
A Cortale la dodicesima edizione di Jazz & Vento (8 e 9 agosto 2015)
Dodicesima edizione per Jazz & Vento, uno degli eventi principali dell'estate calabrese
nello splendido borgo di Cortale (Cz). Un appuntamento che si rinnova ed aumenta
il suo valore nel segno della continuità della direzione artistica assegnata anche
quest'anno a Maria Teresa Marzano dall'assessore alla Cultura Simona Papaleo. Saranno
come da ormai consolidata tradizione due serate (8 e 9 agosto con inizio fissato
per le ore 21.30 nella centralissima piazza Cefaly), con giovani talenti e nomi
consolidati del jazz internazionale, per la soddisfazione assoluta di appassionati
di lungo corso o neofiti, di una musica ancora bella e affascinante.
Il battesimo
tocca a Luca Filastro, catanzarese (seppur residente a Roma), di cui si dice un
gran bene e non solo per il suo grande amore nei confronti del genere stride, associato
al pianismo di grandi come Fats Waller e Scott Joplin. Si presenterà con il suo
trio in una selezione di celebri standards e calibrati originali. A seguire il set
"Uma Mulher" di Barbara Casini, cantante, chitarrista e cantautrice, e straordinaria
interprete della musica popolare brasiliana. Difatti Barbara ha soggiornato a lungo
in Brasile, viaggiando e approfondendo la cultura di questo immenso Paese e conquistandosi
la stima degli artisti brasiliani che la considerano una vera e propria ambasciatrice
della loro musica nel mondo. Nella sua carriera ha collaborato con importanti personaggi
della scena jazz (e non solo) italiana e internazionale, come Enrico Rava, Stefano
Bollani, Fabrizio Bosso, Phil Woods, Lee Konitz, Toninho Horta, Guinga; ha guidato
varie formazioni con le quali ha inciso una ventina di cd che comprendono sia brani
di sua composizione, che riletture monografiche dell'opera di icone come Caetano
Veloso (2003), Jobim (2004), Chico Buarque (2007), Gilberto Gil (2011), e infine
interessantissime commistioni di generi, come il disco Vento (2000), inciso insieme
a Enrico Rava con un'orchestra da camera (Accademia Filarmonica della Scala), e
Agora Tá (2012) con una big band (Orchestra Jazz della Sardegna), entrambi questi
ultimi con gli arrangiamenti di Paolo Silvestri.
Il clou del festival avverrà il
9, con il duo delle stelle, composto da Richard Galliano e Gabriele Mirabassi. Due
maestri di assoluto livello. Classe 1950, transalpino con evidenti radici italiane,
Galliano è stato introdotto alla musica giovanissimo iniziando con la fisarmonica
all'età di 4 anni sotto l'influenza del padre. Per un lungo periodo studia trombone,
armonia e contrappunto nell'Accademia di Musica di Nizza e, a 14 anni, nel cercare
di espandere le sue idee legate a fisarmonica e bandoneon, inizia ad ascoltare jazz
sui dischi del grande trombettista Clifford Brown di cui rimane affascinato. Inizia
allora un percorso di ricerca all'interno del mondo della fisarmonica aiutato dal
suo maestro Claude Noel che gli fa conoscere i maestri italiani e quelli americani.
Finiti gli studi e il periodo di apprendistato nel 1973, Richard prende la sua grande
decisione e si trasferisce a Parigi dove lo aspetta un colpo di fortuna. Molto rapidamente
stabilisce un importantissimo contatto con il popolarissimo cantante Claude Nougaro,
con cui si troverà a collaborare per tre anni molto gratificanti.
Dopo Nougaro,
una grandissima importanza per Richard Galliano ebbe l'incontro con Astor Piazzolla.
Piazzolla suggerì a Galliano di riscoprire le sue origini francesi e di portare
alla luce il genere New Musette, proprio come lui aveva fatto con il Tango
Nuevo. Il grande merito di Richard sta quindi nella sua originalità, nell'essere
riuscito a sintetizzare tutte queste esperienze in una nuova musica, fatta di jazz
e di tradizioni filtrate dalla sua personalità. Fra le sue tantissime collaborazioni
ricordiamo la presenza nel gruppo di Joe Zawinul, quindi Charlie Haden (appena pubblicato
un disco postumo) e con il quartetto del New York Tango. Fieramente perugino, Gabriele
Mirabassi è invece uno spirito libero della musica, capace di spaziare dalla classica
al Brasile. Del resto basta guardare alle sue numerosissime collaborazioni capaci
di spaziare da Rabih Abou Khalil e John Cage a Ivano Fossati, Mina, Enrico Pieranunzi.
Negli ultimi anni Mirabassi ha ampliato notevolmente il suo panorama di collaborazioni,
sapendo allargarsi con coraggio ad altri ambiti di spettacolo: oltre alla, ormai
stabile collaborazione con Gianmaria Testa, ricordiamo quella con lo scrittore Erri
De Luca (con il quale ha dato vita allo spettacolo "Chisciotte e gli invincibili"),
e la splendida partnership con la stessa Barbara Casini e Monica Demuru (in trio,
hanno realizzato lo spettacolo/concerto, a metà tra musica e teatro, "Costruzione",
dedicato alla figura di Chico Buarque). Insieme i due musicisti hanno pubblicato
lo splendido Coloriage, edito dalla Egea, storica label italiana che persegue da
qualche anno una via mediterranea al jazz. Legittima la soddisfazione del Sindaco
Francesco Scalfaro: "Giunto alla sua dodicesima edizione possiamo affermare con
grande orgoglio che Jazz&Vento è un momento culturale importante per il nostro comune
e per tutta la Regione. È cresciuto negli anni ed ha visto moltiplicarsi le presenze
degli amanti del jazz e, comunque, di tutti gli amanti della buona musica.
Anche
quest'anno il livello artistico di chi salirà sul palco è alto, come negli anni
precedenti. Noi saremo ben lieti di accogliere tutti quanti vorranno esserci, invitando
quanti non ci sono mai stati a venire a Cortale per ascoltare buona musica ed a
scoprire questa nostra piccola realtà, ricca e generosa di storia e tradizioni."
A lui fa eco la Marzano: "Un cartellone molto ben calibrato, con Filastro che avrà
una bella occasione per presentarsi a un pubblico di intenditori, cui si aggiungeranno
grandi protagonisti del calibro di Casini, Mirabassi e Galliano, che sveleranno
quanto il Brasile ed il Jazz abitino dei territori contigui, per delle serate da
incorniciare".
Ingresso meritoriamente libero, per tutte le altre info:
https://www.facebook.com/pages/JazzVento/105643045513?fref=ts
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