
Umbria Jazz 14
A Perugia dall'11 al 20 luglio: grandi nomi e nuove proposte per
dieci giorni di grande musica.

Umbria Jazz, è oramai un vero e proprio punto di riferimento nel mondo della musica
e dei Festival musicali. Allo stesso tempo è unanimemente riconosciuto come il Festival
musicale di maggior qualità in Italia, e tra i più apprezzati a livello internazionale.
Dalla prima edizione nel 1973 molto è cambiato, ma non lo spirito e l'identità che,
insieme alla qualità delle proposte artistiche, ne hanno fatto la fortuna.
A confermare questa attitudine sono i nomi in cartellone per l'edizione che si svolgerà
a Perugia dall'11 al 20 luglio: due leggende della scena jazz come HERBIE HANCOCK
e WAYNE SHORTER, del funk come Dr. JOHN, le grandi voci di AL JARREAU,
MARIO BIONDI,
NATALIE COLE, FIORELLA MANNOIA, grandi pianisti come MICHEL CAMILO
e HIROMI e il
grande jazz italiano con STEFANO BOLLANI, PAOLO FRESU, DANILO REA, e molti altri
ancora. Nomi che saranno in grado di soddisfare I gusti musicali di qualsiasi appassionato.
Edizione di quest'anno con alcuni progetti particolari e inediti per UJ: un vero
e proprio Festival nel Festival con la serata, meglio dire nottata, dal titolo
Techno-logical dance music Festival, con il meglio della musica dance e il
concerto in esclusiva italiana dei Roots, gruppo icona della musica rap e hip hop.
Giornata conclusiva dedicata al jazz italiano con il convegno che analizzerà la
situazione del jazz nazionale e che precederà lo speciale tributo ad un musicista
indimenticabile come Armando Trovajoli, ad un anno dalla sua scomparsa. Nell'occasione
l'orchestra di Dino e Franco Piana sarà protagonista insieme ad alcuni specialissimi
ospiti come Enrico Rava, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi e
Danilo Rea per un'ideale
festa del Jazz italiano.
Un Festival che conferma il trend intrapreso da alcuni anni: musica a trecentosessanta
gradi per tutti ma con un'anima legata indissolubilmente al jazz e alla storia di
questa musica straordinaria. Location principale rimane l'Arena Santa Giuliana,
dove avranno spazio i grandi nomi e che in occasione delle dei campionati mondiali
di calcio darà la possibilità al pubblico di assistere alle finali del 12 e 13 luglio.
Il Teatro Morlacchi e la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell'Umbria, che
torna dopo alcuni anni a essere prestigiosa location del Festival, saranno i luoghi
di riferimento per il jazz più classico e d'autore italiano e internazionale dove
si intrecceranno le note di musicisti affermati con quelle di stelle emergenti e
giovani dal futuro più che promettente. Dopo il successo della scorsa edizione tornano
i concerti dedicati alla sperimentazione e alla ricerca a Palazzo della Penna, in
collaborazione con Young Jazz.
Abbinamento tra musica e cibo alla Bottega del Vino, al Ristorante La Taverna e
all'Hotel Brufani che ospiteranno gli aperitivi, i pranzi e le cene.
Ci sono infine gli spazi all'aperto, gratuiti: Piazza IV Novembre e i giardini Carducci.
È l'Umbria Jazz che rappresenta la continuità con il passato, un omaggio doveroso
a una formula che ha creato il "caso" Umbria Jazz nel mondo dello spettacolo e nel
costume. Da non dimenticare infine l'ormai tradizionale Street Parade dei Funk Off
che riporta tra le vie del centro la storia e le radici del jazz.
Il miracolo di Umbria Jazz è stato in definitiva di aver creato un evento popolare,
dai grandi numeri e dalla forte risonanza immergendolo in un ambiente assolutamente
peculiare che non ha riscontri in tutto il mondo e che lo rendono unico e irripetibile.
http://www.umbriajazz.com
UMBRIA JAZZ 14: UN EVENTO NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE
Il più famoso evento jazz a livello internazionale conferma la sua vocazione "green",
riducendo il suo impatto ambientale grazie alla certificazione con "100% energia
pulita Multiutility".
Un percorso verso la sostenibilità ambientale iniziato cinque anni fa con il primo
accordo sottoscritto tra la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz e Multiutility
S.P.A., l'operatore veronese del Gruppo Dolomiti Energia specializzato in fornitura
di energia rinnovabile certificata e servizi di green marketing.
Per il quinto anno consecutivo quindi tutta l'energia elettrica utilizzata per l'evento
sarà certificata "100% energia pulita Multiutility", l'energia proveniente da fonte
rinnovabile italiana prodotta dalle centrali idroelettriche delle nostre Dolomiti,
la cui origine è tracciata e garantita del Gestore del Sistema Elettrico.
GLI "EVENING CONCERTS" ALL'ARENA SANTA GIULIANA.
Anche per questa edizione i protagonisti del main stage del Festival rappresentano un'ideale formazione di "all-star", rappresentando al meglio quello che il panorama musicale italiano e internazionale offre in questo momento, svariando tra i generi più diversi, uniti dal comune denominatore della qualità. Umbria Jazz apre quest'anno, per la prima volta, al rap. E lo fa con uno dei gruppi più caldi e travolgenti della scena hip hop, The Roots, formazione attiva dagli anni 80 e che è un punto di riferimento del mondo rap ma con un saldo legame con la tradizione R&B. La band sarà in scena in esclusiva italiana all'Arena Santa Giuliana il 19 luglio, e si affianca nel cartellone della trentasettesima edizione del Festival a una serie di nomi classici del jazz, a cominciare da due campioni storici della scena contemporanea come Herbie Hancock e Wayne Shorter, colleghi ai tempi del favoloso quintetto di Miles Davis degli anni ‘60, che hanno avuto carriere straordinarie e ora si rincontrano per un viaggio a due voci che li porterà a Perugia il 16, in una serata divisa con il pianista jamaicano Monty Alexander e il suo Harlem Kingston Express, programma che spazia dai classici del jazz a Bob Marley. Il pianoforte, in effetti, è uno dei protagonisti assoluti del cartellone dell'Arena Santa Giuliana. Ecco così la serata del 14 dalle forti tinte brasiliane che vede un primo tempo con la pianista paulista Eliane Elias e il suo quartetto e una secondo tempo con l'esuberante e sperimentato duo che tiene insieme Stefano Bollani e il virtuoso del bandolim Hamilton de Holanda.
E sempre pianistico, ma prettamente latino, è il menù del 17 con il maestro cubano del pianoforte Gonzalo Rubalcaba leader della band di all- star Volcan e la sfida di virtuosismi fra il dominicano Michel Camilo
e la piccola furia giapponese Hiromi. Di grande impatto è la notte al femminile del 18 luglio: da una parte c'è Natalie Cole, figlia del leggendario Nat "King" Cole, che con il suo ultimo album "En Español" cantato completamente in lingua spagnola, continua con successo a seguire le orme paterne. Dall'altra c'è la presenza di Fiorella Mannoia con un programma speciale, costruito appositamente per Umbria Jazz, sul filo della sua passione per la musica brasiliana e il suo sentito e recente omaggio a Lucio Dalla e che conta su due ospiti altrettanto speciali: Fabrizio Bosso e Danilo Rea. Ecco due altre serate che affondano le mani nella tradizione della black music: l'omaggio di Dr. John al suo concittadino Louis Armstrong e la super band Galactic (il 15) e la serata di apertura con la Daptone Super Soul Revue scatenata celebrazione ad alto contenuto funk della storica etichetta indipendente di Brooklyn, centro di riferimento della black music, che conta sui musicisti che hanno accompagnato Amy Winehouse nei suoi due più grandi successi Rehab e You Know I'm No Good, fra loro Sharon Jones e Dap Kings e Charles Bradley. Programma particolare per le serate del 12 e 13 luglio che si sovrappongono alle partite di finale dei campionati mondiali di calcio in Brasile: dopo il grande successo degli ultimi due anni Ralf torna a UJ,
questa volta all'Arena, con una maratona musicale che partirà dal pomeriggio e che lo vedrà sul palco con i migliori DJ e domenica 13 un doppio concerto con il ritorno a UJ di Ray Gelato, amatissimo e attesissimo dal pubblico, e il muro sonoro di Enzo Avitabile & Bottari + Scorribanda. Il 20 luglio grande chiusura con un triplo concerto dedicato alle grandi voci: dalle 18, 30 i Take 6, il gruppo che ha rivoluzionato il modo di cantare a cappella, a seguire Al Jarreau, icona musicale dal timbro particolarissimo e Mario Biondi, con il suo mood caldo, sensuale e assolutamente inconfondibile.
RALF presenta: UJ 4/4
TECHNO-LOGICAL DANCE MUSIC FESTIVAL.
Un vero e proprio Festival nel Festival nella giornata del 12 luglio. La serata dedicata alla musica dance dopo due anni di successo in Piazza IV Novembre si trasferisce al main stage del Festival, l'Arena Santa Giuliana.
Ralf, nella sua veste di presentatore e ideatore del progetto, così lo
presenta:
"Dodici ore di musica da ballo moderna, nelle quali l'ipnosi misteriosa e naturale del ritmo e della ripetizione iterativa di moduli sonori verrà declinata in ogni modo possibile. Si andrà dalle algide sequenze elettroniche di matrice nord europea, alle influenze jazz e soul afro- americane, passando per ossessive atmosfere tribali.
Live set e dj internazionali per un viaggio totale intorno alle possibilità salvifiche e liberatorie del rito ancestrale della danza."
Dodici ore di musica dalle 16.00 alle 4.00, con i migliori interpreti della dance, dallo stesso Ralf ad Azimute, dal duo DeWalta+Shannon,
a Juan Atkins da Octave One, a Ellen Allien per poi concludere con
lo stesso Ralf, con il progetto rhythm harmony and repetition of forms che lo vedrà on stage accompagnato da Giovanni Guidi, Gianluca Petrella e Leonardo Ramadori.
IL JAZZ AL TEATRO MORLACCHI E ALLA SALA PODIANI DELLA GALLERIA
NAZIONALE DELL'UMBRIA.
Il jazz rimane la parte più corposa della programmazione e trova il suo naturale ambiente al Teatro Morlacchi dove nel pomeriggio e ‘round midnight il pubblico potrà apprezzare il meglio del jazz made in Italy con i Doctor 3, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, che tornano dopo molti anni con un nuovo lavoro omonimo. Pietropaoli impegnato anche con il suo progetto Yatra, con Fulvio Sigurtà, Julian Mazzariello e Alessandro Paternesi. Sempre tra gli italiani i quintetti di Paolo Fresu
e Francesco Cafiso, il sestetto di Franco D'Andrea e l'omaggio ad Armando Trovajoli dell'orchestra di Dino e Franco Piana arricchita
dalla presenza di Enrico Rava, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi e Danilo Rea. Italiana ma ormai statunitense d'adozione è Roberta Gambarini, grande voce al pari di Cecile McLorin Salvant che torna a UJ da protagonista dopo il successo nell'ultima edizione invernale a Orvieto. Ancora donne protagoniste: la giovanissima Melissa Aldana, sassofonista scoperta e apprezzata anche lei a Orvieto e Yilian Canizares, cantante e violinista nativa de L'Havana. Non possono mancare i grandi jazzisti statunitensi, da Buster Williams,
che presenta il suo ultimo lavoro "Something More", a John Scofield, che riporta in vita la Überjam Band con il nuovo album uscito l'anno scorso, passando per la tromba di Ambrose Akinmusire, in un settetto pieno di energia, e il trio di Christian McBride, fino a Roy Hargrove, che
torna a Perugia con il suo quintetto che vede tra gli altri lo straordinario sax alto di Justin Robinson sua naturale spalla musicale. Incursioni musicali nel funk e nel R&B con gli Snarky Puppy, vincitori del Grammy nella categoria "Best R&B Performance" e Warren Wolf con i suoi Wolfpack. La location più prestigiosa di questa edizione è la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell'Umbria, uno dei più importanti musei italiani per le collezioni di arte medievale e rinascimentale che ospita. Negli anni scorsi vi hanno suonato, fra gli altri, Pat Metheny, Charlie Haden, Uri Caine e Brad Mehldau. Vi suoneranno i Mountain Men, duo blues francese autentico fenomeno musicale del 2013, e Alessandro Lanzoni, vincitore del Top Jazz 2013 di Musica Jazz come miglior nuovo talento. Tra i vincitori del Top Jazz 2013 ricordiamo in programma anche lo Yatra Quartet di Enzo Pietropaoli come miglior formazione e Franco D'Andrea, come musicista dell'anno, entrambi in programma al Morlacchi.
A PALAZZO DELLA PENNA IL NUOVO JAZZ TRA SPERIMENTAZIONI E
RICERCA.
Anche quest'anno Palazzo della Penna, collocato nel centro storico della città a breve distanza dal bastione meridionale della Rocca Paolina, sarà la location ideale per un progetto musicale dedicato ai nuovi "suoni" e alla collaborazione tra Umbria Jazz e il folignate Young Jazz. Nel segno della musica delle "nuove generazioni" e nella "nuova generazione" si muove Young Jazz, una realtà che, nel corso degli anni, si è affermata a livello nazionale e internazionale come l'unica nel suo genere nata per dare spazio a giovani artisti e al jazz contemporaneo. In programma quest'anno in ordine di apparizione l'ensemble Slivovitz,
Giovanni Di Domenico, Cristiano Arcelli con il progetto Brooks,
Fabrizio Puglisi, Eraserheads, Simone Graziano con Frontal, Alfonso
Santimone, Piero Bittolo Bon & His Original Pigneto Stompers, Dan Kinzelman con Ghost, Colin Stetson.
MUSICA, E NON SOLO, ALLA BOTTEGA DEL VINO, A LA TAVERNA E ALL'HOTEL BRUFANI E AL RESTAURANT STAGE DELL'ARENA.
I CONCERTI GRATUITI: PIAZZA IV NOVEMBRE, I GIARDINI CARDUCCI E LA
STREET PARADE.
Musica per tutti e per tutti i gusti, musicali e gastronomici alla Bottega del Vino, a La Taverna, all'Hotel Brufani, al Restaurant Stage dell'Arena Santa Giuliana e ai Giardini Carducci. Alla Bottega il pianismo raffinato di Renato Sellani, accompagnato dall'inseparabile Massimo Moriconi al contrabbasso che si esibiscono in un duo sempre più affiatato e il gradito ritorno di Mitch Woods, bluesman statunitense considerato un maestro del piano rock & roll. Nella elegante cornice del Brufani Palace, il più autorevole chitarrista del panorama jazzistico italiano, Franco Cerri con il suo quartetto che da alcuni anni
è ospite delle edizioni estive e invernali di UJ. Esordio nell'edizione estiva,
dopo il successo ottenuto nell'ultimo Umbria Jazz Winter, per il Viper Mad Trio gruppo della Louisiana che interpreta in chiave moderna lo swing più classico, per le loro esibizioni le location del Restaurant Stage dell'Arena, La Taverna e Giardini Carducci. Nel Restautant Stage in scena il 19 luglio, Dobet Gnahoré cantante, danzatrice e percussionista avoriense nuova grande voce dell'Africa. Al Ristorante La Taverna a cena si esibirà Stefano Mincone con il suo gruppo che si muove tra composizioni originali, classici della canzone italiana, funk e jazz. Tutti i giorni musica da mezzogiorno a tarda notte in Piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci con: KJ Denhert, cantante-chitarrista autrice di folk- jazz, come lei stessa definisce la sua musica, Tuba Skinny con un simpatico viaggio indietro nel tempo agli anni ‘20 e ‘30, a base di dixieland jazz e old blues music, Allan Harris, che offre un viaggio nella musica melodica degli anni cinquanta, con una interpretazione sempre elegante e delicata, Ezra Charles, pianista e tastierista texano che con la sua band da vita a un sound blues del tutto caratteristico. Italianissimi i Four Vegas, sempre in bilico tra musica e intrattenimento. La Tribunal Mist, composta da avvocati e magistrati napoletani, accomunati dalla passione per la musica. La street parade vedrà quest'anno una gradita conferma: i Funk Off che ne incarnano al meglio l'essenza in una spettacolare e trascinante performance per le strade del centro storico. Come
ogni anno infine spazio alle orchestre giovanili con: Garfield High School Jazz Ensemble, Deja Vu Jazz Band, Roosevelt High School Jazz Band, Wheeling High School Jazz Band, The Tucson Jazz Institute
Ellington Big Band, University of Oregon Jazz Ensemble, El Cerrito High School
Jazz Ensemble.
La Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz presenta
LA TERZA EDIZIONE DEL CONAD JAZZ CONTEST.
Anche quest'anno il concorso, nato dalla collaborazione tra Conad e Umbria Jazz, darà a nove giovani talenti la possibilità di esibirsi sui palchi del Festival. I finalisti saranno selezionati grazie all'azione congiunta di due giurie: una giuria tecnica formata dalla Perugia Jazz Orchestra di Mario Raja, che sceglierà otto dei nove finalisti, e una giuria popolare composta dalla community online, che potrà esprimere il proprio voto sui brani presentati, portando così all'individuazione dell'ultimo finalista. Il termine per l'iscrizione online sarà domenica 11 maggio, mentre la chiusura delle votazioni avverrà il 25 maggio. La giuria artistica infine, presieduta da Renzo Arbore, stabilirà la classifica finale, valutando non solo l'originalità del progetto, ma anche la qualità tecnica e artistica dell'esecuzione. Il 1° classificato sarà proclamato nel corso della serata conclusiva del Festival e sarà inserito nel programma di Umbria Jazz Winter #22. Inoltre il miglior musicista otterrà una borsa di studio per frequentare i seminari estivi "Berklee Summer School at Umbria Jazz Clinics" che si svolgono annualmente in concomitanza con UJ. La competizione, che ha ottenuto il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia, è stata aperta a giovani musicisti italiani under 35, solisti o gruppi, che propongano progetti nell'ambito di un repertorio jazzistico di vari generi e stili, senza escludere però le contaminazioni.
La
Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz presenta
BERKLEE SUMMER SCHOOL AT UMBRIA JAZZ CLINICS 2014 - DALL'8 AL 20 LUGLIO.
Il successo di Umbria Jazz e l'atmosfera che si respira durante i giorni del Festival non si misurano solo dai grandi concerti e dai freddi numeri; grande entusiasmo è prodotto dalle centinaia di giovani e meno giovani che frequentano le Clinics del Berklee College of Music. Dall'8 al 20 luglio si terrà la ventinovesima edizione dei seminari estivi tenuti dalla scuola leader mondiale nel settore dell'insegnamento musicale, capace di coinvolgere oltre duecentocinquanta studenti l'anno, provenienti da tutto il mondo. Agli studenti che ottengono i migliori risultati il Berklee College offre borse di studio e facilitazioni per continuare gli studi nella sede di Boston. Ci saranno inoltre i concerti finali gratuiti del Berklee/Umbria Jazz Clinics Award Group, un ensemble composto dai migliori studenti che hanno frequentato le Clinics estive del Berklee College durante il Festival. I seminari, diretti da Giovanni Tommaso e presieduti da Carlo Pagnotta, anche in questa edizione si tengono all'interno delle Scuole Elementari Fabretti. Un grazie particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e alComune di Perugia che da anni, insieme all'associazione che leorganizza, autonoma rispetto a quella che si occupa del Festival vero eproprio, garantiscono ai seminari estivi continuità di risultati e sostegnoeconomico.
News correlate:
|