Dialoghi: jazz per due (Pavia): Uri Caine e Mario Brunello inaugurano lunedì 2 febbraio la XVII edizione Dialoghi: jazz per due
XVII edizione
Pavia, 2 - 12 febbraio 2015
COMUNICATO STAMPA Concerto inaugurale di lunedì 2 febbraio
al Teatro Fraschini di Pavia con
Uri Caine e Mario Brunello
Lunedì 2 febbraio, al Teatro Fraschini di Pavia (ore 21; biglietti da 10 a 20 Euro), si inaugura la XVII edizione di “Dialoghi: jazz per due”, rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia. Protagonista del concerto una coppia d’eccezione formata dal pianista americano Uri Caine e dal violoncellista Mario Brunello: un incontro al vertice fra una delle massime personalità del jazz odierno e uno dei concertisti classici italiani di maggior prestigio internazionale sulle note di Johann Sebastian Bach, di cui Brunello è considerato autorevole interprete e al quale Uri Caine si è più volte accostato con originalità. Nel corso della serata, oltre a un’improvvisazione pianistica e a una nuova composizione del musicista statunitense dal titolo “3 Invenzioni per pianoforte e violoncello”, si ascolteranno la “Suite n. 3 per violoncello solo BWV 1009” e le sonate “N. 1 in Sol maggiore BWV 1027”, “N. 2 in Re maggiore BWV 1028“ e “N. 3 in sol minore BWV 1029” scritte originariamente per viola da gamba e clavicembalo.
Nato a Filadelfia nel 1956, da tempo residente a New York, Uri Caine deve buona parte della sua notorietà ad audaci riletture di monumenti della musica classica (Mahler, Beethoven, Schumann, Wagner e lo stesso Bach). per le quali ha allestito organici strumentali variabili, mettendo a confronto musicalità diverse, dalla tradizione classica europea all'elettronica, dal klezmer al rock. In queste esperienze, e in tutte le altre che l’hanno visto coinvolto nell’arco della sua carriera e che l’hanno portato ad essere considerato uno degli architetti più ingegnosi delle musiche d'oggi, è evidente anche il suo rapporto enciclopedico con la tradizione jazz, fatto di versatilità, rispetto e profonda conoscenza.
Originario di Castelfranco Veneto, dove è nato nel 1960, Mario Brunello è stato il primo musicista italiano ad imporsi (nel 1986) nel prestigioso Concorso Čaikovskij di Mosca. Vittoria che ha rappresentato un trampolino di lancio a livello internazionale e un passo decisivo nello sviluppo di una articolata carriera che ha visto Brunello collaborare come solista con insigni orchestre sinfoniche, direttori di fama, strumentisti di pari valore. Nella sua vita artistica hanno assunto sempre maggiore rilievo progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrati con il repertorio tradizionale. Così come la ricerca di spazi non convenzionali dove portare la musica per favorirne una fruizione più partecipata e slegata dai luoghi comuni di ascolto. Le sue imprese musicali e di escursionista (sulle Dolomiti e sul Monte Fuji, ma anche nel Sahara tunisino), Mario Brunello le ha raccontate in due libri, Fuori con la musica, edito da Rizzoli nel 201, e il recente Silenzio (Il Mulino).
Dopo l’appuntamento inaugurale, la XVII edizione di “Dialoghi: jazz per due” proseguirà a S. Maria Gualtieri (Piazza della Vittoria) con i concerti dei chitarristi Lionel Loueke e Roberto Cecchetto (sabato 7) e del Chicago Underground Duo (giovedì 12).
Informazioni e prevendite concerto del 2 febbraio
Biglietteria del Teatro Fraschini, tel. 0382 371214
www.teatrofraschini.it
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