Cernusco Jazz al via Venerdì 6 Maggio con il Duo Mangalavite-Demuru in concerto alla Casa delle Arti di Cernusco sul Naviglio È tutto pronto per la seconda edizione del festival “Cernusco Jazz”, in programma venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 maggio a Cernusco sul Naviglio (Milano), con protagonisti di levatura internazionale. Quest’anno la manifestazione ha avuto una bellissima anteprima il 2 aprile scorso con il quartetto del vibrafonista Gabriele Boggio Ferraris, che si è esibito davanti ad un pubblico attento e competente nella splendida cornice di Villa Alari Visconti di Saliceto, degna di particolare menzione fra le ville di delizia del Milanese, uno dei gioielli dell’architettura del Sei-Settecento lombardo. Cernusco Jazz prenderà il via ufficialmente venerdì 6 maggio alle ore 21 con il concerto del duo composto da Natalio Mangalavite e Monica Demuru. Natalio Luis Mangalavite, pianista e cantante argentino, e Monica Demuru, cantante sarda (ma anche attrice teatrale), hanno dato vita alla formazione Madera Balza e al progetto “Ali ai Piedi”: un gioioso intreccio di culture da cui nasce un’originale creatura musicale dall’anima meticcia. Sardegna per Monica Demuru, Argentina per Natalio Mangalavite: una ricerca continua nelle tradizioni folk, pop, cantautorali e jazz, unita ad uno spiccato senso del teatro da parte di entrambi. Come lo scorso anno (quando si esibirono Gianluca Petrella, Sheila Jordan e Paolo Tomelleri), tutti i concerti della rassegna si svolgeranno presso l’Auditorium Casa delle Arti, in via De Gasperi 5 (vicinissimo alla fermata Cernusco della MM2 – Linea 2). Oltre a essere un imperdibile appuntamento per gli appassionati di musica, la rassegna si propone come un progetto per la valorizzazione del territorio: nel foyer della “Casa delle Arti” di via De Gasperi 5, infatti, sono in programma eventi collaterali legati alla promozione dell’area della Martesana extra-milanese, attraverso la collaborazione con il Consorzio Cascina Nibai e la sua rete di aziende dell’agro-alimentare del territorio della Martesana, e con T12-LAB, associazione milanese di design sociale che opera nel quartiere di “No-Lo” (Loreto/Via Padova) e che presenterà una selezione tra le opere di “TRANSIT Design for the City”, lavori originali creati in occasione del Fuori Salone 2016. Infine, ciliegina sulla torta, sabato 7 maggio, è attesa la partecipazione del grande fotografo Gianni Berengo Gardin, il maestro italiano del reportage, al quale il quartetto di Tommaso Starace ha dedicato l’album “Italian Short Stories”, con la proiezione di alcune delle più celebri immagini del suo portfolio, tutte rigorosamente in bianco e nero.
L’IDEA DEL CERNUSCO JAZZ La rassegna è organizzata dalla società Y-TECH di Milano, in collaborazione con gli assessorati alle Culture e al Commercio del Comune di Cernusco sul Naviglio e con il sostegno di un numero importante di protagonisti dell’economia locale. Si tratta di un sistema di collaborazioni che cercano di mettere a fattor comune le energie del territorio in un progetto che concretizza l’idea del “fare rete”, proponendosi al pubblico come un unico sistema coordinato di promozione locale e di animazione culturale.
CERNUSCO JAZZ - IL PROGRAMMA Auditorium Casa delle Arti, via De Gasperi 5 - Cernusco sul Naviglio (Mi) Venerdì 6 maggio, ore 21 Madera Balza – Natalio Mangalavite & Monica Demuru - “Ali ai piedi” Natalio Mangalavite (piano, tastiera elettrica, voce), Monica Demuru (voce)
Sabato 7 maggio, ore 20.45 Tommaso Starace duo&quartet Primo set - “From a distant past” Tommaso Starace (sax), Michele Di Toro (pianoforte) Secondo set - “Italian Short Stories” Tommaso Starace plays the photos of Gianni Berengo Gardin Tommaso Starace (sax), Michele Di Toro (pianoforte), Attilio Zanchi (contrabbasso), Tommy Bradascio (batteria)
Domenica 8 maggio, ore 21 Action Trio feat. Antonio Faraò Antonio Faraò (pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso), Tony Arco (batteria)
BIGLIETTI e CONVENZIONI Ingresso 15 euro (intero); 12-10 euro (ridotto); GRATUITO per ragazzi fino a 15 anni CARNET per due concerti (i carnet sono nominativi) 26 euro (intero); 20-16 euro (ridotto); Gratuito per ragazzi fino a 15 anni CARNET per tre concerti (i carnet sono nominativi) 36 euro (intero); 30-24 euro (ridotto); Gratuito per ragazzi fino a 15 anni Convenzioni e sconti per: card VALOREinCOMUNE, soci BCC Credicoop Cernusco, Tessera Bollate Jazz, JazzIT card, JazzAltro, Jazz Club Soresina, Jazz Club Crema, soci InMartesana, Radio Statale - Università Statale di Milano, Conservatorio G.Verdi di Milano.
I PROTAGONISTI DI CERNUSCO JAZZ 2016 Gabriele Boggio Ferraris 4tet Quando: sabato 2 aprile, ore 21. Dove: Villa Alari Visconti di Saliceto, via Cavour 8. Ingresso libero Gabriele Boggio Ferraris, vibrafonista, vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale, riconoscimenti in ambito artistico e, nonostante la giovane età, ha già tre dischi all’attivo in veste di leader. Da anni lavora con giganti del jazz italiano ed europeo come Riccardo Fioravanti (che avremo al Cernusco Jazz nel trio di Antonio Faraò), Stefano Bagnoli, Dino Rubino, Giovanni Falzone, Andrea Dulbecco e tanti altri. “Say the Truth” è stato il suo primo album. “Django’s Roots” ha ricevuto critiche entusiastiche ed è stato inserito tra i Best Albums 2013 nell’ambito dei JAZZIT Awards. A Cernusco, con il suo quartetto (Gabriele Boggio Ferraris al vibrafono; Alessandro Rossi alla batteria; Carlo Gravina al sax; Michele Tacchi al basso elettrico), ha presentato “Penguin Village”, il suo ultimo lavoro, accolto entusiasticamente dalla critica. Gary Burton è la musa ispiratrice del Boggio Ferraris compositore, ma questa formazione si muove brillantemente anche in riletture jazzistiche poco "canoniche", da Eno ai Radiohead, passando per i Nirvana.
MADERA BALZA - Monica Demuru & Natalio Mangalavite in “Ali ai Piedi” Quando: venerdì 6 maggio, inizio concerto ore 21 Dove: Auditorium Casa delle Arti, via De Gasperi 5, Cernusco sul Naviglio (Mi). Ingresso: 15 euro (intero); 10-12 euro (ridotto) Monica Demuru (voce) e Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiera elettrica e voce) sono due grandi musicisti, tra i più originali del panorama musicale internazionale. Nel 2005 esce “L'amico di Cordoba” del trio composto da Javier Girotto, Natalio Mangalavite e Peppe Servillo, in cui Monica Demuru è voce ospite e Mangalavite autore ed esecutore al pianoforte e ai sinth. Scocca la scintilla che fa nascere il duo Madera Balza: un gioioso intreccio di culture da cui nasce un’originale creatura musicale dall’anima meticcia. Sardegna per Monica Demuru, Argentina per Natalio Mangalavite: una ricerca continua nelle tradizioni folk, pop, cantautorali e jazz, unita ad uno spiccato senso del teatro da parte di entrambi. A Cernusco Jazz Monica Demuru e Natalio Mangalavite presenteranno "Ali ai piedi", un progetto commissionato da Paolo Fresu per la rassegna “Time in Jazz”, nel quale si inseguono le tracce musicali di una geografia aerea al di qua e di là dall’Oceano.
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Tommaso Starace duo & 4tet Quando: sabato 7 maggio, inizio concerto ore 20.45 Dove: Auditorium Casa delle Arti, via De Gasperi 5, Cernusco sul Naviglio (Mi). Ingresso: 15 euro (intero); 10-12 euro (ridotto) Un concerto in due parti con le formazioni del sassofonista italo-australiano Tommaso Starace: musica di qualità e, ciliegina sulla torta, la grande emozione di ospitare Gianni Berengo Gardin, uno dei più importanti fotografi di tutti i tempi. La serata vivrà di due momenti distinti, ma legati dal dialogo continuo tra musica e immagini. Primo set – Tommaso Starace duo Tommaso Starace (sax) & Michele Di Toro (pianoforte) presentano “From a distant past”, il loro nuovo cd. (Dalle note di copertina di Flavio Caprera) «È la melodia la chiave di “From a Distant Past”, un disco dal sapore antico e dal gusto moderno. Il soprano racconta storie di paesaggi sonori, mentre il pianoforte salta da un crinale all’altro della storia del jazz toccando gli estremi temporali di un’evoluzione che si fa arte». “From A Distant Past” (...) è un’opera gioiosa, melodica, ritmicamente incalzante e dal sapore antico. (...) «La mia formazione viene dal bebop americano degli anni Quaranta e Cinquanta, il cui ascolto mi ha fatto decidere di suonare il sax all’età di 18 anni. Negli ultimi anni ho ricercato altro e mi sono avvicinato molto alla musica per film, in particolar modo alle composizioni di Ennio Morricone, ma anche al jazz di Stefano Di Battista, musicista romano che stimo molto. Negli ultimi due album ho voluto esplorare molto di più la melodia, enfatizzando ritmi diversi, accordi particolari. Ho voluto attenermi a qualcosa di più melodico, di più italiano». Da un’intervista di Tommaso Storace a Serena Antinucci, pubblicata su Recensito.net
Secondo set – Tommaso Starace 4tet “Italian Short Stories” - Tommaso Starace quartet plays the photos of Gianni Berengo Gardin” con Tommaso Starace (sax), Michele Di Toro (pianoforte), Attilio Zanchi (contrabbasso) e Tommy Bradascio (batteria). Ospite d’onore il grande fotografo Gianni Berengo Gardin. In “Italian Short Stories” Tommaso Starace (che su cd ha avuto ospite Paolo Fresu alla tromba) esplora musicalmente il mondo di Gianni Berengo Gardin, uno dei miti assoluti della fotografia italiana, creando mondi musicali ispirati alle più belle opere del vasto portfolio di uno dei fotografi più conosciuti al mondo. Ogni scatto è ambientato in Italia e ogni brano riecheggia i colori tipici delle grandi colonne sonore, creando un’atmosfera di jazz e cinema per il pubblico. Durante il concerto le foto verranno proiettate su di uno schermo e saranno accompagnate dalla musica: foto scattate a Palermo, Milano, Venezia, Genova, Siena, Firenze... Ciascuna immagine è una storia che il quartetto racconta con composizioni originali.
*** Action Trio feat. Antonio Faraò Quando: domenica 8 maggio, inizio concerto ore 21 Dove: Auditorium Casa delle Arti, via De Gasperi 5, Cernusco sul Naviglio (Mi). Ingresso: 15 euro (intero); 10-12 euro (ridotto) Antonio Faraò (pianoforte); Riccardo Fioravanti (contrabbasso); Tony Arco (batteria).
Pianista ammirato anche dal grande Herbie Hancock, Antonio Faraò è un artista con uno stile inconfondibile: musicista completo e al contempo eclettico, con una impressionante energia e dotato di un’incredibile tecnica pianistica. Ha suonato e registrato con alcuni dei più noti jazzisti della scena mondiale da Joe Lovano a Didier Lockwood a Miroslav Vitous, da Jack DeJohnette a Chris Potter, a Benny Golson e Bireli Lagrène). Antonio Faraò è da inserire senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard espressivo al livello dei più celebrati musicisti americani. Inizia giovanissimo, a 17 anni, collaborando con artisti come Lee Konitz, Franco Ambrosetti, Steve Grossman. Vince nella categoria "Nuovi Talenti" di Musica Jazz nel 1991. Nel 1998 arriva il più prestigioso dei riconoscimenti: il primo premio al “Concorso Internazionale Piano Jazz Martial Solal”, indetto dalla Città di Parigi ogni 10 anni, un evento che ha lanciato Antonio Faraò ancora più intensamente nei circuiti europei della musica jazz contemporanea. Il 30 aprile 2015 Antonio Faraò partecipa a Parigi all’International Jazz Day, evento mondiale del jazz organizzato dall’Unesco e dalle Nazioni Unite assieme a Herbie Hancock, Wayne Shorter, Dee Dee Bridgewater, Marcus Miller, Al Jarreau e molti altri. «Antonio non è solo un ottimo pianista, è un grande» - Herbie Hancock
*** Gianni Berengo Gardin Quando: ospite d’onore sabato 7 maggio, in occasione del concerto di Tommaso Starace. Gianni Berengo Gardin è uno dei protagonisti più importanti della fotografia mondiale. Sabato 7 maggio sarà ospite del Cernusco Jazz in occasione del concerto del Tommaso Starace Quartet, dedicato a 14 dei suoi scatti più famosi: ogni brano è dedicato ad una foto, che viene proiettata durante l'esecuzione. Dal 1954 Gianni Berengo Gardin ha iniziato ad occuparsi di fotografia; la sua carriera di fotoreporter comincia nel 1965, quando lavora per Il Mondo di Mario Pannunzio. Negli anni successivi collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali come Domus, Epoca, Le Figaro, L’Espresso, Time, Stern. Gianni Berengo Gardin ha esposto le sue foto in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: il Museum of Modern Art di New York, la George Eastman House di Rochester, la Biblioteca Nazionale di Parigi, gli Incontri Internazionali di Arles, il Mois de la Photo di Parigi, le gallerie FNAC. Ha pubblicato 210 libri fotografici. Tra gli altri, “Venise des Saisons”, “Morire di classe” (con Carla Cerati), “L’occhio come mestiere”, “Toscana”, “Francia”, “Gran Bretagna”, “Roma”, “Dentro le case”, “Dentro il lavoro”, “Scanno”, “Il Mondo”, “Un paese vent’anni dopo” (con Cesare Zavattini), “In treno attraverso l'Italia” (con Ferdinando Scianna e Roberto Koch), fino al grande libro antologico dal titolo “Gianni Berengo Gardin Fotografo” (1990). L’editore Contrasto nel 2005 ha pubblicato il grande libro antologico “Gianni Berengo Gardin”, in edizione italiana, inglese, francese e americana con Reportage in Sardegna 1968/2006 (Imago edizioni 2006). Nel 2015 la mostra “Grandi Navi” di Gianni Berengo Gardin è stata esposta dal FAI a Milano (Villa Necchi Campiglio) e presso il negozio Olivetti di piazza San Marco a Venezia: ventisette fotografie realizzate tra 2012 e 2014, che ritraggono il passaggio quotidiano delle Grandi Navi da crociera nella laguna di Venezia.
CERNUSCO JAZZ 2016 Informazioni e prenotazioni: info@cernuscojazz.com; www.cernuscojazz.com; Barbara Caliari +39 331 9797298
Ufficio stampa Cernusco Jazz Andrea Conta 347-1655323 andrea.conta1968@libero.it; Chiara Giaquinta 02 9278303/331; chiara.giaquinta@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it
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