XIX Festival di Cultura e Musica Jazz di
Chiasso
Maledetto Sax
Sarà perché dischiude a ogni nota passione, sensualità e gli esotici arcani del
linguaggio africano, il sassofono è lo strumento ideale del jazz, e riesce
a interpretare meravigliosamente la parte dell'ideogramma dell'universo musicale
afroamericano.
Mercé Adolphe Sax, fine inventore belga che nel 1840 lo plasmò attingendo da forme
e meccaniche di altri strumenti a fiato, consegnandolo a una scettica musica classica,
il jazz può dirsi che abbia fatto la fortuna del sassofono, sdoganandolo
anche come strumento di rottura degli schemi precostituiti. E proprio per questa
sua vigorosa spinta fuori dai ranghi, anche nel jazz ha faticato per farsi
strada: passando da una New Orleans dubbiosa e svogliata nei suoi confronti, per
giungere a una Chicago più attenta alle sue lusinghe, transitando nelle grandi orchestre
e finendo nelle mani di giganti come Frankie Trumbauer, Jimmy Dorsey, Coleman Hawkins,
Ben Webster e sbocciare con tutta la sua furia nel bebop declinato da Charlie Parker,
quindi transitare nelle ammalianti mani di Sonny Rollins e di John Coltrane, dove
ha attraversato più gallerie. E, poi, urlare, sghignazzare, borbottare e sbeffeggiare
nel free jazz di Ornette Coleman, Albert Ayler, Pharoah Sanders. Il Festival
di cultura e musica jazz di Chiasso tira giù il cappello dinanzi a questo
strumento, lasciando parlare alcuni tra i migliori protagonisti della scena internazionale:
dal linguaggio contemporaneo e attuale di Louis Sclavis a quello policromo di Francesco
Bearzatti, per poi affidare le ance a delle leggende del jazz come Benny
Golson, Gary Bartz e Chris Potter.
Alceste Ayroldi
Musicologo e Critico Musicale della rivista Musica Jazz
TANDEM (Italia)
Anteprima venerdì 4 marzo 2016
Teatro Sociale di Como As.Li.Co
ore 20.30
Fabrizio Bosso tromba e flicorno
Julian Oliver Mazzariello pianoforte
Un'amicizia complice nella vita e sul palcoscenico lega i due raffinati jazzisti
Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, che approdano al nuovo album Tandem,
‘pedalando' all'unisono. Le grandi canzoni internazionali, senza rigide distinzioni
di genere – da Gershwin a Jobim, da Legrand a Rota – si intrecciano a brani originali
composti da loro: un incantevole viaggio fatto di magnifiche improvvisazioni, lirismo
ed energia pura.
fabriziobosso.eu
Prevendita
Biglietteria Teatro Sociale
As.Li.Co di Como
+39031 270170
www.teatrosocialecomo.it
FRANCESCO BEARZATTI TINISSIMA 4ET (Italia)
Giovedì 10 marzo
Cinema Teatro, Chiasso
ore 20.45
Francesco Bearzatti sax tenore
Giovanni Falzone tromba
Danilo Gallo basso
Zeno De Rossi batteria
Francesco Bearzatti è fra le maggiori figure del jazz italiano emerse con
gli anni 2000. Risiede da anni a Parigi, dove ad inizio carriera è stato pupillo
di un altro emigrato del jazz, il batterista Aldo Romano. Tra i progetti
per-
sonali ricordiamo il Bizart Trio e la tellurica band dei Sax Pistols.
Da anni il suo gruppo principale è il Tinissima Quartet, il cui nome fa riferimento
alla fotografa e rivoluzionaria Tina Modotti cui fu dedicato il primo album. Ne
sono seguiti altri - sempre sull'idea del percorso biografico - legati alle figure
di Malcolm X e Thelonious Monk.
Il nuovo disco ha per titolo This Machine Kills Fascists e stavolta è un
omaggio alla figura di Woody Guthrie (this machine kills fascists era scritto
sulla sua chitarra). Il sassofonista torna a raccontare - con la sua musica - la
vita, l'arte e i tempi di un altro ribelle e irregolare che come nessun altro ha
cantato l'America della Grande Depressione, delle lotte sindacali, delle speranze
del New Deal, l' "altra America" del folk e del blues. Il tutto filtrato
dalla sensibilità di un quartetto che ha già un suo posto nella storia del jazz
contemporaneo.
francescobearzatti.com
BENNY GOLSON QUARTET feat. ANTONIO FARAO' (USA-Italia)
Giovedì 10 marzo
Cinema Teatro, Chiasso
ore 22.15
Benny Golson sax tenore
Antonio Faraò piano
Gilles Naturel contrabbasso
Doug Sides batteria
Universalmente noto come leggenda del jazz e sassofonista di fama mondiale,
Benny Golson è autore di brani storici considerati ormai standard a tutti
gli effetti: I Remember Clifford (in memoria dell'amico Clifford Brown),
Stablemates, la mitica Killer Joe (interpretata anche dai Manhattan
Transfer) e Along Came Betty. Nel corso della sua straordinaria carriera,
ha suonato nelle band di Dizzy Gillespie, Benny Goodman, Lionel Hampton,
Earl Bostic e soprattutto Art Blakey. Pochi musicisti jazz possono, come
lui, essere menzionati come veri innovatori ed ancora meno possono vantare una carriera
che letteralmente ridefinisce il termine "jazz". Benny Golson ha l'assoluta
maestria e la totale padronanza di tutti gli stilemi tipici della musica afro-americana.
Nato nel 1929, il sassofonista si mise in luce dapprima nella sua Philadelphia dov'era
concentrata una moltitudine di talenti che avrebbero fatto la storia del jazz
moderno. Membro del gruppo del pianista Tadd Dameron, iniziò a registrare a proprio
nome già nel 1957 imponendosi ben presto come uno dei sassofonisti guida dell'hard-
bop. Dopo la fortunata parentesi con Blakey, fondò insieme a Art Farmer lo straordinario
Jazztet, attivo fino al 1962. Ritiratosi dalle scene per diventare soprattutto
musicista di studio, Golson rilancia una sua seconda carriera negli anni '70 rifondando
dapprima il Jazztet e continuando poi a incidere e a prodursi ad alti livelli
fino ad oggi.
bennygolson.com
Pianista ammirato da Herbie Hancock, Antonio Faraò ha suonato con i più prestigiosi
artisti (Didier Lockwood, Miroslav vitous, Jack Dejohnette, Chris Potter, Bob Berg…).
È da mettere senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard
espressivo al livello degli americani. Il suo stile è inconfondibile: una brillantezza
tecnica con un impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente
senso ritmico.
antoniofarao.net
prima del concerto
Incontro con Benny Golson
A cura di Alceste Ayroldi
Musicologo e Critico Musicale della rivista Musica Jazz
LOUIS SCLAVIS SILK & SALT QUARTET (Francia)
Venerdì 11 marzo
Cinema Teatro, Chiasso
ore 20.45
Louis Sclavis clarinetti, sax soprano
Gilles Coronado chitarre
Benjamin Moussay piano, tastiere
Keyvan Chemirani percussioni
Da più di un trentennio primattore della scena jazz europea, musicista dalla
non comune tecnica strumentale e dallo spiccato senso progettuale, il sassofonista
e clarinettista francese Louis Sclavis ritorna nella Svizzera italiana dopo le due
apparizioni anni fa al Festival Jazz di Chiasso e ai concerti di Rete Due.
Nato a Lione nel 1953, Sclavis si è profilato giovanissimo sulla scena jazz
dapprima francese nei primi anni '70 con il suo ensemble Workshop de Lyon. Ha in
seguito lavorato con Michel Portal, in associazione con il pianista sudafricano
Chris McGregor, con la Compagnie del percussionista Bernard Lubat e il gruppo del
contrabbassista Henri Texier. Parallelamente ha sviluppato i proprio progetti da
leader che l'hanno portato al vertice del jazz europeo grazie anche
alla stretta collaborazione, sin dai primi anni '90, con l'etichetta ECM. Dallo
stile libertario e informale degli esordi, Sclavis si è progressivamente diretto
verso forme musicali più strutturate dove grande valore ha assunto di nuovo la melodia.
È il caso del materiale di Silk & Salt Melodies (Melodie di seta e sale),
ultimo lavoro in quartetto per ECM (2014) nel quale nuovamente si può parlare della
sua ricerca in termini di folklore immaginario, "il desiderio – dice Sclavis
– di prendere un'immaginaria, nomade strada musicale verso l'Asia Centrale ma
anche di riflettere sull'emigrazione nella storia del mondo".
inclinaisons.com
CHRIS POTTER QUARTET (USA)
Venerdì 11 marzo
Cinema Teatro, Chiasso
ore 22.15
Chris Potter sax tenore e soprano
David Virelles pianoforte
Joe Martin contrabbasso
Marcus Gilmore batteria
Sassofonista tenore, contralto e soprano nato a Chicago nel 1971, Chris Potter ha
raggiunto ben presto una sorprendente maturità, mostrando straordinaria intelligenza,
lucidità creativa e un fraseggio assolutamente originale. Solidamente legato alla
tradizione del moderno sassofono - in una linea stilistica che da Coltrane passa
per Wayne Shorter, Joe Henderson e arriva a John Surman e Joe Lovano - ma altrettanto
sensibile alla varietà delle musiche attuali, è considerato uno dei sassofonisti
di maggior talento dell'attuale scena jazzistica.
Dopo aver collaborato per un breve periodo Red Rodney, ha poi affiancato i pianisti
Kenny Werner e Marian McPartland, fino a diventare negli ultimi decenni il sassofonista
più conteso di New York. Tra le sue collaborazioni ricordiamo quelle con la Mingus
Big Band, Paul Motian Trio 2000, Jim Hall, Steve Swallow, Al Foster, Dave Holland,
Dave Douglas. Nel 2000 Chris Potter è stato il più giovane musicista ad essere insignito
del prestigioso Danish Jazzpar Prize, destinato annualmente ad un jazzista
meritevole della maggiore attenzione.
Oggi su un fronte decisamente elettrico e quasi fusion si muove la sua
band Underground mentre a Chiasso lo troveremo alla guida di una rinnovata
edizione del suo quartetto acustico, formato da giovani talenti quali il pianista
cubano David Virelles, il contrabbassista Joe Martin e l'emergente Marcus Gilmore
alla batteria.
chrispotter.net
GARY BARTZ QUARTET (USA)
Sabato 12 marzo 2016
Cinema Teatro, Chiasso
ore 20.30
Gary Bartz sax contralto e soprano, voce
Barney Mc All pianoforte
James King basso
Greg Bandy batteria
L'elenco delle sue collaborazioni sembra un compendio di storia del jazz
moderno: dal Jazz Workshop di Charlie Mingus, nel quale suonava a fianco
di Eric Dolphy, ai Jazz Messengers di Art Blakey, dal Miles Davis "elettrico"
di Live-Evil al gruppo di Abbey Lincoln e Max Roach, e fino al vivace sodalizio
artistico con McCoy Tyner che gli è valso, tra le altre cose, un Grammy per il suo
fondamentale contributo all'album lluminations. Contraltista ormai leggendario
e all'occorrenza anche cantante, Gary Bartz è nato a Baltimora nel 1940 ed è cresciuto
artisticamente a New York, attraversando da protagonista assoluto tutte le stagioni
creative che si sono succedute senza posa, dagli anni Sessanta ad oggi, nella brulicante
scena jazzistica della Grande Mela. Forte di una solida formazione perfezionata
alla Juilliard School e intimamente legato ad una poetica coltraniana che ha sempre
saputo alimentare con la sua forte personalità, Bartz fa la sua parte come gregario
in più di 200 dischi e in 50 anni di carriera si è conquistato uno spazio importante
anche nelle vesti di leader. Notevole, in particolare, l'esperienza del quintetto
NTU Troop, con il quale tra il 1970 e il 1973 ha inciso quattro album combinando
in modo sorprendentemente fluido elementi diversi tratti dal soul, dalla
musica tradizionale africana, dal funky, dall'hard bop e dall'improvvisazione
libera. Altrettanto importante, poi, la sua ventennale esperienza alla testa del
quartetto stabile che ammireremo a Chiasso.
garybartz.com
RAY ANDERSON & SMUM LUGANO BIG BAND (USA / Svizzera)
Sabato 12 marzo 2016
Cinema Teatro, Chiasso
ore 22.30
Emilio Soana, Alessio Canino, Lorenzo Medici, Michele Giambonini trombe
Danilo Moccia, Francesco Negrisolo, Enrico Del Prato, Marco Gadda tromboni
Gabriele Comeglio, Olmo Antezana, Piero Canino, Pierluigi Altea, Giovanna Carroccetto
sassofoni
Mario Rusca piano
Giorgio Meuwly chitarra
Marco Conti contrabbasso
Guido Parini batteria
Ray Anderson direzione e trombone solista
Originalità a briglia sciolta, maestria e brillante sense of humour sono
le caratteristiche che da sempre contraddistinguono gli infuocati set di Ray Anderson,
trombonista nato a Chicago nel 1952.
Solista sopraffino, leader di gruppi eterogenei quali Slickaphonics, Alligatory
Band, Pocket Brass Band, Organic Quartet e collaboratore di artisti del calibro
di John Zorn, Charlie Haden, Carla Bley e John Scofield, solo per citarne alcuni,
Ray Anderson è l'ecletticità fatta a persona. Da Lawrence Brown a Roswell Rudd,
Anderson è esperto conoscitore e manipolatore della storia del trombone e del
jazz in generale, tanto da essere considerato uno dei massimi innovatori del
linguaggio dello strumento a partire dagli anni '80, oltre ad essere apprezzato
compositore, cantante e didatta. Nella sua musica convivono e si compenetrano stili
che vanno dal bop al rhythm and blues, al funky, alla musica
di New Orleans. A Chiasso sarà alla testa della Big Band della Scuola di Musica
Moderna di Lugano, formazione nata nel 2005 su iniziativa dei direttori dell'istituto
Guido Parini, Duca Marrer e Giorgio Meuwly nonché del sassofonista e arrangiatore
Gabriele Comeglio, basata su un fertile connubio artistico tra insegnanti e allievi.
Nel repertorio presentato figurano brani dello stesso Anderson, in parte presenti
nello stupendo Big Band Record di molti anni fa, nonché altre composizioni
arrangiate da George Gruntz.
rayanderson.org
smum.ch
Frankie hi-nrg mc con dj Pandaj (Italia)
Sabato 12 marzo 2016
Cinema Teatro, Chiasso
ore 24.00
Live showcase
Frankie hi-nrg mc si propone in un live showcase nel quale, accompagnato
da DJ Pandaj, ripropone i suoi grandi successi: Quelli che benpensano, Fight
da faida, Pedala e tanti altri, in uno show straordinario.
Nato a Torino nel 1969, Frankie è un eclettico rapper italiano, sulla scena
da oltre 20 anni, che ha dimostrato il proprio talento in numerosi campi dell'espressione
artistica. Ha all'attivo 6 album e vanta numerose collaborazioni con grandi artisti
come Giorgia, Daniele Silvestri, Simone Cristicchi, Roy Paci, Pacifico, Niccolò
Fabi, oltre agli americani Nas e RZA; Vittorio Gassman, Franca Valeri, Paola Cortellesi,
Ascanio Celestini, Piera degli Esposti, Antonio Rezza. Inizia la propria carriera
nel 1991 con un grande successo, Fight Da Faida, segnalandosi immediatamente
come autore impegnato ed appassionato interprete di temi sociali. È autore di grandi
successi come Potere alla Parola, Libri di Sangue, Rap Lamento, Direttore.
La sua Quelli che benpensano viene eletta Canzone dell'anno 1998 da Musica!
di Repubblica. Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2008 con Rivoluzione
e nel 2014 con Pedala, sigla del Giro d'Italia.
È uno dei protagonisti del progetto Domani 21/04/2009: Artisti Uniti per l'Abruzzo.
Tra i suoi lavori figurano svariati progetti editoriali, video, collaborazioni televisive
e laboratori didattici.
frankie.tv
Beatmaker dal gusto raffinato, Dj Pandaj unisce sonorità jazz, funk,
elettronica e hip-hop. Produttore dal sound eclettico collabora con
numerosi artisti della scena musicale italiana come Saturnino, Frankie hi-nrg Mc,
Ghemon, Roy Paci e molti altri. Attivo già da metà anni 90, ha pubblicato due album,
Herculaneum (Record Kicks) e il recente Destination Unknown (NoMad
Records) entrambi acclamati dalla stampa specializzata. Dj professionista, turntablist
sperimentale, si esibisce nei migliori club underground in Italia e all'estero.
Dj ufficiale di Frankie Hi-NRG Mc dal 2011 e da quattro anni resident dj
al Vinile Milano con la serata Retrosonic.
djpandaj.com
DJ SOULJAZZ (Resident dj / Svizzera)
Jazzafterjazz
Jazz, soul, rare black music
10-12 marzo 2016
Cinema Teatro, Chiasso
Durante il Festival avrete l'occasione di ascoltare i vinili di DJ Souljazz che
prima dei concerti, nelle pause e fino a chiusura renderà il Festival Jazz ancora
più speciale.
Nato a Lugano nel 1967, inizia la carriera di animatore radiofonico, giornalista
musicale e DJ a Ginevra nel 1992. Dal '96 è di nuovo in Ticino dove si esibisce
come Dj Orange (principalmente al Living Room) ed inizia a collaborare con Rete
Tre. Da sempre amante della black music, DJ Souljazz spazia con agilità dal
jazz alla soul, dal funk all'hip hop, dalla discomusic
alla house, dalla drum'n'bass all'elettronica, dal reggae al
rock. Gradito ritorno alla consolle di uno dei dj più… hipster del
Cantone.
Biglietti
Como
Fr. 25.— / 25€
Chiasso
interi Fr. 30.— / € 30.—
ridotti* Fr. 25.— / € 25.—
after 24 Fr. 10.— / € 10.—
Tessera
3 giorni Fr. 65.— / € 65.—
2 giorni Fr. 45.— / € 45.—
* Club Rete Due,
studenti, AVS, AI
Prevendite
Cinema Teatro
Via D. Alighieri 3b, Chiasso
+41 (0)91 695 09 16
ma-sa 17:00-19:30
Ente Turistico Mendrisiotto
e Basso Ceresio
Via Lavizzari 2, Mendrisio
+41 (0)91 641 30 50
La Libreria del Tempo
Via San Gottardo 156, Savosa
+41 (0)91 968 12 02
By Pinguis
Via il Moro 15, Bellinzona
+41 (0)91 825 36 56
Music City Soldini
Piazza Grande, Locarno
+41 (0)91 756 00 00
Teatro Sociale
Via Bellini 3, Como
+39031 270170
ma-ve 13:00-18:00
sa 10:00-13:00
Alberghi
Hotel Zen
Via San Gottardo 80, Balerna
+41 (0)91 682 78 22
info@hotelzen.ch
Hotel Campione ***
Via Campione 62, Bissone
+41 (0)91 640 16 16
info@hotel-campione.ch
Albergo Svizzero **
Via Avv. Scacchi 13, Capolago +41 (0)91 648 19 75
svizzero@futuraristoranti.com
Art Hotel Garni Centro
Corso San Gottardo 80, Chiasso
+41 (0)91 682 36 86
info@hotelgarnicentro.com
Hotel Mövenpick Touring ***
Piazza Indipendenza, Chiasso
+41 (0)91 682 53 31
albergo.touring@moevenpick.com
Hotel Coronado ****
Via Borromini 10, Mendrisio
+41 (0)91 630 30 30
info@hotelcoronado.ch
Albergo Milano ***
Piazza Stazione, Mendrisio
+41 (0)91 646 57 41
info@hotel-milano.ch
Parkhotel Rovio ***
Via Ronchi 8, Rovio
+41 (0)91 649 73 72
info@parkhotelrovio.ch
Hotel Conca Bella ***
Via Conca Bella 2, Vacallo
+41 (0)91 697 50 40
info@concabella.ch
Durante il festival questi alberghi offrono i seguenti sconti (unicamente su presentazione
del biglietto d'entrata al Festival): 10% una notte, 15% per la seconda e terza
notte.
Informazioni
Ente Turistico Mendrisiotto
e Basso Ceresio
+41 (0)91 641 30 50
serena@mendrisiottoturismo.ch
Jazz Dinner
Durante le serate del festival, a partire dalle ore 19.00, sarà possibile cenare
sulla terraz-
za del Cinema Teatro.
Il menu prevede un piatto unico: il cous cous di
Franco Serena.
Accompagneranno la serata i cocktails e i vini ideati per l'occasione da Jim Salvioni
e Tosca Serena

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