Tuk Music
Bernstein - Fresu – Petrella - Rojas
Brass Bang!

STEVEN BERNSTEIN
trumpet, slide trumpet, distortion effects, flugelhorn, voice
PAOLO FRESU
trumpet, flugelhorn, cornet, pocket trumpet, multieffects
GIANLUCA PETRELLA
trombone
MARCUS ROJAS
tuba, voice, percussions
Uscirà l'11 novembre l'album Brass Bang!, nuovo progetto di Paolo Fresu con Steven
Bernstein, Gianluca Petrella e Marcus Rojas, per l'etichetta Tǔk Music (distr. Ducale
Music).
Un disco di soli ottoni. Non è una novità totale anche se la figurazione due trombe-trombone-tuba
non trova riscontri storici, ma il tema, declinato come viene fatto in questo disco,
è senza dubbio più unico che raro.
Nato quasi per gioco, questo meraviglioso quartetto riesce a coniugare in maniera
magistrale il difficile connubio che propone musica seria davvero intelligente e
la parte ludica e divertente del mestiere del musicista.
Il breve divertissement iniziale del disco, preso in prestito da una simpatica gag
che Steven Bernstein propone durante i live act di questa formazione, è prima testimonianza
di come la musica sia anche gioco e libertà creativa senza pari nel campo delle
arti tout-court.
Poi il gioco si dipana nei mille rivoli della cultura musicale contemporanea, passando
senza timori da omaggi importanti ai Rolling Stones a al Jimi Hendrix d'annata alle
gioiose pomposità di Händel o alla sacra seriosità di Palestrina, da omaggi alla
tradizione del folclore sardo a evidenti omaggi alla tradizione orchestrale e delle
celebrate Brass Band della storia della musica afro-americana di Duke Ellington
o Lester Bowie, senza ovviamente dimenticare di affrontare temi originali corroborati
da frammenti soggettivi e personali raccolti ancora una volta dalla attenta regia
tecnica di Stefano Amerio, titolare di uno degli studi di registrazione più "in"
del momento. Un disco importante che riesce a trasmettere l'incredibile forza di
quattro strumenti principe del jazz moderno pescando nella tradizione e nell'avanguardia,
nella storia e nel gioco.
Trascinante e affascinante, Brass Bang! porta con sé in più il fatto di essere un
combo davvero esclusivo e - anche per questo alla fine del nome del gruppo è stato
messo proditorio un punto esclamativo - certamente esplosivo. Ovvio che un lavoro
del genere porti con sé il senso di una imperativa quanto logica scommessa poiché
è ormai davvero raro avere oggi a che fare con incisioni in cui non esista a servizio
una solida ritmica "storica" con strumenti come pianoforte, basso e batteria oppure
una strumentazione magari innovativa capace di sparigliare le carte.
Brass Bang! convince invece pienamente proprio per il senso leggero che pervade
il lavoro discografico ospitato dalla curata grafica dell'etichetta di Fresu, ricca
questa volta della bellissima opera di Anna Godeassi "Dissonzanze oniriche e cognitive"
che lo stesso Fresu omaggia poi in musica con uno dei brani più intriganti dell'intero
lavoro. Per la capacità che forse soltanto un gruppo di all stars come queste può
mettere in campo, di divertirsi e divertire, cogliendo - come sottolineato più sopra
- il senso ludico del "giocare" musicale.
Un disco piacevole e sempre scritto nei sacri canoni dell'armonia, capace di volare
alto nel cielo della creatività e che resterà a splendere a lungo siglato da Fresu,
nelle note di copertina, con una splendida citazione di Frank Zappa che insegna
che "Il jazz non è morto… ha solo un odore un po' curioso". Vic Albani
Bernstein - Fresu – Petrella - Rojas saranno in tour in Italia dal 7 al 19
luglio.
(main management: www.pannonica.it)
http://tukmusic.paolofresu.it
www.stevenbernstein.net
www.paolofresu.it
www.gianlucapetrella.com
www.marcusrojas.com
STEVEN BERNSTEIN
Trombettista, compositore e arrangiatore - rappresenta dagli anni ottanta, da quando
cioè ha lasciato la California per trasferirsi a New York, una delle personalità
musicali più prolifiche della scena downtown. Oltre ad aver suonato praticamente
con tutti, è stato membro dei Lounge Lizards di John Lurie, e co-leader del trio
Spanish Fly. L'incontro con il produttore e manager Hal Willner (ai tempi del primo
disco degli Spanish Fly), ha dato vita ad un sodalizio che continua fino ad oggi.
Bernstein è diventato l'indispensabile direttore e arrangiatore di vari eventi artistici
che hanno Willner come deus ex machina, come i tributi a Doc Pomus, Harold Arlen
e Leonard Cohen. Inoltre ha lavorato alle musiche di film, programmi televisivi,
spot pubblicitari, e collaborato con cantanti come Lou Reed, Marianne Faithfull
e Sting. Anche se non avete mai sentito neanche un brano di jazz, probabilmente
vi sarà capitato di sentirlo suonare senza saperlo. Questa sua versatilità, sempre
convincente in qualsiasi contesto musicale si manifesti, lo ha messo in condizione
di poter suonare tutto quello che vuole. Leader degli esplosivi Sex Mob e della
Millennial Territory Orchestra, tra i migliori gruppi del new-jazz contemporaneo.
PAOLO FRESU
Vincitore di un'estesa lista di premi, professore e direttore di numerose istituzioni
italiane e internazionali, Paolo Fresu si è esibito in tutto il mondo con i nomi
più importanti della musica afro-americana degli ultimi 30 anni. Ha partecipato
a oltre 300 registrazioni, come leader e come sideman, e ancora a tanti progetti
che uniscono musica etnica, jazz, world music, musica antica e contemporanea. Fresu,
direttore artistico del festival di Berchidda "Time In Jazz", è anche coinvolto
nella produzione di numerosi progetti multimediali, collabora con attori, danzatori,
pittori, scultori e poeti, e scrive musiche per film, documentari, video, balletti
e spettacoli teatrali. Vive fra Parigi, Bologna e la Sardegna e il suono unico della
sua tromba è riconosciuto come uno dei più caratteristici nella scena jazz contemporanea.
GIANLUCA PETRELLA
Considerato fra i più dotati trombonisti jazz del momento (ha vinto nel 2006 e nel
2007 la classifica per i migliori artisti emergenti del jazz mondiale stilata dal
giornale statunitense Down Beat), è collaboratore fidato di Enrico Rava ma anche
titolare di alcune delle formazioni più interessanti degli ultimi anni come il TuboLibre
Quartet e la celebrata Cosmic Band, più volte segnalata quale una delle formazioni
migliori del jazz attuale. Geniale e dirompente, è in grado di equilibrare come
pochi altri il senso della tradizione e le più innovative forme delle architetture
dell'avanguardia.
MARCUS ROJAS
Il "Phenomenal tubist Marcus Rojas" (Whitney Balliet, The New Yorker) è un newyorkese
considerato ecumenicamente ormai da anni il miglior suonatore di tuba al mondo.
Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Metropolitan Opera, New York City
Ballet, New York City Opera, American Symphony, American Ballet Theater, New York
Pops, Radio City Music Hall, Lester Bowie's Brass Fantasy, Charlie Haden's Liberation
Music Orchestra, Art Ensemble of Chicago, Wynton Marsalis, Gil Evans, George Russell,
Jim Hall, Lionel Hampton, Dave Douglas, Wayne Shorter, Michael Jackson e David Byrne.
E' titolare di due importanti realtà del jazz contemporaneo quali Spanish Fly e
Les Miserables Brass Band. Il suono della sua tuba ha "illuminato" più di 300 registrazioni
della musica moderna.
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