
Il pianista Eugenio Macchia vince la diciottesima edizione del Premio
Internazionale Massimo Urbani
Il siciliano Alessandro Presti triplica le vittorie con Premio della critica
e Premio del Pubblico

da sinistra: Alessandro Presti, Eugenio Macchia, Daniele Raimondi. Foto di Andrea Feliziani
I vincitori del Premio Internazionale Massimo Urbani 2014:
1°classificato: Eugenio Macchia (piano)
2°classificato: Alessandro Presti (tromba)
3°classificato: Daniele Raimondi (tromba)
Premio della Critica: Alessandro Presti
Premio del pubblico: Alessandro Presti
Premio Unicam: Lorenzo Simoni (sax alto)
premio Social: Fabio d'Onofrio (piano)
Borsa di Studio Umbria jazz: Lorenzo Simoni
Borsa di studio Nuoro jazz: Antongiulio Foti (pianoforte)
E' il barese Eugenio Macchia (Gioia del Colle) di trentatre anni
ad aggiudicarsi questa edizione con il brano Peace, premiato dal Presidente di
giuria Fabrizio Bosso. Inizia a studiare da pianista con George Cables, Kenny
Barron e Dave Kikoski. Nel 2009 registra già il suo primo album in trio con Furio
Di Castri. Nel 2010 vince il Premio Luca Flores e il Premio Jimmy Woode
come miglior pianista. Nel 2011 è tra i finalisti del Martial Solal Competition
di Parigi e nello stesso periodo è invitato ad esibirsi al Dizzy's Club Coca
Cola di New York. L'ultimo lavoro del 2012 è con Dario Di Lecce e Nicola Angelucci
per la Auand Records.
"Eugenio ha un' ottima tecnica strumentale, unita ad una maturità musicale che lo
rendono molto comunicativo" [Fabrizio Bosso].
"Bellissimo suono emozionante, eccellente l'interplay con la sezione ritmica, il
senso della musicalità del ragazzo è molto alto" [Tommy Smith].
Il secondo classificato è Alessandro Presti, messinese classe 88, che si
aggiudica contemporaneamente anche il Premio della Critica e quello del Pubblico.
Inizia lo studio della tromba all' età di 5 anni. Dopo il diploma con il massimo
dei voti al Conservatorio di Messina si avvicina al jazz specializzandosi presso
la fondazione Siena Jazz, sotto la guida di Corvini e Tamburini.Nel 2010
Vince il terzo premio al Vittoria Jazz Award e nel 2011 il premio del pubblico
e il premio della critica "Yamaha" al concorso Chicco Bettinardi, di cui si aggiudica
il primo posto nella sezione gruppi, nel 2012. Dal 2010 collabora con la scuola
di musica "Palermo Jazz". Nonostante poco più che ventenne ha già affiancato musicisti
d'eccellenza in generi diversi, da generi diversi, da grandi jazzisti statunitensi
come Nasheet Waits e Eddie Gomez ed italiani come Paolino dalla Porta, Fabio Zeppetella
Ellade Bandini e Orazio Maugeri, fino ai compositori giovani come Dino Rubino, Dario
Carnovale.
"Una tecnica scintillante, solida e sicura. Molto buono anche il ritmo" [Giuria
Critica].
"Impressionante e dinamico, una sonorità ricca di sfumature, riesce a portare molto
avanti l'idea musicale e ti coinvolge" [Tommy Smith]
Il terzo classificato è Daniele Raimondi, classe 92. Si iscrive al conservatorio
all'età di 14 anni e partecipa alle Clinics di Umbria jazz e Siena Jazz.
Nel 2010 con il Matteo Cidale Quintet vince il Premio Jimmie Wood.
Nel 2012 consegue il diploma di tromba presso il Conservatorio di Trieste con il
massimo dei voti. Nel 2013 vince il primo premio al Vittoria Jazz Rotary Award.
Nel 2014 registra il primo disco Duke's Flower di Riccardo Fioravanti con
l'etichetta Abeat Records che verrà allegato alla rivista Musica Jazz. Oggi
dalla Sicilia si è trasferito in Francia dove vive e lavora a Parigi.
"Quasi un' incollatura quella tra Presti e Raimondi, ci sono piaciuti molto. Raimondi
è ancora giovane e acerbo, ma ha degli ottimi arrangiamenti, molto interessanti
e originali. Buonissimo repertorio" [Massimo Manzi].
"Il suo senso del tempo, del ritmo e dello swing sono a livelli alti, la musicalità
di questo ragazzo mi ha convinto" [Arild Andersen].
Lorenzo Simoni, giovanissimo sassofonista di appena sedici anni di Barga
si aggiudica il Premio Unicam, assegnato dalla giuria degli studenti dell'Università
di Camerino, registrando un ottimo gradimento anche dai giurati del premio e della
Critica, nonchè del Pubblico, porta a casa anche la borsa di studio Umbria Jazz.
La borsa per Nuoro jazz va al giovanissimo Antongiulio Foti, talentuosissimo
quattordicenne, pianista di Torino.
Il Premio Social è stato vinto dal pianista Fabio d'Onofrio, di Atri, molto
apprezzato dalla giuria per l'ottimo interplay con la sezione ritmica, già finalista
al Premio Urbani nel 2011.

da sinistra: Fabio D'Onofrio con Massimo Amadori. Foto Andrea Feliziani

Lorenzo Simoni con la Giuria UNICAM. Foto Andrea Feliziani

Antongiulio Foti con Andrea Pozza. Foto di Andrea Feliziani

Tutti i Finalisti Premio Urbani 2014. Foto di Andrea Feliziani
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