Casa del Jazz

sabato 7 marzo 2015 ore 21 (sala concerti)
Fabio Accardi "Bande Originale- Jazz Moviement"
Giuseppe Milici armonica
Bebo Ferra chitarra
Gaetano Partipilo sax alto
Alessandro Gwiss pianoforte
Pasquale Bardaro vibrafono
Luca Alemanno contrabbasso
Fabio Accardi batteria
Ingresso euro 10
Sabato 7 marzo, la Casa del Jazz, presenta Fabio Accardi in Jazz Moviement.Incentrato
sul rapporto tra musica e cinema, in particolare sul connubio tra jazz e cinema,
il nuovo progetto del batterista pugliese Fabio Accardi, è un vero e proprio viaggio
sonoro e visivo attraverso le calde atmosfere, il mood e il pace creato delle colonne
sonore che più hanno toccato la sensibilità dell'artista.
L'idea nasce quando Donatella Mor, responsabile del Festival del Cinema di Spello,
invita Accardi a realizzare un concerto in occasione della serata dedicata alla
Fondazione Comitato per la vita Daniele Chianelli di Perugia, che da anni è attiva
nella raccolta di fondi per la ricerca sulla leucemia. Il musicista ha già avuto
occasione di "prestare" la propria opera al cinema. Non solo come interprete-esecutore
di una cover riarrangiata "Lazy Moon" dei Groove Armada nel film di Sergio Castellitto
"la bellezza del somaro", ma anche come compositore. Infatti due tra i suoi brani,
"Les Amours secrètes" e "La vita facile" (quest'ultimo scritto insieme a Silvia
Manco) sono stati utilizzati nelle colonne sonore di film. Il primo in un film albanese
dal titolo "Bota" di Iris Elezi che ha vinto il premio Fedoeora per il miglior film
nella sezione "East of the West" e il secondo nel film di Lucio Pellegrino "La vita
facile".
Onorato e stimolato dall'invito al Festival del Cinema di Spello, il musicista concepisce
un progetto che, oltre ai brani piu' evocativi e cinematici tratti dai suoi due
dischi "Whispers" e "Arcoiris" e a tre originali inediti, possa includere alcune
delle piu' belle pagine musicali tratte dalle colonne sonore di film piu' e meno
celebri che lo hanno segnato indelebilmente.
La scelta musicale ricade naturalmente su uno dei modelli a cui il batterista si
è spesso ispirato nelle sue composizioni, Pat Metheny, che ha scritto le musiche
di una decina di film tra cui i piu' belli e i piu' famosi sono "Fandango" con un
giovanissimo Kevin Costner e il "Gioco del Falco", che vede la partecipazione di
David Bowie nella hit tratta dalla colonna sonora "This is not America"; la scelta
cade quindi sul film " ‘Round Midnight" di Bertrand Tavernier (1987), in cui è presente
Chan's song, una meravigliosa composizione di Herbie Hancock e Stevie Wonder; poi,
andando indietro nel tempo al 1971, su "The Summer Knows" di Michel Legrand, tratto
dal film "Summer of 42" e su "The Persuaders" di John Barry, colonna sonora, sempre
dello stesso anno, della serie tv "Attenti a quei due" con Roger Moore e Tony Curtis;
successivamente sul brano "Slow Hot Wind" scritto nel ‘59 da Henry Mancini per una
serie tv dal titolo "Mr Lucky" ma poi utilizzato anche in altri film come "Il Grande
Lebowsky" dei fratelli Cohen.
Il filo conduttore nella scelta dei brani è il binomio aspirazione-ispirazione.
Da un lato l'aspirazione dei brani originali di Accardi a diventare colonna sonora
per un film ancora da realizzare: emblematico è il brano "Chanson pour un film a
faire", contenuto in "Arcoiris", ma tanti altri brani hanno la medesima vocazione,
come "Iles lointaines" e "Chissà forse un giorno.., sempre tratti da Arcoiris, "Whispers
in an Autumn Rain", "Les amours secrètes" e "Winter Song". Dall'altro lato le fonti
di ispirazione del batterista: le colonne sonore di Legrand, Mancini, Metheny ed
Hancock passando per John Barry e Bernard Hermann di Taxy Driver. Con Fabio Accardi,
batteria, sul palco:Giuseppe Milici, armonica,
Bebo Ferra, chitarra, Gaetano Partipilo, sax alto, Alessandro Gwiss, pianoforte,
Pasquale Bardaro, vibrafono e
Luca Alemanno, contrabbasso.
BIOGRAFIA FABIO ACCARDI
Nato a Bari il 2/7/73. Comincia a suonare all'età di 13 anni. Ottiene il diploma
in percussioni e il diploma di formazione superiore presso il Conservatoire National
Superieur di Parigi. Ha studiato con Daniel Humair, Dre Pallemaertz, Gary Chaffee, Ron Savage,
Roberto Gatto, Ettore Fioravanti, Saverio Tasca, Benny Forestiere. Ha incontrato
batteristi ormai leggende del jazz internazionale quali Peter Erskine, Gene Lake, Billy Hart,
Joey Baron, John Riley e ha avuto l'immensa fortuna di poter incontrare Elvin Jones nel settembre 2000. Vanta numerosissime collaborazioni con Artisti di respiro internazionale come Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava, Dave Liebman, Greg Osby, Robin Eubanks,
Ralph Alessi, Nguyen Le, Maria Pia de Vito, Barbara Casini, Paolo Silvestri, Bruno
Tommaso, Glenn Ferris, Furio di Castri, Antonello Salis, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella,
Franco Ambrosetti, Salvatore Bonafede, Dado Moroni, Daniele Scannapieco, Maurizio Giammarco.
Ha avuto l'occasione di suonare in Big Band diretta da Bill Holman. Ha all'attivo
una trentina di incisioni, alcune della quali con Stefano Bollani, Gianluca Petrella
(BlueNote), Paolino dalla Porta, Fabrizio Bosso, Giovanni Tommaso, Francesco Bearzatti, Glenn
Ferris, Paolo Fresu e il compianto Steve Lacy; con Puglia Jazz factory (Parcodellamusica
Rec), Mirko Signorile (EmArcy-Universal), Gaetano Partipilo (Soul-note). Si è esibito
in alcuni dei festival di Jazz più prestigiosi, quali Northsea Jazz festival di
Rotterdam, Umbria jazz, Paris Jazz festival, Umbrella jazz festival a Chicago, festival
jazz di Gent, Lisbona, Siviglia con Gianluca Petrella Indigo4, Jazz Cafè di Londra,
A-Trane di Berlino, Paradiso di Amsterdam con la pianista giapponese Chihiro Yamanaka
e Vincent Archer, a Marsiglia e al Parco della Musica con Puglia Jazz Factory (con il quale
ha appena compiuto un lungo tour in Africa), producendosi in Etiopia, Gabon, Mozambico, Zimbabwe,
Sud Africa e Kenya. Ha all'attivo 2 dischi come leader (compositore e arrangiatore):
Arcoiris (Mordente 2009) e Whispers(Mordente 2012); ha presentato
i suoi dischi a Parigi, al Bluenote a Milano e in Puglia nei festival di jazz di
Barinjazz, aprendo il concerto di Ivan Lins nel 2010, nei Jazzfestival di Francavilla,
di Castellana Grotte, di Bitonto, il JetSet di Acquaviva delle Fonti. Ha svolto
attività didattica presso importanti scuole di musica quali Timba e PercentoMusica
a Roma, il Pentagramma di Bari, presso il conservatorio N. Piccinni di Bari e presso
il conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza; attualmente insegna al conservatorio
di Messina. È in procinto di pubblicare 20 anos di Saudade, un disco su A.Carlos
Jobim, e A tamburo battente, un metodo di apprendimento della batteria
in uscita agli inizi del 2015
Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
Ingresso 10 euro
News correlate:
|