Jazzitalia - News: Darotter Dam Trio lunedì 27/10/2014 Salerno Santa Apollonia ore 20 INGRESSO LIBERO
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Brass in Jazz. Palermo unica in Europa con Jon Faddis, unica in Italia, esclusa dal Mibact per il Jazz.

Joey DeFrancesco, 51 Anni, è Improvvisamente venuto a mancare la notte del 26 agosto 2022.

Mimmo Langella pubblica "EAR TRAINING PER CHITARRA e non solo!", il primo manuale di Ear Training dedicato specificamente ai chitarristi.

Master della durata di 12 mesi in Music Industry Management. Direzione: Alceste Ayroldi. .

Prima edizione del Little Jazz Festival: il nuovo progetto degli studenti dell'indirizzo musicale della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'Istituto Comprensivo di Fiesso Umbertiano..

Pubblicato dalla Sher Music Co. un nuovo volume della collana Jazz Songbook dedicato alla musica di Steve Khan.

Blue Note Records e Universal Music Group Africa annunciano la creazione del nuovo marchio Blue Note Africa con la pubblicazione dell'album di Nduduzo Makhathini, "The Spirit Of NTU".

Grammy Award 2022: premi postumi (Chick Corea e Lyle Mays), la voce di Esperanza Spalding e i tre "nuovi talenti" Ron Carter, Jack DeJohnette, Gonzalo Rubalcaba.

Stage di Chitarra Flamenco di Manuel Montero nell'ambito del festival Arte in Vivo a San Lucido (Cosenza).

Esce anche in e-book il libro di Alceste Ayroldi sulla legislazione dello spettacolo e il diritto d'autore delle opere musicali.

Monopoli, sabato 12 marzo - Presentazione libro Alceste Ayroldi.

Nasce Pantuk, sinergia tra Pannonica e Tuk Music.

Alceste Ayroldi pubblica un libro sulla legislazione dello spettacolo e il diritto d'autore in musica .

Si è spento all'età di 95 anni la grande icona della chitarra jazz Franco Cerri..

Annunciato il San Severo Winter Jazz Festival 2021, 7 concerti internazionali dal 29 ottobre al 1 aprile 2022..

Ciao Paolo, musica e Jazzitalia in lutto per la scomparsa del sassofonista Pietro Paolo Mannelli. Aveva 84 anni..

Disponibile dal 2 dicembre per Adda Editore il libro "Paolo Lepore e la Jazz Studio Orchestra" curato da Alceste Ayroldi.

Pubblicato "Bass Way", il nuovo Metodo Didattico per contrabbasso classico e jazz di Marcello Sebastiani..

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

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            BATTAGLIA Sergio (sax)
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News n. 22253 del 26/10/2014 >> tutte le news...


Darotter Dam Trio lunedì 27/10/2014 Salerno Santa Apollonia ore 20 INGRESSO LIBERO

C’è jazz in Erasmus con il Darotter Dam Trio

Lunedì 27 ottobre in Santa Apollonia alle ore 20, terzo appuntamento con la III edizione di Erasmus on Stage con Lucio d’Amato, Luciano Napoli e Marco Fazzari

Terzo appuntamento, lunedì 27 ottobre nella chiesa di Santa Apollonia per il cartellone della III edizione di Erasmus On Stage, della rassegna musicale promossa dal Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci in collaborazione con la Bottega San Lazzaro di Giuseppe Natella. Alle ore 20, sarà di scena il jazz. E’ questo il genere di musica che è l’immagine stessa dell’incrocio sonoro. Concetto chiave nella formazione dell’immagine del jazz, l’improvvisazione è al tempo stesso un feticcio ed una realtà centrale del linguaggio jazzistico, ed è termine che stimola l’immaginazione e fa pensare a sconfinati orizzonti di libertà, ad incontrollabili voli della fantasia, facendolo diventare l’emblema della musica “libera”, senza vincoli. Sarà il Darotter-Dam Trio, di Lucio D’Amato, Luciano Napoli e Marco Fazzari, formatosi tra le scuole di Belgio e Olanda ad illustrare in musica il titolo della serata “Cold Europa – Cool jazz” creando un climax di bruciante intensità, senza che per questo vengano obliate la tersa austerità, le linee frammentarie, l’essenzialità lirica concentrata e armonicamente irregolare, appartenenti a questa musica e alla tradizione italiana. I ragazzi hanno scelto di proporre un percorso musicale dedicato ai caposcuola considerati irriverenti, di rottura completa con le mode e le correnti dell’epoca, Thelonious Monk, Charles Mingus e Kurt Cobain. “Con Monk – affermava John Coltrane – bisogna stare all’erta in ogni momento. Sa creare una tensione ritmica tale da costringere i solisti a “pensare”, attaccando una frase dove meno te l’aspetti. Armonicamente è imprevedibile. E soprattutto mi ha insegnato a non avere paura di fare ciò che sento veramente”. La musica di Monk ha aggiunto diversi sapori al jazz moderno, e direzioni insolite a tutti gli aspetti della musica. Il suo senso dell'umorismo, la sua visione della vita quotidiana, la sua filosofia che si può sintetizzare in una delle sue frasi preferite: “Suona a modo tuo, e lascia che siano gli altri a capire quello che stai facendo!”, saranno sintetizzati in brani che hanno fatto la storia del jazz: da Epistrophy a In Walked Bud, sino ad J mean you ed Evidence, per evocare il Thelonious “Sphere” Monk delicato e lirico e il suo carattere esoterico, intimo segreto “misterioso”, per il quale la musica è sorpresa, riproduzione dell’incredibile ricchezza, varietà, imprevedibilità del mondo. Il suo non è soltanto un nuovo linguaggio, per quanto profondamente radicato nella tradizione, ma un linguaggio in grado di sorprendere se stesso a ogni passo, una sorta di innovazione di secondo grado, puro divertimento anche quando lacera, anche quando graffia l'anima. Musica buffa e bellissima, un inno costante alla libertà. Sembra uno scherzo quella musica, perennemente in bilico, che ha portato alla deflagrazione dell’era dello swing. Si passerà poi a Charles Mingus, a quella sua particolare attitudine al “drammatico”. La sua musica racconta storie, le sue note dipingono quadri; il lavoro che ha svolto, la vita che ha vissuto, tutto ciò che ha realizzato ha oltrepassato i limiti che il mondo cercava di imporgli. Il Darotter –Dam Trio ha scelto di proporre “Goodbye pork Pie hat”, splendido malinconico tema dedicato a Lester Young, soprannominato appunto in questo modo, oltre che the Prez, per via del suo copricapo, un cappello di feltro scuro, tondo e basso, di forma simile alla torta salata piena di carne di maiale, unitamente a “Moanin’” che rende omaggio alle radici del jazz, al blues e alla musica della chiesa nera, con suoni e intenzioni tipiche delle congregations nere, con cui inaugura il periodo del Black power. Finale fuori ordinanza dedicato a Kurt Cobain, leader dei Nirvana, profeta del grunge, del quale ricorre il ventennale del suicidio, giorno quel 5 aprile, che segnò la nascita di un mito che ha finito per offuscare l'aspetto artistico. Il trio citerà quella perfetta fusione fra musica e vita, in grado di creare una simbiosi mitica fra artista e pubblico che tocca il suo apice in “Smell like teen spirit”, il suo grido rabbioso che rimarrà a simboleggiare lo spirito, apatico e sarcastico, di un'intera generazione.













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