha suonato tra gli altri
con Adam Nussbaum, Dave Douglas, Arthur Blythe.
I biglietti costano da 10 (3.galleria) a 30 euro (platea). Per andare incontro il
più possibile al pubblico, il concerto è stato inoltre inserito in alcuni abbonamenti
alla stagione musicale 16/17 del teatro Verdi, per esempio il crossover, che comprende
5 concerti fra quali il fado di Beatriz, il Violin jazz, Avi Avital.
Info e biglietti: www.comunalegiuseppeverdi.it,
0434 247624, Fb
|