ParmaJazz Frontiere 19^ Edizione
"Oltre i Confini, Ascolti"
a Giorgio Gaslini

Oltre i Confini, Ascolti: questo il titolo della
19a edizione di ParmaJazz Frontiere Festival che, dedicata all'amico Giorgio
Gaslini recentemente scomparso, desidera così ribadire la propria tradizionale volontà
di apertura verso l'internazionalità, ma anche verso la continua ricerca di nuovi
linguaggi e di nuove tendenze, al di là dei confini dettati dai codici e dagli stili
dell'accademia. Fra i principali ospiti di questo Festival diretto da Roberto
Bonati: Sonic Boom con Uri Caine e Han Bennink, Steve Coleman & Five elements.
Ma anche i giovani artisti delle prestigiose Accademie di Oslo e di Goteborg, a
testimoniare la tradizionale vocazione verso le nuove generazioni e verso gli stimoli
che possono nascere dalla collaborazione tra diversi sistemi educativi.
Centrale anche per questa edizione il Suono del Nord; dalla presentazione dell'omonimo
libro di Luca Vitali, all'omaggio a Jon Balke con la proiezione del film/documentario
che lo vede protagonista, dal concerto dello stesso nel gruppo Jøkleba al concerto
di Misha Alperin, in trio con Roberto Bonati e Roberto Dani, fino ad arrivare alla
suggestiva ricerca di Benedicte Maurseth in duo con Åsne Valland Nordli. Non manca
poi il rapporto con i musicisti italiani che vede la presenza al festival di Enrico
Intra, in trio con Mattia Cigalini e Paolino Dalla Porta, del Beppe Di Benedetto
Quintet, del duo Pericopes e di molti altri.
Il Festival aprirà con un'anteprima il 4 novembre, un omaggio a Duke Ellington
dello Stefania Rava Quintet. Serata inaugurale vera e propria il 7 novembre
con Uri Caine, presenza consolidata del festival, e Han Bennink, uno
dei batteristi più importanti della scena olandese ed europea. Si prosegue l'8 novembre
con Riccardo Luppi in duo con Filippo Monico, mentre il 9 sarà la
volta di Enrico Intra, una delle glorie del jazz italiano, che si presenta
in un interessante confronto tra generazioni con Paolino Dalla Porta e
Mattia Cigalini. Il 12 novembre verrà presentato il film/documentario Magnetic
North Orchestra del norvegese Jon Balke, il già citato libro Il Suono del
Nord di Luca Vitali. Il 14 novembre Balke sarà protagonista di un
concerto con il trio JøKleBa.
E ancora: il 15 novembre Marco Matteo Marchidis e Luca Gazzi presenteranno
il progetto Adiabatic Invariants, mentre il 19 novembre sarà la volta del Concerto
Minnesanger, seguito dal Beppe Di Benedetto Quintet con Domenico Mirra,
Diego Sampieri, Gabriele Fava, Andrea Grossi, Gregorio Ferrarese.
Il 22 novembre, per il tradizionale appuntamento con "Una stanza per Caterina" si
è scelto quest'anno un incantato duo violino hardangerfele e voce con Benedicte
Maurseth e Åsne Valland Nordli che insieme presentano un repertorio attraversato
dal ricordo di melodie folkloristiche, arcaica vocalità e grande bellezza di suoni.
Grande attesa il 23 novembre per Steve Coleman & Five Elements che vedrà
protagonisti Steve Coleman con Jonathan Finlayson/Tromba, Anthony Tidd/Basso, Sean
Rickman/Batteria.
Il 26 novembre il Festival ospita, fra Norvegia e Svezia, il duo chitarra e pianoforte
di Per-Arne Ferner e Per Gunnar Juliusson, giovani musicisti dell'Accademia
di Goteborg, a cui seguirà un concerto dei Pericopes, il duo saxofono e pianoforte
di Emiliano Vernizzi e Alessandro Sgobbio nato fra le mura del conservatorio Parma
e già insignito di diversi riconoscimenti, tra cui il Primo Premio ad Umbria Jazz
Winter.
Il 28 novembre Morten Halle e Carlo Morena presenteranno il loro recente
cd in una serata che vedrà anche esibirsi un trio di giovani della Royal Academy
di Oslo.
Un progetto speciale sarà, il 29 novembre, quello del trio con Misha Alperin,
Roberto Bonati e Roberto Dani.
Il 2 dicembre sarà infine la volta del trio The Improvaders, con Alberto
Tacchini/Pianoforte, Vincenzo Mingiardi/Chitarra, Pacho/Percussioni.
L'edizione 2014 di Parma Jazz Frontiere è dedicata a Giorgio Gaslini, artista mancato
recentemente e legato al festival e alla direzione artistica da una profonda stima.
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