
1º Sabaudia Sunset Jazz Festival 2014
Dal 16 al 27 Luglio prossimo a Sabaudia si terrà la prima edizione del "Sabaudia
Sunset Jazz Festival 2014". Il festival nasce per unire la bellezza della magnifica
spiaggia di Sabaudia ed i suoi incredibili tramonti con la sensuale sonorità della
musica jazz. Una magica triplice unione.
Il Festival, in questa sua prima edizione, vuole innanzitutto valorizzare i musicisti
jazz della provincia di Latina intera, portando sul palco i grandi talenti che esistono
nella zona.
Vi saranno 12 concerti in cinque stabilimenti balneari sulla spiaggia di Sabaudia,
2 per ogni location, più uno nel centro di Sabaudia. Il festival inizierà mercoledì
16 luglio con una festa di apertura presso lo stabilimento "La Spiaggia" e terminerà
domenica 27 luglio con festa di chiusura e jam session finale di tutti i musicisti
nello stabilimento "Saporetti" a Torre Paola. Gli altri stabilimenti ad ospitare
gli eventi sono "Le Streghe", "Lilandà", "La Giunca", oltre al "Bar Italia" in piazza
a Sabaudia.
I concerti inizieranno un ora prima del tramonto alle 19.00 e termineranno al calar
del sole, salutando il sole che scompare nell'orizzonte tra mille sfumatore di rosso
e di arancione. L'applauso finale al tramonto saluterà il sole, i musicisti e la
spiaggia.
Il festival, a cura di Giulio Verdecchia, è finanziato da parte dei 6 stabilimenti
balneari e bar che hanno aderito al progetto, in collaborazione con la Pro-loco
di Sabaudia.
Sono ben 33 i musicisti che parteciperanno a questa prima edizione del Sabaudia
Sunset Jazz Festival 2014. Quasi tutti provenienti dalla provincia di Latina e dintorni.
Già da questa prima edizione abbiamo voluto proporre un programma che abbracciasse
i vari generi del jazz ed i vari strumenti utilizzati, ripercorrendo
la storia di questa bellissima musica. Ma vediamo in dettaglio il programma dei
concerti, che si terranno al tramonto (ore19) negli stabilimenti del lungomare di
Sabaudia.
Mercoledì 16 alla Spiaggia (ore 19) festa di apertura con le melodie gitane
del genere "jazz manouche" nato a Parigi negli anni '30 e reso celebre dal
chitarrista Django Reinard e dal violinista Stepan Grappelli. Melodie struggenti
e virtuosismi incredibili vi terranno il cuore e gli occhi incollati alle mani dei
musicisti.
Ad interpretarle il giovane talento Simone Magliozzi alla chitarra e l'incredibile
virtuoso Stepan Barabakh al violino, accompagnati al contrabbasso da Arcangelo Spina.
Giovedì 17 da Saporetti (ore 19) ascolteremo le canzoni dei cantanti dei
musicals e delle sale da ballo di New York e New Orleans negli anni '30 e rese famose
negli anni '40 e seguenti in tutto il mondo da Bing Crosby, Frank Sinatra, Tony
Bennet, Nat King Cole. Era l'epoca dello "swing" e delle grandi orchestre
(Big Band).
Ad eseguirle la sensuale voce di Alessandro Di Cosimo insieme al trio più conosciuto
del jazz pontino con Erasmo Bencivenga al piano, Tommaso Tozzi alla batteria e Nicola
Borrelli al contrabbasso.
Venerdì 18 al Lilandà (ore19) è la volta del classico quartetto jazz con
sax, che ci farà ascoltare gli standard jazz più classici e delle composizioni originali
(di Roberto Ferrara). Il riferimento musicale va dal "bebop" degli anni '50
al "free jazz" degli anni '60 di John Coltrane.
Per questo evento un eccezionale quartetto con Massimiliano Filosi al Sax, Roberto
Ferrara al pianoforte, Alessandro Massimi al contrabbasso e Giorgio Raponi alla
batteria.
Sabato 19 alle Streghe (ore 19) il suono moderno "electro jazz" dei
Belote Bar ci farà muovere al tramonto. Le armonie e le melodie jazz del sax, piano,
vibrafono e voce si intrecceranno sui ritmi e le atmosfere "live electronics".
Suoneranno Alessandro Persi live electronics, Gabriele Manzi al pianoforte e sinth,
Jane B alla voce, Lorenzo Fontana al sax, Fabrizio D'Antonio al vibrafono.
Domenica 20 da Saporetti (ore 19) il jazz allarga i suoi confini nel "blues".
La musica nera che dalle piantagioni di cotone del sud dell'America arrivò nelle
città per diventare uno dei generi musicali più amati e che più hanno influenzato
tutta la musica rock e pop. Muddy Waters, B.B.King, Robert Johnson, Lightin Hopkins
alcuni dei principali grandissimi musicisti dell'epoca.
Ci presentano un bellssimo repertorio blues con sconfinamenti nel funky Franz Damiani
alla voce e sax, Alex Orelli alla chitarra eletrica, Marco Libanori alla batteria,
Giorgio Calderan al basso.
Martedì 22 alla Giunca (ore19) è la volta del "cool Jazz" che non
significa "freddo", ma "tranquillo, "rilassato". Nato negli anni '50 dal sassofonista
Gerry Muligan che ebbe anche l'idea di eliminare il pianoforte sostituendolo con
una tromba (all'epoca Chet Baker). Sax baritono e tromba dunque creano nuovi intrecci
armonici per un nuovo genere musicale. La novità poi del sax baritono come strumento
solista.
A reinterpretare queste atmosfere i bravissimi Alessandro Marchionni al sax baritono,
Ferdinando Martella al flicorno, Fabrizio Siraco al contrabbasso, Marco Malagola
alla batteria.
Mercoledì 23 alle Streghe (ore 19) è di scena la "bossanova", magica
fusione avvenuta negli anni '60 fra alcuni musicisti brasilani e jazzisti americani.
I ritmi del samba brasiliano si incontrano con lo stile sobrio del quartetto jazz.
Il giá famoso sassofonista Stan Getz registrò due dischi con Antonio Carlos Jobim
e Jao Gilberto divenuti pietre miliari del genere. La bossanova varcò i confini
del brasile conquistando l'America e l'Europa. La canzone "the girl of Ipanema"
un successo mondiale.
L'amore per la musica brasiliana di Giulio Verdecchia alla voce e chitarra, Marco
Onorato al sax tenore, Gabriele Manzi al pianoforte, Fabrizio Siraco al contrabbasso,
Marco Malagola alla batteria.
Giovedì 24 al Bar Italia nella piazza di Sabaudia (ore 21.30) tocca alla
tradizione jazzistica vocale femminile entrare in campo. Standard classici
resi immortali da Ella Fitzgerald, Sara Voughan, Billy Holiday e standard meno classici
da composizoni di Charles Mingus, Thelenious Monk, Milton Nascimento.
La voce fantastica di Etta Lomasto e la chitarra virtuosa di Alessandro Girotto
con alla batteria Tommaso Tozzi e al contrabbasso Nicola Borrelli.
Venerdì 25 alla Spiaggia (ore 19) avremo una serata di musica "fusion"
nata dall'incontro del jazz con il rock. Gli strumenti diventano elettrici le sonorità
più "moderne". Nata negli anni '70 ad opera di gruppi e musicisti eccezionali quali
Chick Corea, Herbie Hancock, Weather Report e ancora molto viva ai nostri giorni.
Il bravissimo Mauro di Capua alla chitarra con Gabriele Manzi al pianoforte e tastiere,
Giuseppe De Angelis al basso, Andrea Frainetti alla batteria.
Sabato 26 al Lilandà (ore19) saranno di nuovo gli standard jazz al
femminile a trascinare la serata. Le atmosfere romantiche ed emozionanti in voga
nell'america del dopoguerra da "Satin Doll" e "A night in Tunisia" da " Lover man"
a "My favourite things".
La voce potente e la simpatia di Cristina Ascani, con Francesca Bartoli al piano,
Fabrizio Siraco al contrabbasso, Marco Malagola alla batteria.
Domenica 27 da Saporetti (ore 19) la festa finale e jam session di chiusura.
Una bellissima serata con le canzoni indimenticabili della swing era. Standard
ed evergreen da Irvin Berline a Steve Wonder da Cole Porter a Burt Bachrach
da Gershwin a Ray Charles. A seguire grande jam session con tutti i musicisti del
festival !
L'estro e carisma di Jenny B alla voce, Gabriele Manzi al piano, Marco Onorato al
sax tenore, Fabrizio Siraco al contrabbasso, Marco Malagola alla batteria.
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