Alessandro Lanzoni vince il premio 'Miglior
Nuovo Talento' al Top Jazz 2013 di Musica Jazz

Il 2013 è stato un anno intenso e ricco di soddisfazioni per Alessandro Lanzoni,
21enne pianista fiorentino ancora giovanissimo ma con esperienze già molto importanti.
Per prima cosa la pubblicazione di Dark Flavour, secondo album da leader e primo
in trio con Matteo Bortone (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria), per la CAM
Jazz. Nell'album Alessandro affronta standards di Monk (Crepuscule With Nellie e
Bright Mississippi), Coltrane (Satellite) per poi dispiegare tutto il suo talento
nelle proprie composizioni come Dark Flavour, Levra e Anatolio, tenendo sempre un
occhio attento sulla tradizione ma guardando oltre.
Il tour di Dark Flavour lo ha portato ad esibirsi nelle maggiori città italiane
e su Radio 3 Rai. A luglio in occasione di Siena Jazz poi l'esibizione a fianco
di grandi musicisti americani come Ambrose Akinmusire, Jeff Ballard, Larry Grenadier,
Ben Street, Steven Bernstein, e Miguel Zenon.
Infine la collaborazione con il New Blood Quartet di Aldo Romano, con il disco New
Blood, omaggio a The Connection di Freddie Redd, pubblicato dalla Dreyfus Jazz,
con il quale ha suonato a Parigi ed in altre città francesi.
A coronamento di questo anno straordinario arriva la vittoria come Miglior Nuovo
Talento al Top Jazz 2013 di Musica Jazz.
Alessandro verrà premiato il 1 gennaio 2014 presso il Teatro Mancinelli di Orvieto
nella consueta serata di Umbria Jazz Winter dedicata ai vincitori del Top Jazz.
L'Alessandro Lanzoni trio riprenderà il tour a febbraio con le seguenti date:
27 febbraio - Bologna, Cantina Bentivoglio
1 marzo - Firenze, Pinocchio jazz
3 marzo - Ferrara, Torrione
14 marzo - Roma, Music Inn
4 maggio - Catania, Jazz Club Caltagirone
www.alessandrolanzoni.com
www.camjazz.com
Biografia
"Best Young Soloist" a Parigi nel 2010, in occasione dell'ultima edizione del concorso
internazionale Martial Solal, la più prestigiosa fra le competition jazzistiche
internazionali dedicate al pianoforte, e già affermatosi nei più importanti concorsi
in Italia (Primo Premio al Concorso "International Massimo Urbani Award 2006", al
Concorso Internazionale "Elba Jazz Contest 2008" come leader del "Teen Quartet"e
al Concorso "Luca Flores 2008" di Esecuzione Pianistica Jazz di Firenze) a 21 anni
Alessandro Lanzoni è considerato una delle personalità più interessanti della nuova
scena del jazz italiano.
La sua formazione jazzistica, iniziata attraverso le lezioni di Leonardo Pieri e
Mauro Grossi, ha avuto un impulso decisivo grazie alla partecipazione all'International
Jazz Master (InJam), corso biennale di Alto Perfezionamento della Fondazione Siena
Jazz e la frequenza, in seguito a Borsa di Studio, dei corsi della Berklee School
di Boston. In ambito classico ha studiato il violoncello ed ha appena conseguito
il Diploma di Pianoforte con il massimo dei voti, la Lode e la Menzione d'Onore
al Conservatorio "Cherubini" di Firenze, dova ha studiato sotto la guida di Giovanna
Prestia.
Alessandro si è esibito nei "luoghi deputati" del jazz, affermandosi molto presto
anche in veste di leader, e può vantare una significativa esposizione internazionale,
in particolare negli Stati Uniti, dove ha ricevuto recensioni lusinghiere e insolite
per un musicista straniero (Ira Gitler, dopo averlo ascoltato in Piano Solo nel
palazzo dell'ONU, nella sua colonna su Jazzimprov. NY ha avuto modo di affermare,
dall'alto dei suoi settant'anni di pura storia del jazz: "Non dovrebbe essere giudicato
come un giovane musicista. E' già eccezionale, e rischia di diventarlo ancora di
più").
Ad oggi ha tenuto concerti all'estero in Israele (Haifa e Festival Internazionale
di Eilat), Panama Jazz Festival, Stati Uniti (Morgan Library Auditorium New York),
Francia (Parigi – Sunset Sunside e Savoie Jazz Festival), Spagna e in Italia all'Auditorium
Parco della Musica e alla Casa del Jazz (Roma), al Piccolo Teatro (Milano) e nei
festival più importanti:Umbria Jazz, Ravello Festival, Moncalieri Jazz, Metastasio
Jazz, Dolomiti Ski Jazz, Finestra Jazz, Pescara Jazz Festival, Musicus Concentus,
Ancona Jazz Summer Festival, Forma e Poesia nel Jazz (Cagliari), Festival Letterature
di Roma, Sudtirol Jazz Festival Alto Adige, Bologna Jazz Festival, Padova Jazz Festival,
Grey Cat Festival, Festival Pianistico di Trieste, Music Pool Network Sonoro, Novara
Jazz, Festival Mundus, Etruria Jazz, Chianti Festival, Odio l'estate Festival (Roma
Villa Carpegna), Vicenza Jazz, Festival Crossroads.
Nel maggio 2012 è stato chiamato a Parigi da Aldo Romano per l'incisione di un Album
per l'etichetta francese "Dreyfus"
Nel luglio 2012 ha eseguito in Spagna la Rapsodia in Blue di G. Gershwin con l'Orchestra
Filarmonia di Oviedo diretta da Marzio Conti.
Numerose e prestigiose le collaborazioni: Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Aldo Romano,
Roberto Gatto, Aaron Goldberg, Fabrizio Bosso, Michel Benita, Ares Tavolazzi, Renato
Sellani, Baptiste Herbin, Lello Pareti, Gianni Basso, Tiziana Ghiglioni, Nico Gori,
Francesco Cafiso, Walter Paoli, Stefano 'Cocco' Cantini, Fabio Morgera, Joe Farnsworth,
Marco Panascia, Faye Nepon, Nick Myers e molti altri. Nel Luglio 2012 ha eseguito
la Rapsodia in Blue di Gerswhin insieme con la ''Oviedo Filarmonia'' ad Oviedo (Spagna)
Ha realizzato 3 CD per l'etichetta "Philology": " I should care" in duo con il contrabbassista
Ares Tavolazzi, "On the snow" con lo stesso Tavolazzi e Walter Paoli e l'Album "Poetical
Lee", registrato in quartetto con L. Konitz e dedicato a Bill Evans. Con l'ottetto
di Roberto Gatto ha inciso il CD "Pure Imagination" per l'etichetta "Albore".
Per l'etichetta "Auditorium Parco della Musica" nel 2012 è uscito l'album "Replay",
in trio con Roberto Gatto e Gabriele Evangelista:
Nel 2013 escono l'album registrato per l'etichetta francese Dreyfus in quartetto
con Aldo Romano, Michel Benita e Baptiste Herbin e il suo nuovo cd realizzato come
leader, dal nome Dark Flavour, registrato in trio insieme ad Enrico Morello e Matteo
Bortone (CAM Jazz).
Molti giornali (Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tirreno, Il Resto del Carlino,
La Nazione ecc.) gli hanno dedicato diversi articoli e le maggiori riviste specializzate
(Jazzit, Musica Jazz, Jazz Magazine, la statunitense Jazz Times, la francese Jazz
Hot e la tedesca Neuen Musik Zeitung) hanno recensito i suoi lavori discografici.
Il mensile "Jazz Magazine" gli ha riservato la copertina e una lunga intervista.
Gianpietro Giachery
Maurizio Quattrini
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