
Top Jazz 2014
I vincitori del referendum di Musica Jazz
Dopo il ripristino delle classiche nove categorie che premiano dischi, musicisti,
gruppi e nuovi talenti del jazz italiano e internazionale più la miglior ristampa,
il referendum della critica indetto da Musica Jazz si ripresenta al consueto
appuntamento di fine anno ma, questa volta, con un mese d'anticipo e un premio in
più.
La nuova edizione del Top Jazz inaugura così il settantunesimo anno di vita
di Musica Jazz, il più autorevole mensile di jazz del nostro Paese, una delle
riviste più longeve d'Italia che dal 1945 è fedele compagna degli appassionati di
jazz e la più antica al mondo a essere ancora presente in edicola dopo Down Beat.
Ecco quindi i nomi dei vincitori del Top Jazz 2014 per il jazz italiano:
DISCO DELL'ANNO
(premio Arrigo Polillo)
«Joy In Spite Of Everything» (ECM)
Stefano Bollani
MUSICISTA DELL'ANNO
(premio Pino Candini)
Franco D'Andrea
FORMAZIONE DELL'ANNO
Franco D'Andrea Sextet
MIGLIOR NUOVO TALENTO
(premio Gian Mario Maletto)
Elisabetta Antonini
UNA VITA PER IL JAZZ
(premio Gian Carlo Testoni)
Enrico Pieranunzi
Franco D'Andrea, grande maestro del jazz, conquista ancora una volta la vetta
delle classifiche, sia come musicista dell'anno sia come leader del miglior gruppo
italiano, quel sestetto che da tempo suscita su disco e dal vivo l'ammirazione del
pubblico.
Stefano Bollani, la cui popolarità, anche all'esterno del mercato del jazz,
sembra non conoscere confini, ottiene il premio Arrigo Polillo per il disco dell'anno
grazie alla riuscita collaborazione con due grossi calibri statunitensi come Mark
Turner e Bill Frisell che si inseriscono a meraviglia nel cosiddetto Danish Trio
completato da Jesper Bodilsen e Morten Lund.
Elisabetta Antonini ha invece conseguito l'ambita vittoria nella categoria
riservata al miglior nuovo talento, da quest'anno associata al nome dell'indimenticabile
Gian Mario Maletto. Elisabetta è una cantante da tempo già nota agli appassionati
ma della quale si sentirà parlare molto nei prossimi mesi.
Da quest'anno, in ricordo del suo fondatore Gian Carlo Testoni, Musica Jazz
dedicherà il premio speciale Una vita per il jazz alle grandi eccellenze
del jazz italiano. Per il 2014 la redazione ha scelto Enrico Pieranunzi,
uno dei più importanti pianisti in attività e che non ha bisogno di presentazioni.
Per festeggiare al meglio i vincitori del referendum, come da ormai consolidata
tradizione, Musica Jazz dà appuntamento al suo pubblico al concerto che si
terrà l'1 gennaio 2015 alle ore 21.30 presso il Teatro Mancinelli
di Orvieto, a chiusura di Umbria Jazz Winter con la cui preziosa collaborazione
sarà realizzato. In tale circostanza avrà luogo la premiazione ufficiale dei vincitori
nelle categorie riservate al jazz italiano.
Il concerto del Top Jazz 2014 vedrà la partecipazione di Franco D'Andrea, Enrico
Pieranunzi ed Elisabetta Antonini più alcuni ospiti speciali.
Sul numero di dicembre 2014 sono pubblicati i vincitori di tutte le categorie sia
per il jazz italiano sia per quello internazionale, mentre, come d'uso, le classifiche
generali potranno essere consultate sul numero di gennaio.
I vincitori del referendum, italiani e internazionali, potranno essere ascoltati
nel compact disc fuori commercio dedicato al Top Jazz 2014 comprendente anche brani
inediti, prodotto con la collaborazione di musicisti e case discografiche e allegato
a Musica Jazz di gennaio 2015.
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