Torino Jazz Festival 2014
dal 25 aprile al 1 maggio SETTE giorni di musica.
IN CARTELLONE
Caetano Veloso, Diane Schuur, Al Di Meola, Enzo AvitabilE e i Bottari
di Portici, MANU DIBANGO, Alain Caron, Kenny Barron/Dave Holland, Paolo Fresu
Dopo L'ultima edizione di grande successo (130mila spettatori per l'intera
rassegna), il Torino Jazz Festival si rinnova nella formula. Dal 25 aprile
al 1° maggio sono in programma ben 7 giorni di concerti, eventi e spettacoli
programmati dal direttore artistico Stefano Zenni, per il secondo anno alla
guida della manifestazione.
Rimane l'abituale appuntamento quotidiano con il concerto gratuito delle
ore 21, nella cornice di piazza Castello, al quale si affiancheranno
quest'anno alcuni spettacoli a pagamento in teatro. Tra i nomi del palco di piazza
Castello: l'icona del canto jazz/pop Diane Schuur (in esclusiva per il TJF),
il virtuoso chitarrista Al Di Meola con un progetto dedicato ai Beatles,
Enzo Avitabile e i Bottari di Portici. Per il gran finale il TJF propone
un viaggio intercontinentale, in compagnia di grandissimi artisti: visiteremo l'Africa
con Manu Dibango e il Brasile assieme al cantautore brasiliano Caetano
Veloso.
Il festival partirà il 25 aprile con Il jazz della Liberazione: tutta
una giornata punteggiata di eventi tematici che culmineranno a sera con Daniele
Sepe in piazza Castello.
Il festival festeggia il settantesimo compleanno di Gianluigi Trovesi: concerto
in piazza con la Filarmonica Mousiké e auguri musicali al Teatro
Carignano con la straordinaria partecipazione di Umberto Eco e
l'esibizione in duo insieme a Gianni Coscia.
Primo Maggio con la tradizionale Festa jazz non stop in Piazza Castello:
Taranta Nera con Baba Sissoko, il gruppo Giornale di Bordo
di Antonello Salis, il quintetto di Paolo Fresu che celebra il trentennale
di attività e, per il gran finale, energia pura con l'eclettico trombettista
franco-libanese Ibrahim Maalouf (in esclusiva per il TJF) e
la fusion del virtuoso bassista canadese Alain Caron.
I concerti delle ore 18 si svolgeranno invece in alcune tra le sale
per la musica più prestigiose della Città. Dal 26 al 30 aprile si snoderà il cuore
del programma dedicato agli appassionati del miglior jazz di oggi: in particolare
segnaliamo due prestigiosi duetti: Uri Caine/Dave Douglas e una magica serata
in compagnia dei mostri sacri Kenny Barron/Dave Holland.
30 aprile Giornata UNESCO. Quest'anno Il TJF ha ricevuto il patrocinio
dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e il festival sarà
sede principale dell'evento. Uno dei focus del festival sarà
dedicato al Sudafrica, ricorrendo nel 2014 i venti anni dalla vittoria di
Nelson Mandela alle elezioni politiche (e con la scomparsa dello statista
questo omaggio assume ancor più significato). Clou del focus con il concerto del
batterista Louis Moholo, accompagnato dallo storico gruppo dei Blue Notes
(in esclusiva per il TJF).
Tra le produzioni originali, in collaborazione con il Museo del Cinema,
è stata affidata a Mauro Ottolini la commissione di musicare il film muto
di Buster Keaton Le sette probabilità e il pianista Stefano Battaglia
svilupperà un progetto relatvo alle musiche del compositore americano Alec Wilder.
FRINGE14. Anche quest'anno il FRINGE, la sezione off del TJF
curata da Furio Di Castri, sprigionerà le sue frizzanti note jazz tra i locali,
le strade e le vie della città per cinque lunghe notti dal 26 al 30 aprile
2014. Questa edizione sarà ispirata al capolavoro di John Coltrane "A
Love Supreme" che quest'anno festeggia i cinquant'anni dalla pubblicazione,
un'opera che ha infranto le barriere dei generi musicali influenzando tutta la musica
contemporanea. La sperimentazione, anima pulsante del FRINGE, contagerà gli oltre
250 artisti coinvolti nei 70 concerti di un programma che si preannuncia eterogeneo
grazie al mix di musicisti nostrani e internazionali, come il pianista norvegese
Jon Balke e il sassofonista argentino Javier Girotto. Tra i progetti
estemporanei al confine tra jazz, world, elettronica, rock e danza, spicca Fringe
in the Box, campionamento degli artisti ed elaborazione elettronica ad opera
di dj internazionali. Un vero festival nel festival che si svilupperà lungo il fiume
Po e i locali di piazza Vittorio Veneto.
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