Alchimia Jazz (Milano): il Trio di Nicolò Ricci Protagonista mercoledì 16 Marzo Continua la rassegna "Alchimia Jazz", all'Alchimia di Milano, il raffinato Suite Bar e Steak&Wine Restaurant di via Francesco Brioschi 17 (quartiere Ticinese): dopo i live di Cattoni-Bonelli e Simontacchi-Gendrickson Mena, mercoledì 16 marzo (ore 21, ingresso libero, prima consumazione 10 euro) si esibirà il trio di Nicolò Ricci (sax tenore), accompagnato da Marco Rottoli (contrabbasso) e Riccardo Chiaberta (batteria). Questa formazione propone un ampio repertorio, in parte originale e in parte attinto da mondi musicali anche molto distanti tra loro. I tre componenti condividono estetica e direzione musicale e insieme formano una band che privilegia improvvisazione e ascolto reciproco. Milanese, classe 1987, grande personalità stilistica, eccellente proprietà di linguaggio e notevole tecnica strumentale, Nicolò Ricci è considerato dalla stampa specializzata uno dei talenti emergenti del jazz italiano (nel 2014 si è aggiudicato il Vittoria Rotary Jazz Award e con il suo trio ha vinto il Conad Jazz contest). Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con artisti del calibro di Steve Swallow, Adam Nussbaum, Jesper Bodilsen, Gerald Cannon, Paolino Dalla Porta, Antonio Zambrini, Roberto Gatto, Giovanni Falzone, Andrea Dulbecco, Pietro Tonolo, Tino Tracanna, Marco Vaggi e Achille Succi. La settimana successiva, mercoledì 23 marzo, spazio a un altro trio, quello della vocalist Michela Danese (con Igna Vigna alla chitarra e Mauro Capitale al sax): l’incontro dello swing con la bossanova è solo il punto di partenza e il pretesto per affrontare un percorso imprevedibile, che affronta brani tradizionali dei due stili musicali per poi sfociare nella canzone d’autore italiana, nel jazz manouche e nella chanson francese. Il filo conduttore, che all’apparenza sembra non esserci, è in realtà un ecclettismo sonoro e personale, che nella musica si traduce in una lotta continua tra quello che è scritto, quello che ha un nome e quello che invece accade mentre si suona.
Il locale L’Alchimia è un loft d’atmosfera, caratterizzato dall’uso sapiente del mogano scuro e dalla presenza di numerosi oggetti di modernariato e di tanti salottini in stile Anni Trenta. Uno degli elementi di maggior fascino del locale è il maestoso banco-bar (appartenuto a uno storico locale di Chicago), oltre alla suggestiva pioggia di punti luce, armonicamente difforme.
La cucina Dalle ore 20 è possibile cenare alla carta od optando per la “Cena in Jazz” a 30 euro (un antipasto e un piatto a scelta dal menù del giorno, un calice di vino o una birra media, acqua e caffè). I punti di forza del ristorante sono le carni di qualità (tra cui fiorentina di scottona bavarese, filetto Angus irlandese, Black Angus del Nebraska e fiorentina di chianina pura), frollate in loco per trarne il massimo della morbidezza, cotte su griglie a pietra lavica (per esaltarne il gusto) e condite con un’esclusiva selezione di sali e pepi. Nel menù figurano anche una serie di primi con pasta tirata a mano, salumi e formaggi pregiati, oltre ai dolci fatti in casa. Cantina con un centinaio di etichette di bianchi, rossi e champagne.
ALCHIMIA JAZZ – MARZO 2016 Alchimia, via F. Brioschi 17, Milano; tel. 02-8356412; www.alchimia-milano.com; inizio concerti ore 21; ingresso libero; prima consumaz. 10 euro
Mercoledì 2 marzo – Gezzz Angelo “Gange” Cattoni (voce e piano); Pietro Bonelli (chitarra)
Mercoledì 9 marzo – Eva Simontacchi & Gendrickson Mena duo Eva Simontacchi (voce); Gendrickson Mena (piano e tromba)
Mercoledì 16 marzo – Nicolò Ricci trio Nicolò Francesco Ricci (sax tenore); Marco Rottoli (contrabbasso); Riccardo Chiaberta (batteria)
Mercoledì 23 marzo – Michela Danese swing trio Michela Danese (voce); Igna Vigna (chitarra); Mauro Capitale (sax)
Mercoledì 30 marzo – Daniela Rando & Fabio Roveroni duo Daniela Rando (voce); Fabio Roveroni (pianoforte)
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