
Jazz Wide Young 2014 - Triplo appuntamento
Luz feat.Tomeka Reid ExWide Club, Pisa Mercoledì 26 Marzo h.21:30
Sacri Cuori ExWide Club, Pisa Venerdì 28 Marzo h. 22:00
Digital Primitives ExWide Club, Pisa Sabato 29 Marzo h. 22:00
Per la prima settimana di primavera saranno tre i concerti dalla rassegna musicale
Jazz Wide Young, in collaborazione con il comune di Pisa e con il contributo della
Fondazione Pisa.
Primo appuntamento mercoledì 26 all'ExWide Club, per il concerto dei Luz
con la partecipazione speciale della violoncellista statunitense Tomeka Reid.
Il trio italiano, nato nel 2011, con Giacomo Ancillotto alla chitarra, Federico
Leo alla batteria Igor Legari al contrabbasso, ha trovato nell'artista americana
una complice d'eccezione, artista di spicco della scena avanguardistica statunitense,
apprezzata per le doti di improvvisatrice, co-direttrice dell'orchestra dell'università
di Chicago e membro della storica Association for the Advancement of Creative
Musicians (AACM).
Il risultato di questa collaborazione, frutto di speciali affinità stilistiche e
musicali, è una musica che affonda le radici nelle tradizioni afroamericane, contaminate
da connotati europei e mediterranei in una fusione precisa e scorrevole di risonanze
oniriche in grado di trasformare il palco nell'ambientazione privilegiata di un
sogno collettivo che unirà le sponde di tre continenti sotto i riflettori dell'ExWide
club.
Venerdì 28, sullo stesso palco, sarà invece la volta dei Sacri Cuori,
quartetto capitanato dal chitarrista Antonio Gramentieri, che presenterà le musiche
originali scritte per il film italo-sloveno "Zoran il mio nipote scemo" di Matteo
Oleotto, presentato al Festival di Venezia del 2013 e vincitore della 28esima settimana
della critica.
La performance dei Sacri Cuori condurrà il pubblico in un viaggio musicale attraverso
gli scenari del film, ambientato in un piccolo centro friulano dove il vino sembra
essere il miglior compagno di vita. Le musiche evocheranno caratteri e fisionomie
degli uomini e delle donne che abitano le terre lungo il confine sloveno, scenari
malinconici e grigi, carichi della purezza e della concretezza contadina capace
di generare improvvise scariche di ilarità. Una serata di musiche morbide e suggestive
che accompagnano alla perfezione le vite e i ritornelli inzuppati nel vino bianco,
protagonista assoluto del film di cui sono colonna sonora.
Ultimo appuntamento della settimana, sabato 29 all'ExWide Club con i Digital
Primitives, gruppo composto da tre grandissimi nomi della scena jazzistica americana,
Cooper-Moore, Chad Taylor e Assif Tsahar.
Cooper-Moore, a lungo compagno di viaggio di William Parker e Butch Morris, è pianista,
compositore e creatore di strumenti innovativi come la versione del Diddley-bow
che suonerà sabato, accompagnato dai ritmi del batterista Chad Taylor, eclettico
protagonista della scena jazz di Chicago, da sempre impegnato in numerosi progetti,
dai duetti alle orchestre jazz, tra i quali spiccano le fruttuose collaborazioni
con la rock band Iron & Wine, il contributo alle musiche eccentriche di Marc
Ribot e il sodalizio con il cornettista Rob Mazurek negli Isotope 217 e nei
Chicago Underground. A completare il quadro, il sassofono di Assif Tsahar,
musicista di origini israeliane, stimato da tempo nell'ambiente underground Newyorkese
per lo stile brillante e il talento di leader. Fondatore della New York Underground
Orchestra e della Zoanthropic Orchestra, Tsahar collabora con la percussionista
Susie Ibarra, guida diversi piccoli organici, e nonostante la sua giovane età ha
al suo attivo esibizioni importanti con tutti i più grandi artisti della free music,
da Cecil Taylor a Butch Morris, da William Parker a Fred Anderson e John Tchicai.
I Digital Primitives sono un trio irrefrenabile, con un repertorio incredibile di
brani dalla ritmica forte, elaborati a più mani con stile narrativo. Le loro composizioni
superano l'eredità blues e modern jazz per fondersi con correnti folk, rock ed etniche.
Il risultato è una musica dal gusto ancestrale, alimentata dalle rivisitazioni di
strumenti arcaici portati sul palco da Cooper-Moore, accompagnate dall'intensità
delle improvvisazioni free dei sassofoni di Tsahar e dai ritmi frantumati della
batteria di Taylor.
Per l'ultima settimana di Marzo, Jazz Wide Young propone tre concerti che lasceranno
un segno indelebile negli appassionati che seguono la rassegna in questo splendido
inizio di primavera pisana.
Luz feat.Tomeka Reid ExWide Club, Pisa Mercoledì 26 Marzo h. 21:30
(Ingresso € 3)
Sacri Cuori ExWide Club, Pisa Venerdì 28 Marzo h. 22:00 (Ingresso € 3)
Digital Primitives ExWide Club, Pisa Sabato 29 Marzo h. 22:00 (Ingresso €
5)
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info@jazzwide.it
+39 347 9574512
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