
SoriSummerJazz 2014
al Teatro del Levante Sori - Genova
3 luglio 2014
ore 22.00
THE BUDDY BOLDEN LEGACY
Stemboats and Blues
Alberto Malnati - contrabbasso e voce Roberto Colombo – chitarra Stefano Guazzo - sassofono soprano e clarinetto Fabrizio Cattaneo – tromba Elena Ventura - voce Special Guest Rob Lopez - traditional New Orleans drum set
4 luglio 2014
ore 22.00
ANDREA CELESTE
Se stasera sono qui
Andrea Celeste – voce Fabio Vernizzi – pianoforte Massimo Trigona – fretless Lorenzo Arese – batteria
5 luglio 2014
ore 22.00
GIANLUCA LUSI
What's New
Gianluca Lusi – sassofoni Francesco Marziani – pianoforte Luigi Del Prete – batteria Walter Ricci - voce
6 luglio 2014
ore 22.00
BEVERLY LEWIS
NY Sound of Blues & Jazz
Beverly Lewis – voce Antonello Vannucchi – pianoforte Giampaolo Ascolese – batteria Elio Tatti – contrabbasso
SoriSummerJazz 2014, un omaggio alla voce.
Prende il via giovedì 3 luglio 2014 ore 22.00 la 27° edizione del SoriSummerJazz2014,
un mare di musica, uno tra i più longevi, importanti ed attesi festival jazzistici
in Italia.
L'organizzazione della manifestazione, affidata per il terzo anno consecutivo dal
Comune di Sori all'associazione culturale La Chascona, in collaborazione
con Proloco Sori vede quest'anno il contributo dell'Assessore Risorse Finanziarie,
Istruzione, Formazione, Università della Regione Liguria, Sergio Rossetti,
grazie al quale sarà possibile prevedere, durante un prossimo e nuovo progetto pensato
da La Chascona per l'edizione invernale del festival, SoriWinterJazz 2014, la proposta
di Master Class tenuti da docenti e artisti di fama nazionale e internazionale per
gli allievi dei conservatori e scuole di musica. Un' opportunità per i giovani studenti,
un valore aggiunto per il loro percorso formativo.
L'associazione culturale La Chascona propone il SoriSummerJazz 2014 - un mare di
musica, dal 3 al 6 luglio presso il Teatro del Levante di Sori, un edizione dedicata
a la voce.
La voce nel Jazz è da sempre uno straordinario punto di riferimento: dai canti spontanei
degli schiavi deportati africani a quel linguaggio così originale e potente traslato
poi nella musica strumentale, dal Blues al Bop, alle forme più contemporanee.
Quattro cantanti con i rispettivi gruppi si alternano sul palco del Teatro del Levante
di Sori, ognuno con le sue caratteristiche, delineando le epoche ed esprimendo tutte
le sfumature del canto jazz, anche con le sue contaminazioni nella musica italiana.
Come consuetudine di questa direzione artistica si parte dalla tradizione con la
Buddy Bolden Legacy e le sue sonorità arcaiche e bluesy, si vola in Italia
con Andrea Celeste a dipingere con le sfumature della musica americana, una
celebrazione moderna di successi della musica nostrana; si continua con i successi
e lo stile italo-americano di Walter Ricci e il suo crooner style, per poi
tornare stabilmente negli U.S.A. con Bewerly Lewis fra le maggiori interpreti
del blues e degli standards della migliore tradizione americana.
giovedì 3 luglio 2014 primo appuntamento con THE BUDDY BOLDEN LEGACY
– Stemboats and Blues e le voci di Elena Ventura e Alberto Malnati
Alberto Malnati contrabbasso e voce/ Roberto Colombo chitarra/
Stefano Guazzo sassofono soprano e clarinetto/ Fabrizio Cattaneo tromba/
Elena Ventura voce/
Special Guest Rob Lopez - traditional New Orleans drum set
Alberto Malnati e i suoi compagni intraprendono un viaggio nel tempo sulle
tracce del leggendario primo re di New Orleans, al secolo Buddy Bolden, l'uomo
che è accreditato come l'inventore del hot blues e di quella musica che verrà
chiamata jazz. Il quartetto di musicisti genovesi esplora la musica dei primissimi
anni del 900, quando tra blues, ragtime, ballate europee e spirituals nasceva il
jazz di New Orleans.
Il quartetto base - Malnati, Cattaneo, Ronchi e Guazzo - oltre a contare sulla presenza
di Fabrizio Cattaneo, considerato uno dei migliori trombettisti di jazz tradizionale
in Italia che vanta prestigiose collaborazioni con musicisti europei ed americani
(è stato tra i musicisti che hanno registrato i brani del film Bix di
Pupi Avati sulla vita del celebre trombettista degli anni 20' Bix Baiderbecke)
- in molte speciali occasioni, come questa del SoriSummerJazz 2014 si avvale della
collaborazione del fuoriclasse statunitense Robert Lopez (già percussionista
di Brandford Marsalis), della voce di Elena Ventura e della chitarra di Roberto
Colombo, autentico specialista di jazz tradizionale.
Molti musicisti nella storia della musica afroamericana, jazz e blues, sbandierano
biografie avventurose e romanzesche, natali oscuri e disagiati nei ghetti
delle grandi metropoli industriali o storie di sudore, fatica e discriminazione
in assolate realtà rurali del Sud, ma nessuno di essi può competere con Charles
Buddy Bolden (1877-1931), figura mitica e leggendaria, primo King
di New Orleans, colui che è considerato il primo musicista che iniziò ad improvvisare
nell'ambito di un contesto di esecutivo di gruppo.
A questa sua consuetudine e a quella di mescolare le sonorità dei blues più neri,
si fa risalire la transizione del ragtime verso il genere che in seguito venne riconosciuto
come Jazz.
La sua vita è ammantata di leggenda, a lui vengono attribuiti i mestieri più disparati
così come imprese non del tutto legali (giornalista, barbiere, contrabbandiere,
lenone). La sua carriera come musicista ed inventore di quello che all' inizio verrà
definito come Hot blues si svolse tra il 1895 e il 1907, anno in cui venne internato
in manicomio per " sindrome dissociativa" (schizofrenia), dove egli trascorse rinchiuso
il resto della sua vita, probabilmente aggravata dalla sua propensione allo smodato
consumo di alcol (non sembrerebbe aver riscontro l'ipotesi che la malattia mentale
potesse derivare da una sifilide al terzo stadio, contratta nei bordelli di New
Orleans).
Virtuoso di cornetta, (tromba in do) i musicisti di New Orleans lo riconoscono come
il miglior trombettista del periodo e come l'inventore del genere hot blues: Bolden
e la sua banda divennero la formazione più popolare della città, tra la seconda
metà degli anni novanta del XIX e i primi sei anni del XX secolo.
Anche se Bolden non ha mai inciso o registrato la sua musica The Buddy Bolden
Legacy può far rivivere quel genere hot blues che ha influenzato i primi pionieri
di quella musica nera tra i quali Sidney Bechet, Freddie "King" Keppard, Joe "King"
Oliver, Jelly Roll Morton, Bunk Johnson, che, per estrema ironia della storia, verrà
chiamata ufficialmente Jazz, grazie all' incisione di un italo americano
e della sua orchestra di bianchi (Nick la Rocca e la Odjb).
Venerdì 4 luglio 2014 ore 22.00, seconda serata del SoriSummerJazz
2014 con ANDREA CELESTE - Se stasera sono qui
Andrea Celeste voce/ Fabio Vernizzi pianoforte/ Massimo Trigona
fretless/ Lorenzo Arese batteria
Andrea Celeste toscana di Pontedera, passa ore a cantare sulle scale
di casa, che la affascinano con la loro acustica, e a "sperimentare" l'organetto
Bontempi delle sorelle. Ragazzina di undici anni intraprende lo studio del canto
classico e del pianoforte sotto la guida del Maestro Vittorio Scali: è proprio
l'incontro col Maestro Scali che segna in maniera positiva e indelebile la sua vita
musicale. Il suo talento la porta a collaborare, ancora adolescente, con importanti
realtà del panorama Gospel dove conosce la cantante statunitense Cheryl Porter,
con la quale e con Mario Biondi condivide nel 2002 il palco al Gospel
in Castel Brando.
Nello stesso periodo partecipa anche ad importanti festival come il Milano Gospel
Festival (edizioni del 2003, 2004 e 2005) e il Festival del Cinema di Roma
(2005).
A Luglio 2007 inizia la realizzazione del suo primo album. Prodotto da Roberto Vigo
ed edito dalla Shake Records di Paolo Dughero, "My Reflection" è l'atteso
esordio di questa giovane artista, autrice di musiche e testi. Importanti i nomi
degli ospiti di cui questo album può vantare la collaborazione, basti nominare Stefano
Cabrera e un impareggiabile Dado Moroni, co-autore, insieme ad Andrea Celeste, del
brano "Real".
Un perfetto incontro tra sonorità Jazz e un pop di matrice acustica, elegante e
morbido che rimanda alle dolci rotondità del paesaggio toscano, da sempre cara fonte
di ispirazione per quest'artista. L'album riscuote ampi consensi della critica,
che paragona Andrea Celeste ad Anita Baker, Diana Krall e Eva Cassidy. Nel Giugno
del 2009 "My Reflection" sbarca anche in Korea con l'etichetta Enbluu
(WorkSpace).
Stile ricercato e un timbro inconfondibile la portano a partecipare come ospite
ad eventi di spicco come il Trussardi Fashion Show (Torino 2008), e ad esibirsi
in concerti privati, Jazz festival, teatri e club in Italia e all'estero, palchi
che nel tempo condivide con noti artisti come Dado Moroni, Vittorio De Scalzi,
Andrea Pozza, Mauro Grossi, Ares Tavolazzi, Riccardo Fioravanti, Enzo Zirilli, Piero
Borri, Franco Santarnecchi, Giampaolo Lazzeri, Paolo Zampini, Sangoma Everett, Aldo
Zunino, Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso.
Nello stesso periodo si esibisce al Valbadia Jazz Festival ed esordisce al
Montecarlo Jazz Festival (novembre 2008) con l'Alessandro Collina Trio
al fianco di alcuni dei più prestigiosi nomi della scena Jazz internazionale quali
Herbie Hancock, Marcus Miller, Raul Midon e molti altri.
Nella primavera 2009 esce l'album "Enter Eyes" in duo con Andrea Pozza, tra
i più acclamati pianisti Jazz a livello internazionale. Un sound semplice e fascinoso,
pianoforte e voce intrecciati a diffondere un mood soffice e sognante.
Nel Novembre del 2010 Andrea Celeste riceve un importantissimo riconoscimento da
parte del Ministero della Gioventù. Grazie ai suoi meriti artistici e ai
risultati raggiunti, il comitato scientifico del Festival TNT la sceglie
come giovane eccellenza in campo musicale. Andrea Celeste è tra i 200 giovani che
partecipano al festival come rappresentanti del talento diffuso sul territorio Italiano
in svariati campi come lo sport, le arti visive, la ricerca scientifica, la danza
e l'imprenditoria e partecipa alle iniziative del festival tra cui un'esibizione
per l'emittente televisiva MTV ospitata dallo Spazio Novecento e l'esecuzione
di alcuni suoi brani sul palco allestito al Palazzo dei Congressi di Roma.
Il 2012 inizia con l'apertura del concerto di Eugenio Bennato all'Auditorium
del Teatro Carlo Felice di Genova e con l'esibizione come special guest del
Joe Locke's Quintet al Dizzy's Club Coca Cola di New York.
Nella primavera del 2012 esce il singolo "Born To Be Alive", il quale
anticipa l'attesissimo terzo album in studio "Something Amazing". Il singolo
esce in anteprima esclusiva su Radio Capital e resta in rotazione per tutta
l'estate su alcuni dei più importanti network nazionali come Radio Uno Rai,
RTL 102.5, Radio Rai Isoradio, Radio Due Rai.
Dopo un lungo viaggio a New York e l'assegnazione del "Premio Via Del Campo" Andrea
Celeste riflette sull'importanza di cantare nella propria lingua madre e decide
di riscoprire il repertorio dei cantautori genovesi, essendo ormai da sette anni
residente a Genova e circondata quindi dall'atmosfera magica della tradizione della
canzone d'autore. Nasce così l'album "Se Stasera Sono Qui" che vede la collaborazione
di Zibba, Premio della Critica al Festival di Sanremo 2014, e dello
storico fondatore dei New Trolls Vittorio De Scalzi, il quale ha scritto
per Andrea Celeste l'unico brano inedito dell'album dal titolo "Mentre Cadiamo
Giù".
Un lavoro che nasce come tributo ai grandi cantautori genovesi, tra cui Gino Paoli,
Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Ivano Fossati e naturalmente Fabrizio De Andrè e diventa
una straordinaria interpretazione di celebri brani.
sabato 5 luglio 2014 ore 22.00, terza serata con una delle formazioni
più convincenti dell'attuale scena jazzistica, GIANLUCA LUSI - What's New
e la voce di Walter Ricci
Gianluca Lusi sassofoni/ Walter Ricci voce/ Francesco Marziani
pianoforte/ Luigi Del Prete batteria
Nuovo lavoro discografico per il sassofonista Gianluca Lusi che sceglie al
suo fianco un'artista considerato dalla critica un talento straordinario, il vocalist
partenopeo Walter Ricci, e una ritmica giovane, affiatatissima, con molti
anni di esperienza alle spalle. Gianluca Lusi che ha iniziato a suonare il
sax ed il clarinetto all'età di 7 anni, si è diplomato ai Conservatori Santa Cecilia
di Roma ed al Casella di l'Aquila ed è, senza dubbio, tra i migliori sassofonisti
italiani. Nella top ten jazzit Awards 2012, è stato più volte paragonato, da giornalisti
di settore, per la padronanza del proprio strumento, per la creatività nel fraseggio,
per le sonorità incisive e raffinate, a Wayne Shorter.
Ha avuto modo di suonare nei grandi circuiti italiani ed esteri, collaborando con
artisti di fama internazionale tra i quali Danilo Rea, Bill Carrothers, Joel Holmes,
Massimo Manzi, Andy Gravish, Peter Epstein, Larry Panella, Darrian Douglas, Russell
Welch, Massimo Moriconi, Denise King, Olivier Hutman, Gianluigi Goglia, Kyle Gregory,
Riccardo Fassi. Ha all'attivo tre cd come leader, due come sideman ed una colonna
sonora.
Solista di talento Gianluca Lusi collabora abitualmente con artisti di fama
nazionale ed internazionale come Riccardo Arrighini, Greg Badolato,
Jeff Galindo, Jim Kelly.
Il sassofonista abruzzese ha ormai raggiunto la piena maturità artistica, giunto
con questo al suo quinto album da leader. Lusi ha messo a punto uno stile classico
e moderno al tempo stesso, sorta di neo–bop fresco e melodico, di matrice mediterranea,
ma che guarda con interesse anche a Wayne Shorter. Ha dato prova del suo talento
prima nell'album «Viaggio» (2006), poi, affiancato dal chitarrista Luigi
Masciari, in due interessanti lavori come «Gotha 17» (2008) e «Rune»
(2010). La consacrazione arriva però nel 2012, con «Loose», inciso in duo
con il giovane pianista statunitense Joel Holmes. Nelle note di copertina Danilo
Rea non lesina elogi ai due jazzisti, anche autori di quasi tutti i titoli.
Gianluca Lusi torna con questo nuovo lavoro alla rilettura degli standard (sono
originali soltanto il blues di Young pretty lady e Puerto antico, nostalgica
ballad), ma lo fa con originalità e freschezza, senza mai cedere alle tentazioni
del deja–vù.
Ma una parte del merito va data sia alla solidità ed all'inventiva del pianista
napoletano Francesco Marziani, sia alla sorprendente padronanza vocale di Walter
Ricci, crooner moderno, originale e maturo a dispetto dei suoi 25 anni. Il vocalist
partenopeo é addirittura spregiudicato in Cherokee e Just friends, ma dimostra
di trovarsi a proprio agio anche nelle più complesse On Green Dolphin Street
e What's New?. Sembra soprattutto intendersi a meraviglia con il sax tenore
fluido e profondo del leader, mai invadente, sempre efficace. Non ci si deve quindi
stupire che, pur così giovane, Ricci abbia già duettato in disco con Mario Biondi
e Stefano Di Battista.
Walter Ricci nasce a Napoli nel 1989, a otto anni inizia a cantare imitando
colossi come Frank Sinatra, Tony Bennet ed Ella Fitzgerald, e a undici comincia
a studiare, con l'ausilio del pianoforte, la tecnica dell'improvvisazione. In tre
anni raggiunge una maturità tale da consentirgli di affiancare sul palco musicisti
già noti e si allena nella migliore palestra per questo genere musicale, la jam-session.
Inizia la sua carriera artistica a quattordici anni, partecipando nel 2006 al "Premio
Massimo Urbani" classificandosi al primo posto ed esibendosi nei migliori clubs
italiani insieme al suo quartetto.
Nonostante la sua giovane età, si è già esibito con grandi musicisti e artisti di
fama nazionale e internazionale come Fabrizio Bosso, Mario Biondi e Stefano Di Battista,
solo per citarne alcuni e con la sua voce, in grado di spaziare dallo swing al bepop
con assoluta naturalezza, ha riscosso uno straordinario successo nel famoso Dizzy's
Club Coca-Cola di New York.
domenica 6 luglio 2014 ore 22.00 chiude in apoteosi il Sori SummerJazz
2014 con la straordinaria voce di BEVERLY LEWIS - NY Sound of Blues & Jazz
Beverly Lewis voce/ Antonello Vannucchi pianoforte/ Giampaolo Ascolese
batteria/ Elio Tatti contrabbasso
Beverly Lewis è una cantante newyorkese nata in una famiglia di
musicisti con profonde radici nella musica classica, blues e jazz. Ha studiato
musica jazz prima di dedicarsi al canto. Tutte queste ispirazioni si incontrano
nei testi che scrive e canta. Il risultato del suo background artistico ed accademico
è una voce che può passare con la stessa disinvoltura
dal soul al blues, dall'R&B al funk: questa sua versatilità l'ha portata ad essere
una cantante eclettica ed instancabile, che si è esibita centinaia di volte
nei quattro continenti tra locali, radio, televisioni, ed tante altre situazioni.
Dopo tanti viaggi in giro per il mondo è arrivata in Italia e qui, tra i vari impegni,
canta, scrive, compone, dirige.
Ha cantato con numerosi jazzisti come Gianni Basso, Franco Cerri,
Carlo Loffredo, Lanfranco Malaguti, Gegè Munari, Giorgio
Rosciglione, Gianni Sanjust, Giuseppe Sboto, Enzo Scoppa,
Jimmy Owens, Bobby Durham e, naturalmente, il suo direttore musicale
Antonello Vannucchi.
Sempre in Italia ha prodotto il lavoro discografico "My Turn" al quale
hanno partecipato i
migliori musicisti jazz del nostro Paese. Un altro lavoro discografico tra i tanti
è "Dear Nicola", un omaggio al grande Nicola Arigliano.
Antonello Vannucchi pianista, vibrafonista, arrangiatore, compositore,
direttore d'orchestra. Forma negli anni 60 il celebre quintetto, successivamente
quartetto, di Lucca, con i fratelli Vito e Giovanni Tommaso rispettivamente pianista
e contrabbassista dove suona in questa formazione, il vibrafono. Ha fatto parte
di vari gruppi con grandi musicisti di jazz come Lionel Hampton, Lee Konitz, Toots
Thielemans, Freddie Hubbard, Sonny Rollins, Joe Newman, Art Farmer, Chet Baker ed
altri troppo numeroso di scrivere. Ha fatto parte per molti anni dell'orchestra
dei RAI-TV di Roma. Compositore di musiche per la TV e per il cinema dove la sua
composizione, presente nel film " Lost in Translation 2003" viene premiata. Svolge
intensa attività artistica con concerti in tutto il mondo senza tralasciare la scrittura
compositiva.
Giampaolo Ascolese, batterista con esperienza trentacinquennale nel
jazz, con importanti collaborazioni con grandi musicisti americani quali Chet Beker,
Berney Kessel, Mike Melillo, Lee Konitz. Con il suo gruppo "Isoritmo" ha al suo
attivo tre progetti multimediali quali Couleur Musique, Let it Be…atles
e Elle, Singuliere, Plurielle tutti e tre in varie edizioni, presenti
nella rassegna di Umbria Jazz Winter.
Ha collaborato per un ventennio con il Crooner Nicola Arigliano. Nel campo del teatro
ha collaborato con Arnoldo Foa'e Leo De Berardiniis. E'titolare della cattedra di
jazz presso il conservatorio di Bologna ed insieme al contrabbassista Elio Tatti
hanno partecipato a due edizioni del Festival di Sanremo con Nicola Arigliano vincendo
il Premio della Critica 2005 con il brano Colpevole.
Elio Tatti è contrabbassista di origine classica-sinfonica ben presto
inglobato nel mondo del jazz, diventandone protagonista con importanti collaborazioni
con musicisti italiani come Nicola Arigliano, Romano Mussolini, Franco Cerri, Marcello
Rosa, Tullio De Piscopo e Jazzisti americani come Mike Melillo, Bill Smith, Scott
Hamilton, ecc. Elio Tatti ha collaborato con Ennio Morricone, con cui ha effettuato
concerti in tutto il mondo, con Nicola Piovani e con Luis Bacalov, del quale è componente
del quartetto.
Con Giampaolo Ascolese, Giorgio Zagnoni e Alessandro Specchi ha tenuto un concerto
alla Carnegie Hall di New York nel 1997. E' titolare della cattedra di Contrabbasso
e Basso elettrico presso il conservatorio "O. Respighi" di Latina ed è autore del
libro" Bassman" edito Saint Louis College, dedicato al Contrabbasso e basso elettrico.
Sori in Pjazza
Durante le giornate del festival, dalle ore 18.30, la nuova generazione delle
esplorazioni musicali jazz è rappresentata dalle performances nella via XX Settembre
(e perché no nella spiaggia) del Comune di Sori dove si potrà ascoltare gratuitamente
buona musica.
3 luglio 2014 Lisa Chic voce & Andrea Massone chitarra
4 luglio 2014 Trio jazz Ricaro
5 luglio 2014 Alessandra Clemente e Sandro Gaspari
6 luglio 2014 Jazz 5unrise
Informazioni
Teatro del Levante, locale climatizzato, totalmente accessibile ai disabili
Orario inizio spettacoli re 22.00
Biglietti e Abbonamenti
Biglietto intero € 12, 00
Biglietto ridotto € 10, 00
Hanno diritto alla riduzione gli spettatori sotto i 18 anni, sopra i 65 anni, militari,
invalidi, studenti universitari, soci ARCI, COOP, Rete Età Libera.
Abbonamento a 4 concerti € 35, 00
Biglietteria
E' possibile prenotare con un SMS al numero 3474150291
La biglietteria del Teatro, nelle sere di spettacolo, è aperta dalle ore 20.00.
Prevendita
ProLoco Sori
Via dei Combattenti, 9 - 16031 Sori (GE) - Tel. 0185700681 email:
prolocosori@libero.it Questo indirizzo
e-mail è protetto dal bot spam. Devi avere Javascript attivato per vederlo.
ProLoco Recco Golfo Paradiso
Via Ippolito d'Aste, 2a Recco (GE) - Tel. 0185.722440 email:
info@prolocorecco.it
on line www.happyticket.it
Teatro del Levante Via Combattenti Alleati 9 Sori - Genova
Direzione Artistica La Chascona Genova
Contatto e informazioni 3474150291
lachascona2010@libero.it
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