UnoJazz Sanremo 2015
Festival Internazionale di Musica Jazz
20-21-22-23 agosto 2015
Pian di Nave, Sanremo
Direttore Artistico Antonio Faraò
Organizzazione Cooperativa CMC
Ecco Unojazz Sanremo 2015, festival internazionale di musica jazz
che dal 20 al 23 agosto porterà la Città dei Fiori nuovamente al centro
del panorama musicale internazionale. Unogas Energia, tra i leader
italiani della vendita di gas naturale ed energia elettrica, per l'estate 2015 ha
scelto di tornare a Sanremo, ovvero nella città che ha dato i natali alla prima
rassegna jazz d'Europa, da allora tra le principali piazze internazionali di musica
afroamericana. Prima ancora di Umbria Jazz, Torino, Montecarlo, Juan Le Pins, Nizza.
E Unojazz Sanremo 2015 intende nello specifico coniugare l'eredità
del passato e la ultracinquantennale tradizione jazzistica sanremese
con il presente.
Per perseguire questo intento è nata una feconda collaborazione con il Comune
di Sanremo – Assessorato alla Cultura e Turismo che ha sposato l'evento, curato
nell'organizzazione dalla Cooperativa CMC.
La direzione artistica di Antonio Faraò, tra i più noti ed affermati pianisti
della scena jazz mondiale, preserva la necessità di connotare l'iniziativa con
un carattere ben preciso senza incorrere in "spersonalizzazioni" che possono fatalmente
confondere la rassegna sanremese con mille altre. Una prospettiva "fedele alla
linea" ma comunque al passo con i tempi, in grado di "fotografare" l'attuale
scena jazz italiana e internazionale, ospitando in una intensa quattro giorni
(da giovedì 20 a domenica 23 agosto) alcuni tra i più grandi nomi della scena
jazz internazionale e italiana.
Lo straordinario programma prevede, venerdì 21 agosto, Kyle Eastwood Band,
guidata dal talentuoso contrabbassista americano erede di uno dei più
grandi attori di Hollywood, e la acclamatissima Eliane Elias, cantante
pianista compositrice, cinque nomination GRAMMY® Award, quattro volte "Gold Disc
Award" . Sabato 22 agosto è atteso il quartetto d'assi composto dalle
stelle Jack DeJohnette alla batteria, in una delle sue rare esibizioni italiane,
Antonio Faraò al pianoforte, Eddie Gomez al contrabbasso e Chris
Potter al sassofono, tutte star indiscusse nei rispettivi strumenti, celebrati
nei festival di tutto il mondo. Mario Piacentini Group, arricchito
dalla presenza di Gianluigi Trovesi al clarinetto, aprirà la serata
conclusiva di domenica 23 agosto; degno finale sarà, a seguire, quello con
il più grande chitarrista manouche del mondo: Bireli Lagrene.
Un programma, dunque, eccezionale sia per il valore degli interpreti sia per rappresentare
vari mondi dell'universo jazzistico certamente raggiungendo una vasta prospettiva
di appassionati, ben oltre i confini italiani.
La scaletta propone, altresì, una anteprima al Festival giovedì 20 agosto
ad ingresso gratuito con la partecipazione di due interessanti realtà del territorio:
si tratta degli Ottimo Massimo, sestetto guidato dal sassofonista Andrea
"Dema" De Martini che nella circostanza presenta il proprio progetto compositivo
intitolato "For Ail", e della formazione West Project Orchestra, interessante
realtà ponentina, nata esattamente venti anni fa e quest'estate al ritorno sulle
scene con la propria operazione di recupero della famosa Liberation Music Orchestra
di Charlie Haden. Con gli Ottimo Massimo e la West Project un ospite di grande
caratura, ovvero Flavio Boltro, tra i più sensibili specialisti della tromba
jazz.
I concerti si svolgeranno sul palco di Pian di Nave, accanto al Forte di
Santa Tecla, location ideale sia per la posizione centrale che per lo spazio
a disposizione.
Costo del biglietto: per 1 serata € 20, 00; per 3 serate € 50, 00.
La serata di Anteprima Festival di giovedì 20 agosto è ad ingresso gratuito
.
Solidarietà
La parte di incasso di competenza di Unogas Energia sarà interamente devoluta
in beneficenza all'associazione TOKO-VATO.
L'associazione TOKO-VATO opera nella regione di Itasy, situata nella provincia di
Antananarivo, nel Madagascar centrale, un'area di origine vulcanica con terreni
fertili che giacciono inutilizzati dalla fine dell'epoca coloniale. I latifondisti
hanno ottenuto in concessione le terre, che vengono coltivate dalla popolazione
unicamente a riso, in cambio di paghe irrisorie.
Oltre ai problemi economici e alle calamità naturali, ad aggravare la situazione
si aggiungono gli antichi riti dei capo clan: questi, infatti, costringono la popolazione
a continue migrazioni, invitano a praticare la poligamia, aumentando il numero della
prole. Un clima come questo ostacola l'equilibrio all'interno dei nuclei familiari
e si oppone all'autonomia della donna. Nascono così conflitti tra generazioni: i
giovani vorrebbero cambiare le basi di questa società così legata a rigidi e obsoleti
schemi che si oppongono ai loro ideali e allo sviluppo.
L'associazione TOKO-VATO è intervenuta durante un'epidemia di tigna che ha invaso
la scuola e il villaggio assicurando alla popolazione visite e cure mediche, ha,
inoltre, creato la mensa scolastica e rifornito la scuola di materiale didattico
e sanitario.
Con questi interventi ha conquistato la fiducia della gente locale, l'impegno è
quello di aiutarli, con il loro appoggio e la loro approvazione.
Il progetto prevede di:
- creare una scuola elementare dotata di mensa a mezzogiorno e di un terreno comunitario
che venga coltivato dagli alunni e da cui si possa trarre sostentamento;
- costruire una scuola agricola che introduca le colture di riso-mais-manioca-arachidi
e l'allevamento di suini e bovini;
- realizzare un deposito per la raccolta di arachidi finalizzato alla produzione
dell'olio, resa possibile dalla pressa manuale regalata dal Comizio Agrario di Mondovì;
- impegnarsi nell'alfabetizzazione degli adulti;
- sostenere la promozione del ruolo della donna, al fine di sviluppare la sua autonomia;
- occuparsi del rifacimento delle strade;
- acquistare un trattore necessario al trasporto di materiale o di prodotti agricoli.
Partner
Si ringrazia per la collaborazione anche Yamaha, Casinò di Sanremo, Hotel Villa
Sylva di Sanremo, Best Western Hotel Nazionale di Sanremo, Royal Hotel di Sanremo.
Contatti
Cooperativa CMC: tel. 0184 544 633 – e-mail
staff@cooperativacmc.com
Comune di Sanremo – Assessorato alla Cultura e Turismo: tel. 0184 580 279
Sito web di Unojazz Sanremo 2015: http://www.unojazzsanremo.it/
Il programma
Giovedì 20 agosto 2015
ORE 21.00
OTTIMO MASSIMO feat. FLAVIO BOLTRO
UN VIAGGIO ECLETTICO TRA DIVAGAZIONI E CONTAMINAZIONI CON UNO SPECIAL GUEST
D'ECCEZIONE...
"Ottimo Massimo" è il nuovo progetto discografico di Andrea "Dema" De Martini, autore
e sassofonista sanremese dalle svariate esperienze e influenze musicali (jazz, prog,
soul, reggae...)
La strada intrapresa è, infatti, quella di un percorso creativo "proprio" che unisce
riferimenti e contaminazioni differenti: un viaggio eclettico tra divagazioni e
contaminazioni, che spazia da composizioni originali (De Martini) a rielaborazioni
di pezzi rock - pop (Nick Cave, Lou Reed, Paul Mc Cartney), da standard jazz riarrangiati
(Mingus) a famosi temi di colonne sonore.
Traguardo curato e fortemente personale di questo progetto è l'album "For Ail",
fresco di pubblicazione.
Andrea "Dema" De Martini - sassofono tenore e soprano
Valerio Ravera - sassofono alto e baritono
Lorenzo Herrnhut-Girola - chitarra
Giovanni Di Martino - piano
Giuliano Raimondo - contrabbasso
Leo Saracino – batteria
ORE 22.30
WEST PROJECT ORCHESTRA feat. FLAVIO BOLTRO
I MIGLIORI MUSICISTI DELLA SCENA LOCALE CON UNO SPECIAL GUEST D'ECCEZIONE...
Formazione che si è ricostituita per il ventennale dalla fondazione, riprende i
brani della famosa Liberation Music Orchestra di Charlie Haden.
Sandino, Silence, El pueblo Unito sono alcuni dei canti di liberazione dei popoli
del Sud America che vennero rivisitati con l'organico di una big band jazzistica.
La West Project Orchestra è diretta dal maestro Riccardo Anfosso ed è costituita
dai migliori musicisti della scena locale.
Valerio Ravera, Livio Zanellato, Mirco Rebaudo, Simone Verrando, Andrea DeMartini
- sassofoni
Martino Biancheri, Valerio Crespi - tromboni
Simone Biamonti - tuba
Franco Cocco, Luigi Cocco, Angelo Guglielmi - trombe
Massimo DalPrà - piano e arrangiamenti
Riccardo Anfosso - chitarra e direzione
Giuliano Raimondo - contrabbasso
Fausto Biamonti - percussioni
Gianni Raspaldo – batteria
FLAVIO BOLTRO
All'età di 9 anni inizia a suonare la tromba e, a 13 anni, si iscrive al Conservatorio,
dove studia con Carlo Arfinengo.
All'età di 25 anni entra a far parte di una formazione, nota come Lingomania, con
Roberto Gatto alla batteria, Furio Di Castri al contrabbasso, Maurizio Giammarco
al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, che si aggiudicherà per due volte consecutive
il premio per il miglior disco e miglior gruppo dell'anno.
Più o meno allo stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grossman, con
il quale si esibisce regolarmente in club e festival internazionali in quintetto
con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche
con Clifford Jordan e Jimmy Cobb.
Nel 1984 viene eletto "miglior talento" dalla rivista Musica Jazz.
Nel 1994 Laurent Cugny, sceglie Flavio Boltro come trombettista dell'ONJ, poco prima
di lasciare la quale Flavio entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani. Al 1997
risale la formazione del quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini al piano,
Benjamin Henocq alla batteria e di Rosario Bonaccorso al basso.
Venerdì 21 agosto 2015
ORE 21.00
KYLE EASTWOOD BAND
UN JAZZ CONTEMPORANEO, LIRICO E MELODICO...
Kyle Eastwood, il poliedrico contrabbassista, compositore e produttore ha forgiato
un percorso musicale dinamico.
La sua arte è eclettica, ma raffinata, e trascende i confini del jazz esplorando
una gamma sempre più ampia di influenze musicali. Pur continuando a sviluppare la
sua carriera parallela come compositore e arrangiatore per il suo leggendario padre
Clint, nominato all'Oscar nei film "Mystic River", "Million Dollar Baby" e "Lettere
da Iwo Jima", Eastwood ha riaffermato tradizioni, creando un jazz veramente contemporaneo,
lirico e melodico.
Negli ultimi 2 decenni ha fatto tournée in tutto il mondo, esibendosi a The Olympia
(Parigi), Jazz in Marciac (Francia), Il Jazz Festival di Monterey (California),
Jurasum Festival (Corea del Sud), i Blue Notes a Tokyo e New York e al Ronnie Scott
(Londra).
Kyle Eastwood - contrabasso
Andrew McCormack - piano
Chris Higginbottom - batteria
Graeme Blevins - sassofono
Quentin Collins – tromba
ORE 22.30
ELIANE ELIAS
UN'ARTISTA AL DI LÀ DI OGNI CATEGORIA
Cinque nomination GRAMMY® Award, quattro volte "Gold Disc Award", con tutti i dischi
che hanno raggiunto la top five su Charts di Billboard USA Jazz, Eliane Elias ha
raggiunto il suo posto nel pantheon dei giganti musicali.
Elias è conosciuta per il suo stile musicale inconfondibile e immediatamente riconoscibile,
che fonde le sue radici brasiliane, la sua sensualità, la voce seducente con la
impressionante capacità compositiva classica e jazz strumentale.
Con 23 album in attivo dimostra le sue doti uniche come pianista, cantante, compositrice
e arrangiatrice, Eliane Elias è come la definisce la rivista Jazziz: "Una cittadina
del mondo", "un'artista al di là di ogni categoria".
Eliane Elias - pianoforte, tastiera, voce
Marc Johnson - basso
Rubens De La Corte - chitarra
Mauricio Zottarelli – batteria
Sabato 22 agosto 2015
ORE 21.00
ANTONIO FARAÒ / JACK DEJOHNETTE / EDDIE GOMEZ / CHRIS POTTER
QUATTRO MOSTRI SACRI DEL JAZZ INTERNAZIONALE...
Un progetto artistico inedito con mostri sacri del jazz internazionale riuniti per
proporre un repertorio unico.
Una "All Stars Band" con Antonio Faraò (straordinario pianista, elogiato da Herbie
Hancock, unanimamente riconosciuto sulla scena jazz internazionale), Jack DeJohnette
(musicista storico, celebre in tutto il mondo come batterista dell'acclamatissimo
Standard Trio con il pianista Keith Jarrett e il contrabbassista Gary Peacock),
Eddie Gomez (contrabbassista leggendario, membro del trio di Bill Evans, Chick Corea,
Mickael Brecker e gli Steps Ahead…) e Chris Potter (uno dei più apprezzati sassofonisti
e compositori dei nostri tempi, come leader o come partner abituale di Dave Holland,
Dave Douglas, Joe Lovano, John Scofield e Pat Metheny).
Il Quartetto proporrà un repertorio di brani originali alternati ad alcuni classici.
Antonio Faraò - pianoforte
Jack DeJohnette - batteria
Eddie Gomez - contrabbasso
Chris Potter – sassofono
Domenica 23 agosto 2015
ORE 21.00
MARIO PIACENTINI GROUP
UN'ESPERIENZA ARTISTICA TOTALE...
Il pianista Mario Piacentini presenta il suo ultimo lavoro intitolato "Nèant" che
lo vede affiancato da Arkady Shilkloper al corno, Tor Yttredal al sax soprano, Roberto
Bonati al contrabbasso, Marco Tonin alla batteria e da Gianluigi Trovesi al clarinetto
contralto.
Il compositore-esecutore Piacentini è tutto da ascoltare: tanto classico in alcuni
brani, quanto votato alla sperimentazione in alcuni momenti.
Un'esperienza artistica totale e che richiama ad una partecipazione sia emotiva
che concettuale, ovvero ciò che è proprio della musica.
Mario Piacentini - pianoforte
Arkady Shilkloper - corno
Tor Yttredal - sassofono soprano
Roberto Bonati - contrabbasso
Marco Tonin - batteria
Gianluigi Trovesi - clarinetto contralto
ORE 22.30
BIRÈLÌ LAGRÉNE GIPSY PROJECT
L'EREDE ARTISTICO DI DJANGO REINHARDT...
Birèlì Lagréne è da più di vent'anni uno dei più grandi virtuosi della chitarra.
A soli tredici anni Lagréne era considerato un bambino prodigio che suonava in modo
eccezionale la chitarra gipsy nella più pura tradizione di Django Reinhardt, di
cui aveva imparato nota per nota moltissimi assoli.
Come Django Reinhardt, Lagrene proviene da una famiglia di musicisti zingari ed
ha cominciato a suonare la chitarra all'età di quattro anni.
Verso la metà degli anni ottanta Lagrene si avvicina alla chitarra elettrica e alla
musica fusion: a questo periodo risale la sua collaborazione con il bassista Jaco
Pastorius.
Birèlì Lagréne - chitarra
Franck Wolf - sassofono
Hono Winterstein - chitarra
Diego Imbert - contrabbasso
Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 agosto
tra le 18.30 e le 20.30,
per le vie della città si terrà la parata con la
EQUIPAGE AMBASSADORS DIXIE & STREET PARADE
La formazione propone in versione itinerante un repertorio dixieland e della tradizione
swing.
Alla band, diretta da Leo Lagorio, è affidato il compito di colorare la città delle
atmosfere del festival, in una sorta di "aperitivo" musicale che accompagni metaforicamente
turisti e residenti fino all'inizio dei concerti di Pian di Nave.
L'Ambassadors è composta da
Leo Lagorio: Sax C melody
Beatrice Saurer: Vocalist & Washboard
Antonello Sbarra: Banjo
Giancarlo Mariani: Tromba
Giovanni Piccardo: Basso Tuba
Livio Zanellato: Rullante e Percussioni
Raffaele Esposto: Clarinetto
Nico Lo Bello: Tromba
Fabio Turazzi: Banjo
Paolo Dutto: Clarinetto

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