Time Zones
sulla via delle musiche possibili
XXX Edizione
Bari ottobre/novembre 2015
Quest'anno Time Zones partirà ad ottobre
e sarà raggiunto il traguardo delle 30 edizioni

Un Time Zones-off dedicato a progetti di formazioni di giovani musicisti
e due importanti produzioni che nascono in collaborazione con PUGLIA SOUNDS e Medimex
la fiera internazionale della musica saranno l'intro di questa edizione che normalmente
si tiene nel mese di novembre:
Il 24 ottobre (Auditorium Showville) il nuovo progetto di Nicola Conte
che per l'occasione è affiancato da un'international band da alcuni signori del
jazz come gli americani Jamaladeen Tacuma, Jean Paul Bourelly, Joe Bowie, la vocalist
inglese Zara McFarlane, il percussionista etiope naturalizzato finlandese Abdissa
Asseta, il batterista Teppo Makynen, anch'egli finlandese, il sassofonista svedese
Magnus Lindgren, il bassista Luca Alemanno ed il pianista Pietro Lussu..
Il 31 ottobre al Petruzzelli uno degli episodi di punta di Time Zones
2015: un progetto dedicato alle musiche del compositore californiano DAVID
LANG (già Premio Pulitzer e compositore dell'anno in Usa) curato dallo stesso
autore. Un ensemble ed un coro diretti dal violista Francesco D'Orazio con
il soprano cinese Sumi-Jo ed il trio norvegese Trio Mediaeval ad eseguire
in anteprima per il nostro paese le musiche scritte da Lang per le ultime due pellicole
del regista premio Oscar Paolo Sorrentino:" La grande bellezza" e " Youth
".
In novembre il "corpo contemporaneo" della rassegna barese con una
ventina di concerti in meno di tre settimane.
Si va dalla TARANTA FUTURA (1°novembre Vallisa) rilettura in chiave
contemporanea della musica della pizzica con ENZA PAGLIARA una delle voci storiche
della Notte della Taranta (accompagnata da un ensemble diretta dal percussionista
Luigi Morleo) al tocco poetico e visionario e tutto analogico del polistrumentista
parigino, prodotto da Aphex Twins, PIERRE BASTIEN (6 novembre Teatro Forma).
Elettronica colta ed intelligente (con rispettosa presa di
distanza dal modello di clubbing imperante e declinata tra psichedelia selvaggia
ed atmosfere minimaliste) disseminata qui e là nell'arco di tutta la rassegna, un'elettronica
capace di produrre sensazioni/emozioni e non solo vibrazioni corporee :
JAMES HOLDEN, PAUL WHITE, ALEC EMPIRE(7 novembre EREMO), TOMAGA (6
novembre teatro Forma), FENNESZ (13 novembre teatro Palazzo)
C'è poi come ormai consuetudine nell'arco della trentennale storia di questa rassegna
la musica che sfugge alle classificazioni di genere:
-Il drummer newyorchese (Afro-Celtic Punk-Jazz) SEAN NOONAN con il progetto
di "blues sperimentale" Brewed Junk con due starordinari musicisti l'arpista ed
armonicista STEVEN DEBRUYN ed il bassista JASPER HAUTEKIET (8 novembre Teatro
Forma)
-Il dark cabaret e l'alternative blues di SARAH MC COY (13 novembre
TeatroPalazzo), ironica e "debordante" pianista definita la "Tom Waits
femmina", straordinaria per vigore ed originalità con paragoni esaltanti
da Nina Simone ad Amy Winehause.
-Capitolo Jazz:Con uno sguardo al jazz che cerca le proprie ragioni
per strada, fuori dai salotti e da quell'aplomb museale che a volte pare ingessare
questa grande musica del 900:
- LUZ:Uno dei progetti italiani più conosciuti all'estero, idee compositive
chiare fuori dai soliti clichè.La forte presenza del violoncello di Radi Hasa dona
a questi suoni una forte impronta evocativa, atmosfere da soundtracks immaginarie.
Molto particolari in concerto le animazioni live di Alberto Giammaruco.(8
novembre Teatro Forma)
-DEAN BOWMAN una voce portentosa ed eclettica (diplofonica, farsetto, scat,
rap)uno dei superstiti della Black Rock Coalition definito da Madonna "la voce di
Dio"un ribelle mai domo in Italia con il progetto " Screaming Hendrix or so"per
misurarsi con sonorità acid-funk accompagnato da un band italiana devotissima di
questo"Tone Poet"(14 novembre Teatro Palazzo)
-THE BAD PLUS, forse il trio più esplosivo ed allo stesso tempo più creativo
della recente scena jazz.Elementi di jazz d'avanguardia sapientemente fusi e
confusi con riletture di brani di David Bowie, Black Sabbath, Aphex Twins ed Ornette
Coleman. 14 novembre Teatro Palazzo
-BENJAMINE CLEMENTINE (20 Novembre Petruzzelli) Forse una delle vere novità
degli ultimi anni. Personaggio dall'estro vibrante ed emozionante nel suo panismo
e nella sua voce si fondono il ritmo delle antiche radici provenienti da Mamma Africa
ed una raffinata contemporaneità di chiara marca metropolitana affidata attraverso
la sua voce tenebrosa ad una preziosa poesia.
In questa trentesima edizione di Time Zones due ampie sezioni attraverseranno il
programma ufficiale, un TIME ZONES OFF(15-16 ottobre Pellicano) con
giovani band provenienti dalla "filiera indie" e LITERATURE (novembre
Vallisa) un incontro con il teatro con 4 sonorizzazioni di 4 classici
interpretati dall'attore Paolo Panaro con la pianista romana Alessandra Celletti,
il pianista spagnolo Ignacio Plaza,
il producer Marco Malasomma, il percussionista di campane già jazzista affermato
Marcello Magliocchi.
Il Time Zones Off è invece un tentativo di tirar fuori da giovani band come MAY
BE I'M, PUTAN CLUB, DIRTY TRAIN LOAD, AIDAN SMITH, calate nei propri confini di
genere (hard core, rock, punk, trash) progetti contaminati da elementi stilisticamente
distanti.
Per tutte le informazioni:
www.timezones.it - timezones@alice.it

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