I flautisti jazz italiani, supportati dal M° Paolo Damiani, scrivono alle istituzioni per il diritto allo studio del Flauto Jazz nei conservatori I flautisti jazz italiani si uniscono e scrivono ale istituzioni per chiedere, come già accade per tutti gli altri stumenti, il diritto allo studio del Flauto nei Trienni ad indirizzo jazzistico.
Chiunque voglia supportare questa campagna di sensibilizzazione, potrà contribuire inoltrando la lettera sottostante all'indirizzo email: segreteria.cdg@istruzione.it , con oggetto "Flauto Jazz e Conservatorio".
LETTERA ALLE ISTITUZIONI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEL FLAUTO JAZZ NEI CONSERVATORI ITALIANI
A quasi cinque anni dall’emanazione del D.M. 124 del 30-9-09, che definisce le nuove corrispondenze tra le classi di concorso e i codici dei settori artistico disciplinari dei conservatori di musica, segnaliamo nuovamente l’assenza dell’insegnamento specifico attinente al “flauto jazz” nell’area relativa alle discipline interpretative del jazz, delle musiche improvvisate e audio tattili (ex F540).
Chiediamo quindi che venga finalmente colmata questa grave e incredibile lacuna, e che così come avvenuto per tutti gli altri strumenti (dal violino al trombone, dal clarinetto alle tastiere elettriche) venga emanato un codice per il settore disciplinare corrispondente al “flauto jazz”, permettendo così ai conservatori italiani di aprire le relative classi.
Ricordiamo inoltre che il Ministero ha già approvato un Biennio Sperimentale in Flauto Jazz, regolarmente attivo dall’anno scolastico 2012-13 presso il conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara, e che il testo relativo agli obiettivi formativi del sopracitato Biennio (ripetiamo, approvato dal Ministero nel 2012) dica testualmente: “Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in FLAUTO JAZZ, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica.”.
L’emanazione del codice relativo al Diploma Accademico di primo livello in Flauto Jazz permetterebbe dunque di risolvere questa situazione, che allo stato attuale ci appare davvero insensata, e garantirebbe ai flautisti italiani il diritto allo studio del flauto jazz in ambito accademico.
Sperando di ricevere presto buone nuove, ringraziamo per la Vostra cortese attenzione.
Michele Gori, docente di flauto jazz, conservatorio “G.Frescobaldi” Ferrara
con i colleghi Stefano Benini, Nicola Stilo, Emilio Galante, Carlo Cattano, Stefano Leonardi, Anna Maria Della Valle, Gianluca Milanese, Geoff Warren, Elvio Ghigliordini, Sandro Cerino, Giulio Visibelli, Massimo De Mattia, Carlo Nicita
e con il supporto del M°Paolo Damiani
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