Jazzitalia - News: Beat Onto Jazz Festival 2014, XIV Edizione. Quattro giornate con 7 grandi concerti, workshop di Paul Wertico, mostra fotografica e tour nei siti di interesse artistico-culturali
versione italiana english version
 
NEWS: 
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Pubblicità su Jazzitalia! (click!)

Brass in Jazz. Palermo unica in Europa con Jon Faddis, unica in Italia, esclusa dal Mibact per il Jazz.

Joey DeFrancesco, 51 Anni, è Improvvisamente venuto a mancare la notte del 26 agosto 2022.

Mimmo Langella pubblica "EAR TRAINING PER CHITARRA e non solo!", il primo manuale di Ear Training dedicato specificamente ai chitarristi.

Master della durata di 12 mesi in Music Industry Management. Direzione: Alceste Ayroldi. .

Prima edizione del Little Jazz Festival: il nuovo progetto degli studenti dell'indirizzo musicale della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'Istituto Comprensivo di Fiesso Umbertiano..

Pubblicato dalla Sher Music Co. un nuovo volume della collana Jazz Songbook dedicato alla musica di Steve Khan.

Blue Note Records e Universal Music Group Africa annunciano la creazione del nuovo marchio Blue Note Africa con la pubblicazione dell'album di Nduduzo Makhathini, "The Spirit Of NTU".

Grammy Award 2022: premi postumi (Chick Corea e Lyle Mays), la voce di Esperanza Spalding e i tre "nuovi talenti" Ron Carter, Jack DeJohnette, Gonzalo Rubalcaba.

Stage di Chitarra Flamenco di Manuel Montero nell'ambito del festival Arte in Vivo a San Lucido (Cosenza).

Esce anche in e-book il libro di Alceste Ayroldi sulla legislazione dello spettacolo e il diritto d'autore delle opere musicali.

Monopoli, sabato 12 marzo - Presentazione libro Alceste Ayroldi.

Nasce Pantuk, sinergia tra Pannonica e Tuk Music.

Alceste Ayroldi pubblica un libro sulla legislazione dello spettacolo e il diritto d'autore in musica .

Si è spento all'età di 95 anni la grande icona della chitarra jazz Franco Cerri..

Annunciato il San Severo Winter Jazz Festival 2021, 7 concerti internazionali dal 29 ottobre al 1 aprile 2022..

Ciao Paolo, musica e Jazzitalia in lutto per la scomparsa del sassofonista Pietro Paolo Mannelli. Aveva 84 anni..

Disponibile dal 2 dicembre per Adda Editore il libro "Paolo Lepore e la Jazz Studio Orchestra" curato da Alceste Ayroldi.

Pubblicato "Bass Way", il nuovo Metodo Didattico per contrabbasso classico e jazz di Marcello Sebastiani..

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Ultimi aggiunti:

            BATTAGLIA Sergio (sax)
            BELLADELLI Antonio (voce e contrabbasso)
            BLASIOLI Simone (sax)
            CAPORALE Giorgio (chitarra)
            CAPPI Andrea (piano, tastiere)
            CASSARA' Elio (chitarra)
            CRISPINO Luca (chitarra)
            CUOCO Ramon (tromba)
            GADDI Piero (pianoforte)
            GHIDONI Davide (tromba)
            LUCA NECCIARI QUARTETTO (gruppo)
            LUPI Benedetta (voce)
            MAZZA Cristina (sax)
            PELLEGRINO Vincenzo (batteria)
            RUSSO Biagio (piano)
            TATONE Angelo (chitarra)
            THE JAZZ RUSSELL (gruppo)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
News n. 22063 del 16/07/2014 >> tutte le news...



Associazione Musicale

Beat Onto Jazz Festival 2014
XIV EDIZIONE
BITONTO - P.zza Cattedrale
1 - 4 agosto 2014
Ingresso Libero


1 agosto
Vito Di Modugno Quintet
Vito Di Modugno, organo Hammond
Fabio Morgera, tromba
Michele Carrabba, sax
Francesco Palmitessa, chitarra
Massimo Manzi, batteria
A seguire: Jam Session

2 agosto
I SET:
Mocata-Scaglia-Wertico Trio
Fabrizio Mocata, pianoforte
Gianmarco Scaglia, contrabbasso
Paul Wertico, batteria
II SET
Attilio Troiano Quartet feat. Stjepko Gut
Attilio Troiano, sax, flauto, clarinetto, tromba, trombone, voce
Stjepko Gut, tromba, flicorno
Andrea Candela, pianoforte
Giuseppe Venezia, contrabbasso
Pasquale Fiore, batteria

3 agosto
I SET
Hikari Ichihara Quartet
Hikari Ichihara, tromba
William Greco, pianoforte
Luca Alemanno, contrabbasso
Mimmo Campanale, batteria
II SET
Pieranunzi-Giuliani Duo "Duke's Dream"
Enrico Pieranunzi, pianoforte
Rosario Giuliani, sax contralto

4 agosto
I SET
Giuseppe Bassi & Mission Formosa Quartet feat. Francesco Lento & Gaetano Partipilo
Shen Yu Su, sax
Yu Ying Hsu, pianoforte
Giuseppe Bassi, contrabbasso
Kuan Liang Lin, batteria
Francesco Lento, tromba
Gaetano Partipilo, sax alto
II SET
Benny Golson Quartet
Benny Golson, sassofono tenore
Ettore Carucci, pianoforte
Francesco Angiuli, contrabbasso
Marcello Nisi, batteria

La meravigliosa piazza Cattedrale, puntualmente dall'1 al 4 agosto, tornerà a ospitare il Beat Onto Jazz Festival, che quest'anno varerà la XIV edizione ospitando alcune stelle del jazz internazionale: Paul Wertico, Benny Golson, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani e alcuni astri nascenti provenienti dall'Oriente, come la trombettista giapponese Hikari Ichihara e l'ensemble taiwanese capitanato dal contrabbassista Giuseppe Bassi, nonché il quartetto del polistrumentista lucano Attilio Troiano con il trombettista serbo Stjepko Gut. Previsti anche alcuni eventi collaterali, tra cui il workshop del batterista Paul Wertico, una mostra fotografica e il tradizionale tour guidato del centro storico di Bitonto.


Quattordicesima edizione per il Beat Onto Jazz Festival, sempre sotto l'accurata e capace direzione artistica dell'Avv. Emanuele Dimundo che presiede e coordina l'Associazione InJazz, ente organizzatore del festival.

Un appuntamento lungamente atteso da tutti gli amanti della musica, tra i festival italiani più prestigiosi, che anche quest'anno si terrà nel centro storico di Bitonto, nella splendida piazza Cattedrale nei giorni da venerdì 1 a lunedì 4 agosto 2014 e, nonostante le difficoltà economiche sempre più pressanti, mantiene l'assoluta gratuità, aspetto sempre più raro di questi tempi.

L'evento è realizzato con la consueta partecipazione del Comune di Bitonto e partecipa al bando regionale per l'erogazione dei fondi europei per la valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne di spettacolo dal vivo; non è mancato l'apporto dei numerosi sostenitori privati, che hanno in tal modo confermato l'importanza della rassegna organizzata dall'associazione Injazz - e il supporto promozionale di Jazzitalia, Bitonto Primo Piano, Comma 3, Da Bitonto, BitontoTV.
Dal 2001 ad oggi il festival bitontino ha ospitato alcuni tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico internazionale, come Javier Girotto, Paolo Fresu, Francesco Bearzatti, John Abercrombie, Marc Johnsonn, Jerry Bergonzi, Joey Calderazzo, Roberto Gatto, Pietro Condorelli, Irio De Paula, Bob Mintzer, Mario Stantchev, Jimmy Owens, Fabrizio Bosso, Bobby Watson, Ray Mantilla, Nicola Stilo, Maurizio Rolli, Mike Stern, Bob Franceschini, Doctor 3, Andy Gravish, Aldo Romano, Flavio Boltro, Tiziana Foschi e Cinzia Villari, Igor Palmieri, Renato Sellani, Sandy Muller, Hadrien Feraud, Awa Ly, Furio Di Castri, Stochelo Rosenberg, Salvatore Russo, Luigi Campoccia, Salvatore Buonafede, Antonio Ciacca, P-Funking Band, Steve Kirby, Greg Hutchinson, Andromeda Turre, Eddie Gomez, Joe La Barbera, Gegè Telesforo, David Kikoski, Seamus Blake, Bireli Lagréne, Jano Quartet, Luca Aquino, Michel Pastre, solo per citarne alcuni.

Tutti i concerti saranno introdotti da Alceste Ayroldi, saggista, docente e critico musicale (Musica Jazz, editor Jazzitalia, editor Musica Jazz web) e da Marco Losavio, publisher ed editor in chief di Jazzitalia.net.

Anche quest'anno la kermesse si articolerà sulla consueta ed entusiasmante formula del doppio set: i concerti avranno inizio tutti alle ore 21.

Venerdì 1 agosto l'apertura è affidata a uno tra i più eleganti maestri dell'organo Hammond, il pugliese Vito Di Modugno che sarà alla testa del suo sfavillante e prestigioso quintetto con Fabio Morgera (tromba), Michele Carrabba (sax), Francesco Palmitessa (chitarra), Massimo Manzi (batteria). Vito Di Modugno, eletto per tre anni di seguito tra i migliori dieci organisti al mondo dalla prestigiosa rivista americana Downbeat, ha intrapreso giovanissimo gli studi musicali sotto la guida del padre (Pino Di Modugno, noto fisarmonicista) studiando pianoforte, organo, basso elettrico e contrabbasso. Si è diplomato in seguito in pianoforte e in musica jazz. Nel 2003 è stato eletto tra i migliori nuovi talenti nel referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz, ed è vincitore del Jazzit Awards edizioni 2011 e 2012 come miglior organista italiano. Ha suonato da solista con l'Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini di Parma interpretando il concerto per gruppo e orchestra sinfonica dei Deep Purple composto dall'organista Jon Lord.

Al termine Di Modugno e i suoi sodali condurranno la tradizionale jam session, elemento che costituisce il brand del Beat Onto Jazz Festival.

Sabato 2 agosto, arriverà sul palco di piazza Cattedrale uno tra i più grandi batteristi di tutti i tempi: Paul Wertico con Fabrizio Mocata (pianoforte) e Gianmarco Scaglia (contrabbasso) che presenteranno in prima assoluta e in esclusiva per la Puglia il loro ultimo album Free The Opera, ammesso ai Grammy Awards 2014.
Paul Wertico nel 1983 entra a far parte del Pat Metheny Group (con il quale vincerà sette Grammy Award) e vi rimane fino al 2001. Negli ultimi anni ha creato il Paul Wertico Trio e ha collaborato con musicisti come: Larry Coryell, Kurt Elling e Jeff Berlin. Dal 2000 al 2007 è stato membro di un gruppo di rock progressivo polacco gli SBB. Fabrizio Mocata, pianista e compositore siciliano dal 2000 al 2007 fa parte del quintetto Rojo Porteño. Nel 2009 il suo progetto da leader "Puccini Moods", in trio con Ettore Fioravanti e Gianmarco Scaglia. Sempre nel 2009, con il quartetto milanese Mala Hierba pubblica l'album "Impollinazioni", disco che riceve il premio Toast al MEI di Faenza. Nel 2011 intraprende la collaborazione con il cantante uruguaiano Ricardo Olivera e nel 2012 si affaccia sulla scena internazionale registrando il suo nuovo progetto a New York con Marco Panascia, Ferenc Nemeth e George Garzone. Gianmarco Scaglia, contrabbassista e compositore nel 1986 ha fondato con Raimondo Meli Lupi l' Open Frontiers Trio, tutt'ora in attività. Nel 1994, parallelamente, forma un trio come leader con Claudio Fasoli ai sassofoni ed Ettore Fioravanti alla batteria e, su proprie composizioni, realizza il suo primo disco " Moods". Ha all'attivo circa venti incisioni discografiche. Ha collaborato con Joe Diorio, Skip Hadden, John Helliwell, Danilo Rea, Paolo Fresu, Franco Cerri e si è esibito con l' Orchestra Nazionale di Sofia, Jazz Art Orchestra, e l'Arturo Toscanini Orchestra Ritmica.

Il secondo set (ore 22.30) vedrà in scena uno quintetto frizzante: Attilio Troiano Quintet feat. Stjepko Gut: Attilio Troiano (sax, flauto, clarinetto, tromba, trombone, voce), Stjepko Gut (tromba, flicorno), Andrea Candela (pianoforte), Giuseppe Venezia (contrabbasso), Pasquale Fiore (batteria). Attilio Troiano è uno dei musicisti più poliedrici nel panorama jazzistico. Da polistrumentista suona oltre sedici strumenti. Vincitore del premio Luca Flores Italian Jazz Award 2010 nella sezione Best New Act, è anche direttore artistico del jazz festival Basilijazz. Direttore d'orchestra, arrangiatore, compositore e cantante, ha collaborato con musicisti di fama mondiale quali, Duffy Jackson, Enrico Rava, Greg Hutchinson, Jason Lindner, Johnatan Blake, Lollo Meier, John Allred, Giovanni Amato, Randy Sandke, David Paquette, Scott Hamilton e molti altri ancora. Fondatore e direttore di tre diverse Big Band Internazionali a suo nome con le quali ha inciso nel New Jersey il suo ultimo disco "Something New". Stjepko Gut, è uno dei jazzisti più famosi della Serbia; ha studiato tromba jazz presso la Swiss Jazz School di Berna, in Svizzera e presso il Berklee College of Music di Boston, Massachusetts. Come direttore d'orchestra, ha vinto il primo posto nel primo concorso austriaco di Big Band. È stato membro del gruppo Lionel Hampton All Stars per due anni. Ha fatto tournée internazionali, performance e registrazioni con Sal Nistico, Clark Terry, Wild Bill Davis, Benny Bailey, Horace Parlan, Mel Lewis, Kenny Washington, Johnny Griffin, Jimmy Heath, James Moody, Clifford Jordan, Ernie Willkins, Joe Newman, Davenport Wallace, Jon Faddis, Nicholas Payton, Frank Wess, Alvin Queen, e Dusko Gojkovic. È docente presso il Graz Institut for Jazz dal 1984.
Altre due esclusive regionali nella serata di domenica 3 agosto: la prima parte della serata vedrà in scena la sorprendente trombettista giapponese Hikari Ichihara, che sarà accompagnata da William Greco al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria.

La trombettista giapponese Hikari Ichihara è la stella nascente della nuova scena jazzistica nipponica e i suoi lavori hanno puntualmente vinto il "Gold Disc" dello Swing Journal, storico magazine giapponese di jazz. Dopo il suo debutto discografico del 2005 con "Ichiban no Shiawase", pubblicato dalla major giapponese Pony Canyon, Hikari Ichihara ha registrato due dischi a New York, "Sara Smile" (2006) e "Stardust" (2007), avvalendosi della presenza di leggende del jazz americano come Adam Birnbaum (piano), George Mraz (contrabbasso), Victor Lewis (batteria) e Wayne Escoffery (sax tenore). L'Hikari Ichihara Quartet presenterà nuove composizioni originali della trombettista e accattivanti rivisitazioni di standards classici e moderni.

Il secondo set sarà appannaggio di due tra i più rappresentativi jazzisti italiani: Enrico Pieranunzi (pianoforte) e Rosario Giuliani (sassofono contralto) che porteranno in scena il loro personale omaggio a Duke Ellington: Duke's Dream.

Era il 1974 quando Edward Kennedy Ellington, detto "Duke" se ne andava. Qualcuno ha scritto, non a torto, che "Duke" non era un soprannome, ma un meritato titolo nobiliare. Dice Pieranunzi: "Tre anni prima m'era capitato di sentire dal vivo la sua orchestra. Era proprio vero: Ellington era un nobilissimo capo tribù, capace con uno sguardo di inviare e mettere in moto nei suoi musicisti un tasso di energia straordinario". E' a questo gigante, il più creativo e prolifico compositore afro-americano del Novecento, che Pieranunzi e Giuliani intendono rendere omaggio, suonando una selezione di brani tra i più di mille che Ellington ha composto. Un tributo a un musicista monumentale, la cui enorme eredità artistica merita, a quarant'anni dalla scomparsa, di essere ricordata, riproposta, riscoperta ancora una volta.

La kermesse, fiore all'occhiello dell'estate bitontina, chiude lunedì 4 agosto con un doppio set di particolare pregio.

Apre la scena Giuseppe Bassi & Mission Formosa Quartet feat. Francesco Lento & Gaetano Partipilo, che vede il contrabbassista barese Giuseppe Bassi insieme a tre eccellenti musicisti di Taiwan: Shen Yu Su (sassofoni), Yu Ying Hsu (pianoforte) e Kuan Liang Lin (batteria) e a due ospiti speciali: il trombettista Francesco Lento e il sassofonista Gaetano Partipilo. L'ensemble propone composizioni originali scritte e pensate a Taiwan, con anche standard finemente arrangiati e scelti accuratamente tra il repertorio meno conosciuto. Intensità ed energia sono le principali caratteristiche di un concerto in cui la scena si colora con certezza della bellezza femminile tipica dell'estremo oriente. Una sorta di viaggio immaginario descritto dalla musica, per le vie della città, tra gli incensi e le storie antiche dei miti della cultura cinese, fino alle escursioni nell'America del nord che nell'ultimo secolo ha contribuito alla formazione culturale e sociale di quella parte della Cina più democratica che si chiama Taiwan, l'isola di Formosa.

Alle 22.30 la scena sarà tutta per una vera e propria leggenda del jazz: Benny Golson, a capo di un quartetto formato da Ettore Carucci al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Marcello Nisi alla batteria.

Universalmente noto come leggenda del jazz, compositore, arrangiatore, autore di testi, produttore, attore (ha recitato in "The Terminal", diretto da Steven Spielberg) e sassofonista di fama mondiale, Benny Golson è autore di brani storici considerati a tutti gli effetti standard: "I Remember Clifford" (in memoria dell'amico Clifford Brown), "Stable Mates", "Killer Joe" (interpretato anche dai Manhattan Transfer), "Along Came" e Betty". Nel corso della sua straordinaria carriera, ha suonato nelle band di Dizzy Gillespie, Benny Goodman, Lionel Hampton, Earl Bostic e soprattutto Art Blakey. Per anni, infatti, è stato il sassofonista dei Jazz Messengers, scrivendo alcune delle composizioni più celebri del gruppo come "Blues March" e "Whisper Not". Pochi musicisti jazz possono, come lui, essere menzionati come veri innovatori, ed ancora meno possono vantare una carriera che letteralmente ridefinisce il termine "jazz". Benny Golson ha l'assoluta maestria dello stile jazz, ed oltre ad aver creato partecipato da protagonista alla storia della musica moderna, si è anche espresso come didatta, insegnando a studenti di tutte le eta. Ha tenuto lezioni al Lincoln Center collaborando con Wynton Marsalis, alla New York University e alla National University di San Diego.
Tutti gli eventi sono gratuiti.

Info: www.beatontojazz.com; www.facebook.com/beatontojazz

Eventi Collaterali:
Sabato 2 agosto (dalle 16 alle 19.30) Paul Wertico terrà un workshop presso il teatro Traetta o altra location che sarà comunicata attraverso il sito del festival. La quota di iscrizione è di euro 15. Per poter partecipare si prega di consultare il sito (www.beatontojazz.com).

Dall'1 al 31 agosto verrà allestita all'interno del Torrione di Bitonto una mostra fotografica sul tema: " La musica è dentro di noi".
Durante i quattro giorni del Beat Onto Jazz Festival, la Ulixes, propone un tour guidato alla scoperta dei principali siti di interesse storico artistico della città: la Cattedrale, il Torrione Angioino, l'atrio della Biblioteca Comunale, la chiesa di San Domenico. Le guide gratuite saranno fornite dalla Cooperativa Ulixes, che occorrerà contattare per prenotare le visite.

Per info e prenotazioni 080.3473487 oppure turismo@cooperativaulixes.it

Alceste Ayroldi
Beat Onto Jazz Festival
339/2986949

in collaborazione con:

 




News correlate:

Gran finale per il Beat Onto Jazz Festival 2014. Primo set affidato a Giuseppe Bassi & Mission Formosa 4et, a seguire una vera leggenda: Benny Golson 4et (04/08/2014)
Terzo appuntamento per la XIV edizione del Beat Onto Jazz Festival con Hikari Ichihara Quartet e Pieranunzi-Giuliani Duo in "Duke's Dream" (03/08/2014)
Seconda serata del Beat Onto Jazz Festival affidata al Mocata-Scaglia-Wertico Trio e ad Attilio Troiano Quartet feat. Stjepko Gut (02/08/2014)
Al via domani la XIV edizione del Beat Onto Jazz Festival con il quintetto del pugliese Vito Di Modugno feat. Fabio Morgera (31/07/2014)
Workshop con il grande batterista Paul Wertico nell'ambito della quattordicesima edizione dell Beat Onto Jazz Festival (20/07/2014)











Bookmark and Share
News visualizzata 8829 volte