
Fringe
sezione del Torino Jazz Festival
dal 26 al 30 aprile 2014 (Torino)
145 artisti per 70 concerti in 14 Location
Tornano anche quest'anno le cinque lunghe notti targate FRINGE, la
sezione off del Torino Jazz Festival curata da Furio Di Castri che
dal 26 al 30 aprile 2014 animerà Piazza Vittorio Veneto e dintorni con
frizzanti note jazz, performance uniche ed eventi speciali all'insegna della contaminazione
e della sperimentazione musicale.
L'edizione 2014 si ispira al capolavoro di John Coltrane A Love Supreme,
un'opera che ha infranto le barriere dei generi musicali influenzando
la musica contemporanea e di cui quest'anno ricorrono i cinquant'anni della pubblicazione.
"A Love Supreme è un concept album che ha cambiato radicalmente il mondo del jazz
- commenta Furio Di Castri – e ha provocato un effetto dirompente nel mondo del
rock, come testimoniano gli evidenti tributi a lui dedicati dai Led Zeppelın e la
devozione di un'intera generazione di musicisti, da Eric Burdon a Patti Smith. Questa
è una delle ragioni per cui lo abbiamo preso come spunto ideale per il Fringe, per
il suo essere al di sopra di tutto, essere musica delle musiche come una specie
di Bibbia universalmente rispettata. Ci auguriamo che quest'opera e, in senso lato,
tutta la forza e l'impegno artistici di Coltrane possano costituıre una fonte di
ispırazıone per gli artisti invitati al Fringe e che le loro idee e la loro creatività
continuino a muoversi in una direzione aperta e profonda, nella speranza di poter
contribuire con la nostra musica a creare un mondo mıglıore."
La contaminazione, anima pulsante del Fringe, contagerà i 145 musicisti durante
i 70 concerti che si svolgeranno nelle 14 location di un programma
che si presenta eterogeneo grazie al mix di proposte musicali come assoli, ensemble,
perfomance, dj set, orchestre e la varietà di artisti coinvolti.
Arrivano da tutto il mondo - Argentina, Francia, Usa, India, Brasile, Norvegia,
Iran, Israele, Marocco, Cuba - gli ospiti internazionali del FRINGE come
il pianista norvegese Jon Balke, il percussionista francese Patrice Heral,
il sassofonista e il batterista argentini Javier Girotto e Minino Garay
e il trombettista israelo-americano Avishai Cohen. Folta sarà la schiera
di musicisti italiani tra i quali il batterista Roberto Gatto, i sassofonisti
Rosario Giuliani e Max Ionata e il rapper Ensi. Fra i 100
musicisti dell'area torinese coinvolti spiccano Emanuele Cisi, Barbara Raimondi,
Roberto Taufic, Gilson Silveira, Pietro Ballestrero e Samuel dei Subsonica.
All'interno degli eventi speciali di quest'anno, il Fringe presenta
la novità del Dance Space, una sala da ballo a cielo aperto allestita
in Piazza Vittorio Veneto che farà danzare il pubblico su ritmi retrò dal Jive al
Charleston al Lindy Hop; tornerà l'immancabile appuntamento con il Music on the
River, l'assolo sul fiume che farà riecheggiare le note jazz suonate a filo
d'acqua dal fiume Po fino in Piazza Vittorio, dove dalle Night Towers, tre
strutture temporanee in Piazza Vittorio, altra novità del Fringe 2014, ensemble
originali trasformeranno i suoni dal fiume in un "concerto dall'alto" che contagerà
l'intera Piazza in un turbine di musica e danze.
Si parte alle 18.30 con la "Sera FRINGE" che offrirà musica e proposte
enogastronomiche nei locali di Via Po, Piazza Vittorio e dintorni - Caffè Elena,
Café Des Arts, La Drogheria e Lab - per continuare con i balli proposti al Dance
Space in Piazza Vittorio alle 19.30 e concludersi alle 20.00 con
i concerti al Blah Blah, al Tabisca e alla Società Canottieri Esperia.
Alle 23.00 sarà l'immancabile assolo sul fiume, da una zattera sul Po di
fronte alla Società Canottieri Esperia, a dare il via alle proposte della "Notte
FRINGE" che continuerà alle 23.20 in Piazza Vittorio con le spettacolari
performance "dall'alto" delle Night Towers, per poi concludersi con i concerti
di mezzanotte nei locali Fringe - Magazzino sul Po, Caffè del Progresso,
Il Tabisca, La Drogheria, Lab.
Nel variegato programma del Fringe, si confermano le attività dell'officina musicale
del Fringe in the Box, a cura di Ugo "Dj Hugo" Basile e Francesco
"Pisti" Pistoi. Nei giorni del festival numerosi musicisti saranno invitati
all'interno del The Box, lo studio di registrazione temporaneo allestito
in un appartamento di Piazza Vittorio Veneto, per suonare improvvisando su una dozzina
di standard dance. Questi standard, temi musicali tanto noti da diventare
patrimonio collettivo, saranno la scintilla per far incontrare e mescolare la musica
jazz con l'elettronica, per proseguire il percorso di interazione e sperimentazione
tra questi due mondi sonori iniziato con l'esperienza del 2013.
Tutti gli appuntamenti in programma al Fringe sono aperti al pubblico e ad ingresso
gratuito, ad eccezione delle sessioni musicali del Fringe in the Box dedicate
esclusivamente ai musicisti coinvolti.
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