
"Ai Confini tra Sardegna e Jazz " 2013
Saturno Chiama, Sant'Anna Arresi Risponde
Saturn Calls, Sant'Anna Arresi Responds
L'eredità musicale di Sun Ra
Piazza Del Nuraghe - Sant'Anna Arresi (CI)
22 Agosto - 31 Agosto 2013
Il festival Ai Confini tra Sardegna e Jazz
segna oggi la sua seconda serata e lo fa con due ensemble d'eccezione. Quasi lo
stesso nome per le due formazioni che si avvicenderanno sul palco nella Piazza del
Nuraghe di Sant'Anna Arresi sotto la stella luminosa di Sun Ra: infatti, il programma
prevede gli Heliocentric Counterblast e gli Heliocentrics.
Gli Heliocentric Counterblast sono una band tedesca fortemente influenzata
dalla potenza compositiva ed espressiva di Hermann Blount.
Autori di un meraviglioso omaggio alla musica di Sun Ra, intitolato appunto "A
Tribute to Sun Ra", hanno non solo reinterpretato alcune composizioni del
maestro di Birmingham, ma in maniera personale ed originale hanno carpito l'animo
delle sue composizioni attualizzandolo e restituendo al Figlio del Sole il posto
che gli spetta al fianco di Ellington, Davis e Coltrane.
Gli Heliocentrics, invece, sono una formazione inglese che ha immagazzinato
le lezioni americane di James Brown e l'asimmetria compositiva di Sun Ra mischiando
il tutto con l'innata anima rock dell'Inghilterra a dimostrazione che non ci può
essere futuro senza la conoscenza del passato. Attraverso incursioni cosmiche e
psichedeliche ci portano a spasso per un universo fatto di suoni e suggestioni tra
il jazz, l'avanguardia e l'elettronica. Galassie infinite e semisconosciute ma già
solcate ed esplorate con largo anticipo da Sun Ra e dalla sua Arkestra.
Associazione Culturale PUNTA GIARA - Piazza Martiri, 3 – 09010 Sant'Anna
Arresi (CI)
Tel. 0781/966102 – Fax 0781/870150 – sito: http://www.santannarresijazz.it/
- e-mail: comunicazione@santannarresijazz.it
23 Agosto
Piazza del Nuraghe
Sant'Anna Arresi
Ore 21.00
Heliocentric Counterblast
Nikolaus Neuser - trumpet; Kathrin Lemke - alto sax;
Dirk Steglich - flute, tenor sax; Andreas Dormann - baritone sax;
Florian Juncker - trombone; Niko Meinhold - piano/space-keys;
Michael Majkowsky - bass; Philipp Bernhardt (drums);
Stando a fonti terrestri Herman "Sunny" Blount venne al mondo nel 1914 a Birmingham/Alabama
e mori´ nello stesso luogo nel 1993 a causa di un infarto. Questo e´ cio´ che si
legge nei manuali di musica, ed e´ completamente falso. Se vogliamo rendere onore
al signor Blount, meglio conosciuto come Sun Ra, dobbiamo collocare la sua nascita
sul Pianeta Saturno, ed e´ li´ che e´ ritornato sulla sua morte dicono i suoi piu´
fedeli compagni. Cosa che pero´ non esclude il fatto che di tanto in tanto lui abbia
visitato la sua seconda residenza: quella terrestre. Come per esempio, in quella
sera in cui Sun Ra si manifesto´ nel cuore di Prenzlauer Berg a Berlino. Qualcosa
aveva spinto Kathrin Lemke a far suonare alla sua band pezzi di Sun Ra. Naturalmente
lei conosceva Sun Ra gia´ da tempo, ma fino ad allora aveva suonato nei suoi progetti
soprattutto la propria musica in piccoli ensemble. "Quando sia scoltano i dischi
di Sun Ra si manifesta uno spirito che e´ particolarmente forte. La cosa affascinante
e´ che questo spirito si manifesta anche quando la sua musica viene suonata. E quando
questo succede si sviluppa un´energia che non puo´ essere spiegata" dice Lemke.
Cosi´ anche quella sera gli otto musicisti berlinesi presero un ordine incontestabile
da Saturno: deve venire fondata una band che s´inchini al grande visionario e direttore
d´orchestra! Cosi´ nacque Heliocentric Counterblast: un nome che sicuramente Sun
Ra avrebbe approvato. La formazione nasce senza dubbio sotto una buona stella. Poco
dopo la sua fondazione ricevette infatti dal senato berlinese un finanziamento che
rese possibile l´ingresso in uno studio di registrazione.
Dopo il concerto della band berlinese, la scrittrice Franziska Buhre era sicura
di aver appena ascoltato la "scoperta dell´anno". E´ indubbio, il primo cd dell´ensemble
rispose alle piu´ alte aspettative. Con "A Tribute to Sun Ra" gli HeliocentricCounterblast
si avvicinarono al Maestro con enorme gioia e intensita´ di atmosfere, nonche´ il
piu´ profondo rispetto. Qui non si tratta di riprodurre l´eccentrico filosofo della
fantascienza ma di riprodurre un gesto che coscientemente o meno influenzo´ l´intera
generazione musicale. Accanto ai due pezzi originali, scritti dalla leader Lemke
e dal trombettista Nikolaus Neuser, si trovano al centro di "A Tribute to Sun Ra"
composizioni tratte dai tardi anni ´50 da dischi come "Sun Song" e "Jazz in Silhouette".
Giri di basso ipnotici costruiscono spesso la base strutturale sopra la quale s´innalzano
imponenti frasi di fiati riarmonizzate. I musicisti si prendono la liberta´ di sgretolare
il materiale per poi ricomporlo.
Heliocentric Counterblast tirano fuori Sun Ra dall´angolo del trash nel quale
il carismatico musicista era stato spinto soprattutto a causa dei suoi costumi di
scena e dei suoi racconti sullo spazio, e lo "riabilitano" nel panorama al quale
appartengono Ellington, Coltrane e Mingus. "E´ veramente misterioso che alla luce
di tutto cio´ siano davvero poche le band che prendono ispirazione da Sun Ra" dice
Lemke. Ma forse e´ vero anche il contrario, forse Sun Ra voleva proprio questo in
quella notte nella quale si perse a Prenzlauer Berg: ricevere il piu´ bel regalo
per il suo centesimo compleanno
Ore 22.45
The Heliocentrics
Malcolm Catto – drums & piano, Jake Ferguson – bass & thai guitar, Jack Yglesias
– flutes,
percussion & santur, Adrian Owusu – guitars, oud & percussion, Tom Hodges-
guitar &
electronics, Shabaka Hutchings- saxophone-clarinet,
Barbora Patkova (Just B)- vocals
L’album di debutto degli Heliocentrics Out There (2007), fu un opera
contraddittoria. Assimilando equamente dall’universo del funk di James Brown, l’assimetria
disorientante di Sun Ra, lo spettro cinematografico di Ennio Morricone, il
fusion sublime di David Axelrod, l’accesa musica concreta di Pierre Henry e il
ritmo ossessivo del Krautrock dei Can. Out There ha segnato la strada verso un
nuovo di tipo di psychedelia, che puo venire fuori solamente da un gruppo di
musicisti esperti e soprattutto fan appasionati di musica. Il batterista Malcolm
Catto e il bassista Jake Ferguson sono le menti e produttori degli Heliocentrics,
e il chitarrista Ade Owusu, il percussionista Jack Yglesias e il tastierista
Ollie Parfitt mantengono la loro costante presenza all’interno di questo
ensemble in continua evoluzione.
Hanno suonato assieme per piu di una decade e la loro missione collettiva li
porta verso la ricerca di una voce sola. Gli Heliocentrics la ricercano in una
galassia alternative dove le orbite del funk, jazz, psychedelia, elettronica,
avanguardia e musica etnica girano attorno all’Unica voce (The One). Di ritorno,
ancora, alla novita’ musicale con 13 Degrees of Reality, gli Heliocentrics, si
cimentano nuovamente a sviluppare questa visione epica del funk psichedelico,
mentre esplorano le possibilita’ create dalle miriadi di influenze - Latina,
Africana, e altre. Quindi, la fusion elettro-latina di “Descarga Electronica” si
affianca alle corde piangenti sovrapposte ai ritmi massicci di “Collateral
Damage”, che oltrepassano lo swing ondulatorio di “Wrecking Ball”, un lamento di
un funky irresistibile quanto devastante.
Non ci si sorprenda, dunque, se gli Heliocentrics si sono guadagnati dei fan
del calibro dello spirito curioso di Madlib (col quale Catto ha collaborato in
vari progetti di Yesterdays New Quintet), Dj Shadow (sia come ensemble da tour
che da studio), Quantic e il gigante del jazz Etiope, Mulatu Astatke, con il
quale gli Heliocentrics hanno registrato e pubblicato Inspiration Information 3,
il quarto album classico di Mulatu - pubblicato circa quaranta anni dopo i suoi
altri primi tre dischi. Out There sarà stata una raffica d’apertura, ma dopo
aver passato anni nella natura selvaggia rincorrendo cani sciolti come Mulatu e
il pioniere del jazz orientale Lloyd Miller, gli Heliocentrics hanno compreso
che le loro piu grandi affermazioni provengono da qualche parte fra il continuo
fuzz della chitarra distorta di Owusu, il controtempo impossibile di Catto e le
falcanti linee del basso di Ferguson. 13 Degrees of Reality e’ una delle
affermazioni musicali piu singolari che sentirete quest’anno

News correlate:
|