Udin&Jazz 2014
XXIV Edizione
14 giugno_ 7 luglio 2014
Cresce l'attesa per l'anteprima di Udin&Jazz 2014.
Sabato 14 giugno a Villa Manin di Passariano il debutto del tour nazionale di Pat
Metheny con il suo Unity Group.
Il palinsesto prosegue fino al 7 luglio con nomi del calibro di Jack DeJohnette,
Peter Erskine e Brad Mehldau.

La XXIV edizione del Festival Internazionale Udin&Jazz (in collaborazione con
l'Azienda Speciale Villa Manin) si prepara a un'anteprima d'eccezione con l'arrivo,
sabato 14 giugno, a Villa Manin di Passariano (ore 21.30) del grande Pat Metheny,
che proprio con Udin&Jazz dà il via alla prima tappa italiana del suo tour con il
formidabile Unity Group.
Pat Metheny (vecchio amico del festival udinese di cui è stato già ospite in
passato in altre due edizioni) è uno dei pochi jazzisti che – con lo storico
carisma e il suono denso e poetico insieme – riesce a muovere e galvanizzare enormi
platee. In oltre tre decenni di carriera ha vinto 20 Grammy, dei quali l'ultimo
con la Unity Band. La nuova formazione dà seguito alla qualità e all'energia del
leggendario Pat Metheny Group, mantenendo l'apertura sperimentale e l'atteggiamento
innovativo delle recenti esperienze. Una piattaforma dinamica, in continuo mutamento
composta da talenti indiscussi dello scenario musicale internazionali: le firme
di Chris Potter, Antonio Sanchez e Ben Williams sono di per sé garanzia di una
(ri)evoluzione continua. A completare l'organico, uno dei solisti più energici,
poliedrici e vulcanici del panorama italiano: il polistrumentista Giulio Carmassi.
Dice Metheny "Siamo diventati una di quelle preziose combinazioni di musicisti dove
la somma è meglio delle singole parti".
Nel corso di oltre tre decenni, Metheny ha dominato il panorama jazz internazionale,
raccogliendo i consensi del grande pubblico ed espandendo i confini e gli stili
musicali. Ha registrato opere importanti in diverse formazioni e dischi solisti
di enorme successo, inciso colonne sonore per importanti film hollywoodiani e
collaborato con artisti quali Ornette Coleman, Steve Reich, Charlie Haden, Brad
Mehldau e molti altri. Il suo "Pat Metheny Group", fondato nel 1977, è l'unico
ensemble nella storia ad avere vinto 7 Grammy con 7 uscite consecutive. Il nuovo
disco "Kin", uscito a inizo anno con lo Unity Group è già stato accolto da critiche
lusinghiere, così come caldissimo e prorompente è stato il pubblico che ha accolto
Metheny nell'attuale tournée europea che, in prima italiana, approda sabato a Villa
Manin.
Dopo una breve pausa, il festival Udin&Jazz prosegue il suo percorso puntando sempre
più in alto a livello qualitativo: tra gli ospiti attesi nella prima settimana di
luglio ci sono infatti il "colosso" storico del drumming jazz Jack DeJohnette
(il batterista che ha suonato con Coltrane, Davis, Rollins, Coleman, Monk e
partner inseparabile di Keith Jarrett) e l'altra firma mondiale della batteria,
l'ex Weather Report Peter Erskine (gran ritorno a Udine in un trio d'eccezione
con Marcotulli e Danielsson); e ancora l'inedito duo di Brad Mehldau – pianista
americano tra i più amati nel mondo del jazz – e il giovane e sorprendente
batterista Mark Guiliana; per finire con un omaggio alla storia della musica
internazionale, grazie al Crimson ProjeKCt, leggendario laboratorio musicale che
prende spunto dai mitici King Crimson, ripartendo con la "benedizione" dello storico
leader Robert Fripp. Tutte le informazioni su
www.euritmica.it
|