Presentazione a Bergamo del libro fotografico di Roberto Masotti su Keith Jarrett, venerdì 8 maggio 2015 Presentazione in prima nazionale
del libro fotografico di Roberto Masotti
Keith Jarrett, un ritratto
Venerdì 8 maggio 2015 – ore 18
Domus Bergamo
Venerdì 8 maggio alle ore 18 è in programma alla Domus Bergamo (Piazza Dante) un incontro con Roberto Masotti, fotografo apprezzato a livello internazionale per il suo lavoro nel campo dello spettacolo e, in specifico, nell’ambito della musica jazz. L’occasione è data dalla pubblicazione in questi giorni da parte di Arcana del libro Keith Jarrett, un ritratto, che raccoglie un’ampia galleria di immagini scattate da Masotti tra il 1969 e il 2011. Significativa è la presenza nel libro di foto realizzate a Bergamo nel 1973, anno in cui Keith Jarrett, che proprio l’8 maggio compie settant’anni, si esibì al Teatro Donizetti per il festival jazz.
La presentazione del libro di Roberto Masotti, la prima di una serie a livello nazionale in calendario nelle prossime settimane, è organizzata dal festival Bergamo Jazz in collaborazione con Domus – Bergamo Wine 2015 e con il 52° Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.
In Keith Jarrett, un ritratto Roberto Masotti offre il suo punto di vista sul pianista: il suo sguardo profondo e artistico coglie la natura profonda della musica jarrettiana, il modo assolutamente inedito che il pianista ha di occupare lo spazio, di piegarlo alle sue note.
Vedere Jarrett è importante quasi quanto ascoltarlo, e spesso lo si sente meglio guardandolo piegarsi sulla tastiera, o assumere posture innaturali.
Centinaia di fotografie, molte inedite, altre facilmente riconoscibili dai conoscitori, ritratti, foto di azione, sequenze : un ritratto artistico e umano dove Jarrett è da solo o in compagnia dei musicisti delle diverse e storiche formazioni. L’incontro con Keith Jarrett è stato per Roberto Masotti uno dei più determinanti della sua carriera: nel libro c’è una forte impronta fotografica costruita su una rigorosa selezione, pur se ampia e costituisce di per sé una riflessione sul rapporto tra fotografia e musica. Il tutto scorre secondo un flusso dietro il quale si riconoscono le figure di musicisti che hanno contribuito alla formazione del pianista, come Miles Davis, altre che sono state partner ideali nei gruppi, Jan Garbarek, Jack De Johnette, Gary Peacock, Paul Motian, Charlie Haden, Dewey Redman, Palle Danielsson, Jon Christensen, e poi, quel produttore, compagno di strada, amico di una vita che si chiama Manfred Eicher.
ROBERTO MASOTTI
Si è sempre dedicato alla documentazione e alla ricerca, attraverso il mezzo fotografico, ma anche intervenendo con scritti, interviste e articoli nel campo dello “spettacolo” e in particolare della musica jazz, contemporanea e sperimentale. Molte sue immagini sono state utilizzate dall’editoria per libri, riviste, copertine di dischi, soprattutto per la casa discografica ECM. Il suo lavoro più noto, YOU TOURNED THE TABLES ON ME, centoquindici ritratti di musicisti contemporanei (1974-1981), è stato pubblicato nel 1995 ed esposto in numerose città europee. Con Silvia Lelli, dal 1979 al 1996 è stato fotografo ufficiale del Teatro alla Scala di Milano.
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