
Forma e Poesia nel Jazz
XVII Edizione – Autunno 2014
Cagliari, 30 novembre > 16 dicembre
A Cagliari la tranche autunnale della diciassettesima rassegna Forma e Poesia
nel Jazz.
Tra i protagonisti Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro e il trio del sassofonista
spagnolo Juan Vinuesa.
Si comincia domenica 30 novembre con Javier Girotto e Natalio Mangalavite.
Dopo la tranche della primavera scorsa, ritorna a Cagliari la diciassettesima
rassegna Forma e Poesia nel Jazz, organizzata dall'omonima cooperativa, in
una speciale versione autunnale, con quattro serate in cartellone
fra il 30 di questo mese e il 16 del prossimo, e alcuni eventi collaterali.
Un'edizione giocata tra novità e graditi ritorni, con un certo accento ispanico,
come nel caso del primo, doppio appuntamento in calendario, domenica 30
novembre al "Jazzino" (e in collaborazione con il locale al civico 74
di via Carloforte) alle 18 e alle 21, 45: protagonista l'affiatatissimo duo
del sassofonista Javier Girotto e del pianista Natalio Mangalavite.
Argentini (di Cordoba), ma di chiare origini italiane e da lungo tempo trapiantati
nel nostro Paese, i due musicisti hanno elaborato un repertorio ibrido, fra tradizione
e innovazione, che evoca il retaggio musicale della loro terra in suggestive atmosfere
sonore. Un sodalizio ben suggellato già undici anni fa dalle tracce dell'album "Colibrì"
e poi alla base del fortunato trio con Peppe Servillo apprezzato anche in una passata
edizione di Forma e Poesia nel Jazz.
Si parlerà spagnolo anche la domenica successiva, 7 dicembre, in una serata
all'Auditorium Comunale di piazzetta Dettori (inizio ore 21), che sotto il
titolo "Encuentros" incrocia il jazz iberico del trio intestato al sassofonista
Juan Vinuesa, con quello sardo del pianista cagliaritano Luca Mannutza
e con l'eclettica proposta di un altro enfant du pays, il cantautore e chitarrista
Flavio Secchi.
Jazz, flamenco e musica contemporanea sono alla base dell'attività di Juan Vinuesa
come interprete e improvvisatore, ma anche come compositore in progetti legati all'immagine
e alle arti visive. Ad accompagnare il suo sassofono sul palco di Cagliari – dove
approda dopo essere stato di scena per altra organizzazione venerdì 5 (ore 22) al
Birdland di Sassari e il giorno dopo (sabato 6, ore 16) a Tramatza (Oristano), nella
sede dell'Azienda Orro, per l'appuntamento con "Sa spiseddadura" (l'antica tecnica
di spillatura del vino dalle botti) - ci saranno Vania Cuenca al contrabbasso e
José Sarrión alla batteria.
Si presenta invece "en solitaire" Luca Mannutza, pianista (classe 1968) tra
i più apprezzati della scena jazzistica italiana, come testimonia il bagaglio di
esperienze e collaborazioni (con Max Ionata, Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Andy
Gravish, Roberto Gatto, con gli High Five e diverse altre formazioni di spicco)
maturate accanto agli impegni alla testa di formazioni a suo nome.
Anche lui cagliaritano, ma di nove anni più giovane di Mannutza, Flavio Secchi
ha iniziato il suo percorso di cantautore solo nel 2010 per approdare nel 2013
al debutto discografico, dopo una lunga esperienza come chitarrista nei più vari
ambiti musicali, dalla classica al metal, al jazz, all'etnica. Reduce da una parentesi
biennale in Spagna a studiare chitarra flamenca al conservatorio Cristobal de Morales
di Siviglia, torna in patria con nuove canzoni, un videoclip (ufficialmente in presentazione
proprio il prossimo dicembre) e qualche progetto in cantiere.
La serata del 7 dicembre sarà preceduta (ore 20) dalla prima "puntata" di "Cantine
a teatro", la serie di degustazioni di vini e formaggi che faranno da "aperitivo"
anche ai successivi appuntamenti in programma al piccolo Auditorium, e che in questa
particolare occasione proporrà anche un assaggio del famoso jamón ibérico.
L'esperienza e la maestria di uno dei più titolati trombettisti del jazz made
in Italy, Flavio Boltro, incontra cinque sere dopo (venerdì 12),
ancora al piccolo Auditorium con inizio alle 21, il giovane Leonardo Corradi,
ventiduenne talento dell'organo hammond. Un talento precoce è stato del resto anche
Boltro, avendo iniziato a suonare il suo strumento, la tromba, a nove anni (oggi
ne ha cinquantatré), prima di perfezionarsi al conservatorio della sua città, Torino.
Il gruppo Lingomania, lo sbarco in Francia, il sestetto dell'indimenticabile Michel
Petrucciani, il quintetto con Stefano Di Battista, gli album a suo nome per la prestigiosa
Blue Note, le felici collaborazioni con Danilo Rea, Rosario Giuliani, Gino Paoli,
sono tra le tappe che scandiscono trent'anni di carriera del trombettista che un
certo Wynton Marsalis ha nominato tra i suoi più apprezzati colleghi.
Forma e Poesia nel Jazz chiude i battenti il 16 dicembre, sempre nella sala
di piazzetta Dettori (alle 21) con il quartetto di Enrico Pieranunzi. Il
compositore e pianista romano ritorna a Cagliari a cinque anni dalla sua ultima
apparizione nel capoluogo sardo con un nuovo progetto, "Songbook", che darà
modo di apprezzare uno dei suoi volti meno conosciuti, quello di songrwriter.
A interpretare le composizioni con parole di Pieranunzi sarà la voce preziosa della
giovane e talentuosa Simona Severini, capace di trattare con estrema musicalità,
buon gusto e intensità narrativa musiche e testi di questo originale percorso sonoro.
A supportare il tutto, Luca Bulgarelli e Nicola Angelucci, due tra i migliori musicisti
della "nouvelle vague" italiana. Registrato qualche mese fa, il progetto sarà pubblicato
l'anno prossimo dall'etichetta romana Jando Music: il concerto di Cagliari rappresenta
dunque un'anteprima da gustare nota per nota.
Non solo musica da ascoltare a Forma e Poesia nel Jazz: affianca la serie di concerti
una mostra fotografica collettiva (titolo: "Particolari in jazz") che vedrà
esposti al Lazzaretto di Cagliari gli scatti di una pattuglia di fotografi spagnoli
e dei sardi Antonello Brughitta, Laura Masala e Paolo Piga. Inaugurazione venerdì
5 dicembre alle 19 con presentazione degli stessi artefici delle immagini che si
potranno ammirare nel centro culturale in via dei Navigatori (quartiere Sant'Elia)
sino al 31 dicembre.
La rassegna è organizzata dalla cooperativa FPJ (Forma e Poesia nel Jazz) con il
contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica
Istruzione, Sport e Spettacolo e Assessorato del Turismo) e del Comune di Cagliari,
con la collaborazione di Botteghe in piazza e del festival spagnolo Chinchilla
Jazz.
Il prezzo dei biglietti va dai 10 euro (più 2, 50 di diritti di prevendita)
per le serate del 7 e del 12 dicembre ai 15 euro per quelle del 30 novembre (con
consumazione compresa) e del 16 dicembre (più 2, 50 di diritti di prevendita). Prevendita
per i concerti del 7, 12 e 16 dicembre al Box Office di Cagliari, in viale Regina
Margherita, 43 (tel. 070657428). Per il doppio set del 30 novembre al "Jazzino",
prenotazioni al nr. 0708571621.
Per informazioni la segreteria di FPJ risponde al numero 0704513104 e all'indirizzo
di posta elettronica formaepoesianeljazz@gmail.com.
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FPJ - Forma e poesia nel jazz - soc. coop. soc.
tel. 070 45 13 104
e-mail: formaepoesianeljazz@gmail.com
PROGRAMMA
30 novembre > Cagliari > Jazzino (via Carloforte, 74) > ore 18 e ore 21, 45
Javier Girotto - Natalio Mangalavite duo
ingresso a 15 euro compresa consumazione
Prenotazioni al nr. 0708572321
7 dicembre > Cagliari > Auditorium Comunale (piazzetta Dettori) > ore 21
"Encuentros"
con la partecipazione musicale di
Juan Vinuesa trio
Luca Mannutza
Flavio Secchi
ingresso a 10 euro + 2, 50 di diritti di prevendita
12 dicembre > Cagliari > Auditorium Comunale (piazzetta Dettori) > ore 21
Flavio Boltro - Leonardo Corradi duo
ingresso a 10 euro + 2, 50 di diritti di prevendita
16 dicembre > Cagliari > Auditorium Comunale (piazzetta Dettori) > ore 21
Enrico Pieranunzi quartetto > "Songbook"
ingresso a 15 euro + 2, 50 di diritti di prevendita
5 dicembre > 31 dicembre > Lazzaretto di Cagliari (via dei navigatori)
Particolari in jazz
Mostra fotografica collettiva di
Antonello Brughitta, Laura Masala, Paolo Piga e Colectivo fotografos España
inaugurazione venerdì 5 dicembre, ore 19
5 dicembre > Sassari > Birdland > ore 22
Juan Vinuesa trio
6 dicembre > Tramatza (Oristano) > Fattorie Orro > ore 16
"Sa spiseddadura"
tra musica e identità del territorio della Vernaccia
a cura delle fattorie didattiche Orro
Nelle serate del 7, 12 e 16 dicembre, a partire dalle 20, "Cantine a teatro":
aperitivi e degustazioni di vini, jamon iberico, formaggi e altre delizie
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