
Mincione Edizioni
In uscita a dicembre "Giampiero Rubei" a cura di Mariangela Mincione
Mincione Edizioni;Collana Vita Viate; pagg 82: Euro 7.00
Un pomeriggio di due anni fa, Giampiero
venne in libreria a raccontarmi la sua storia, che provò anche a
scrivere, ne voleva fare un libro. La lessi prima, mi divertii molto perché era
come averlo davanti: distratto,
ironico, silenzioso, giocherellone, con le mani ovunque. Curioso. Voleva che lo
stimolassi a ricordare: si
accomodò di fronte, io accesi un registratore e iniziammo a chiacchierare. Le
domande servono a poco
quando chi ti parla è così divertito dal farti entrare nella sua vita
coinvolgendoti amabilmente. Per questo
ho deciso di riportare questo scritto come fosse un'intervista "immaginaria",
senza interruzioni. Le
domande servono a poco quando hai la fortuna di ascoltare chi ti da già le
risposte che cercavi. L'incontro
con Giampiero Rubei ha lavato a forte getto i vasi comunicanti, dando ossigeno
libero al pensiero
culturale ed emotivo di un' epoca che fino ad allora avevo smarrito l'attimo
dopo aver rubato la sufficienza
al professore. Nessun colore si è mai imposto in questo scambio, nonostante
l'intimità delle sue posizioni
fosse nota a tutti. Il jazz è stato il suo linguaggio universale e con lui ne
assaporavi la struttura, la forma, il
contenuto ma soprattutto le sfumature prima del "tutto esaurito". Ho costruito
così la mia stanza del jazz
che vive costante e si apre quando a bussare alla porta è l'opportunità. Questo
libro è un' opportunità di
percepire la vita come "l'arte dell'incanto". Concludo, riportando l'ultima
domanda che feci a Giampiero
prima di salutarci quel pomeriggio"Che cosa diresti ad un giovane che come me
prova a lavorare nel
mondo della cultura?...e che ha chiuso una libreria, ne ha riaperta un'altra che
probabilmente chiuderà di
nuovo?" "Di riaprirne una terza".
(Dall'introduzione di Mariangela Mincione)
MincioneEdizioni
Giampiero Rubei Fondatore e direttore artistico dell'Alexanderplatz
Jazz Club e del Villa Celimontana Jazz
Festival, Giampiero Rubei è un esempio di chi davvero ha colto la
vita come l'arte dell'incanto. Partito dalla
politica, dove iniziò da adolescente per trarre che "aiuta
solo i politici, la politica", arrivò alla meta politica
attraverso la musica, il jazz che con la forza dell'elementare
contamina e comunica più di quanto il partito
avesse dimostrato... Tra le imprese più esilaranti ricordiamo il
Festival di Jazz Italiano a New York e in
Cina, tra le sue produzioni "Concerto per un poeta" la vita di Ezra
Poud, musical da lui ideato, interpretato
da Giorgio Albertazzi. Ha diretto la Casa del Jazz di Roma dal 2011
al 2014. In questo dialogo c'è tutto il
sapore e l'intelligenza di un uomo che, indipendentemente dalle
sue note posizioni, attraverso la Cultura ha
dimostrato come il mondo può migliorare.
Mariangela Mincione, editore, fondatrice della Mincione
Edizioni, ha imparato da Giampiero Rubei per
undici anni, dal 2004 al 2015. Dal 2005 al 2008 ha collaborato al
Villa Celimontana Jazz Festival con la
rassegna Teatropen. Nel 2008 apre la libreria
Nero su Bianco che gestisce per sette anni e inaugura lo
spazio insieme a Giampiero Rubei con la presentazione di Miles Davis Apart from jazz: A second Miles Davis
Legacy, un catalogo inedito sui disegni di Miles Davis
di cui la libreria ha l'esclusiva in Italia. Nello stesso
anno produce "Mimi in jazz" da lei ideato, che chiuderà la rassegna
Teatropen. Nel luglio del 2009 organizza
la piazzetta del libro per Villa Celimontana
Jazz Festival. Cinque spazi espositivi per diverse case editrici,
inaugurati con un reading dello scrittore Stefano Benni. Alla casa
del jazz propone Musica per immagini
incontri dedicati alla musica nel cinema e Suoni di parole
fiera della piccola e media editoria. L'ultimo
lavoro che stava preparando con Giampiero riguardava un ciclo d'incontri
sulla Musica con i direttori
d'orchestra.
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