Vie di Jazz 2014 Boves (CN) La piccola città di Boves, situata ai piedi dell'arco alpino che abbraccia il cuneese, ha ospitato il 30 e 31 agosto la nona edizione di Vie di Jazz, il festival di musica jazz che ogni mese di agosto invade piacevolmente le vie e le contrade. Il direttore artistico Roberto Chiriaco propone ogni anno interessanti concerti con la partecipazione di importanti jazzisti i quali offrono sempre esecuzioni entusiasmanti e coinvolgenti. Sabato 30 agosto la performance musicale 'Living Coltrane' ha raccolto numerosi spettatori nella calda serata estiva in piazza dell'Olmo. Una serata ricca di emozioni che ha riportato le note, come una lontana eco degli anni'50, di quando il sabato sera a Boves si suonava la musica jazz in queste stesse contrade e ora come allora gli appassionati accorrevano numerosi. Lo Stefano 'Cocco' Cantini Quartet ha presentato alcuni brani contenuti nell'album Ballads del musicista e compositore statunitense John Coltrane. Tra i più grandi sassofonisti del jazz, Stefano Cantini ha dialogato con l'altrettanto bravo Ares Tavolazzi e il suono profondo e ritmato del suo contrabbasso, con le agili dita di Francesco Maccianti al piano e l'instancabile ed energico Piero Borri alla batteria. Hanno suonato diversi brani tra cui Say It mentre il pubblico continuava ad applaudire ad ogni assolo. Per Syeeda's song flute Stefano Cantini ha cambiato strumento e incantando, col suo flauto, anche i numerosi bambini presenti alla serata. Il Quartet ha poi suonato la magnifica I want talk about you, solo per il pubblico bovesano, Stefano ha infatti precisato che di solito non suonano questa ballad. Stupisce come l'orecchio umano sappia udire, interpretare e trarre piacere dalla successione di accordi e di tempi musicali e sorprende come possa il cuore ritmico di musicisti come Cantini, Tavolazzi, Maccianti e Borri, comunicare tanta bellezza, ma ancor più ci meraviglia che possano esistere menti così divine, come quella di John Coltrane, da creare queste musiche. Domenica 31 agosto, un'altra grande giornata di jazz. Presso l'Ex Confraternita S. Croce in via Roma si è potuto assistere a ManiAquArte “EtnoJazz” con Franco Olivero al flauto e sassofoni, Paolo Masia al piano, Edoardo Bellotti alla batteria e lo spendido Roberto Chiriaco al contrabbasso, hanno suonato insieme ai musicisti dell'Istituto Musicale Giovanni Mosca. Più tardi, dopo una attesa trepidante, nell'Auditorium Borelli, l'Harold Danko Quartet ha chiuso il festival con lo strepitoso compositore Harol Danko, che al piano ha presentato alcuni dei brani scritti da lui, in una atmosfera soft e sensuale, insieme a Luigi Bonafede alla batteria, a Mauro Battisti e il suo sorriso al contrabbasso e a Gigi Di Gregorio con il sax tenore. Non da meno sono stati gli altri incontri musicali del weekend di Vie di Jazz a Boves, che rientravano nel programma di Around Vie di Jazz e sono stati: Caledonia Open “Out of Blue”, Il Tango dell'abbraccio, Young Jazz Ensemble, Almost Jazz Quartet. Il jazz è stato rappresentato non soltanto musicalmente ma anche visivamente dall'artista Dario Batovic nell'esposizione “Forme in Jazz” all'interno dell'Ex Confraternita S. Croce in via Roma. Quest'anno accanto alla musica sono stati realizzati, con grande successo, degli interessati workshop musicali e pittorici, precisamente 'Strategie for improvising' con il musicista Harold Danko e in collaborazione con l'Istituto musicale 'Giovanni Mosca'; per la pittura nel tema del jazz 'Street painting' insieme all'artista Dario Beatovic.
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