Luca Alemanno al Monk Institute
Luca Alemanno, contrabbassista di origini salentine classe
1988, è il primo musicista italiano a far parte del Thelonius Monk Institute of
Jazz Performance.

Dove aver passato una prima selezione insieme a ventisette
musicisti provenienti da ogni parte del mondo, il 13 febbraio, presso la UCLA di
Los Angeles, ha superato l'audizione davanti a una giuria composta da Herbie
Hancock, Wayne Shorter, Kenny Burrell e Jimmy Heath, aggiudicandosi per
due anni una residenza a Los Angeles, una borsa di studio completa, la possibilità
di suonare al fianco dei giganti del jazz mondiale e di studiare con alcuni di loro
attraverso residenze artistiche, ma anche insegnare nei vari seminari che l'Istituto
organizza in diversi paesi nel mondo.
Luca Alemanno è il primo musicista italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento,
e l'unico europeo del gruppo selezionato quest'anno, composto anche da un batterista,
un pianista, un vibrafonista, due sassofonisti e un trombonista.
Sembra scontato dirlo ma ancora non ci credo – dichiara Luca Alemanno
– è un riconoscimento enorme e una soddisfazione indescrivibile. Solo ieri, facevo
la fila per poter assistere ai concerti di questi giganti del jazz e ora avrò la
possibilità di studiare e suonare al loro fianco. Poche ore dopo il risultato ho
ricevuto la telefonata di John Patitucci in persona che si complimentava con me
per il superamento dell'audizione! È un sogno che si realizza. Ora devo riordinare
le idee e preparami per la partenza a settembre per Los Angeles.
Nato nel 1986 grazie alla famiglia di Thelonious Sphere Monk e a Tom Carter,
l'Istituto americano ha fondato l'anno successivo la Thelonious Monk International
Jazz Competition, considerata la competizione jazz più prestigiosa al mondo. Dal
1995, ogni due anni, vengono selezionati sette giovani talenti del jazz provenienti
da ogni parte del mondo per far parte del "Thelonious Monk Institute of Jazz Performance",
godendo di un alloggio presso la UCLA (University of California, Los Angeles)
e di una borsa di studio completa per due anni. Oltre allo studio e al perfezionamento
nel loro strumento, infatti, gli studenti saranno a loro volta docenti in occasione
dei seminari che l'Istituto organizza in diversi paesi del mondo e avranno la
possibilità di tenere concerti avendo al loro fianco guest come Herbie Hancock
e Wayne Shorter.
Componente stabile del Fabrizio Bosso 4et, del Nicola Conte Jazz Combo e del
gruppo di Chiara Civello, Luca Alemanno si è fatto notare in Italia e all'estero
anche grazie alle collaborazioni con Dee Dee Bridgewater, Joe Lovano,
Stanley Jordan, Logan Richardson, Flavio Boltro, Kenwood Dennard, Jerry Bergonzi,
Anne Ducros, Javier Girotto, Mark Giuliana e Benjamin Henocq.
Si è esibito nei più importanti Jazz festival e club internazionali tra cui: Tokyo
Jazz Festival, London Jazz Festival, Umbria Jazz Festival, Umbria Jazz Winter Festival
Rome Jazz Festival, Belgrade Jazz Festival, Athens Jazz Festival, A Vaulx Jazz Festival,
Blue Note (Milan), Blue Note (Tokyo), Billboard Live (Osaka), Billboard Live (Tokyo),
Ronnie Scott's Jazz Club (London), Porgy & Bess (Vienna), North Sea Jazz Club (Amsterdam),
Bird Jazz Club (Rotterdam), Nefertiti (Gothenborg), Jamboreè (Barcelona), Bix Jazz
Club (Stuttgard)Auditorium Parco Della Musica (Rome) Alexander Platz Jazz Club (Rome)Casa
da Musica (Porto)Casa del Jazz (Rome)
www.lucaalemanno.com
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