Havana International Jazz Festival

La trentesima edizione dell'Havana International Jazz Festival si tinge
di tricolore grazie alla collaborazione del produttore artistico Antonio Pizzolla
con l'ICM (Istituto Cubano della Musica, ente promotore della manifestazione).
Il manager italiano collabora fianco a fianco, nelle sue vesti di coordinatore di
questa "spedizione artistica", con la cantante Mariblanca Armenteros già
conosciuta dal pubblico italiano per la sua partecipazione con Zucchero al gala
televisivo "settimana della cultura italiana a Cuba", la presenza al Premio Barocco
di Gallipoli con l'Orchestra Sinfonica della Magna Grecia ed alcune tappe europee
del suo tour "Cuba Linda". Il sodalizio tra Pizzolla e la Armenteros ha una mission
precisa indicata dal presidente del Comitato Artistico, il grande pianista (e collezionista
di otto Grammy Awards) Chuco Valdes: selezionare una delegazione di musicisti
italiani che avrà il compito di rappresentare l'Italia e la musica italiana presso
la manifestazione considerata come piattaforma pregiata di scambio culturale tra
l'isola caraibica ed il resto del mondo. In tal senso, il Jazz Plaza (altra denominazione
del festival) rappresenta un potente magnete in chiave di turismo culturale, voce
fondamentale dell'economia cubana.
Il Festival, che tra l'altro vanta partecipazioni
di livello vertiginoso che lo iscrivono nell'olimpo del jazz (Dizzy Gillespie,
Max Roach, Charlie Haden, Jack DeJohnette, Danilo Perez solo per citarne alcuni),
offre l'imperdibile opportunità di godere del grande jazz in combinazione con la
visione di ben cinque località del World Heritage UNESCO tutte ubicate a Cuba. La
musica arriva dove la politica e la diplomazia si fermano: perfino i turisti americani
saranno benvenuti nell'isola, anzi saranno i più coccolati in nome di una musica,
il jazz, che riconosce a Cuba ed ai suoi ritmi un forte ruolo nell'espansione in
USA dagli anni '30 in poi. L'habanera sarebbe stata, secondo gli storici del jazz,
la testa di ponte cubana a New Orleans e probabilmente anche la "mexican serenade"
Solace di Scott Joplin, datata addirittura 1909, sarebbe una testimonianza dell'antico
legame tra le due culture. Ovviamente il jazz italiano, con la sua maturità e la
piena visibilità internazionale, potrà recitare un ruolo di primo piano in quest'ambito.
Lo sa bene Antonio Pizzolla che con Mariblanca Armenteros stanno svolgendo la loro
esplorazione nel panorama italiano con la professionalità e la pluriennale esperienza.
Per informazioni e contatti, curiosità e segnalazioni:
335.6258448
e-mail:antoniopizzolla@tiscali.it
Ma non c'è molto tempo: il 30° Havana International Jazz Festival si svolgerà
tra il 17 ed il 21 dicembre 2014.
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