A Ottobre via alla prima edizione di
Officina in Jazz
la nuova rassegna dell'Officina Biologica

Una predilezione verso le avanguardie, verso i linguaggi innovativi, verso le nuove
tendenze musicali. Questa la vocazione della nuova rassegna Officina in Jazz,
che dopo aver aperto i battenti nella precedente stagione, torna anche quest'anno
all'Officina Biologica, location d'eccezione, situata nel quartiere
di Borgo Pio, in una palazzina liberty completamente ristrutturata.
Dunque, uno spazio che ha come scopo quello di rilanciare la cultura, diventando
luogo di ritrovo, di scambio e di rimescolamento per tutti quegli artisti che amano
inventare, fondere e confondere linguaggi e tendenze. E questa nuova avventura,
che si pone come consolidamento di quanto cominciato nella precedente stagione,
aprirà i battenti a partire dal mese di ottobre grazie ad una nuova programmazione
ricca di artisti e performers che amano rimescolare le carte in tavola, con nuove
prospettive.
Punto cardine di questa nuova programmazione sarà, come nella precedente edizione,
il Jazz, una musica che ha dimostrato nel corso della sua storia di essere sempre
aperta alla contaminazione, alla sperimentazione e all'improvvisazione. Un palcoscenico,
dunque, che viene riaperto con un'idea ben precisa: quella di fare, produrre e generare
cultura, trascinando sotto le sue ali protettive il meglio della musica capitolina.
Per questo si alterneranno nel corso delle prossime settimane artisti d'eccezione
ricercati tra i giovani talenti e musicisti affermati nel panorama internazionale.
Punti cardine di questa nuova rassegna saranno la ricerca, l'esplorazione, la creatività
e l'intento di generare sempre qualcosa di nuovo. La vocazione, infatti, sarà quella
di stupire, ipnotizzare e soprattutto "disturbare" un pubblico desideroso di scoprire
le nuove tendenze e sperimentazioni che si nascondono nell'underground capitolino.
Officina Biologica,
Borgo Angelico 30, zona Borgo Pio
Roma
Telefono: 06 683 3897
Tutti i concerti cominceranno alle ore 22:30
L'ingresso è libero
I CONCERTI DELL'OFFICINA BIOLOGICA
Una rassegna, Officina in Jazz, che ha come scopo quello di proseguire quanto
cominciato nella precedente edizione con i concerti del martedì, in
cui ogni artista si esibirà in solo, e i concerti del giovedì, in
cui verrà dato maggiore spazio alle formazioni più allargate.
I CONCERTI DEL MARTEDI'
Martedì 8 ottobre, ad aprire le danze di questa nuova edizione di
Officina in jazz ci sarà Massimiliano Felice che si esibirà con il suo organetto;
uno strumento attraverso il quale renderà omaggio ad un repertorio tradizionale,
terminando con brani di autori quali Pat Metheny, Astor Piazzolla, Ennio Morricone,
J.S. Bach. Nel mezzo, le composizioni originali di Massimiliano, tratte dai repertori
dell'Orchestra SARM e dei NeòsTrio, arrangiate per solo organetto, a fare da ideale
ponte tra la "tradizione" e la "contemporaneità".
Martedì 15 ottobre, invece, sarà il turno di Claudio Leone,
giovane chitarrista dotato di gusto e versatilità che presenterà un mix originale
di brani fortemente eterogenei. E infatti faranno parte di questo "solo guitar project"
composizioni di maestri del Jazz moderno e contemporaneo, tra cui Shorter, Hancock
e Swallow, brani di musica contemporanea per chitarra sola di Mick Goodrick, composizioni
originali e "songs" fortemente rivisitate di Sting e dei Muse.
Martedì 22 ottobre sarà di scena all'officina Biologica Fabio "Reeks"
Recchia, musicista e polistrumentista eclettico assai attivo nella scena underground
romana ed internazionale. Uno spettacolo il suo a cavallo tra il genere rock, jazzcore
ed elettronica intitolato "REEKS", che altro non è se non il suo progetto solista,
in cui sarà armato di campionatori, effetti, tastiere e in cui ci condurrà in terre
glitchose, ritmiche spezzate e deformazioni lisergiche. Un'artista versatile, dunque,
conosciuto per essere il bassista/chitarrista dei No Ay Banda Trio e tastierista
nei Germanotta Youth.
Martedì 29 ottobre, invece, come ultimo appuntamento del mese, ad
esibirsi ci sarà il giovane e talentuoso chitarrista Federico Procopio, già
di scena nella precedente stagione all'Officina Biologica. Un concerto, dunque,
dalle tendenze fortemente sperimentali in cui uno dei chitarristi più promettenti
della scena capitolina non mancherà di fondere il proprio linguaggio, che parte
da una matrice Jazz rock per fondersi con la musica psichedelica, i loop e l'elettronica;
tutti elementi che Federico ha già dato prova di saper utilizzare al meglio.
I CONCERTI DEL GIOVEDI'
Giovedì 10 ottobre all'Officina Biologica sarà di scena il duo
Allulli – Baron, composto dal sassofonista Marcello Allulli e dal batterista
Ermanno Baron. Due musicisti uniti dall'interesse per le contaminazioni con un progetto
che propone un linguaggio originale e un nuovo codice che spazia tra una ricerca
ritmica estrema e momenti melodici esclusivi. Un concerto, dunque, in cui non mancherà
l'improvvisazione, spesso accompagnata da riff ipnotici, micro-canzoni, episodi
astratti, costruzioni eterogenee e multi-stilistiche. Il duo propone brani originali
e composizioni di H. Villa Lobos, F. De Andre', G. Puccini.
Giovedì 17 ottobre, invece, salirà su questo palcoscenico il duo
Ferrazza – Corvini composto da Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Francesco
Corvini alla tromba e al flicorno. Una formazione che nasce da una costola del progetto
Traume (di cui fa parte Valerio Vantaggio alla batteria) e che fa dell'interplay
il suo punto di forza, spaziando dalla musica contemporanea al jazz newyorkese di
oggi. Gli aspetti minimalisti e "cameristici" si intrecciano nella musica del duo,
formata quasi esclusivamente da composizioni originali.
Giovedì 24 ottobre, sul palcoscenico dell'Officina Biologica ci sarà,
invece, il duo Diodati – Ponticelli con Francesco Diodati alla chitarra elettrica
e Francesco Ponticelli al contrabbasso. Un progetto che trae spunto dalla precedente
esperienza dei Neko (capitanato proprio da Diodati) in cui l'spirazione del leader,
priva di pregiudizi stilistici, si esprime in un linguaggio che lascia spazio alla
ricerca di suoni e tematiche nuove. Un contesto arricchito da libertà arrangiative
estemporanee che convergono in un comune equilibrio, nel più puro spirito dell'interplay.
Giovedì 31 ottobre, invece, ultimo appuntamento del mese con il duo
Maresca – Scarpato che vede nelle sue file Manlio Maresca alla chitarra elettrica
e Giulio Scarpato al basso elettrico. Una formazione aperta ai nuovi linguaggi della
musica jazz che, partendo dal progetto Andy Music (completato dal batterista Enrico
Morello) propone composizioni e brani originali di Manlio Maresca che oltrepassano
i confini della musica contemporanea, con un occhio attento alle contaminazioni
e alla ricerca stilistica. Un repertorio che per l'occasione verrà riproposto in
versione più intima e ristretta.
Officina Biologica,
Tutti i concerti cominceranno alle ore 22:30
L'ingresso è libero
PROGRAMMAZIONE
Martedì 8 ottobre
Massimiliano Felice, organetto
Spettacolo per organetto solo
Giovedì 10 ottobre
Allulli – Baron duo
Marcello Allulli, sax+
Ermanno Baron, batteria
Martedì 15 ottobre
Claudio Leone, chitarra elettrica
Solo Guitar Project
Giovedì 17 ottobre
Ferrazza – Corvini duo
Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Francesco Corvini, tromba e flicorno
Martedì 22 ottobre
Paolo "Reeks" Recchia
rock-jazzcore-elettronica
Giovedì 24 ottobre
Diodati – Ponticelli duo
Francesco Diodati, chitarra elettrica
Francesco Ponticelli, contrabbasso
Martedì 29 ottobre
Federico Procopio, chitarra elettrica
Guitar Solo
Giovedì 31 ottobre
Maresca – Scarpato duo
Manlio Maresca, chitarra elettrica
Giulio Scarpato, basso elettrico
Direzione artistica
Carlo Cammarella
3204112176
News correlate:
|